DISCUSSIONE GENERALE di Mr. Mercedes (3 stagioni) (2017)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/01/20 DAL BENEMERITO GALBO
  • Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole!:
    Galbo, Rambo90

DISCUSSIONE GENERALE

  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Schramm • 14/06/21 15:44
    Scrivano - 7258 interventi
    quando ne ultimai la lettura e mi saltò all'occhio che stavano accomodando una serie sulla catapulta, l'idea di mandare in avanscoperta un siffatto scempio tra centinaia di altre serie spaccatutto mi parve una kamikaziana follia non troppo dissimile dal far nuotare un orso ferito ed emofiliaco in una piscina caricata a piranha digiuni venuti su a pane e cazzimma. un suicidio annunciato e riuscito a monte.

    ero fresco della presa visione di 22/11/63, che pur nel suo tenuto contegno di decoroso compito lindo e quadrato mi parve sabbia negli occhi del glorioso memento letterario. mr. mercedes di glorioso ha più niente che poco: è uno dei passi più accidentati, pasticciati, deprimenti e anonimi del re, che ha enormi possibilità di vittoria nel contendersi il crappy award assieme ad acchiappasogni, cell e lisey, sbobbe da mensa carceraria che per traslato filmico non possono essere meno irreparabilmente indigeste della propria fonte letteraria, specie se ci si tiene a essa ancillari senza sforzarsi di stravolgerla quel sindacale minimo, cosa del resto anche facilissima, trattandosi di disastri così totali cui basterebbero due mele o poco più a renderli perfettibili o quanto meno digeribili pur tra mille colpi di singhiozzo.
    ce la farebbe persino un garris, per renderla chiara a tutto tondo.

    rispetto ai summenzionati titoli, che erano palesemente un macello fin dai primi 3-4 capitoli, l'imbufalimento dato da mr mercedes va elevato a cifre e parametri da fisica quantistica, perché viceversa per circa metà procede più che benino, lasciando ottimamente sperare fino a che non entra in scena tutta l'assoluta improbabilità di questo pianeta condensata in un personaggio come holly (il più irreparabilmente errato da che king ha inforcato tra le dita una biro), che da disadattata affetta da DBP diventa d'amblé e progressivamente una capisciona e saputona bionica wonderwoman castigamatti della serie "sherlock vai a vendere braccialetti di velcro e conchiglie al lido di ostia e passami il 70% degli introiti", neanche fosse jobe smith, checcazzo.
    insomma una roba irritante e detestabilissima già dal primo paragrafo che presidia, e che fa fare un tifo vieppiù talebano  - come mai accaduto prima, a memoria di kinghiano - per il villain di turno. ma hai voglia a farlo, non è cosa strettamente confidenziale che anche king è passato dall'essere piromane a Grisù e sai già che sarà lei a mangiarsi tutto il libro. questo più altri due e spicci (tornerà tronfia e trionfante in the outsider e se scorre il sangue, tanto per dare avvisaglia a chi l'ha odiata anche solo la metà di me). e che il partito della melassa vincerà a man bassa e morta le elezioni narrative.

    datonsi inoltre che mr.mercedes è il primo di una meditata trilogia, quel che si tende a dare per garantito è un colpo d'ala di estrema nequizia nelle 50 pagine finali

    ATTENZIONE SPOILERISSIMO CONTINUATE SOLO SE AVETE LETTO IL ROMANZO O VISTO TUTTA LA SERIE 
    che invece, lungi dal preludere a un seguito disperato, vengono sbrigativamente riequilibrate (liquidate) in neanche due pagine con lo sventato attentato e il vissero-tutti-felici-e-contenti bandiera rosa la trionferà dopo un paio di colpi di bolas argentine (senza più l'ombra di mezzo scudo di quella cosina chiamata ispirazione, king risolverà in altrettanto modo e medesimi tempi spicci e stesso mischaracter anche the outsider), roba che non ti piombava a peso morto sui calli dai tempi degli spot 80's dell'allegra famiglia del mulino bianco e che fa pesantemente sospettare che dopo i primi tre quarti il libro gliel'abbia ultimato qualcun altro tipo la presidentessa babbiona del moige. quando invece un massacro del genere, la cui piena riuscita viene peraltro scorrettamente data a intendere una trentina di pagine prima, avrebbe lasciato tutti i fan del nostro con la mascella cascante e l'inebriante constatazione YEEE IL RE E' DAVVERO TORNATO!!! senza contare tutta la fava dei felicissimi sviluppi narrativi e la rava degli approfondimenti psicologici di primissima che avrebbe regalato nelle parti a venire, dati dal contraccolpo emotivo per un lutto, un trauma e un'impotenza simili
    OK FINE SPOILER - PER ORA...

    al che ti domandi come sia possibile che questa saga salti in lungo per altri due libri grossi quanto basta per farci il lancio dei pesi alle olimpiadi e sempre sovrastati da un simulacro di personaggio caratterizzato alla trallellera (non che sia l'unico, villain escluso) e di insussistente credibilità come holly, che vorresti contare tra i primi caduti sul campo non appena accenna a ridiventare il risolutivo genio della lampada.

    poi, tenuto conto che a king un appello va sempre concesso, li salti in lungo anche tu, per romperti tutto quanto va dall'anca in giù avvedendoti con sgomento che la nulla credibilità/simpatia di holly è pochissima cosa rispetto

    ALLERTA ARISPOILERISSIMO
    al ritorno di mr mercedes dallo stige con furore con poteri paranormali incontrollabili.
    cioè fermi tutti: due libri di impianto e impostazione più o meno rigorosi e realistici e un terzo dove senza un minimo di preparazione e criterio entra a gamba più tesa di quella di un karateka il sovrannaturale più becero e fuori luogo a cappottare i fin là apparecchiati piani del reale? così a tutta grappa, proprio, perché evidentemente non aveva un quarto di idea su come altrimenti trascinarla e deve essersi detto "ma io son king, marameo qualunque lamentela espongano, purché lo acquistino". quelle derapate x-files impossibili cui non riesci a soggiacere quel mezzo attimo nemmeno trovandoti alla porta il sindacato della sospensione dell'incredulità armato per la caccia al t-rex e con le sfere sottostanti che trottolano che minaccia di morte te e tutto il tuo parentado se non dici semi-convinto "ok, vedrò di farmela andare".
    e il tutto scritto anche bene e raccontato meglio eh, con un secondo tomo che, pur rimasticando stancamente parecchi topic metaletterari e metabiografici che da misery a la metà oscura passando per finestra segreta giardino segreto avevano già trovato ottima risoluzione su carta, riesce per più di metà a spaccare il cemento armato come non accadeva da un pezzo. il che, a ben tirare le debolissime fila è, nemmen dirlo, più un'aggravante che un'attenuante.

    FINE ARI(SPOILER, NON ASTER)

    più ancora, tutto considerato, ti domandi alfine perché trarre addirittura una serie da un siffatto bignami dello scempio moltiplicato 3. io resto a domanda inevasa, perché non l'ho vista e dubito lo farò entro i prossimi anni (più per sofferta e stringente mancanza di tempo e mezzi che per partito preso, che pure non manca e anzi potendo riserializzarmi basterebbe a dirottarmi verso tutt'altra scelta di titoli); ma attenendomi al non proprio entusiasmante riverbero della lettera morta, l'acchito sarebbe di sconsigliarne accoratamente la visione a chicchessia.

    con un a meno che bello spesso, cioè che in cabina di sceneggiatura siano state apportate sostanziali e sostanziose modifiche che non esiterei a trovare doverose o quanto meno auspicabili. cosa che sembra essere accaduta, a giudicare dai due pallinaggi più che lusinghieri riportati in scheda che sostanziano appunto l' "a meno che" di cui sopra.

    domanderei quindi ai due eroi che l'hanno circumnavigata se hanno cognizione dei contenuti del trittico (e annesso ricordo più o meno felice) e più approfonditamente in cosa-come-perché la serie è riuscita a ottimizzarli, al punto da aggiudicarsi una così piena promozione. che è più eccezione che norma nel caso di una serie tratta da king. sereni, non bado a spoiler, tanto non credo proprio rientri tra le mie imminenti priorità di visione, i libri furono già una causa sovrabbondantemente persa e quanto ad avvilimento con gli accomodamenti arrangiati dal monarca alla brutt'e peggio, avrei appena fatto il pieno con il riporto di mezza dozzina di taniche di riserva col riavvio del sistema di it fatto dopo aver preso a calci con anfibi in ferro l'hardware.

    però una speranzosa piccola parte di me vuole credere che riuscirete a farmi cambiare idea dicendomi che sì beh effettivamente i libri erano buoni per accendere il fuoco ma fidati che così serialmente riformulati hai il mezzo miracolo in saccoccia.
  • Galbo • 14/06/21 17:19
    Consigliere massimo - 3915 interventi
    Io ho visto la prima serie e (per il momento) mi sono fermato lì. Dei libri ho letto solo il primo che peraltro non mi aveva colpito più di tanto…
    Ultima modifica: 14/06/21 17:21 da Galbo
  • Rambo90 • 16/06/21 18:01
    Capo scrivano - 366 interventi
    Allora. Devo dire che a me il trittico dei romanzi era piaciuto. Sono un fan di King e queste storie che viravano più sul thriller e meno sull'orrore puro le avevo accolte come una bella boccata d'aria. Per quanto riguarda la serie c'è da dire che la scelta già di Gleeson protagonista mi aveva soddisfatto. Leggendo avevo immaginato proprio lui o John Goodman. Poi devo dire che nel complesso sono una buona trasposizione, mantengono fedele trama e spirito (pur chiaramente limando qua e là) e in particolare la prima stagione mi sembra un buon compromesso tra fedeltà e necessari cambiamenti. Devo dirti però che ti consiglierei la visione solo se già hai gradito il libro, ma visto che non hai gradito penso puoi tranquillamente evitare la serie. Non aggiunge niente e non inventa niente, traspone solo. 
  • Schramm • 18/06/21 21:24
    Scrivano - 7258 interventi
    Rambo90 ebbe a dire:
    Non aggiunge niente e non inventa niente, traspone solo. 
    grazie mille. se mai poteva esserci in me un qualche zero virgola spiccioli di recuperarla, è andato giù per lo scarico anch'esso. speravo in un triplo carpiato che perfezionasse il versante letterario, specie nel finale del mattone 1. o quanto meno nella resa di holly. che la rendessero meno saccente e asperger. ma mi sa tanto che anche lì...