DISCUSSIONE GENERALE di Amityville horror (1979)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Travis • 12/06/10 19:21
    Magazziniere - 591 interventi
    In vendita la vera casa di Amityville horror!

    http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/curiosita/in-vendita-la-vera-casa-di-amityville-horror/24783849/1/1
  • Funesto • 18/09/11 10:56
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Uff, è la cinquantesima volta che me lo vedo e solo ora sono riuscito a commentarlo. Per forza, è talmente una palla che mi fa distrarre, per commentarlo dovevo vedermelo per una volta con santa pazienza! Poi nei momenti più catalettici ti schiaffa all'improvviso (disonestamente!) dei momenti da balzo tra i più scontati (il gatto sulla finestra che soffia, la finestra che sbriciola la mano al bambino) ma che in cotanta barba fanno l'effetto di un elettroshock! Ed è un peccato che un film così abbia avuto così tante sopravvalutazioni (e sequels) mentre, senza cercare troppo lontano, nello stesso genere o quasi si può trovare Ballata Macabra che è diecimila volte meglio e non è così conosciuto. Andatevi a vedere quello di Curtis, piuttosto che Amityville Horror: non fa paura per nulla, ma vi renderete conto di come si può fare un gran film anche senza originalità e con una sceneggiatura davvero geniale.
    Il remake di AH, poi, è tutto fuorchè un capolavoro, ma almeno non è lento e le psicologie dei personaggi sono approfondite meglio.
    Per me i due Amityville Horror valgono due palle, Ballata Macabra quattro e mezzo. Il mio è un consiglio, poi fate voi...
    Ultima modifica: 18/09/11 10:59 da Funesto
  • Funesto • 18/09/11 11:04
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Dispiace poi che abbiano qui sprecato una regìa nient'affatto da pivelli, che sa creare più di un momento veramente riuscito (la benedizione in chiesa coi capitelli che cominciano a frantumarsi, l'alternanza flash della strage De Feo/visita nelle camere durante la visita dei Lutz nella villa). Un film che ha classe in fondo, ma la sostanza è poca, evanescente e superficiale.
    Ultima modifica: 18/09/11 11:04 da Funesto
  • Buiomega71 • 18/09/11 11:09
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Per il sottoscritto uno dei migliori horror dei '70.
    Denso di un atmosfera angosciosa e claustrofobica notevole. Dallo score di Schifrin a momenti di genuino terrore.
    Cito: il massacro iniziale a fucilate con montaggio alternato(che mastro Rosenberg aveva già messo in scena con il massacro sul tram de L'ispettore Martin ha teso la trappola), gli occhi rossi della bimba morta stampati fuori dalla finestra, la baby sitter rinchiusa nel ripostiglio che si spacca le nocche a forza di chiedere aiuto e picchiare sulla porta, l'inquietante figuro che chiede una birra alla Kidder in pieno pomeriggio, dietro la porta a zanzariera, e poi scompare, le mosche fuori stagione, Brolin che butta giù la porta a colpi d'ascia(se nè ricorderà Kubrick per Shining), l'incubo della Kidder che vede Brolin massacrare , nei loro lettini, i figlioletti di lei, i muri che sanguinano, la notte di tregenda con finale tra liquami maleodoranti e sulfurei.
    Sicuramente meglio il Possession del sior Damiani, ma resta un vero gioiello del genere.

    Sinceramente trovo poche affinità con l'altro capolavoro curtisiano(dove l'orrore era molto più psicologico, e sfociava nel delirante e terrifico finale).

    Il remake è invedibile e sciapo, quanto inutile.

    Potrei rivedere Amityville di Stu senza stancarmi mai, 16 volte non mi sono bastate. De gustibus...
    Ultima modifica: 18/09/11 11:41 da Buiomega71
  • Funesto • 18/09/11 11:58
    Call center Davinotti - 1419 interventi
    Il film di Curtis l'ho paragonato in quanto è sempre un film sulle case "strane" che punta molto sulla psicologia dei personaggi, ma che in quest'ultimo aspetto riesce duemila volte meglio, per me.
  • Buiomega71 • 18/09/11 13:00
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Ballata macabra è sempre un "house damned", e finquì siamo d'accordo. Ma ha poco da spartire col film di Rosenberg, almeno per come la vedo io.
  • Markus • 18/09/11 15:49
    Scrivano - 4794 interventi
    Amtyville horror è un film che ho sempre apprezzato anch'io, soprattutto quando alla fine degli Anni '80, presi la vhs della domovideo "bestseller"; consumai letteralmente la pellicola! Forse un po’ lento rispetto ai ritmi del cinema odierno, ma trovo sia un film davvero inquietante e poi te la sogni oggigiorno una pellicola così!
    L'urlo notturno della moglie di Brolin è agghiacciante!
  • Buiomega71 • 16/01/13 00:49
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Tra i tanti (e succulenti) film che l'ultimo numero di Nocturno recensisce dai vari festival di Roma, Torino e Ravenna, interessantissimo sembra essere My Amityville Horror, film documentario di Eric Walter, dove si intervista il maggiore dei figli dei Lutz, Daniel. Che glissa su entità paranormali sulla magione coloniale dalle finestre che piangono, mentre descrive un patrigno a dir poco violento.
    I Lutz sono la famiglia che acquistò la casa dopo il massacro De Feo, asserendo che la casa fosse stregata.

    Chissà se uscirà anche da noi...
    Ultima modifica: 16/01/13 00:51 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 18/04/14 10:45
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Scusa, Bergermil, curiosamente nel tuo commento a Amityville Horror (nel momento memorabile) leggo: "Gli occhi gialli..."

    In realtà, però, i due occhietti diabolici che si stampano fuori dalla finestra della cameretta della piccola Amy (sequenza, per altro, davvero terrifica, e per il sottoscritto tra le più "spaventevoli" mai girate) sono rossi.

    Curioso che tu abbia scritto gialli (a meno che nella mia vhs Domovideo siano rossi, e in altre versioni li abbiano "colorizzati")
    Ultima modifica: 18/04/14 10:49 da Buiomega71
  • Bergelmir • 18/04/14 23:02
    Pulizia ai piani - 213 interventi
    Caspita... sai che io me li ricordavo gialli?

    Sono andato a rivedere la scena e in effetti sono rossi, per cui chiedo scusa.
    Il mio commento si può emendare.

    PS: anche il buon Puppigallo ha scritto Gli occhi gialli nel buio, oltre la finestra.

    L'apparizione è molto veloce e il ricordo che si ha può non essere chiarissimo.
  • Zender • 19/04/14 09:18
    Consigliere - 43611 interventi
    Ok, grazie Buio, corretti entrambi. Strano che il Puppi, che marcellianamente commenta sempre e solo dopo aver visto (o rivisto) i film li abbia segnalati come gialli. Evidentemente è una cosa di un attimo che sfugge o quasi.
  • Caveman • 16/12/18 10:26
    Pulizia ai piani - 280 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per il sottoscritto uno dei migliori horror dei '70.
    Denso di un atmosfera angosciosa e claustrofobica notevole. Dallo score di Schifrin a momenti di genuino terrore.
    Cito: il massacro iniziale a fucilate con montaggio alternato(che mastro Rosenberg aveva già messo in scena con il massacro sul tram de L'ispettore Martin ha teso la trappola), gli occhi rossi della bimba morta stampati fuori dalla finestra, la baby sitter rinchiusa nel ripostiglio che si spacca le nocche a forza di chiedere aiuto e picchiare sulla porta, l'inquietante figuro che chiede una birra alla Kidder in pieno pomeriggio, dietro la porta a zanzariera, e poi scompare, le mosche fuori stagione, Brolin che butta giù la porta a colpi d'ascia(se nè ricorderà Kubrick per Shining), l'incubo della Kidder che vede Brolin massacrare , nei loro lettini, i figlioletti di lei, i muri che sanguinano, la notte di tregenda con finale tra liquami maleodoranti e sulfurei.
    Sicuramente meglio il Possession del sior Damiani, ma resta un vero gioiello del genere.

    Sinceramente trovo poche affinità con l'altro capolavoro curtisiano(dove l'orrore era molto più psicologico, e sfociava nel delirante e terrifico finale).

    Il remake è invedibile e sciapo, quanto inutile.

    Potrei rivedere Amityville di Stu senza stancarmi mai, 16 volte non mi sono bastate. De gustibus...



    Uno dei miei horror preferiti in assoluto, con un Rod Steiger IMMENSO; una pellicola che inquieta dal primo all’ultimo fotogramma, un esempio di grande cinema! Il Remake è spazzatura, mentre fino a Dollhouse compreso, chi più chi meno, mi sono piaciuti tutti, apocrifo compreso.

    Il Remake serve solo ad accontentare chi cerca attori belli ma monoespressivi (Reynolds e la babysitter) chiaramente quelli successivi, che portano solo il nome Amityville, nemmeno li considero parte della saga.
  • Buiomega71 • 16/12/18 10:36
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Caveman ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per il sottoscritto uno dei migliori horror dei '70.
    Denso di un atmosfera angosciosa e claustrofobica notevole. Dallo score di Schifrin a momenti di genuino terrore.
    Cito: il massacro iniziale a fucilate con montaggio alternato(che mastro Rosenberg aveva già messo in scena con il massacro sul tram de L'ispettore Martin ha teso la trappola), gli occhi rossi della bimba morta stampati fuori dalla finestra, la baby sitter rinchiusa nel ripostiglio che si spacca le nocche a forza di chiedere aiuto e picchiare sulla porta, l'inquietante figuro che chiede una birra alla Kidder in pieno pomeriggio, dietro la porta a zanzariera, e poi scompare, le mosche fuori stagione, Brolin che butta giù la porta a colpi d'ascia(se nè ricorderà Kubrick per Shining), l'incubo della Kidder che vede Brolin massacrare , nei loro lettini, i figlioletti di lei, i muri che sanguinano, la notte di tregenda con finale tra liquami maleodoranti e sulfurei.
    Sicuramente meglio il Possession del sior Damiani, ma resta un vero gioiello del genere.

    Sinceramente trovo poche affinità con l'altro capolavoro curtisiano(dove l'orrore era molto più psicologico, e sfociava nel delirante e terrifico finale).

    Il remake è invedibile e sciapo, quanto inutile.

    Potrei rivedere Amityville di Stu senza stancarmi mai, 16 volte non mi sono bastate. De gustibus...



    Uno dei miei horror preferiti in assoluto, con un Rod Steiger IMMENSO; una pellicola che inquieta dal primo all’ultimo fotogramma, un esempio di grande cinema! Il Remake è spazzatura, mentre fino a Dollhouse compreso, chi più chi meno, mi sono piaciuti tutti, apocrifo compreso.

    Il Remake serve solo ad accontentare chi cerca attori belli ma monoespressivi (Reynolds e la babysitter) chiaramente quelli successivi, che portano solo il nome Amityville, nemmeno li considero parte della saga.


    Concordo, adoro alla follia l'haunting house rosenberghiano (superato solo dal Possession damianiano), mentre il remake (seppur tecnicamente ben fatto) è sciapetto quanto incolore.

    Ancor di più il fatto che Rosenberg (da ficcare nell'olimpo anche solo per L'ispettore Martin ha teso la trappola) è al suo primo e unico horror (regista ben poco avvezzo al genere), mentre Damiani , in passato, un pò ci aveva bazzicato (penso a La strega in amore, e in parte, al Sorriso del grande tentatore)
    Ultima modifica: 16/12/18 15:13 da Buiomega71
  • Caveman • 16/12/18 18:37
    Pulizia ai piani - 280 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Caveman ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per il sottoscritto uno dei migliori horror dei '70.
    Denso di un atmosfera angosciosa e claustrofobica notevole. Dallo score di Schifrin a momenti di genuino terrore.
    Cito: il massacro iniziale a fucilate con montaggio alternato(che mastro Rosenberg aveva già messo in scena con il massacro sul tram de L'ispettore Martin ha teso la trappola), gli occhi rossi della bimba morta stampati fuori dalla finestra, la baby sitter rinchiusa nel ripostiglio che si spacca le nocche a forza di chiedere aiuto e picchiare sulla porta, l'inquietante figuro che chiede una birra alla Kidder in pieno pomeriggio, dietro la porta a zanzariera, e poi scompare, le mosche fuori stagione, Brolin che butta giù la porta a colpi d'ascia(se nè ricorderà Kubrick per Shining), l'incubo della Kidder che vede Brolin massacrare , nei loro lettini, i figlioletti di lei, i muri che sanguinano, la notte di tregenda con finale tra liquami maleodoranti e sulfurei.
    Sicuramente meglio il Possession del sior Damiani, ma resta un vero gioiello del genere.

    Sinceramente trovo poche affinità con l'altro capolavoro curtisiano(dove l'orrore era molto più psicologico, e sfociava nel delirante e terrifico finale).

    Il remake è invedibile e sciapo, quanto inutile.

    Potrei rivedere Amityville di Stu senza stancarmi mai, 16 volte non mi sono bastate. De gustibus...



    Uno dei miei horror preferiti in assoluto, con un Rod Steiger IMMENSO; una pellicola che inquieta dal primo all’ultimo fotogramma, un esempio di grande cinema! Il Remake è spazzatura, mentre fino a Dollhouse compreso, chi più chi meno, mi sono piaciuti tutti, apocrifo compreso.

    Il Remake serve solo ad accontentare chi cerca attori belli ma monoespressivi (Reynolds e la babysitter) chiaramente quelli successivi, che portano solo il nome Amityville, nemmeno li considero parte della saga.


    Concordo, adoro alla follia l'haunting house rosenberghiano (superato solo dal Possession damianiano), mentre il remake (seppur tecnicamente ben fatto) è sciapetto quanto incolore.

    Ancor di più il fatto che Rosenberg (da ficcare nell'olimpo anche solo per L'ispettore Martin ha teso la trappola) è al suo primo e unico horror (regista ben poco avvezzo al genere), mentre Damiani , in passato, un pò ci aveva bazzicato (penso a La strega in amore, e in parte, al Sorriso del grande tentatore)


    Grande, grandissimo film il primo. Il 3 è un mio personalissimo cult.
  • Raremirko • 9/01/19 00:43
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Ma un bel cofanetto anche blu ray, che racchiuda tutta al saga è mai uscito?
  • Caveman • 9/01/19 07:34
    Pulizia ai piani - 280 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Ma un bel cofanetto anche blu ray, che racchiuda tutta al saga è mai uscito?

    A memoria mi pare esista un box con i primi tre, però dovrei controllare bene, e si parla di dvd. Con saga che intendi, perché qui con il nome Amityville, che non essendo coperto dà copyright da la possibilità a chiunque di intitolare un titolo in quel modo, i film proliferano.
    Ultima modifica: 9/01/19 07:35 da Caveman
  • Buiomega71 • 9/01/19 11:40
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Ma un bel cofanetto anche blu ray, che racchiuda tutta al saga è mai uscito?

    Da noi temo proprio di no (in blu ray solo il Possession di Damiani e il 3d di Fleischer, se non erro)
  • Caveman • 9/01/19 12:40
    Pulizia ai piani - 280 interventi
    Magari prima o poi.. Però ci sono pur sempre due inediti per ora.
  • Raremirko • 13/01/19 21:48
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    Ma un bel cofanetto anche blu ray, che racchiuda tutta al saga è mai uscito?

    Da noi temo proprio di no (in blu ray solo il Possession di Damiani e il 3d di Fleischer, se non erro)



    Lo prenderei subito; chissà perchè il titolo non è coperto da copyright...
  • Caveman • 13/01/19 22:18
    Pulizia ai piani - 280 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    Ma un bel cofanetto anche blu ray, che racchiuda tutta al saga è mai uscito?

    Da noi temo proprio di no (in blu ray solo il Possession di Damiani e il 3d di Fleischer, se non erro)



    Lo prenderei subito; chissà perchè il titolo non è coperto da copyright...


    Penso perché trattandosi di un luogo non si possa fare e così proliferano gli horror con Amityville nel titolo, alcuni penso anche prodotti dalla Asylum.