DISCUSSIONE GENERALE di L'arte di vincere (2011)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Cotola • 24/01/12 18:38
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    6 nominations:

    Miglior film
    Miglior sceneggiatura non originale
    Miglior attore protagonista (Brad Pitt)
    Miglior attore non protagonista (Jonah Hill)
    Miglior montaggio
    Miglior sonoro
  • Capannelle • 31/01/12 09:53
    Scrivano - 2658 interventi
    Tutte nomination meritate, per me una tra sceneggiatura e attore principale/non protagonista la deve vincere.

    @ Zender: è al cinema
  • Didda23 • 31/01/12 11:54
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Capa, l'hai visto in italiano? Come è il doppiaggio? Traducono bene i termini specifici del baseball? Grazie
  • Capannelle • 31/01/12 12:41
    Scrivano - 2658 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Capa, l'hai visto in italiano? Come è il doppiaggio? Traducono bene i termini specifici del baseball? Grazie

    Non sono un esperto di baseball ma a naso direi che sono stati accurati. Per fortuna il film non è eccessivamente tecnico, ed è il suo bello.
  • Didda23 • 31/01/12 12:49
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Grazie mille. Visto che sono un grande appassionato di baseball lo vedrò serenamente.
  • Cotola • 31/01/12 17:51
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    A naso non mi convince. Non so, mi sembra il solito "filmone" americano fatto apposta per
    vincere gli oscar e per "menarcela" con la storia dell'american dream. Ovviamente però è
    solo una mia impressione. Giudicherò solo dopo
    averlo visto.
  • Zender • 2/02/12 08:48
    Consigliere - 45063 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Il film e la realtà (scartabellando su Wiki)

    Billy Beane (il personaggio interpretato da Pitt) non fu il primo a utilizzare massivamente le statistiche (Sabermetrics, da SABR "Society for American Baseball Research") per valutare i giocatori di baseball.
    Aveva iniziato Sandy Alderson, nel 1995, per via dei tagli di bilancio voluti dalla proprietà degli Oakland Athletics.

    Beane prese il suo posto nel 1997 e ne adottò i principi su larga scala sfruttando gli studi di Paul DePodesta (il personaggio interpretato da Hill) e arrivando nel 2002 a stabilire il record di 20 vittorie consecutive con una rosa di giocatori tra le meno costose del campionato.

    Come riportato dal libro e nel film furono frequenti gli scontri con gli talent-scout vecchia maniera, altamente scettici e preoccupati di marcare il loro territorio.

    L'uso di statistiche era stato teorizzato sin dai lontani anni '70 ma si limitava a pochi numeri base.
    La rivoluzione introdotta da Paul DePodesta riguardava più aspetti (non solo i colpi sul campo ma anche infortuni, college di provenienza etc.), ne teorizzava un uso sistematico e voleva servire anche a predire il valore futuro di un giocatore.

    Oggi la sabermetrics è utilizzata da molte squadre professionistiche negli usa e nel mondo ma in parallelo con i metodi più tradizionali. Del resto, a livello di risultati sportivi, non è sempre stato tutto rosa e fiori.

    Beh, è molto interessante. L'ho riportato in curiosità. Grazie Capa.
  • Cotola • 4/02/12 23:28
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    A prescindere dagli oscar che potrebbe vincere o meno (essendo profondamente "americano", ha delle possibilità in merito), questo film è il classico esempio di ciò che gli americani sanno fare benissimo e che purtroppo in Italia non
    facciamo da tempo: un solido film che riesce a intrattenere ed anche, pur in piccole dosi, a far riflettere. E lo fa coinvolgendo appieno lo spettatore, grazie ad una sceneggiatura scritta con grande cura e professionalità ed in cui nulla è buttato lì. Certo non è particolarmente nuovo ed originale e non raggiunge alte vette,
    ma si distacca dalla media dei film anonimi o
    così così. Un ottimo esempio di cinema (più che) medio. Avesse avuto una regia più personale ed inventiva, sarebbe stato un pezzo di grande cinema. Resta comunque un buon film di cui consiglio la visione.

    Vorrei poi due un paio di cose che mi hanno
    colpito sul film. Non tanto la fatauità della
    vittoria (l'inutilità dei record, ad esempio) e l'ingratitudine del mondo dello sport. Chi ha visto altre pellicole del genere o è semplicemente un tifoso, queste cose le sa bene. Piuttosto mi ha colpito un
    aspetto che per noi tifosi europei è molto
    strano che per quelli statunitensi è la norma: la possibilità di vendere in qualsiasi
    momento gli atleti come se fossero bestie o peggio cose, sconvolgendo così le loro vite
    non solo sportivamente parlando ma anche e
    soprattutto da un punto di vista umano.
    Per noi è davvero difficile da accettare.

    P.S.

    Come detto da Capannelle, non è certo un semplice film sul baseball.
  • Cotola • 4/02/12 23:34
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    Dimenticavo: tra i film nominati all'oscar,
    (fatta eccezione, ovviamente, per The three of
    life) questo è il migliore. Adesso vediamo se
    il film di Alexander Payne (Paradiso amaro) o
    quello di Spielberg, lo scalzano. Ma le possibilità di vincere le avrebbe.
  • Capannelle • 4/02/12 23:56
    Scrivano - 2658 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Piuttosto mi ha colpito un
    aspetto che per noi tifosi europei è molto
    strano che per quelli statunitensi è la norma: la possibilità di vendere in qualsiasi
    momento gli atleti come se fossero bestie o peggio cose, sconvolgendo così le loro vite
    non solo sportivamente parlando ma anche e
    soprattutto da un punto di vista umano.
    Per noi è davvero difficile da accettare.


    Vero? Qui siamo abituati a trattative infinite, sulle quali lucrano avidi procuratori, e spesso i giocatori si permettono capricci indegni. Quelli famosi, intendo.

    Da loro invece smistati come pacchi e.. non fanno una piega. Nello sport come nella società, del resto.
    Ultima modifica: 4/02/12 23:57 da Capannelle
  • Cotola • 5/02/12 00:12
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    Hai pienamente ragione, specie sull'avidità dei procuratori e sui capricci indegni dei
    giocatori. Però la cosa mi ha colpito lo stesso. Magari qualche piega a volte la fanno, però il sistema è quello e loro, da professionisti, lo accettano. Forse una via di mezzo tra le due cose sarebbe ideale.

    D'altronde un meccanismo simile c'è da noi nel basket anche se, suppongo, con alcune
    differenze e maggiori garanzie per gli atleti.

    Comunque hai ragione tu: un film che va oltre le più rosee aspettative che si hanno su di esso. E non un semplice film sportivo, pur essendo coinvolgente come se lo fosse.

    P.S.

    Didda vedilo: potrebbe piacerti.
    Ultima modifica: 5/02/12 00:15 da Cotola
  • Zender • 5/02/12 08:28
    Consigliere - 45063 interventi
    Mah, secondo me non è facile trovare in Ialia spettatori disposti a seguire una storia comunque centrata su uno sport che da noi praticano in pochissimi. Poi sulla professionalità degli americani in ogni ambito non ci sono dubbi.
  • Didda23 • 5/04/12 00:20
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Cotola avevi ragione mi è piaciuto moltissimo! Del resto sono stato aiutato dalla mia passione per il baseball (anche se credo che gli sceneggiatori hanno saputo dare un respiro più ampio ed internazionale alla vicenda).

    Mi dispiace che l'abbiano visto pochi davinottiani. IPER CONSIGLIATO
  • Galbo • 5/04/12 06:33
    Consigliere massimo - 3872 interventi
    Devo recuperarlo
  • Cotola • 5/04/12 19:13
    Consigliere avanzato - 3688 interventi
    Didda, contento di averti dato un buon consiglio
  • Capannelle • 4/09/12 13:56
    Scrivano - 2658 interventi
    Condivido quanto scrive Galbo: "sempre più bravo (ed abile nello scegliere i ruoli) Brad Pitt".
  • Galbo • 4/09/12 15:47
    Consigliere massimo - 3872 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Condivido quanto scrive Galbo: "sempre più bravo (ed abile nello scegliere i ruoli) Brad Pitt".

    per me è uno degli attori più convincenti degli ultimi anni
  • Capannelle • 19/03/15 18:12
    Scrivano - 2658 interventi
    Billy Beane, il protagonista del film nella realtà, approda al calcio e precisamente in una squadra della serie A olandese. Ovviamente in una di quelle con meno soldi a disposizione.

    http://www.gazzetta.it/Calcio/19-03-2015/baseball-billy-beane-brad-pitt-moneyball-sbarca-calcio-l-az-alkmaar-110164411967.shtml

    Vediamo se sopravvive ai trafficoni del calcio.
  • Zender • 19/03/15 18:38
    Consigliere - 45063 interventi
    Ahah bella questa, son curioso di vedere anch'io!
  • Didda23 • 19/03/15 19:18
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Interessantissimo! Grazie Capa