DISCUSSIONE GENERALE di La cosa (2011)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Didda23 • 24/06/12 20:27
    Comunicazione esterna - 5716 interventi
    Al cinema,Zender
  • Zender • 25/06/12 08:12
    Consigliere - 43527 interventi
    Sicuro Didda? A me non lo dà, nei cinema...
  • Didda23 • 25/06/12 09:46
    Comunicazione esterna - 5716 interventi
    Scusami esce il 27 giugno..

    http://www.imdb.it/title/tt0905372/

    http://www.multisalaoz.it/5550/
  • Zender • 25/06/12 09:54
    Consigliere - 43527 interventi
    Ah ok, c'è tempo allora due giorni.
  • Herrkinski • 8/11/14 17:26
    Scrivano - 2294 interventi
    Vedendo il film, che comunque non mi è dispiaciuto, non posso che ribadire il mio scoramento di fronte agli effetti in CGI, per me vera piaga e limite del cinema moderno, quella cosa che mi fa sempre storcere il naso ogni volta che decido di vedere un film recente. In questo caso, per quanto ben fatti, gli SPFX non reggono il paragone con quelli dell'originale, che era dell'82!! Suppongo che per questioni economiche e di tempistiche ormai la CGI sia data per scontato nelle produzioni, perchè altrimenti non vedo veramente alcun motivo per preferirla agli effetti "fisici". Per me i film che abusano di CGI rimangono dei videogiochi, non dei film... Sarebbero spettacolari su una Playstation, non al cinema.
    Ultima modifica: 8/11/14 17:30 da Herrkinski
  • Rebis • 8/11/14 19:16
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Vedendo il film, che comunque non mi è dispiaciuto, non posso che ribadire il mio scoramento di fronte agli effetti in CGI, per me vera piaga e limite del cinema moderno, quella cosa che mi fa sempre storcere il naso ogni volta che decido di vedere un film recente. In questo caso, per quanto ben fatti, gli SPFX non reggono il paragone con quelli dell'originale, che era dell'82!! Suppongo che per questioni economiche e di tempistiche ormai la CGI sia data per scontato nelle produzioni, perchè altrimenti non vedo veramente alcun motivo per preferirla agli effetti "fisici". Per me i film che abusano di CGI rimangono dei videogiochi, non dei film... Sarebbero spettacolari su una Playstation, non al cinema.

    Concordo pienamente, io non riesco proprio ad abituarmi... il peggior effetto in lattice mi sembra sempre meglio dell'effetto in digitale più sofisticato: tanto sul piano del realismo che del parossismo che del ribrezzo. E questo per me vale sopratutto nel genere horror (nella fantascienza la cosa ha meno rilievo).

    Nello specifico, il problema del film, per altro dignitosissimo, è che non può competere proprio con l'effettistica dell'originale che ha davvero fatto la storia degli Sfx.
    Ultima modifica: 8/11/14 19:18 da Rebis
  • Buiomega71 • 9/11/14 10:43
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Vedendo il film, che comunque non mi è dispiaciuto, non posso che ribadire il mio scoramento di fronte agli effetti in CGI, per me vera piaga e limite del cinema moderno, quella cosa che mi fa sempre storcere il naso ogni volta che decido di vedere un film recente. In questo caso, per quanto ben fatti, gli SPFX non reggono il paragone con quelli dell'originale, che era dell'82!! Suppongo che per questioni economiche e di tempistiche ormai la CGI sia data per scontato nelle produzioni, perchè altrimenti non vedo veramente alcun motivo per preferirla agli effetti "fisici". Per me i film che abusano di CGI rimangono dei videogiochi, non dei film... Sarebbero spettacolari su una Playstation, non al cinema.

    Concordo in toto caro Herr (l'"originale" carpenteriano rimane per me uno dei più angosciosi e terrificanti film di SF mai girati-che non solo ho sempre preferito a Alien, ma credo che sia il CAPOLAVORO di John Carpenter-)

    Ma al di là dei pareri più o meno personali, mi trovi completamente in sintonia

    Detesto la CG in tutte le sue forme (e ci sarà un sacrosanto motivo perchè adoro i fantasy anni '80 mentre detesto quelli odierni, o perchè amo i primi Superman settantiani e mi travasano la bile i CineComics odierni), proprio non la reggo, sfigurano quello che dovrebbe essere cinema e trasformano il tutto in PlayStation , senza nessuna emozione. Freddi, impersonali, fracassoni, invasivi, al limite dell'inguardabile

    A me hanno rovinato la piacevole visione di futuri fantasy (genere che amavo fino a quando non sono entrati in gioco gli effetti in CG), così come i Cinecomics (che più che non amare il genere, detesto proprio profondamente la CG)

    Sarà un discorso generazionale, ma davvero non riesco a sopportarli (vogliamo mettere la chincaglieria CG della "trilogia dell'anello" con i pupazzosi e magici SFX di Dark Crystal o Labyrinht?) si è persa tutta quella magia e quel fascino che solo queli effetti speciali sapevano regalare (per non parlare dell'immenso lavoro dei tecnici dietro a quelle meravigliose creature, che non solo davano valore aggiunto al film, ma a volte lo salvavano in corner, al contrario della CG che spesso i film li rovinano)

    Eppoi mi piange il cuore sapere che geni come Rick Baker, Steve Johnson, Stan Winston, Rob Bottin, Tom Savini, John Chambers, Dick Smith, Tom Burman, Greg Cannom, Kevin Yagher, Mark Shostrom, Ed French, Chris Walas, John Caglione jr, Craig Reardon siano stati dimenticati dai più e che le nuove generazioni non conoscano il loro magnifico lavoro, che spesse volte diventavano importanti (se non indispensabili) come il regista stesso.

    E non per nulla (almeno oggi) un istituzione come Kurtzman, Nicotero e Berger sarebbero da salvaguardare come patrimonio (quando so che in un film ci sono i loro SFX-in gruppo o singoli-mi si allarga il cuore)

    Non vorremmo mettere sullo stesso piano il mazzo (che le causò pure uno stress nervoso) che si fece Rob Bottin (lasciando perdere il genio assoluto di creare trasformazioni che sconfinavano nel "delirio pornografico" delle mutazioni corporali), o quello che e riuscito a creare incredibilmente-la regina aliena su tutto- Stan Winston in Aliens con l'attuale CG?
    Ultima modifica: 9/11/14 13:34 da Buiomega71
  • Herrkinski • 20/11/14 03:04
    Scrivano - 2294 interventi
    Scusa il ritardo nella risposta, ma quoto per filo e per segno il tuo pensiero Buio! Riguardo al fantasy, che di solito non è tra i miei generi preferiti, sono comunque d'accordo che i film anni '80 fossero molto più godibili delle robe attuali e ricordo con piacere cose come Labyrinth o La storia infinita (senza contare i vari Conan e affini). Per non parlare di film come Terminator, Robocop, i primi due Batman, i primi 3 Alien o tutte quelle pellicole coi vari mostri marini tipo Leviathan o Creatura degli abissi, oggi sostituiti da innocui e artificiosi mostroni in CGI... Mi riprenderei volentieri il coccodrillone di Killer crocodile di Giannetto De Rossi senza se e senza ma!
  • Schramm • 20/11/14 11:02
    Risorse umane - 6710 interventi
    io ancora resto fedele al mio rifiuto di vederlo. piuttosto mi rivedo per la 8795939572sima volta carpenter.
  • Rebis • 20/11/14 11:26
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    io ancora resto fedele al mio rifiuto di vederlo. piuttosto mi rivedo per la 8795939572sima volta carpenter.

    Beh, non è la peggiore tra le operazioni di remake, restyling, reboot, anzi, lo metterei tra quelle tutto sommato salvabili (la competizione è persa sul piano degli SPFX, come si è detto, ma il film è molto rispettoso dell'originale).
  • Buiomega71 • 25/11/16 11:46
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Stasera è la gran sera, non so cosa aspettarmi, forse più che un prequel mi aspetto un remake (travestito da prequel), ma anche no...

    Tengo in serbo quello che scrive Rebis (molto rispettoso verso l'originale), il capolavoro carpenteriano lo conoscono a menadito, vedrò di appuntarmi le differenze sostanziali

    Fin'ora pochi remake mi hanno davvero deluso (a differenza dei sequel). In zona "come ti rifaccio Carpenter" ho amato il restyling di Fog e quello zombiano di Halloween, molto (ma molto) meno quello di Distretto 13, ma tant'è...

    Mi auguro che sia reverenziale , e questo regista olandese dal nome impronunciabile (e che ha fatto solo corti prima del restyling della Cosa) non mi dà fiducissima, ma sono sono orpelli

    Un pò come amare di passione la madre, eppoi provare a uscire anche con la figlia...

    Dopo la visione farò senz'altro sapere come è andata con la figlia ;)
    Ultima modifica: 25/11/16 11:51 da Buiomega71
  • Rebis • 25/11/16 15:18
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    No, reverenziale no, ma rispettoso e molto filologico sul piano narrativo. Come già detto il problema principale sono gli spfx digitali che non possono assolutamente competere con quelli di Bottin... comunque prequel/remake è la sua ragion d'essere :)
    Ultima modifica: 25/11/16 15:19 da Rebis
  • Buiomega71 • 25/11/16 15:27
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    No, reverenziale no, ma rispettoso e molto filologico sul piano narrativo. Come già detto il problema principale sono gli spfx digitali che non possono assolutamente competere con quelli di Bottin... comunque prequel/remake è la sua ragion d'essere :)

    Sugli sfx di Bottin potevo immaginare... Ok, domani farò sapere le mie impressioni post-visione
  • Buiomega71 • 26/11/16 01:43
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Non malaccio alla fine. Vero che si ricalcano troppo le orme del capolavoro carpenteriano, che il prefinale sull'astronave aliena e davvero bruttarello e sà di baracconata (con la cosa che assume le sembianze del dottor Pretorius di From Beyond) e che, fondamentalmente, è inutile alla fine

    Però, diamine, anche se annaffiati con la CG gli sfx di Tom Woodruff e di Akihito Ikeda sono davvero impressionanti (anche se Rob Bottin resta irraggiungibile), su tutti la repellente e oscena trasformazione di Juliette, la fusione dei volti in una amalgama di schifezza antropomorfa/aracnoide o il braccio ragno/granchio che và per i cavoli suoi, la paranoia avvinghia ancora e la prova delle otturazioni è di una tensione quasi insostenibile (Apri la bocca), forse alla pari della prova del sangue del monumento carpenteriano. Ci sono anche notevoli colpi bassi che non ti aspetti (sull'elicottero indovina chi è la cosa? La Winstead che SPOILER da fuoco a Edgerton) Eppoi quel finale sui titoli di coda (con le percussioni morriconiane) è un tuffo al cuore, tanto che ti verebbe voglia di rivederti subito l'originale. Geniale punto di congiunzione che è un grande e sentito omaggio all'opera carpenteriana

    Domani ci torno sù meglio, comunque il regista olandese dal nome impronunciabile, umilmente e non senza qualche difetto, il tributo/restyling se lo porta a casa con dignità e onore.
    Ultima modifica: 26/11/16 02:09 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 26/11/16 10:21
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Non sono svedesi, Mac, sono norvegesi

    Già la buona trovata di farl parlare i membri norvegesi nella loro lingua (con sub ita nella nostra versione) e già uno dei punti a favore del film. Quì ci sono le donne (due, una simil Ripley), mentre nel monumento carpenteriano se ne intravedeva una (anche piuttosto cessosa) nel gioco a premi stile Telemike che Palmer si vedeva su vhs. Un gruppo di barbuti omaccioni (su tutti Lars) che si lasciano andare a canzoni e balli tradizionali dopo la scoperta aliena del "secolo". Il regista olandese delinea bene anche la psicologia dei personaggi, non solo mera carne da macello.

    Tirale una bomba Mac, tirale una bomba

    Gran sfoggio di lanciafiamme in questo restyling (ci sono pure le granate chiuse in una scatola), che danno continuamente fuoco (quando non si inceppano)a oscene mutazioni quasi pornografiche

    Io non voglio farmi trasformare in chissàchè

    Gli sfx robottiniani rimangono unici nel panorama del cinema fantahorror (insieme a quelli di Rick Baker di Videodreome, di Tom Savini nel Giorno degli zombi, di Chris Walas de La mosca e di Screaming "Mad" George di Society), quindi non c'è paragone. Ma Tom Woodruff e Akihito Ikeda fanno un ottimo lavoro (la CG era scontato che ci fosse, a volte rovina un tantino l'effetto ribrezzo, ma non inficia più di tanto il risultato finale). L'oscena e repellente trasformazione di Juliette mi starà un bel pò negli incubi e un certa ripugnanza la trasmettono anche l'aracnoide antropomorfo fuso con due esseri umani e dalla facce unite e amalgamate in un ghigno grottesco, che zompetta per i corridoi della base, così come le braccia che si staccano, assumono forme da ripugnante scolopendra o si infilano negli orifizi. Non ultima l'autopsia alla cosa, che porta nel suo ventre molliccio il corpo quasi clonato stile Terrore dallo spazio profondo di un membro del gruppo.

    Signori, so che ultimamente ci sono stati dei problemi, ma quando avete un pò di tempo potete slegarmi per favore? Perchè non vorrei passare l'inverno seduto su questa sedia del cazzo!

    La prova delle otturazioni e di quanto più emozionante abbia visto di recente. Non solo per il buon colpo di sceneggiatura, ma per la tensione insostenibile che trasmette, che a momenti ti saltano i nervi, quasi alla pari della prova del sangue nel capolavoro carpenteriano.

    La cucina la voglio pulita, asettica

    Il piatto della doccia imbrattato di sangue (che mi ha ricordato pure L'acchiappasogni), la mostruosa rimanenza di quello che era Juliette che cerca di salvarsi dalle fiamme usando i bochettoni antincendio

    Sei un lurido baro

    Poco riuscita la prima apparizione della cosa (che si chiude nel capanno, dopo aver infilzato , trascinato e mezzo inglobato uno della spedizione) che tradisce tutto l'uso del digitale, così come cade nel baracconesco il mostrare l'interno della nave aliena, con la cosa che sembra il dottor Pretorius di From Beyond e spacconate tipo la bomboletta esplosiva lanciata nella boccavagino dentata (e chissàcos'altro) della cosa. Sarà che c'era sempre la Winstead, ma mi ha fatto venire alla mente il finale pacchiano di 10 Cloverfield lane.

    Quella cosa esce fuori o striscia fuori

    Notevoli alcuni colpi bassi che non ti aspetti (sull'elicottero ma guarda tu chi è la cosa, la scelta drastica della Winstead con il lanciafiamme nel finale, a tu per tu con Edgerton (l'orecchino)), la paranoia che avvinghia ancora come nella base americana carpenteriana, il NON fidarsi assolutamente di nessuno, perchè nessuno o chiunque potrebbe essere la cosa, le trasformazioni improvvise e disgustose, il senso d'angoscia e smarrimento , tutti elementi ben riproposti dal regista olandese con notevole ossèquio e rispetto.

    Vai a fare in culo!

    Poi ti arrivano quelle immagini sui titoli di coda, che ti riempiono il cuore e ti vien voglia di mettere sù subito il dvd del monumento carpenteriano. Una chiusa filologica di impressionante congiunzione e reverenza (addirittura l'elicottero norvegese è lo stesso), lo score morriconiano, il corpo congelato con la gola e le vene tagliate e il sangue ghiacciato che esce da esse, l'husky infetto che corre tra la neve, Lars (adesso sappiamo anche come si chiama) che lo insegue sull'elicottero sparando con il fucile, lo score morriconiano che mette sempre i brividi, a due passi da dove Mac stà giocando a scacchi con il computer nella base americana.

    Ma che diavolo di cane mostruoso stava analizzando la Winstead all'inizio?

    Un restyling che soddisfa e dà anche qualche appagamento cinefilo ai fan dell'immortale opera carpenteriana (messer Carpenter può dormire tranquillo). E non era affatto facile riprendere in mano un progetto simile , ma il regista olandese, alla fine, ha fatto un lavoro niente male, rispettando (sopratutto) le coordinate e le atmosfere angosciose carpenteriane. Credo che più di così non si potesse fare (e dubito che un regista più scafato di Matthijs facesse di meglio)

    Da menzionare la pregevole fotografia di Michel Abramowicz

    A post-visione mi posso dire per nulla deluso e una altro remake (perchè è un remake travestito da prequel, ma forse anche il contrario, allora chiamiamolo restyling) da portarsi a casa con decoro.

    Mi vuoi dare fuoco perchè uso il filo interdentale?
    Ultima modifica: 28/11/16 09:06 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 26/11/16 10:27
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Simpatica la testimonianza di Matthijs van Heijningen Jr. (contenuta nell'extra del dvd Universal, La cosa evolve) che dice di aver visto l'originale carpenteriano intrufolandosi in un cinema. Ne rimase sconvolto per il nichilismo, l'angoscia e la paranoia che il film le trasmetteva, per l'assenza di donne e per gli impressionanti SFX di Rob Bottin.
  • Von Leppe • 26/11/16 11:22
    Call center Davinotti - 944 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Ne rimase sconvolto per il nichilismo, l'angoscia e la paranoia che il film le trasmetteva, per l'assenza di donne e per gli impressionanti SFX di Rob Bottin.

    Tutti elementi che Van Heijningen Jr. ha accuratamente evitato nel suo remake.
  • Buiomega71 • 26/11/16 11:45
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Von Leppe ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Ne rimase sconvolto per il nichilismo, l'angoscia e la paranoia che il film le trasmetteva, per l'assenza di donne e per gli impressionanti SFX di Rob Bottin.

    Tutti elementi che Van Heijningen Jr. ha accuratamente evitato nel suo remake.


    Dipende dai punti di vista, a parte le donne, l'angoscia e la paranoia ci sono eccome (e funzionano anche piuttosto bene), così come gli SFX (le trasformazioni sono piuttosto repellenti, anche se, a volte, ma non sempre, la CG predomina)

    Curioso, poi, almeno dal mio punto di vista, come sia destinata a una donna la mutazione più oscena e disgustosa del film.
  • Noncha17 • 4/07/17 16:03
    Magazziniere - 1073 interventi
    Von Leppe ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Ne rimase sconvolto per il nichilismo, l'angoscia e la paranoia che il film le trasmetteva, per l'assenza di donne e per gli impressionanti SFX di Rob Bottin.

    Tutti elementi che Van Heijningen Jr. ha accuratamente evitato nel suo remake.



    Esatto!