DISCUSSIONE GENERALE di Dunkirk (2017)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Matalo! • 18/09/17 22:56
    Call center Davinotti - 620 interventi
    Sicuramente rivedrò Dunkirk; nonostante avessi seguito un po' la querelle alla fine al cinema ci son andato con la mente sgombra da preconcetti;dato che io non ho nessuna avversione per il regista;anzi::: (tanto più che almeno quasi metà film mi piaceva, poi con la scena dello scafo olandese mi si è rotto qualcosa dentro). La rece di fofi e soprattutto quella di wu ming hanno un difetto: si spingono troppo nel voler fare paralleli con la contemporaneita; a me sta bene pensare che qualunque opera porti con sé lo spirito del tempo in cui é stata fatta anche se parla di altro ma non credo che tutti i confronti con brexit e migranti siano tutti contenuti in questo film a livello (in)conscio
    il problema dell?altra parte della critica é quella di prendere un film come un fenomeno asettico; cioé di ridurre tutto a una mera questione di linguaggio
    Personalmente un film é una cooperazione di tante forze espresse dal linguaggio
    perdonate gli errori di scrittura ma é questo pc a dare i numeri dopo un tot
    Ultima modifica: 18/09/17 22:59 da Matalo!
  • Capannelle • 5/03/18 08:34
    Scrivano - 2509 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Oscar per il miglior montaggio sonoro, per il miglior sonoro e per il miglior montaggio.
    Non avrei avuto problemi a dargli pure l'Oscar per il miglior film ma devo riconoscere che questi tre sono quelli che Dunkirk meritava di vincere.
    E nel mio personalissimo cartellino, sonoro e montaggio sono già tanta roba.
    Ultima modifica: 5/03/18 08:35 da Capannelle
  • Schramm • 1/09/19 18:29
    Risorse umane - 6724 interventi
    grande è l'impossibile e sopra e sotto il cielo di nolan va quasi tutto molto bene. i mari come firmamento, il cielo come abisso marino, una messa a soqquadro e in palindromico abisso e solenne di fondo storico e superficie estetica e di fondo estetico e superficie storica reimmessi e rimescolati in un continuo upside down e inside out da tre punti di vista ouroboureali inanellantesi dove rai storia si trova in mezzo al frontale tra interstellar e inception.

    e (relativa) pace al cuore per le evitabili tziganate retoriche finali (effettivamente difficili da sopportare, tanto più che non mandano il film in agognata zona pentagonale-pentacolare), non fanno ombra a un occhio di gorgo filmico; una più che sublime cine-geodesia per il quale nemmeno 40 pollici possono essere sufficienti. e che mi ha fatto profondamente rammaricare di non aver esperito il film in sala.
  • Capannelle • 2/09/19 19:49
    Scrivano - 2509 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    una più che sublime cine-geodesia per il quale nemmeno 40 pollici possono essere sufficienti. e che mi ha fatto profondamente rammaricare di non aver esperito il film in sala.
    Per farti rabbia ti dico che Dunkirk lo vidi in sala e pure in lingua originale.
    L'ho rivisto 10 giorni fa a casa in italiano e mentre il fattore lingua, converrai, è marginale per questo tipo di pellicola, la visione/audizione sul piccolo schermo lo deprime abbastanza.
    Ma anche il film in sè stesso forse non regge a ripetute visioni, è un pregevolissimo esperimento audio/visivo ma dai piedi d'argilla.
    Ultima modifica: 2/09/19 19:53 da Capannelle
  • Schramm • 3/09/19 16:51
    Risorse umane - 6724 interventi
    se è ahimé vero che la visione casalinga lo schiaccia e umilia, non sarei così concorde sulla reiterazione visiva: nella sua triplice convergenza resta qualcosa di spezzato di aperto che personalmente mi ha chiesto a gran voce una seconda mandata, che non posso purtroppo soddisfare al momento.. quanto all'italiano, no. preferirò sempre la traccia originale, vi fossero anche solo 5' di dialoghi lungo 100.