Discussioni su La città delle donne - Film (1980)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Gugly • 11/11/08 12:57
    Portaborse - 4666 interventi
    dopo aver letto l'articolo (come al solito grazie al prezioso Markus) dichiaro aperto il dibattito sulla visione che Fellini aveva della donna :)
  • Markus • 11/11/08 19:17
    Scrivano - 4804 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    dopo aver letto l'articolo (come al solito grazie al prezioso Markus) dichiaro aperto il dibattito sulla visione che Fellini aveva della donna :)

    grazie Gugly.
    Curioso il fatto che il film lo pensò nel 1969!
  • Don Masino • 11/11/08 19:52
    Galoppino - 281 interventi
    ringrazio anche io Markus pure se non conosco abbastanza fellini da poter dire alcunché di sensato riguardo all'articolo.
  • Gugly • 11/11/08 20:08
    Portaborse - 4666 interventi
    io ho qualcosa ho letto, e vi posso dire che ci sono due teorie: matrimonio di ferro con la Masina o numerose storie parallele, con la tipica moglie italiana che sa e sopporta...da quello che ho letto mi sono fatta l'idea che Fellini invidiasse un po' le donne, cercasse in loro qualcosa che non riusciva a trovare, e poi per il gusto del circo si attorniava di donne opime, abbondanti e garrule.
    Tuttavia il suo punto di riferimento è stato sempre Giulietta, con la quale si è sposato durante la guerra a poco più di vent'anni, e che mai ha pensato di abbandonare.
    Mi sono sempre commossa a pensare che non hanno resistito lontani, in sei mesi prima è mancato lui, poi lei.

    Il film è stato pensato nel 1969? Guarda caso proprio quando la donna inizia a rivendicare in maniera forte i propri diritti, non dimentichiamo che Fellini ama e odia quel misto di puritanesimo, perbenismo, fascismo e decoro borghese nel quale è cresciuto è che ha ritratto in Amarcord...è figlio di quella mentalità, e vi ha fatto i conti in molti dei suoi lavori.
    Da qui qualche pensiero sulla donna, che esce vincente soprattutto da Casanova, che è stato odiato da Fellini come personaggio.
    Ultima modifica: 12/11/08 04:16 da Gugly
  • Don Masino • 12/11/08 12:03
    Galoppino - 281 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    io ho qualcosa ho letto, e vi posso dire che ci sono due teorie: matrimonio di ferro con la Masina o numerose storie parallele, con la tipica moglie italiana che sa e sopporta...
    Io ho sempre sentito della seconda ipotesi, che mi pareva fosse data da tutti per scontata. Matrimonio di ferro forse, ma che lui le fosse stato sempre fedele non credo proprio
  • Gugly • 12/11/08 14:03
    Portaborse - 4666 interventi
    probabilmente c'è stata una complicità che andava al di là di tutto, tanto è vero che i personaggi interpretati dalla Masina non sono mai mostri, ma semmai folletti un po' svagati dotati però di un incrollabile ottimismo.
  • Gugly • 12/11/08 15:29
    Portaborse - 4666 interventi
    Renato ebbe a dire:
    Io ho sempre pensato (e qualche conferma si è avuta) che Fellini fosse uno che voleva la tranquillità della famiglia, il matrimonio insomma, ma contemporaneamente tradiva la moglie appena poteva. L'ennesimo grande artista che nella vita privata ebbe comportamenti quantomeno discutibili, insomma.

    così sembra...e lo ha pure utilizzato come materia per i propri film, incluso questo che dovrebbe delineare le inquietudini di un ultra40enne alle prese con la donna che " si libera"
  • Finzi • 12/11/08 16:11
    Galoppino - 116 interventi
    Ecco, mi aggiungo a Don Masino e soprattutto a Renato. Bravo bravo a fare il maritino con la famiglia, ma poi appena poteva... Non so quanto le femministe del tempo potessero apprezzare il comportamento della masina
  • Buiomega71 • 13/03/14 00:59
    Pianificazione e progetti - 24416 interventi
    Rebis, non so se voluto o meno, ma hai visto (e commentato) uno dei personal cult "buieschi" per antonomasia

    Il Fellini che amo di più in assoluto insieme all'episodio di Toby Dammit e al Casanova
    Ultima modifica: 13/03/14 01:08 da Buiomega71
  • Rebis • 13/03/14 12:07
    Compilatore d’emergenza - 4350 interventi
    Non lo sapevo! Sincronismo perfetto allora: aggiungiamo un altro gioiellino alla rassegna buiesca :)

    Fra l'altro, pur essendo uno dei Fellini meno amati dalla critica ufficiale, mi ha sempre attratto: e in effetti l'ho trovato davvero bellissimo, uno dei suoi film visivamente più ricchi e stupefacenti.

    Toby Dammit è un piccolo capolavoro, peccato sia incluso in un film antologico diseguale. Casanova lo vidi al cinema e mi parve eccessivo, estenuate.... ma ho il dvd e penso che prima o poi lo rivedrò con maggior cognizione :)
  • Markus • 13/03/14 12:12
    Scrivano - 4804 interventi
    Mi accodo con quattro palle markussiane ;)
  • Buiomega71 • 14/03/14 01:00
    Pianificazione e progetti - 24416 interventi
    Rebis ebbe a dire:


    Toby Dammit è un piccolo capolavoro, peccato sia incluso in un film antologico diseguale.


    Completamente d'accordo! Grande Rebis!

    Markus: Ottimo!