DISCUSSIONE GENERALE di Gomorra (2008)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Gugly • 17/05/10 18:24
    Segretario - 4667 interventi
    Gomorra, Gomorra...discutiamone per scoprirti e non lasciarti nell'ombra!

    Si potrebbe aprire anche la questione su Saviano, ma evito...
  • Piero68 • 20/05/10 13:53
    Compilatore d’emergenza - 237 interventi
    Mi spiace e mi duole dover aprire quasi una polemica sull'argomento ma da campano prima e da italiano dopo non posso prorpio accettare che il libro di Saviano possa passare per "un modello letterario in cui viene proposta una visione deformata della realtà.... con forzature quasi caricaturali . Questa non è più una opinione. Asserire una cosa del genere significa travisare la realtà. E peggio ancora se lo fa una persona consapevolmente che si ritiene intelligente e fa del parlar forbito il suo punto di forza. Questa è vera e propria mala fede.
    Tanto per iniziare il libro di Saviano non è un modello letterario cui ispirarsi o meno. Questo è un saggio non un romanzo, scritto nello stile che più gli è consono. E ciò che viene proposto non è affatto una visione deformata della realtà. Guarda caso è talmente vero che dopo aver scritto Gomorra, Saviano è costretto a vivere sotto scorta, costantemente in pericolo di vita (e Garrone????).
    Chi pensa una roba del genere è il classico personaggio che ritiene sia Saviano il male del meridione non la Cammorra. Cioè i cattivi non sono le persone che da decenni rubano, vessano, uccidono, tengono in pugno milioni di persone attraverso minacce ed estorsioni. I cattivi sono i Saviano di turno che osano parlarne. Che osano denunciare. Meglio elogiare il folklore di personaggi come Pisellino (tra l'altro essolutamente marginali nel saggio perchè le vere forzature caricaturali sono quelle del film non certo quelle del libro). Forse a certe persone fa più comodo pensare che la Camorra sia questa. Quella nata dalla fantasia esclusiva di Garrone. Quella che ti strappa pure la risata. Piuttosto che pensare alla Camorra vera. Quella dei morti ammazzati per strada. Quella degli intrecci con politica e poteri economici. Quella che smaltisce milioni di metri cubi di rifiuti tossici nelle notre terre avvelenando l'ambiente ed ammazzando di cancro centinaia di persone. Quella che attraverso la vendita di stupefacenti incassa più di qualsiasi azienda italiana. Perchè questa è la Camorra vera, quella descritta da Saviano nel suo saggio. Con buona pace di chi vuol far credere il contrario.
    Mi scuso per lo sfogo ma ripeto, da campano, certe cose non posso proprio accettarle. Non cassatemi vi prego, perchè comunque non risponderò a nessuno voglia farmi qualche appunto. Primo perchè non è mia abitudine fare questioni. Secondo perchè ritengo che c'è poco da dicutere su certe posizioni.
  • Greymouser • 20/05/10 15:19
    Call center Davinotti - 561 interventi
    E' la seconda volta che vengo tacciato di malafede dal personaggio che ha scritto sopra.
    Ed è incredibile come si possano estrapolare certe opinioni sul mio conto in base a 4 righe di sintesi, in cui parlavo solo di CINEMA, e facevo qualche rapida notazione sul libro di Saviano (che posseggo ed ho letto 2 volte con ammirazione e rispetto) che naturalmente meriterebbe ampie digressioni, che non ho voluto fare perchè non mi sembra la sede adatta. Non posso quindi tollerare certe valutazioni sulla mia persona da parte di uno che manco mi conosce, nè conosce le mie convinzioni culturali e politiche, e si permette di farmi passare per un complice del malcostume e della corruzione.
    Ed è inutile snocciolare compitini sul saggio di Saviano, chè qui tutti quelli che hanno letto lo hanno capito benissimo senza bisogno di spiegoni dal primo che passa. E ritengo che chi è campano (e lo sono anch'io) debba anche sapere per esperienza e dire agli altri che lo scenario di Gomorra non rappresenta la realtà campana tout court (e ciò non significa dire che è una rappresentazione falsa: tutte le rappresentazioni sono incomplete), altrimenti si fa il gioco di chi vuole far passare per esclusiva verità una visione stereotipata e deteriore di tutti i campani, ed io a questo non ci sto. Ma, in ogni caso, le discussioni di tipo sociologico le faccio con chi mi pare, e se sono qui è per parlare di cinema, avendo già fin troppe occasioni nella mia vita e nella mia professione di disquisire e dibattere sui massimi sistemi.
    Consiglierei quindi di indignarsi di meno, e soprattutto di misurare le parole quando si tratta di persone che non si conoscono, e mi fermo qui, da persona educata che si rifiuta a priori di rispondere all'insulto con l'insulto, soprattutto di fronte alla spocchia e alla superficialità di chi pretende di predicare e giudicare sul nulla.
    Ultima modifica: 20/05/10 15:21 da Greymouser
  • Zender • 20/05/10 15:43
    Consigliere - 44934 interventi
    Infatti, Piero68: nessuno ti dà il diritto di partire in considerazioni sulle persone per quello che scrivono in quattro righe. Semmai domanda cortesemente lumi sulla cosa e ti verrà risposto, lasciando perdere cose come la malafede. Come vedi parli con una persona che ha apprezzato il libro, l'ha letto e riletto e che è pure campano come te. Quindi se fai una domanda va bene, se parti in conclusioni tutte tue lascia perdere, grazie.
  • Capannelle • 21/05/10 12:24
    Scrivano - 2646 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    ..comunque non risponderò a nessuno voglia farmi qualche appunto. Primo perchè non è mia abitudine fare questioni. Secondo perchè ritengo che c'è poco da dicutere su certe posizioni.

    Minchia, sei un campione di democrazia.
    Occupi mezza paginata di un forum e poi non ammetti repliche.. come si chiamava quella cosa del passato? Minculpop, credo.
  • Gugly • 21/05/10 12:39
    Segretario - 4667 interventi
    Infatti non capisco nemmeno io.

    Si parte su una tesi che a mio modesto avviso è errata, si spiega il motivo del disaccordo...e non si ammettono repliche?

    A parte che Gomorra E' un ritratto caricaturale e grottesco...perchè è così, ma non nel senso denigratorio che vorresti rimproverare a qualcuno, Piero68, ma perchè quando vedi una foto del quartiere Le Vele o leggi le gesta di Sandokan e soci beh, direi che la realtà supera di gran lunga la fantasia più fervida.

    Oppure qualcuno ritiene di essere depositario dell'unica e sola verità?

    Mi piacerebbe avere una risposta.
  • Brainiac • 21/05/10 17:23
    Call center Davinotti - 1469 interventi
    Non ho letto il romanzo ma il film mi sembra tutto tranne che caricaturale e grottesco.
    Sorrentino è caricatule e grottesco, Garrone è molto più che realistico.
    O almeno la regia fa di tutto per assencodare la realtà (montaggio scarno, linguaggio parlato, attori non professionisti, luci, dialoghi, addirittura le musiche prese da quanto realmente si ascolta in quei quartieri).
    Che poi la realtà sia spesso grottesca, purtroppo, è tutto un altro paio di maniche, ma le scene di sparatorie che abbiamo visto nei tg erano molto simili nel loro piatto squallore quotidiano a quanto si vede nel desolante (per realtà raccontata) film di Garrone.
    Ultima modifica: 21/05/10 18:44 da Brainiac
  • Didda23 • 2/03/11 19:30
    Comunicazione esterna - 5755 interventi
    Sono curioso di vedere la serie tv che produrrà sky,dodici puntate ognuno per ogni capitolo e dovrebbe coinvolgere 12 registi diversi.Ormai trasformare film in serie tv sta diventando quasi la prassi.Saviano si occuperà della sceneggiatura coadiuvato da altri autori.
  • Neapolis • 18/01/13 19:50
    Fotocopista - 2361 interventi
    A proposito della domanda che poneva Gugly vorrei evidenziare una cosa. A volte la realtà, per chi non la vive da dentro, può sembrare caricaturale e grottesca ma nel caso specifico, sia del libro che del film, Gomorra presenta a mio avviso uno stampo fin troppo verista e uno stile che definirei di tipo documentaristico, il che forse ne ha limitato un maggiore successo internazionale. Saviano e Garrone non hanno nessuna colpa: uno è giornalista giornalista, l'altro regista verista. Poi che ci sia anche un'altra Napoli è decisamente fuori discussione ma in questo contesto non è compito del cronista di queste storie raccontarla.
    Ultima modifica: 19/01/13 17:17 da Neapolis
  • Neapolis • 29/09/13 20:45
    Fotocopista - 2361 interventi
    Nella mia recensione del 18 gennaio 2013 concludevo così: L'episodio di Servillo sui rifiuti tossici è agghiacciante. Purtroppo, è cronaca di oggi, la situazione è gravissima tale da poterla definire una catastrofe ecologica ambientale epocale. A nulla sono servite la denuncia del libro e successivamente del film
    Ultima modifica: 29/09/13 21:12 da Neapolis
  • Gugly • 29/09/13 21:28
    Segretario - 4667 interventi
    Neapolis ebbe a dire:
    Nella mia recensione del 18 gennaio 2013 concludevo così: L'episodio di Servillo sui rifiuti tossici è agghiacciante. Purtroppo, è cronaca di oggi, la situazione è gravissima tale da poterla definire una catastrofe ecologica ambientale epocale. A nulla sono servite la denuncia del libro e successivamente del film

    Purtroppo la catastrofe ambientale nella Terra dei Fuochi va avanti da decenni, è un merito che ultimamente se ne stia parlando di più.
  • Piero68 • 29/08/18 10:00
    Compilatore d’emergenza - 237 interventi
    Chiedo scusa a posteriori a tutti quanti (ma soprattutto a Greymouser) per il mio post davvero inopportuno. A dire il vero non ricordavo nemmeno di averlo scritto. Chissà che avevo fumato quel giorno e cosa mi passava per la testa! :))
    E comunque ho fatto anche un errore di fondo davvero imperdonabile. Gomorra è un romanzo. O almeno è uscito come tale. Certamente non è un saggio.

    P.S. E per inciso, in questo periodo, ho stranamente sviluppato una sorta di antipatia epidermica per Saviano. Per i comportamenti che ha avuto negli anni passati mi ha dato tanto l'impressione di essere uno che ha creato una sorta di marchio di fabbrica registrato (Gomorra appunto) e adesso ci stia speculando. Alla faccia dei napoletani onesti che non solo devono convivere con i problemi noti. Adesso anche con questa etichetta appiccicatagli addosso.
    Ultima modifica: 29/08/18 14:35 da Piero68
  • Raremirko • 30/08/18 00:49
    Addetto riparazione hardware - 3752 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    Chiedo scusa a posteriori a tutti quanti (ma soprattutto a Greymouser) per il mio post davvero inopportuno. A dire il vero non ricordavo nemmeno di averlo scritto. Chissà che avevo fumato quel giorno e cosa mi passava per la testa! :))
    E comunque ho fatto anche un errore di fondo davvero imperdonabile. Gomorra è un romanzo. O almeno è uscito come tale. Certamente non è un saggio.

    P.S. E per inciso, in questo periodo, ho stranamente sviluppato una sorta di antipatia epidermica per Saviano. Per i comportamenti che ha avuto negli anni passati mi ha dato tanto l'impressione di essere uno che ha creato una sorta di marchio di fabbrica registrato (Gomorra appunto) e adesso ci stia speculando. Alla faccia dei napoletani onesti che non solo devono convivere con i problemi noti. Adesso anche con questa etichetta appiccicatagli addosso.



    Cosa ti fa pensare che ci stia speculando?
  • Zender • 30/08/18 07:20
    Consigliere - 44934 interventi
    Si passi al davibook per parlare di Saviano, non qui. Discorso che aprirebbe infinite porte non sviluppabili qui.