DISCUSSIONE GENERALE di Il Decameron (1971)

DISCUSSIONE GENERALE

  • B. Legnani • 6/02/11 14:47
    Consigliere - 14004 interventi
    Pigro ebbe a dire:
    .. la malizia sta negli occhi di guarda...

    Talora (spesso?) sì. Ma mica sempre.
  • Xamini • 6/02/11 14:54
    Call center Davinotti - 170 interventi
    Ora, in teoria, dovrebbe essere risolto.
    Qualcuno mi segnala tutti i post sbagliati che cerco di correggerli?
  • Pigro • 6/02/11 15:43
    Consigliere avanzato - 1492 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Pigro ebbe a dire:
    .. la malizia sta negli occhi di guarda...

    Talora (spesso?) sì. Ma mica sempre.


    Hai ragione. La frase in sé è eccessiva, ma quel che volevo dire sta nel contesto generale del mio discorso, cioè che il Decameron è un "romanzo del mondo" che racconta l'universo, non un film erotico: ci stanno dentro la vita, la morte, l'amore, il sesso, l'amicizia, il tradimento, la religione, il popolo, Dio, il diavolo... C'è tutto. E' dura ridurlo solo al feticismo sessuale così come vorrebbe fare chi si limita a rilevare solo quegli aspetti che, ripeto, sono parziali all'interno di un affresco ben più vasto. In questo senso dicevo della "malizia".
    E semmai ben più "corporale" ed "erotico" sarebbe Il Fiore delle Mille e una notte, che invece accentua proprio l'aspetto del sesso in senso vitalistico. Ma il Decameron... bisogna proprio andare a estrapolare dei singoli pezzi per definirlo un film di nudi che risponde alle perversioni del regista... e in questo senso parlavo di malizia.
  • Blsabbath • 14/08/11 14:48
    Galoppino - 11 interventi
    toh! mi sono appena reso conto di aver scatenato un putiferio.. 6 mesi fa. Scusate il ritardo.

    Premetto che non mi aspettavo comunque un "processo" alle recensioni, una volta che queste avessero passato i requisiti per la pubblicazione.. noto che la recensione è rimasta intatta, è un bene. Accetto il disaccordo con le mie opinioni, ci mancherebbe, certo è che darmi del RAZZISTA è un pò troppo, nonchè da perfetti ignoranti, nel senso etimologico del termine. Da quando in qua l'omosessuale fa parte di una razza? ma sorvoliamo.

    La mia era una considerazione sulla persistenza (vado a memoria, visto che son passati 2 anni) dei primi piani del nobile augello del ragazzo, nella scena, appunto, dell'usignolo. Primi piani insistenti e prolungati di un noto regista PEDERASTA omosessuale (e non semplicemente omosessuale). Prima dell'indignazione pavloviana a questa mia frase, con relativa chiusura dei pori della ragione, consiglio una veloce ricerca del termine in maiuscolo su wikipedia.

    Ora, passiamo alla frase incriminata "Dalla forzatura di alcune inquadrature dei nudi, al limite dell'ossessivo, traspare una certa perversione del regista"

    da wikipedia: perversione> Questo termine viene utilizzato per quei comportamenti che si oppongono all'ortodossia ed alla normalità.

    mia considerazione: Pasolini andava con ragazzi NON maggiorenni (ragazzi ad uso e consumo, pagati con il capitale del suo portafoglio, se vogliamo proprio dare l'affondo..), proprio come certi ometti vestiti di nero con il colletto bianco.. Assai al di fuori della normalità.

    Domanda: nella mia frase dove ho sbagliato? A meno che certi comportamenti del nostro amato mister b sdoganino l'andar con minorenni a pagamento.. in quel caso sarebbe normalità e il termine perversione sarebbe sì inadatto.

    in genere sono cordiale e simpatico ma certi neo-fondamentalismi acritici pro-homo a prescindere mi stimolano la bile nonchè il giramento delle sfere..

    razzista. a me. ma per favore.
  • Gestarsh99 • 14/08/11 15:07
    Scrivano - 15076 interventi
    @Blsabbath: questo genere di atteggiamenti censorii sulle opinioni altrui, soprattutto se parecchio divergenti dalle proprie, sono modus operandi comunissimi in ogni ambito della vita quotidiana. Non meravigliartene più di tanto, le voci fuori dal coro son sempre oggetto di cecchinaggio indiscriminato.
    Ben vengano perciò i giudizi minoritari come il tuo ;)
  • Neapolis • 22/10/11 12:58
    Fotocopista - 2077 interventi
    Grandi location Orsobalzo. Complimenti davvero
  • Neapolis • 22/10/11 14:20
    Fotocopista - 2077 interventi
    A me delle abitudini sessuali dei registi, scrittori e artisti non frega assolutamente proprio nulla. Io giudico le opere per quello che sono per queello che rappresentano nella storia dell'arte. Se a girare le stesse scene fosse stata una regista donna avremmo detto lo stesso trattarsi di perversione? Se alcuni capolavori (cito Ultimo tango) li avesse diretti una donna che avremmo detto? Cosa dovremmo dire di alcune sculture capolavoro tipo i bronzi di Riace, il David di Donatello, la Gioconda ed altri? Che gli artisti erano tutti depravati o pervertiti? E se davvero volessimo giudicare gli artisti per le opere che producono come dovremmo giudicare Dario Argento? un visionario ossessionato dall'idea di vedere scorrere sangue a volontà anche nella vita reale?
    Poi quelli degli attori ebeti presi dalla strada te le potevi anche risparmiare. Ma riflettendoci bene forse sai che in fondo hai ragione: in questo sistema gli intelligenti in effetti sono solo i ricchi.
    Ma ci faccia il piacere... avrebbe detto Totò... .
    Ultima modifica: 23/10/11 17:01 da Neapolis
  • Renato • 22/06/20 12:23
    Archivista in seconda - 346 interventi
    L'uomo derubato da Franco Citti è (non accreditato) Carmelo Reale (1940-2012), ex culturista e attore, molto presente nei film di Fernando Di Leo.
    Ultima modifica: 22/06/20 16:34 da Zender