DISCUSSIONE GENERALE di La casa (1981)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Bergelmir • 8/04/14 23:38
    Pulizia ai piani - 213 interventi
    Dall'ingestibile biblioteca di Bergelmir, ecco un passo del saggio "L'Estraneo dietro lo schermo" di Stefano Mazza, in Studi Lovecraftiani n.4 (2007):

    "Il film dell’orrore viene infatti messo in discussione ed i suoi contenuti ironizzati ne La casa (Evil dead, 1981) di Sam Raimi, un film poverissimo nei mezzi, ma di grandissimo impatto, che divenne quasi il manifesto del cinema dell’orrore anni 80: pauroso ma scanzonato, caratterizzato da ritmo veloce, sangue a volontà e nel quale trovano la morte ignari ragazzi che passano il tempo insieme solo per divertirsi. I protagonisti assistono a fatti inspiegabili, come l’altalena che si muove da sola, ma sulle prime non gli danno peso. Trovano un misterioso libro, “Il Libro dei Morti”, un pugnale sacrificale e un registratore con nastro in cui è inciso il memoriale di uno studioso di occultismo, ma anziché lasciar perdere e passare la notte altrove, ci scherzano su ed anzi vogliono saperne di più. Una di loro, addirittura, dopo aver udito rumori inquietanti, dà segno di scarsa intelligenza uscendo in piena notte per accertarsi di cosa stia succedendo… Che ai ragazzi capiti qualcosa di terribile è dunque inevitabile e, dal punto di vista dello spettatore, desiderabile. Passato questo punto di non ritorno, la piccola casa diventa uno spazio interminabile e antigeometrico in cui presenze sconosciute s’impossessano dei giovani e ne tramutano l’innocente vacanza in un massacro surreale da cui solo uno si salverà, ma verrà perseguitato dal libro, che diverrà ufficialmente il Necronomicon nei successivi capitoli della trilogia. La manifestazione dei demoni, realizzata con inquadrature vertiginose in mezzo al bosco agitato e accompagnate da rumori inquietanti, è quasi uguale alle apparizione del mostro ne Le vergini di Dunwich di Haller. Guardando La casa non si sa se spaventarsi o ridere, il film è in perfetto equilibrio fra ironia e terrore, perché quello che si vede è terribile, ma l’insistenza delle funamboliche riprese e l’estremismo visivo riescono a stemperarne l’atrocità. La casa di Raimi è quindi un semplice ma efficace racconto dell’orrore, in cui l’elemento lovecraftiano è inserito in modo innovativo ed accattivante, privato però delle implicazioni più profonde ed angoscianti.
    Ultima modifica: 8/04/14 23:39 da Bergelmir
  • Buiomega71 • 9/04/14 10:19
    Pianificazione e progetti - 22115 interventi
    Falla in curiosità, la prima visione tv della Casa non e quella postata

    La Casa andò in prima tv su Euro Tv nell'autunno del 1986, per il ciclo "Casa dolce Casa" (ho il flanetto che testimonia)

    Quella di Odeon NON e la Prima tv
  • Buiomega71 • 9/04/14 10:30
    Pianificazione e progetti - 22115 interventi
    La Prima Tv della Casa è quella che trovi in curiosità.

    Mi state facendo un pò di confusione :)
    Ultima modifica: 9/04/14 15:10 da Zender
  • Herrkinski • 9/04/14 14:46
    Vice capo scrivano - 2305 interventi
    Euro TV? Questa non me la ricordo!
    Ricordavo invece quella di Odeon TV! Grazie a Buio, Zender e Legnani per queste bellissime locandine d'epoca comunque! Se non altro la memoria sui passaggi horror di Odeon TV non m'ingannava ;-)
  • Buiomega71 • 9/04/14 14:57
    Pianificazione e progetti - 22115 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Euro TV? Questa non me la ricordo!
    Ricordavo invece quella di Odeon TV! Grazie a Buio, Zender e Legnani per queste bellissime locandine d'epoca comunque! Se non altro la memoria sui passaggi horror di Odeon TV non m'ingannava ;-)


    Sì, Herr, Prima tv della Casa su Euro Tv, nell'autunno del 1986

    Quella di Odeon è "fallata", trattasi della "seconda visione tv"