DISCUSSIONE GENERALE di American horror story (9 stagioni) (2011)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Buiomega71 • 24/12/19 11:04
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 6 Roanoke Episodio 6 Reality horror show di Angela Bassett ATTENZIONE il commento contiene SPOILER Nello studio televisivo di "My Roanoke nightmare" si festeggia il boom di ascolti del programma (che ha stracciato pure la stagione di Walking Dead) e il line producer Sidney (Cheyenne Jackson) ha in mente una seconda parte, che dovrebbe bissare il grande successo della prima. Decide di chiamare la seconda parte dello show Ritorno a Roanoke-Tre giorni all'inferno, e ha l'idea di far riunire i veri personaggi con gli attori che li interpretavano, nella casa maledetta di Roanoke, monitorata 24 ore su 24 da telecamere piazzate ovunque, un confessionale per una sorta di "Grande fratello" dell'orrore. Vengono riconfermati tutti gli attori della prima stagione, e , passato un'anno da "My Roanoke nightmare" le cose sono un pò cambiate. Shelby (Lily Rabe) ha rotto con il marito Matt (André Holland) e ha avuto un flirt con l'attore che impersonava Matt nello show , Dominic Banks (Cuba Gooding Jr.) e pensa che questa nuova stagione di Roanoke possa riavvicinarla al marito. Monet Tumusiime (Angela Bassett), che interpretava Lee nello show è un'alcolizzata che entra e esce dalle comunità di recupero, mentre Audrey Tindall (Sarah Paulson) , che era Shelby nella finzione televisiva, si è messa con Rory Monahan (Evan Peters) che era Mott in Roanoke. Unica a essere tagliata fuori dalla nuova stagione è Agnes Mary Winstead (Kathy Bates) che, nel ruolo della "macellaia" Thomasin è stata candidata al Saturn awards. Ruolo che, però, l'ha identificata un pò troppo con il personaggio, procurandole squilibri mentali, tanto da diventare aggressiva e minacciando le persone, con una mannaia, sulla Hollywood walk of fame, nonchè tentando di entrare, di notte, a casa di Audrey, per rubarle il Saturday awards (vinto per aver interpretato il ruolo di Shelby in "My Roanoke nightmare") che Agnes, nella sua follia, creda aspetti a lei. Difatti Agnes è sotto cura psichiatrica, e minaccia Sidney dopo che, quest'ultimo, le da forfait per la sua insanità mentale e che tornerà nei panni della "macellaia" per vendicarsi. Sidney si reca sulle location dove sorge la villa di Roanoke, zeppa di tecnici e camper della produzione televisiva, sicuro che questa nuova serie sarà un'altro successo. Non da peso a quello che sembra un macabro avvertimento (feti di suino , in cerchio, fatti trovare sotto un albero) e nemmeno ad alcuni incidenti sul set (un tecnico ha un infortunio mortale con la motosega). La sua assistente, Diana (Shannon Lucio), però, non è dello stesso avviso, sente puzza di guai e lascia il set sulla sua BMW. Mentre guida , sul lato della strada, intravede una figura indistina, dai tratti femminili, con un costume del 1500, che la osserva. Prende lo smartphone per filmarla, ma, improvvisamente, l'uomo suino balza fuori dal sedile posteriore (stile Urban Legend) e l'auto si capotta rovinosamente. La carcassa della macchina verrà ritrovata dalla polizia, ma di Diana non si troverà il corpo, che sembra scomparso nel nulla. Ritorno a Roanoke-Tre giorni all'inferno ha inizio, e tra personaggi veri e attori che li interpretavano non sembra scorra buon sangue (il vero Matt aggredisce subito l'attore che lo interpretava per via di Shelby, la finta Lee ha subito una discussione con quella vera-Adina Porter- per via dell'alcool e perchè giudicata, dal pubblico, un'assassina per via della morte dell'ex marito Mason). Shelby tenta un riconcigliamento con Matt, mentre la vera coppia felice sembra quella composta da Audrey e Rory. Improvvisamente lo schermo si fa nero, e una didascalia informa che nel nuovo show tutti i concorrenti furono massacrati, e ne sopravvisse soltanto uno. La produzione non mandò mai in onda lo show, che fu sequestrato dalla polizia. Quello che si vedrà sarà quello che le telecamere hanno ripreso (un escamotage non dissimile da quello di Cannibal Holocaust e la Strega di Blair) A Rory sembra di vedere Agnes che si aggira fuori dalla casa vestita da "macellaia", ma Sidney replica che è impossibile, visto che l'attrice, mentalmente instabile, è sotto restrizione. Audrey si appresta a fare un bagno, ma da dietro lo specchio appare l'uomo suino armato di coltellaccio. La donna corre di sotto in preda al panico, e tutti pensano che sia una trovata, poco piacevole, di Sidney per aumentare la tensione. Rory sale di sopra a vedere, fa passare tutti gli armadi. Improvvisamente viene aggredito dalle due infermiere assassine (che hanno il look molto più spaventoso di quelle fittizie apparse nella prima stagione) che lo sgozzano e lo fanno a pezzi a coltellate. Il vero Matt vede la scritta MURDER composta sulla parete, e l'ultima lettera, la R, stava per Rory... Un vero e proprio botto di genio, azzardato, rischioso, innovativo, che , con un colpo di spugna, spazzava via tutto quello che si è visto in precedenza, facendo di Roanoke la stagione che porta una ventata di originalità, e destabilizza le certezze, non seguendo più il classico fil rouge che caraterrizava le stagioni precedenti, rinnovandosi e cambiando pelle (e posso capire che a molti, questa scelta spiazzante, abbia fatto arricciare un pò il naso), dove tutto viene azzerato, a favore di una "metacinematografia" che lo apparenta un pò all'innovazione del secondo Scream, dove lo show nello show, il Roanoke nel Roanoke, la finzione e la realtà, si mescolano, dando vita ad un "cortocircuito" che ha dello sbalorditivo, mischiando non solo le carte in tavola, ma le certezze e le sicurezze (dei personaggi, degli attori che li interpretano, del vero male e dei finti spettri, di quello che è reale e quello che non lo è). Murphy e soci sovvertono il concetto di serial, e AHS prende pieghe che mai mi sarei aspettato, al posto di infilarci personaggi nuovi o storielle per allungare la brodaglia (come è capitato fino ad Hotel). Mi piace questa scelta improvvisa, mi piace come Roanoke sia diverso da tutto quello che si è visto fin'ora, mi piace questa complessità narrativa, che mescola fiction a realtà, il reality della morte (viene in mente My little eye o Contenders serie 7) il dietro e il davanti le quinte, gli ascolti, il cinismo dei produttori televisivi, l'accavallamento tra personaggi veri e quelli fittizi (fantasmi o attori in carne e ossa che siano). Straordinaria la performance della Bates (due personaggi in uno), forse la sua migliore in AHS, sorta di attrice "aldrichiana" completamente assorta dal suo personaggio, fino a rasentare la follia. Se questo è l'andamento, posso azzardare che Roanoke sia la migliore uscita in assoluto. Ai posteri l'ardua sentenza. Dirige l'episodio, con sorprendente bravura tecnica, la stessa Angela Bassett (e che siano già tre donne a dirigere un episodio, la dice assai lunga). Voto ***!
    Ultima modifica: 24/12/19 13:16 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 26/12/19 10:47
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 6 Roanoke Episodio 7 La carneficina di Elodie Keene ATTENZIONE il commento contiene SPOILER Sulla roulotte di regia del reality show Ritorno a Roanoke-Tre giorni all'inferno, Sidney (Cheyenne Jackson) e l'operatore monitorano i video controllati dalle 75 telecamere piazzate nella casa. La segretaria di edizione , Alissa (Chelsea Alden) porta loro qualcosa da mangiare. Sidney vuole che i veri personaggi e gli attori che li avevano interpretati litighino per aumentare l'audience. Improvvisamente un urlo lacerante distoglie loro l'attenzione. Escono dalla roulotte e vedono Alissa a terra, con la gola squarciata, e il suo sangue che zampilla. Dal buio della notte appare Agnes (Kathy Bates), ormai assorbita nel ruolo della "macellaia" che colpisce a morte, con una mannaia, sia l'operatore che lo stesso Sidney, e così la sua vendetta si compie. All'interno della casa Audrey (Sarah Paulson) e gli altri cercano invano Rory (Evan Peters), che sembra scomparso nel nulla. Pensando ad un'altro escamotage di Sidney, non si preoccupano più di tanto. Shelby (Lily Rabe) e Matt (André Holland) sembrano sempre più distanti, e Dominic (Cuba Gooding Jr.) si mette di mezzo per creare sempre più tensione tra loro. Shelby, affranta, si rifugia nella camera da letto, ma viene aggredita da Agnes, che con un colpo secco di mannaia la ferisce alla spalla, prontamente interviene Dominic, che mette a KO Agnes, ormai partita di testa e convinta di essere la "macellaia". Shelby viene curata alla bell'e meglio e Dominic chiede che venga fatta arrivare subito un'ambulanza, ma dalla regia non risponde nessuno. Per cercare aiuto dall'esterno, Lee (Adina Porter), Audrey e Monet (Angela Bassett) percorrono il tunnel segreto che si trova nello scantinato. Quì incontrano la mostruosa entità del vero Mott, Lee spara addosso allo spettro, che sembra non accusare i colpi dei proiettili. Riescono comunque a uscire e ad arrivare nel bosco, riprendendo il tutto con i loro smartphone. Arrivano alla roulotte di regia, dove trovano i corpi massacrati di Sidney, dell'operatore e di Alissa. In preda al panico (l'unica coi nervi saldi è Lee) cercano di chiedere aiuto, quando un gruppo di persone, armate di fiaccole, si stà avvicinando a loro. Improvvisamente appare Agnes brandendo una mannaia, Lee le spara al volo e la secca all'istante. E notte, Audrey (come la Heather della Strega di Blair) registra, disperata, tramite il suo smartphone, un messaggio per Rory. Ma sul suo volto cominciano a cadere delle gocce di sangue, alza lo sguardo e vede il corpo di Rory sventrato e legato a due alberi sullo stile della guardia carceraria uccisa da Hannibal Lecter nel Silenzio degli innocenti. Le tre donne fuggono tra i boschi, ma vengono catturate dalla vera famiglia dei Polk. Agnes, nello scantinato, si estrae il proiettile che l'ha colpita alla spalla, giurando di massacrare chiunque si trovi nella casa, in pieno delirio onniscente. I Polk legano Lee ad una sedia, e Mamma Polk (Robin Weigert) comincia a mettere strani unguenti puzzolenti e spezie particolari sulla gamba di Lee, per poi affondare nella carne della donna un forchettone. Audrey e Monet sono legate tra loro, Mamma Polk dà loro da mangiare delle frattaglie di carne cruda da un lercio piatto. Mamma Polk tira di marijuana, i figli di cocaina. Le due donne sono così costrette a mangiare quella carne di dubbia provenienza, forse quello che rimane della povera Lee. Matt è in camera da letto, si alza, e come in trance si dirige verso lo scantinato. Dominic lo segue, vede quello che stà facendo e và ad avvisare Shelby. Shelby e Dominic scendono nello scantinato, e vedono Matt che fà all'amore con la strega dei boschi (che non è più Lady Gaga, ma un entità selvaggia e mostruosa). Shelby interviene, la strega fugge. Matt confessa a Shelby che è tornato in quella casa solo per la strega, che è innamorato di lei e vuole restare per sempre al suo fianco. Nel delirio della rabbia e della gelosia, Shelby, sfonda il cranio di Matt a colpi di piede di porco. In stato confusionale e imbrattata di sangue, Shelby viene portata da Dominic nel bagno. L'uomo le consiglia di costituirsi e che non può fare nulla per lei, perchè le telecamere hanno ripreso tutto. Improvvisamente Agnes , armata di taniche di benzina e con una fiaccola in mano, continua nel suo delirio vendicativo, minacciando di dare fuoco alla casa. Alle sue spalle, però, appaiono i veri spettri della comunità di Roanoke, capeggiati dalla vera (e mostruosa) "Macellaia" (Susan Berger). Agnes, nel vederla, si inchina a lei, dicendole che è il suo idolo e che è pronta a diventare la sua serva. Per tutta risposta, la crudele "macellaia" spacca in due la testa di Agnes con un secco colpo di mannaia... Questa stagione stà andando avanti come un ottovolante impazzito. Colpi di scena su colpi di scena, crudeltà assortite, i personaggi veri e fittizi che si rincorrono e si scontrano, in un cortocircuito "metacinematografico" che alza il livello dello show a livelli qualitativi spettacolari. In parte debitore a Quella casa nel bosco, a omaggi plateali alla Strega di Blair, alle realistiche riprese in POV via smartphone, alla famiglia cannibalica dei redneck hooperiani/craveniani, agli scoppi di crudeltà e splatter. Poche concessioni al grottesco o alla voglia di provocare a tutti i costi (scene di sesso estremo comprese), più radicato nel vero senso della parola HORROR (che latitava in alcuni episodi di Hotel) e una narrazione più cinematografica possibile che da valore aggiunto a quella che sembra la miglior stagione di tutto AHS. Straordinaria la Bates, nel suo ruolo migliore, che fa sembrare Annie Wilkes una dilettante. Sanguinaria, fottutamente pazza senza possibilità di redenzione. E Shelby che riduce la capoccia di Matt una poltiglia, è di quelle scene che ti fanno sobbalzare e che non ti aspetteresti mai. Ancora una donna a dirigere l'episodio, Elodie Keene. Non manca molto alla dirittura d'arrivo, ma se si mantiene a questi livelli non ce ne per nessuno, perché ROANOKE è tanta, tantissima, roba. Voto ***!
    Ultima modifica: 26/12/19 12:00 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 27/12/19 10:36
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 6 Roanoke Episodio 8 Pioggia di denti di Gwyneth Horder-Payton ATTENZIONE il commento contiene SPOILER Shelby (Lily Rabe) e Dominic (Cuba Gooding Jr.) tentano di fuggire dalla casa, assediata dagli spettri, passando per il tunnel sotterraneo, ma vengono braccati dalle entità stesse (l'uomo maiale e la ragazza taiwandese che si muove sui muri alla spiderwalk) e si rifugiano in bagno. Lee ( Adina Porter) ha qualche problemino con la famiglia Polk, che oltre che praticare il cannibalismo per tradizione familiare è pure incestuosa (Mà Polk-Robin Weigert- si ripassa i due figli, dando, poi, alla luce creature ritardate). Legata ad una sedia come il poliziotto torturato delle Iene, Lee è destinata a finire tagliata pezzo per pezzo (ancora viva) fino a diventare mangime per i Polk. La donna è sorvegliata dal figlio minore dei Polk, Jether (Finn Wittrock) che ha la mania di riprendere tutto con la sua videocamera (che poi, una famiglia di zotici bifolchi, vieppiù cannibale e incestuosa, abbia la passione delle videoriprese, è un pò tirata per i capelli) e offre a Lee anche una bella tirata di cocaina (per attenuare il dolore dei tagli inferti). Lee tenta di tirare dalla sua parte Jether per liberarsi dai legacci e per non finire in pentola (e non in senso lato) e dice a Jether di riprenderla , perchè vuole lasciare l'ultimo video per la figlia Flora, confessando l'omicidio dell'ex marito Mason (non si capisce perchè Lee debba confessare il delitto, altra soluzione narrativa un tantino forzata). Nel frattempo Shelby e Dominic si trovano asseragliati nel bagno della casa, Shelby, ormai priva di forze e angosciata per aver ucciso Matt (André Holland) si suicida, aprendosi la gola con un coltello da cucina. Lee tenta di provacare Jether sessualmente, il bifolco ci casca e le libera le braccia, Lee le strizza i testicoli e lo soffoca, per poi ucciderlo a coltellate. Intanto Audrey (Sarah Paulson) e Monet (Angela Bassett) sono in balia degli altri due redneck della famiglia Polk, che le vogliono strappare i denti, in quanto le collane di denti umani sono una protezione dagli spiriti malvagi durante la famigerata "luna di sangue". Armati di tenaglie, i due Polk fanno aprire la bocca alle due donne, ma nel mentre della coincitata operazione "dentistica" che manco Il maratoneta, Monet si libera mettendo a KO uno dei Polk e fugge tra i boschi. Arriva mamma Polk, e strappa un dente a Audrey, ma soppraggiunge Lee che tramortisce la donna. Lee libera Audrey che si accanisce su mamma Polk sfondandole il cranio a martellate. Intanto , gli altri due Polk, inseguono Monet tra i boschi. Lee (con una gamba e una spalla "scarnificate") e Audrey raggiungono la casa, trovano i corpi di Matt e di Shelby privi di vita e addossano la colpa a Dominic. Cacciano Dominic fuori dalla stanza, l'uomo maiale lo aggredisce e lo uccide a colpi di mannaia. Arriva il mattino, Lee vuole tornare nella fattoria dei Polk a riprendersi il video compromettente della sua confessione sull'omicidio di Mason, mentre Audrey vorrebbe solo andarsene da quel posto maledetto. Scendono le scale, aprono la porta e davanti a loro appare l'uomo maiale, che però è un attore (Wes Bentley)... Ormai in dirittura d'arrivo, ROANOKE presenta l'episodio più "debole" di questa stagione, quasi tutto incentrato sulla famiglia craveniano/hooperiana dei Polk (non senza qualche forzatura narrativa di troppo). Quasi tutto girato in POV, che ne aumenta la tensione e il lato "realistico" della situazione, l'ottava puntata si lascia comunque ben seguire (la fine di Shelby, personaggio su cui avevo puntato la salvezza, è inaspettata e agghiacciante) dove domina l'antro puzzoso e lercio della famiglia disfunzionale dei redneck. Il cliffhanger di questo episodio mi dà da pensare e mi mette qualche dubbio sulla rivelazione finale. Sperando che non sia come temo (sarebbe un crimine a riguardo) la serie (come tutte le stagioni) è prepotentemente femminea (e non solo perchè alla regia c'è un'altra donna), dove i caratteri più tosti (vedi Lee) sono muliebri. Ormai manca poco alla risoluzione, da Roanoke, per ora, è tutto. Voto **!
    Ultima modifica: 27/12/19 14:13 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 28/12/19 10:42
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 6 Roanoke Episodio 9 Followers di Alexis O Korycinski (Alexis Ostrander) ATTENZIONE il commento contiene SPOILER Tre ragazzi, Sophie (Taissa Farmiga), Milo (Jon Bass) e Todd (Jacob Artist), si trovano nei boschi di Roanoke, armati di telecamere posizionate su dei caschetti, per documentare i fatti della precedente stagione e aumentare i followers e i like del loro gruppo di Facebook, Instagram e Twitter, riguardanti quel posto "maledetto" e tenere aggiornati i fan della serie. Mentre proseguono vedono Diana (Shannon Lucio) che chiede aiuto, sanguinante, tra gli alberi. I tre ragazzi seguono la ragazza, arrivano fino alla BMW capovolta e dentro trovano Diana morta. La polizia non crede alla loro storia, e consiglia ai tre "escursionisti del paranormale" di lasciare quelle zone. Lee (Adina Porter) e Audrey (Sarah Paulson) accolgono nella casa Dylan (Wes Bentley), che dice loro che Sidney lo aveva ingaggiato per impersonare l'uomo maiale. Le donne spiattellano la verità a Dylan, sono tutti morti e le entità di Roanoke sono reali e tangibili, e che possono uccidere durante la luna di sangue. I tre si recano così alla fattoria dei Polk per salvare Monet (Angela Bassett) e recuperare la videocamera che tanto interessa a Lee. Una volta arrivati sul posto trovano Monet legata ad una sedia e la liberano. Ma soppraggiunge uno dei Polk. Audrey trova una pistola e spara in testa al bifolco. Dylan stà per mettere in moto il pick-up dei Polk, ma l'ultimo membro della famiglia di cannibali lo aggredisce a coltellate. La luna rossa si fà sangue nel cielo notturno e, gli spettri della comunità di Roanoke stanno avanzando con le fiaccole e nel parapiglia generale Monet recupera la videocamera e fugge insieme a Audrey. Dylan resta steso a terra, l'ultimo dei Polk fugge con il pick-up e Lee si perde nei boschi. Monet e Audrey arrivano nella casa. Incuriosita, Monet, guarda il filmato sulla videocamera e assiste alla confessione di Lee sul delitto dell'ex marito. Lee ha perso l'orientamento, spaventata, si trova nel bel mezzo dei boschi , circondata dall'oscurità. Improvvisamente appare un'enorme cinghiale, qualcosa afferra l'animale e lo smembra. E' la mostruosa strega dei boschi che offre a Lee il cuore del cinghiale. La donna addenta il cuore ancora pulsante dell'animale, diventando così una servitrice del male. I tre ragazzi escursionisti vagano per i boschi, quando Lee le si para davanti. Taglia la gola a uno di loro e gli altri due riescono a fuggire. I due ragazzi, Sophie e Milo, arrivano al camper di regia, d'improvviso appare Dylan ferito a morte, ma i due si chiudono nella saletta regia e non lo fanno entrare, credendo voglia ucciderli. Si trovano davanti i monitor che controllano l'interno della casa, e vedono Lee, armata di accetta, che entra nella casa per uccidere Audrey e Monet. Presi dal panico corrono fuori dal camper per cercare di avvertire le due donne in estremo pericolo. Lee entra in casa e comincia a delirare strane frasi riguardanti l'intrusione degli infedeli e di sterminio. Monet la affronta, ma Lee la spinge giù dalla balaustra e Monet si infilza ad una trave appuntita. Audrey corre fuori dalla casa e cerca di nascondersi nella botola posta nel mezzo del giardino, ma Lee la trova e le pianta un'accetatta nella spalla, scaraventandola giù dalle scale della botola. I due ragazzi, nascosti tra i cespugli, assistono, terrorizzati, al rito di purificazione, dove la "macellaia" (Susan Berger) , la sua comunità e Lee presiedono lo sventramento di Dylan. Ma il loro nascondiglio non dura molto, vengono anch'essi catturati. Quello che si vedrà sarà solo tramite le loro videocamere poste sui loro caschetti. Sophie e Milo vengono d'apprima impalati, e poi arsi vivi. Dimora di Roanoke, esterno giorno. La polizia irrompe nel grande giardino della casa e trova un vero e proprio massacro. Tutto viene ripreso dalle telecamere dei poliziotti. Alcuni agenti sentono dei lamenti, e trovano Lee sotto shock. La donna viene portata a sedersi dentro ad un'auto della polizia. Ma c'è una seconda sopravvissuta, è Audrey, anche lei in evidente stato confusionale. Audrey è accompagnata dagli agenti verso l'auto dove c'è Lee, nel vedere Lee, Audrey, sfila una pistola ad un poliziotto, la punta addosso a Lee urlandole "Maledetta pazza assassina", ma gli agenti sono più veloci e falciano Audrey con una raffica di proiettili. Altra svolta imprevedibile (i miei pronostici sono stati, fortunamente, disattesi), per la quasi chiusura di questa sorprendente stagione di AHS. L'aggiunta di tre personaggi nuovi (i ragazzetti cinefili alla Blair Witch Project) con in testa l'odiosissima e insopportabile Taissa Farmiga, faceva temere il peggio, ma giustizia è stata fatta, prenotandole un servizietto sullo stile Flavia-La monaca musulmana. Grande lotta femminicida tra femmine (Lee diventa strumento del male, in un contrapasso secolare e ancestrale, come toccò secoli prima alla "macellaia" Thomasin) e chiusa dell'episodio al fulmicotone (Audrey che muore sotto una pioggia di proiettili). Lee porterà il male fuori da Roanoke? Come il finale di Rec 2, i demoni baviani o il Bruno Ganz del Nosferatu herzoghiano? Sembra l'ipotesi più papabile e verosimile, che darebbe alla saga di AHS uno scossone e annienterebbe gli insulsi happy end che, fin'ora, hanno contraddistino le precedenti stagioni. Tutto è praticamente ripreso in POV, dagli smartphone, alle telecamerine, che siano della polizia o messe su di un casco, dai disturbi dell'immagine ai visori notturni, dall'effetto Rec che ne aumenta l'angoscia e il realismo, fino all'escamotage cannibalholocaustiano delle avvisalie del "è tutto vero, quello che vedrete è stato ripreso dalle telecamere degli stessi protagonisti, etc, etc...). Per questo, e per altro, Roanoke la metto subito dopo FreakShow. A dirigere l'episodio ancora una donna, Murphy ha voluto proprio il tocco "femmineo" in tutte le sue sfaccettaure. Resta l'ultimo atto, che vedrò lunedì sera e che chiuderà questo 2019. Sono già trepidante per l'assistere di come Lee strumentalizzerà la sua nuova natura di portatrice di morte... Perchè Roanoke è il male puro, sotto una luna di sangue. Voto ***!
    Ultima modifica: 28/12/19 15:50 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 31/12/19 10:32
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 6 Roanoke Episodio 10 Spirit Chaser di Bradley Buecker ATTENZIONE il commento contiene SPOILER Marzo 2016: tutto il cast di My Roanoke Nightmare si trova al Paleyfest panel, in una conferenza stampa, tra il delirio dei fan che li abbracciano e cheidono loro degli autografi. E quello che rimane nel ricordo di una stagione televisiva di successo, che ha visto i protagonisti, nella seconda, morire tutti, e a Lee (Adina Porter), unica sopravvissuta al massacro, non rimane che affrontare il processo , accusata della morte di vari attori del reality (in primis Monet e Audrey) e , principalmente, del suo ex marito Mason. Tra aule di tribunale, dirette tv, speciali alla Barbara D'Urso, Lee è nell'occhio del ciclone. Viene scagionata e assolta dall'accusa di omicidio per quanto riguarda Monet e Audrey (i Polk le fecero fumare una sostanza allucinogena e le torture subite hanno compromesso l'equilibrio mentale della donna, per cui viene assolta con la formula dell'incapacità di intendere e volere). Il processo per l'omicidio dell'ex marito Mason, però, e altro paio di maniche. Come testimone dell'accusa la figlia Flora (Simone Baker) che conferma di aver visto la madre, quella notte nei boschi di Roanoke, colpire a morte il padre con un sasso. Ma appena Flora dice che era in compagnia del fantasma di Priscilla, la difesa opta per le fantasie morbose di una ragazzina suggestionabile. Passano 16 giorni prima che la giuria comunichi il verdetto: Lee è assolta dai reati imputatigli. L'America si divide in due, tra innocentisti e colpevolisti, mentre Lee viene invitata da Lana "banana" Winters (Sarah Paulson), che in Asylum passò le peggio esperienze e uccise suo figlio "bloody face", ora affermata giornalista che presiede un talk show tutto suo. Mentre Lana e Lee discutono sulle esperienze drammatiche vissute da quest'ultima, Lee afferma che il suo unico desiderio, ora, e riavere sua figlia Flora. Lana, però, le dice che Flora è scomparsa e accusa Lee del suo rapimento. Dei colpi di fucile automatico rimbombano per lo studio televisivo, è Lot Polk (Frederick Koehler), ultimo rimasto della famiglia di redneck cannibali di Roanoke, che vuole uccidere Lee per vendicarsi. Colpisce Lana con il calcio del fucile, ma alcuni poliziotti fanno irruzione nello studio e abbattono Polk a colpi di pistola, la trasmissione televisiva si interrompe. Un gruppo di "acchiappafantasmi" della trasmissione televisiva Spirit Chaser vuole, con strumenti appositi, rivelare all'america se la leggenda di Roanoke sia vera oppure un bluff. Coadiuvati da Ashley Gilbert (Leslie Jordan), che nella prima stagione di Roanoke era il nano sensitivo, perlustrano la casa, dove notano alcuni segnali inquietanti di strane presenze. D'improvviso appare Lee, tornata in quella casa convinta che Flora si trovi prigioniera tra quelle mura. Invita il team del paranormale ad andarsene, ma Spirit Chaser ha il suo pubblico. In men che non si dica le entità non si fanno pregare e il primo a cadere sotto i colpi del machete dell'uomo suino è Gilbert, poi tocca al resto del team, chi ucciso dalla "macellaia" chi trafitto da alcune frecce scoccate dal nulla. Lee rimane sola nella casa e trova finalmente Flora, che vuole restare per sempre in quella dimora con la sua amica Priscilla. La casa viene assediata dagli SWAT, l'america resta con il fiato sospeso, tutti credono che Lee tenga in ostaggio Flora. Non riuscendo a convincere la figlia di seguirla, Lee le propone un'accordo, resterà lei accanto a Priscilla per l'eternità, difendendola dalle mire della "macellaia". Lee si fa uccidere da Priscilla (Savannah Liles) in modo che resti in quella casa per sempre. Un odore di gas invade l'abitazione e dopo segue un'esplosione. Flora esce dalla casa e viene soccorsa dai poliziotti. Una volta nell'auto della polizia, Flora vede gli spettri di sua madre Lee e di Priscilla tenersi per mano e salutarla. La luna di sangue troneggia imponente nel cielo stellato, la casa di Roanoke và in fiamme, e le fiaccole dei fantasmi della comunità di Roanoke ardono nella notte. FINE E anche questa sesta stagione di AHS giunge al termine. A parte qualche ripetitività nelle situazioni (per certi versi, poi, un pò tirati per i capelli i detective del paranormale sullo stile Entity/Poltergeist/Conjuring), ROANOKE rimane una delle migliori stagioni della serie. E questo ultimo episodio si destreggia tra programmi televisivi e aule di tribunale, dando un ritratto dell'america contemporanea di incredibile realismo quotidiano. Toccante la parte finale del sacrificio di Lee e l'happy end (che appariva smaccato nelle precedenti stagioni) risulta ammantato di amarezza e sacrificio. Il male non si combatte, il male di Roanoke è un cancro che non si può debellare, perchè saldo nella tradizione americana. Una stagione poi coraggiosa, innovativa, spiazzante, che rinuncia ai picchi grotteschi o provocatori per concentrarsi di più sulla paura, quella ancestrale e atavica. Un'esperienza visiva e sensoriale degna di nota, che fa di Roanoke la serie migliore dopo FreakShow. Come sempre gradevole il rimando alle precedenti stagioni (questa vola Asylum con l'entrata-a sorpresa-di Lana Winters) e una chiusa degna di un'ottima stagione (poco apprezzata dai fan, ma si possono capire i motivi). La casa dannata di Roanoke mi resterà dentro per un bel pò, con tutti i suoi spettri e i suoi peronaggi, le sue svolte impreviste e i suoi colpi di scena. La luna di sangue brilla ancora lassù in alto, è la danza degli spiriti, è la notte in cui tutto può succedere e il cerchio si chiude. Da ROANOKE è tutto (credo) passo e chiudo. Voto ***!
    Ultima modifica: 31/12/19 11:00 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 31/12/19 10:44
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    Zendy, questo è il commento finale della sesta stagione, puoi inserirlo nello speciale SERIE PER SERIE insieme agli altri commenti? Grazie AMERICAN HORROR STORY ROANOKE Una ventata di aria fresca in questa sesta stagione. Spiazzante ,innovativa, destabilizzante (l'episodio 6 dà un colpo di spugna inaspettato) omaggiando The Blair witch project e il mockumentary in generale. Tra redneck cannibali incestuosi, mostruose entità, cupi flashback nel passato, sacrifici umani, roghi, svolte narrative imprevedibili (e scioccanti), picchi altissimi nello splatter più viscerale, Roanoke vive di paure ancestrali e ataviche, dove il mito della casa maledetta si fa carne e sangue, innestandosi con il reality alla My little eye e il potere devastante della televisione e dei moderni mezzi di comunicazione. Voto ***!
    Ultima modifica: 31/12/19 11:08 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 31/12/19 10:47
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    Ah, Zendy, un'altra cosa. Rambo90, nel suo commento, ha scritto RAONOKE al posto di ROANOKE, e le stagioni, ora, sono diventate 9.
    Ultima modifica: 31/12/19 10:48 da Buiomega71
  • Zender • 31/12/19 10:59
    Consigliere - 43818 interventi
    Ok, fatto tutto e messi i nomi pure delle altre in note. Potresti essere l'unico che non ha mollato il colpo, se ti addentrerai in futuro nelle 7, 8 e 9 :)
    Ultima modifica: 31/12/19 11:00 da Zender
  • Fedeerra • 5/01/20 04:52
    Custode notturno - 8 interventi
    AHS: Roanoke. Una stagione che ha diviso il pubblico di mezzo mondo, ma che si distingue dalle altre per efferatezza, splatter ed immediatezza. Una storia tra razze in un mondo post razzista; un racconto che nasconde al suo interno la fiaba nera della colonizzazione americana. Tantissimi i personaggi femminili di rilievo, il che conferma, ancora una volta, che AHS è un prodotto sempre controcorrente. Un microcosmo matriarcale all’interno di un sistema patriarcale; che è, in definitiva, quello che viene raccontato in questa serie. Bates, Paulson e Porter straordinarie. Per me uno dei migliori segmenti ***1/2
    Ultima modifica: 5/01/20 16:51 da Fedeerra
  • Zender • 5/01/20 07:55
    Consigliere - 43818 interventi
    Grazie Fedeerra, inserita.
    Ultima modifica: 5/01/20 20:57 da Zender