DISCUSSIONE GENERALE di L'invasione dei mostri verdi (1963)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Zender • 28/08/09 16:45
    Consigliere - 43516 interventi
    R.f.e. ebbe a dire nelle curiosità del film:
    Il film uscì in Italia per la prima volta (col titolo L'invasione dei mostri verdi) nella primavera del 1963 (visto censura: 30 aprile 1963).
    Ecco, lo sospettavo. Ma allora hai idea R.f.e. da dove viene il titolo che c'è ora in scheda ovvero "Il giorno dei trifidi"? E' successivo e appiccicato per richiamare direttamente il romanzo di Wyndham? Tra l'altro dici nel commento che lo trovi accettabile, come adattamento. Volevo chiederti: leggesti prima il romanzo o lo facesti dopo aver visto il film? Perché io, che prima lessi il romanzo, ricordo che mi cascarono veramente le braccia quando vidi il film. Tra l'altro le scene del faro credo proprio non esistessero proprio nel libro e mi piacquero davvero poco. Io volevo vedere l'angoscia che si percepisce nel libro, vedere l'avanzata dei trifidi negli spazi desolati... Invece ho visto tutt'altro, nel film. D'accordo che un libro ha molto più tempo per spiegare, ma lo stesso mi pare si fosse scelto nel film di valorizzare scene e aspetti che nel libro giudicavo secondari rispetto alla grandiosità dello scenario proposto.
  • R.f.e. • 28/08/09 17:27
    Call center Davinotti - 854 interventi
    Allora, andiamo con ordine.

    Il film fu distribuito dalla RANK (agenzia italiana), la data l'ho già riportata nel precedente post.

    I manifesti della prima edizione (Rotografica Romana, 1963), cioè locandine, affissi a due, a quattro, busta foto, ecc. Riportano TUTTI il titolo L'invasione dei mostri verdi (credo perché, data l'epoca, i distributori d'allora pensavano che lo spettatore medio nun c'avrebbe capito un cazzo... se l'avessero intitolato Il giorno dei Trifidi, insomma non avrebbe compreso che era una pellicola "coi mostri").

    Ricorda l'effetto Sputnik di cui ti accennavo: molti film di SF fondi di magazzino, non distribuiti nel periodo 1950-57, indipendentemente da quando uscirono nel loro paese d'origine, uscirono tutti "di botto" fra il 1958 e i primi anni '60 per (merito? colpa?) del lancio del primo Sputnik sovietico che aveva risvegliato un'interesse per tutto ciò che era astronautica, spazio, fantascienza, ecc (anche in letteratura: basta fare quattro conti, e si nota che nei primi anni '50 erano nate poche riviste di SF in Italia, anche a fumetti, e dopo il '58 invece le riviste di quel tipo quasi quadruplicarono!).

    Poi questa "moda" fu prolungata almeno sino al 1962-63 per via del volo del primo uomo nello spazio (Gagarin) e credo che questo sia il principale motivo per la distribuzione del presente film di Sekely (e Freddie Francis: ricorda che lui girò le scene del faro).

    Bene, quando nel 1975-76, Luigi Cozzi ridistribuì per la sua B.B.C. (Barbieri Barbieri Cozzi... ah, ah, ah) questa pellicola la ri-titolò Il giorno dei Trifidi, perché voleva invece che i fans sapessero che era tratto dal romanzo di Wyndham.

    Infine: io non sono mai stato un fan della letteratura di Sf, a parte qualche romanzo di Heinlein (che potrei considerare il mio scrittore di Sf preferito, ma in realtà non ne conosco molti altri!). Naturalmente vidi prima IL FILM e solo poi, tanto per documentarmi, lessi il libro. Mi piacquero tutti e due in modo "diverso" devo dire... certo, il romanzo è di qualità migliore, più intrigante, ma sono molto affezionato anche al film che, durante le Megarassegne degli anni '70, consideravo uno dei più divertenti (e forse anche oggi tendo a considerarlo allo stesso modo, come l'altro amico daninottiano, Ciavazzaro).
    Ultima modifica: 28/08/09 17:39 da R.f.e.
  • Zender • 28/08/09 17:37
    Consigliere - 43516 interventi
    Ok, grazie. A questo punto direi che posso cambiare il titolo ignorando quello di Cozzi (che lascerò negli aka) e a questo punto metto anche Francis come regista n.c.
    Chissà a questo punto se ti è piaciuto e hai visto Starship Troopers, che è tratto dal probabilmente più celebre romanzo di Heinlein (Fanteria dello spazio, che a me disse ben poco, a differenza del film, che ha tutt'altro tipo di qualità e col romanzo poco ha a che vedere, mentre di Heinlein invece adoro un romanzo minore come "La porta sull'estate").
  • Caesars • 13/05/10 14:25
    Scrivano - 10760 interventi
    Scopro solo ora ora che anche Terence Fischer ha avuto parte nella regia di questo film (che ricordo poco e niente, ma l'impressione che ebbi all'epoca della mia unica visione fu di grande delusione paragonando la pellicola al romazo d'origine). Ringrazio il sempre puntuale R.f.e. per la preziosa segnalazione.
  • Black hole • 19/03/13 13:13
    Galoppino - 17 interventi
    L'ho trovato proprio ieri in un cestone a 5 € (come Il giorno dei Trifidi).
    E' davvero pesantuccio, specie nella parte che coinvolge il marinaio Keel. Alla fine pare quasi di vedere Nostra Signora di Fatima (il film di Brahm).
    Da ragazzino mi aveva colpito, ma visto oggi fa acqua da tutte le parti. Nulla a che vedere coi veri classici, secondo me.
  • Zender • 19/03/13 19:09
    Consigliere - 43516 interventi
    Sì, son con te. E dire che il libro è uno dei classicissimi della fantascienza... Io l'avevo guardato per quello il film, ma fu una delusione clamorosa!
  • Buiomega71 • 19/03/13 19:11
    Pianificazione e progetti - 21924 interventi
    Per il sottoscritto e un piccolo cult movie.

    Da ragazzino mi terrorizzarono quelle piante semoventi e minacciose...

    Rivisto a metà degli anni 90 lo trovai ancora di buon effetto

    Sicuramente uno dei migliori SF del cinema inglese (insieme a Il Villaggio Dei Dannati)

    Però L'invasione dei mostri verdi proprio non si può leggere!

    Per me rimane Il Giorno Dei Trifidi (titolo bellissimo, tra l'altro)
    Ultima modifica: 19/03/13 19:14 da Buiomega71
  • Von Leppe • 19/03/13 19:16
    Call center Davinotti - 944 interventi
    E' il finale e la parte del faro che non mi piacciono, il resto va bene...
  • Ciavazzaro • 19/03/13 21:41
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    Anche per me è un cult assoluto,da bambino lo noleggiai da una videoteca almeno 5 o 6 volte,quanto mi era piaciuto.
    Ora che finalmente ho acquistato il libro,sono curioso di fare un confronto.
    L'unica nota un pochino stonata potrei dire è


    SPOILER

    il finale positivo,ma vista l'epoca era impensabile un finale negativo,con la vittoria delle piante sulla stupida razza umana.

    FINE SPOILER

    Comunque uno dei miei film della vita fin da bambino.
  • Black hole • 18/04/13 16:52
    Galoppino - 17 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:

    Sicuramente uno dei migliori SF del cinema inglese (insieme a Il Villaggio Dei Dannati)


    Concordo sul titolo originale ma ho visto recentemente Il Villaggio dei Dannati di Rilla. Personalissima opinione: non c'é minimamente paragone. Inquieta ancora adesso. Quei bambini glaciali con gli occhi al neon in un bianco e nero mozzafiato....

    Boh, forse perché amo di più le atmosfere alla dottor Quatermass, tipicamente inglesi.
    Scusate, ma sono così critico perché comunque si parla di un film del '63, non del '56. Lo trovo un po' "vecchio" di mentalità, concezione, anche per i suoi tempi.

    Detto ciò, il dvd me lo tengo stretto! :-)
    Ultima modifica: 18/04/13 16:53 da Black hole
  • Gestarsh99 • 7/05/14 20:47
    Scrivano - 14531 interventi
    Il TRAILER ORIGINALE