DISCUSSIONE GENERALE di Cerimonia per un delitto (1966)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Daniela • 30/05/20 00:18
    Gran Burattinaio - 5803 interventi
    Il film è talvolta indicato come il debutto cinematografico di Sharon Tate, che interpreta il ruolo di una donna misteriosa e conturbante, ma l'attrice era già apparsa in altre occasioni sul grande e sul piccolo schermo e questo è solo il suo primo ruolo significativo.

    La trama si svolge quasi interamente nelle campagne francesi della Dordogna, regione nota per i vigneti da cui si ricavano vini di particolare pregio.
    Per le riprese è stato utilizzato il bellissimo Château de Hautefort (nel film viene chiamato Château Bellenac), utilizzato in molte altre occasioni come set cinematografico.

    Fonte (lingua francese) con elenco dei film qui girati:
    https://fr.wikipedia.org/wiki/Château_de_Hautefort
    Ultima modifica: 31/05/20 09:20 da Daniela
  • Cotola • 10/09/20 19:45
    Consigliere avanzato - 3721 interventi
    Film che ho trovato davvero notevole, probabilmente imperfetto ma anche riuscito grazie ad una serie di elementi ragguardevoli che ho già scritto nel mio commento. Ma ciò che a diversi giorni dalla visione mi resta ancora nella memoria sono le atmosfere pienamente riuscite
    e l'ottima gestione del crescendo di tensione. Bastano pochi minuti di
    pellicola per essere pienamente coinvolti. Si capisce che qualcosa di funesto dovrà accadere, ma fino alla fine non è chiaro cosa.
    E certe scene, col loro fascino sinistro e "pittorico" sono davvero notevoli e non si dimenticano facilmente. 
    Come dicevo, difetti ce ne saranno sicuramente, ma di film di genere così fascinosi e con una tale riuscita malìa non ce sono tanti.
    Se vi capita non fatevelo scappare.  
  • Cotola • 10/09/20 19:53
    Consigliere avanzato - 3721 interventi
    Daniela ebbe a dire:

    Il film è talvolta indicato come il debutto cinematografico di Sharon Tate, che interpreta il ruolo di una donna misteriosa e conturbante, ma l'attrice era già apparsa in altre occasioni sul grande e sul piccolo schermo e questo è solo il suo primo ruolo significativo.

    Forse l'errore nasce dal fatto che nei titoli di coda la Tate viene presentata con la formula Introducing che dovrebbe equivalre al nostro, per la prima volta sullo schermo.

    Cercando su imdb risultano due film prima di questo in cui però non è accreditata. Aveva anche partecipato a due serie tv. 
  • Bubobubo • 11/09/20 19:05
    Addetto riparazione hardware - 263 interventi
    Grazie mille della chiamata, Cotola, suggerimento segnato.
  • Daniela • 12/09/20 10:47
    Gran Burattinaio - 5803 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    difetti ce ne saranno sicuramente, ma di film di genere così fascinosi e con una tale riuscita malìa non ce sono tanti.
    Se vi capita non fatevelo scappare.  
    Consiglio da rilanciare, considerato anche che è uno di quei film che si imprimono nella memoria: a distanza di qualche mese, ne ricordo le sequenze una ad una come se l'avessi visto ieri sera.
    Fin dalle prime sequenze, si comprende che finirà in modo tragico ma tutto è avvolto in un alone di incertezza tra il reale e l'allucinazione paranoide, mentre la storia si dipana mescolando il retaggio di antichi riti pagani al significato cristiano del sacrificio.  
    Il fatto di non capire dove si vada concretamente a parare crea una tensione nello spettatore, l'equivalente della corda tesa di un arco, e credo sia proprio proprio a rendere tanto intrigante la visione al di là dei difetti a cui accenna Cotola.
    L'ambientazione in una antica magione, la presenza elusiva di una coppia malefica e soprattutto lquella di Kerr rendono inevitabile il confronto con il capolavoro Suspense: Cerimonia segreta non è  alla stessa altezza ma chi ha apprezzato il film di Clayton difficilmente non apprezzerà anche questo.

  • Mortician • 3/05/22 20:30
    Galoppino - 84 interventi
    Una pellicola suggestiva già dopo pochi minuti. Il clima di ostilità della provincia rurale, i suoi riti ancestrali e l'ambiguità di alcuni personaggi lasciano in bilico lo spettatore fino al finale tutt'altro che scontato. Nel cast un giovane e sadico David Hemmings ed uno "spretato" Donald Pleasance.
    Se amate film sulla falsariga di "Grano Rosso Sangue" o "The Wickerman" non lasciatevi sfuggire questo piccolo gioiello.