DISCUSSIONE GENERALE di American horror story (10 stagioni) (2011)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Schramm • 7/10/18 18:47
    Scrivano - 7243 interventi
    curiosissimo, mi metto comodo. preparati a grandi cose.
  • Buiomega71 • 7/10/18 19:06
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    curiosissimo, mi metto comodo. preparati a grandi cose.

    Ho grandi aspettative per questa quinta stagione che pare trasudare sesso, sangue, carne e viscere

    Sarai in prima fila quando entrerò in quell' Hotel vicino alla festività natalizia ;)
  • Schramm • 7/10/18 21:10
    Scrivano - 7243 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Schramm ebbe a dire:
    curiosissimo, mi metto comodo. preparati a grandi cose.

    Ho grandi aspettative per questa quinta stagione che pare trasudare sesso, sangue, carne e viscere

    Sarai in prima fila quando entrerò in quell' Hotel vicino alla festività natalizia ;)


    bene bene bene. se intanto vuoi spizzicare l'aperitivo, schrammportage a pg 21-22 (tranquillo, non vi sono spoiler narrativi)
  • Schramm • 8/10/18 17:05
    Scrivano - 7243 interventi
    qualcuno ha già assaggiato l'ottava? pareri a caldo?
    Ultima modifica: 8/10/18 17:05 da Schramm
  • Buiomega71 • 18/12/18 10:57
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 5 Hotel

    Episodio 1 Benvenuti all'hotel Cortez di Ryan Murphy


    ATTENZIONE il commento contiene SPOILER

    Los Angeles, oggi, due biondissime (e bonissime) turiste scandinave solcano le porte dell'Hotel Cortez in vacanza nella città degli angeli.

    L'Hotel si presenta sfarzoso ma, al tempo stesso, decadente e le due figliole mangiano la foglia: quì qualcosa non torna, troppo inquietante e sinistro quel posto

    A riceverle la cinica receptionist Iris (Kathy Bates), ancor più sinistra dell'edificio di cui si prende "cura"

    Le due giovincelle non fanno in tempo ad ambientarsi agli angusti e tetri corridoi di questo Overlook Hotel filtrato Kenzo, che , dal materasso cucito della loro stanza, da cui proviene un odore nauseabondo, fuoriesce una specie di creatura glabra che nemmeno in un film di Stuart Gordon. Panico paura, le due svedesine non vengono sacrificate alle messe nere, ma quasi, chiuse in una specie di vergine di Norimberga 2.0 e costrette a ingurgitare schifezze frullate dalla Bates, una riesce a fuggire , ma si ritroverà con la gola squarciata

    Intanto efferati e macabri delitti infestano la città (una coppia di amanti infilzata nel loro talamo d'amore che è la rappresentazione grottesca di Reazione a Catena-o del secondo Venerdì 13, fate vobis-, lui con gli occhi cavati e la lingua strappata, lei infilzata con una lancia e con le mani inchiodate al muro, e incollati insieme con l'attaccatutto, contornati dalle foto ritratti delle rispettive famiglie, che con gli occhi cancellati è tutto Michael Mann ), dove il detective John Lowe (Wes Bentley ) cerca di vederci più chiaro. C'è un emulo del Kevin Spacey di Seven in quel di Los(t) Angeles.

    Nel frattempo un tossico prende una stanza all'Hotel Cortez per bucarsi in santa pace (eh, di questi tempi), affitta la nr. 64 (che da quanto mi par di capire è un'equivalente della 237 di shininghiana memoria), si pera e mentre c'ha la musica nelle vene appare una sottospecie di creatura barkeriana che lo sodomizza con un fallo a trivella che manco Tetsuo, e via di Querelle mentre la viscida forma "cenobita" o "suppliziante" si inchiappetta il tossico, nel mentre stesso appare Sally (Sarah Paulson ), fattona protopunk anni 80 (con mega tacconi, che pare scappata via dal set di Nomads) che vive nell'Hotel come anima dannata , sussurra al povero tossicodipendente di dirle IO TI AMO SALLY e che , dette quelle magiche parole, tutto questo supplizio anale finirà. E finisce sì, visto che il "droghina" dal sederino fassbinderianamente (o pasolinianamente) violato rimane stecchito con dilatazione della pupilla.

    Si fa la conoscenza della Contessa (Lady Gaga), sorta di Miriam dei (tristi) giorni nostri, che insieme al suo bello e dannato Donovan (Matt Bomer) escono dall'Hotel Cortez (di cui sono gli assoluti padroni) per andare a cercar vittime da divorare (la Deneuve e Bowie lo facevano nelle discoteche, ma erano altri tempi, gli anni 80). Vanno così ad un cinema all'aperto dove si proietta il Nosferatu di Murnau (il divin Rob Zombie ci era arrivato prima con il rave che proiettava il Golem e Il fantasma dell'opera in Halloween 2, ma vabbè), trovano una coppia mista (lei cinoamericana , lui americano ano) che ci stà (da antologia il gesto SLAP SLAP della Gaga), se li portano all'Hotel e cominciano l'ammucchiata a quattro sul lettone (che fisico della madonna che c'ha miss Gaga, nuda e con i tacconi), nel delirio dei sensi parte la "fame" della Contessa e consorte in un tripudio di gole recise e sangue che zampilla imbrattando i corpi ignudi.

    Intanto veniamo a sapere che al detective Lowe è stato rapito il figlio Holden alle giostre 5 anni prima (mai più ritrovato, ma che, sorpresona, viene ripescato dalla Gaga come "bambino mai cresciuto" e naturalmente dannato alla Intervista col vampiro, nella stanza dei giochi del Cortez ) e che il serial killer alla Seven colpisce ancora (questa volta sviscerando due omosessuali per appenderli in stile Silenzio degli innocenti), ma quel che è peggio e che ha preso di mira proprio il poliziotto e la sua famiglia (moglie Chloë Sevigny ) e figlia piccola.

    In un flashback che ci riporta nel 1994 si scopre il legame tra Iris e Sally, in una brutta storia di droga che avvenne proprio nella stanza del Cortez, con figlio di Iris morto di overdose (per mano di Sally, che poi si impiastriccia le labbra di rossetto come nemmeno Diane Ladd in Cuore selvaggio) e Sally che si spatascia al suolo dopo che Iris (in un impeto vendicativo materno) la spinta giù dalla finestra

    Arriva da New York un riccone che si è comprato il Cortez (all'insaputa di tutti, ma non della Gaga), con al seguito un figlio dalla faccia di merda più bella del mondo.

    Il detective Lowe decide di alloggiare al Cortez dopo aver messo sotto protezione la sua famiglia, e parte, ma guarda tu il caso, Hotel California degli Eagle.

    Sonora delusione per questa prima puntata, che se questo è l'andazzo inizio seriamente a pensare che la serie AHS cominci ad accusare i primi colpi di stanchezza

    Il tutto è troppo glamour per i miei gusti (spesso sembra di vedere appunto un video di Lady Gaga), fino a rasentare lo stucchevole che fa tanto Vogue mischiato a remasugli di sex (nella media della serie) e violence (anche quì niente di cui strapparsi i capelli, roba che si è già vista nelle precedenti season). Ed è proprio l'approccio stilistico/glam di questa quinta tornata che mi ha convinto poco, pizzi e lustrini da burlesque irrorati con un pò di splatter e deformità barkeriane, decadenti scenografie postmoderne rococò e schematismi da classico psychothriller postSeven. Insomma troppo "plastico", troppo "tette rifatte" per capirci, un queer fin troppo ostentato di Priscilla che si mangia i cadaveri.

    Si scimmiottano stilemi refniani, si citazza di quà e di là (Seven, Manhunter, Il silenzio degli innocenti, per stare in zona psychothriller, poi Willy Wonka-la stanza dei giochi elettronici Atari dei bimbi vampiretti, bel colpo trashoso-, Barker, Gordon, Rob Zombie, il cadavere nascosto nel materasso e la "puzza dei piedi" dell'episodio rodrigueziano di Four Rooms, c'è anche un autocitazione nella figura dell'agente immobiliare che vende l'hotel al riccone venuto da New York-che ciancia del suo cane morto-la stessa che vendette la Murder House alla famiglia Harmon nella prima stagione ), in quello che altri non è che un Miriam si sveglia a mezzanotte rivestito Fendi (sfacciatamento omaggiato con il sottofondo di Bela Lugosi's Dead mentre la Gaga riceve il ricco compratore newyorkese), dove tutto pare fittizio e fin troppo ostentato (le apparizioni della Gaga nei suoi bizzari e fastosi abiti sembrano, perlopiù una sfilata di moda).

    Il primo episodio delle precedenti stagioni era quello più fulminante, quì di fulminante ho trovato ben poco, tutto mi è sembrato troppo costruito a tavolino, con un finto maledettismo che nemmeno nei videoclip di Marilyn Manson.

    Si sente la mancanza della Lange (anche se il suo personaggio era sempre lo stesso in tutte e quattro le stagioni) e la Gaga (seppur fascinosa) non mi è sembata (per ora) all'altezza.

    Unica personalità di cui mi sono "innamorato" all'istante è quella del cinico travestito Liz Taylor (un'irriconoscibile Denis O'Hare), il resto , invece, di poca consistenza.

    Giusto per dover di informazione (come sempre nella serie targata Murphy/Falchuck c'è un fondo che riprende dalla reale cronaca nera) ho letto sul Cecil Hotel di Los Angeles (che sarebbe poi, in HOTEL, il Cortez), da far venir davvero i brividi, tra serial killer, suicidi e morti (violente) misteriose.

    Più dubbi che entusiasmi per questo Overlook Hotel ridisegnato Dolce & Gabbana, ma è anche vero che sono solo alla prima puntata, quindi e prestissimo per dare un giudizio così severo. Ma fin quì non va tutto bene...

    Voto: **
    Ultima modifica: 19/12/18 00:40 da Buiomega71
  • Schramm • 18/12/18 17:09
    Scrivano - 7243 interventi
    quanto a contenuti non lo ricordo più passo passo (puntata per puntata) ma in linea generale posso dirti che

    Buiomega71 ebbe a dire:
    Il primo episodio delle precedenti stagioni era quello più fulminante, quì di fulminante ho trovato ben poco(...)

    questo funziona esattamente al rovescio. va per accumulo e strati (grossi quanto 5 volte l'ampiezza alare di uno pterodattilo, ti avviso) di ep in ep. il primo lasciò interdetto pure me, anche se più per l'uso della ost. poi tutto va per overload tali che a una certa si ribalta il cervello.

    e quanto a sovraccarichi, posso anche garantire che ti rimangerai le lamentele sullo splatter moderato. quello che si vede lungo i prossimi episodi fa sbalordire che abbia impunemente avuto trasmissione televisiva.

    ci sarebbe da fare un appunto sul doppiaggio ma lascio perdere perché so già da che pericolose (e interlocutorie) parti si andrebbe a finire. mai come qui però, se non è stato fatto il medesimo lavoro degli attori sulla dizione d'antan dei divi d'epoca, o se non ci si è almeno sforzati di avvicinarcisi quanto a ricerca, rischia di rovinare moltissimo. in ogni caso il mio consiglio è vai avanti con fiducia, questo è solo un risicato antipasto e quanto sta per scoppiare è follia ingovernabile.

    la gaga (ma assai più la bates, qui sempre più gigantesca) a me la lange l'ha quasi fatta dimenticare (ma di nuovo sono considerazioni ancipiti, se la si fruisce con una voce che non è la sua) e in ogni caso è per me stato un gran bene che jessicona si sia presa una pausa, la stavano facendo diventare peggio che macchiettistica.

    però credo d'aver capito che in linea di massima questa serie ti dà soddisfazioni più grosse quando le stagioni sono più lineari e adese al genere (la quarta appunto) che non quando eruttano sovraccarichi di ogni tipo (segnici, di stile, di citazioni) senza freni cercando di diventare quasi un genere a sé. se troppa eleganza ti è così problematica dubito scavalcherai mai quel **, anche se dovresti aver capito che viene di stagione in stagione sempre più enfiata. aspetta però di vedere che ti combinano da qui ai prossimi tre quattro ep, e troverai tanto eccesso di sfarzo funzionalissimo ai contenuti. io di tutte e cinque è quella che rivedrei volentieri una seconda volta, di pari passo con la II.
    Ultima modifica: 18/12/18 17:14 da Schramm
  • Buiomega71 • 18/12/18 17:52
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Ecco, per cortesia, non buttiamola ancora sul doppiaggio (di per sè quello italiano è straordinario-la Bates ha la doppiatrice che aveva in Misery, quindi non l'ultima arrivata- a mio modo di vedere, con me la spatarafia sul doppiaggio che rovina i film non attacca.), e non credo sia imputabile al doppiaggio la scelta glamour e Vogue che Murphy and Falchuck hanno preso per questo Overlook Hotel agghingato da Donatella Versace

    Difatto ho scritto: ma è anche vero che sono solo alla prima puntata, quindi e prestissimo per dare un giudizio così severo. Ma fin quì non va tutto bene... , indi per cui riferendomi SOLAMENTE a quanto ho visto fin'ora (cioè prima puntata che, ribadisco, non mi ha fatto impazzire per motivi già ampiamente sopraelencati)

    Cheppoi, per quel che ho potuto tastare, la mancanza della Lange si fa tangibile, e per me è un dato di fatto (sarò felice di ricredermi se così non sarà per gli episodi che andrò a vedermi a breve, sera per sera)

    A me ha fatto esclamare MHA' più che YEAH (e non e solo una questione citazionistica, che già era ben collaudata nelle 4 season precedenti a questa), ma proprio una scelta stilistica da "burlesque" refniano imbrattato di sangue che non entra nelle mie corde, un The Hunger 2.0 (tra rococò, art decò decadenti e sfilate di moda della Gaga) che mi ha lasciato parecchi dubbi e pochi entusiasmi. Eppoi, francamente, gli stilemi psychothrillereschi alla SevenmaManhunterperòIlsilenziodegliinnocenti un pò le hanno scartavetrare (e anche quì non credo sia imputabile al doppiaggio italiano)

    Ho notato (ma sarà un mio sghiribizzo) un certo maledettismo di fondo piuttosto studiato a tavolino (la sodomizzazione del tossico da parte della creatura barkeriana) per scartabellare l'effetto shock a tutti i costi (ma con me ottieni il contrario, e anche qui non credo sia colpa del doppiaggio italiano)

    Sarò felice di svoltare opinione se la serie mi darà occasione per farlo, ma per il momento siamo in fase nì, ma anche no

    Stay tuned su questi schermi

    Per me la migliore (ora come ora) resta la Murder house, poi Freak Show e Coven. Asylum era partita da dio, per sgonfiarsi strada facendo, fino ad una dirittura finale che aveva già giocato tutte le sue carte. Fuori da Briarcliff più nulla da dire.
    Ultima modifica: 18/12/18 18:27 da Buiomega71
  • Mco • 18/12/18 18:09
    Scrivano - 9918 interventi
    Ciao caro Buio, posso chiederTi se hai tutti i cofanetti della serie? Sono indeciso se comprarli uno per volta o tutti insieme... Accetto Tuoi preziosi consigli. Grazie.
  • Buiomega71 • 18/12/18 18:11
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Ciao caro Buio, posso chiederTi se hai tutti i cofanetti della serie? Sono indeciso se comprarli uno per volta o tutti insieme... Accetto Tuoi preziosi consigli. Grazie.

    Sì, Mco, gli ho tutti (mi mancano Cult e Apocalypse)

    Cult è uscito or ora ma il prezzo è ancora elevato, mentre gli altri credo si siano abbassati (dai 26£ iniziali al più abbordabile 15£)

    Comunque ti consiglio (se il prezzo non è troppo alto) di acquistarteli tutti insieme (sempre che il serial entri nei tuoi gusti, ovviamente)
    Ultima modifica: 18/12/18 18:16 da Buiomega71
  • Schramm • 18/12/18 18:24
    Scrivano - 7243 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    e non credo sia imputabile al doppiaggio la scelta glamour e Vogue che Murphy and Falchuck hanno preso per questo Overlook Hotel agghingato da Donatella Versace

    e chi ha detto questo, il mio appunto (generale, non rivolto come attacco personale a te - anche perché se a te sta serie farà cacciare due dita in gola non è che io mi suicido o mi ci ammalo eh: mi interessa lo specifico filmico, il tuo gusto viene molto dopo) è molto diverso e tocca una valenza che apparirà più in là. se ci arrivi, più in là, perché a occhio e croce stando a quanto scrivi me sa proprio che puoi anche fermarti qui ed evitarti un'occlusione delle arterie da eccesso di colesterolo visivo: se quel che di questa serie non ti sta andando giù è il bombonierismo tecnico-formale-stilistico frammisto al blobboso vortex contenutistico (che comunque riserverà idee sorprendenti), questo non farà che aumentare in un'esasperazione esponenziale che con quasi ogni probabilità ti rimarrà assai indigesta e forse anche parecchio esecrabile. niente che non ci fosse nelle altre, ma qua toccherà livelli sperticatissimi che non ammettono mezze vie: o li adori o li ripudi.

    mi lascia invece un po' perplesso che trovi moderato lo splatter. ripercorrendo quanto scrissi di getto a suo tempo è nella prima puntata l'orgia che inforca la via del mattatoio. e se da una parte non mi parve certo robetta ordinaria (considera che è passata bel bella in tv), dall'altra comunque non è neanche il peggio/meglio che si vedrà.

    in ogni caso merita l'avanzamento almeno per due elementi:

    - denis o'hare, titano di tutta la stagione.
    - il convivio che vedrai nell'ep IV
    - un turn over i n c r e d i b i l i s s i m o nel penultimo ep, che mi fece proprio pensare a te.


    sono cose che da sole valgono tutta la serie.

    per il resto:

    Buiomega71 ebbe a dire:
    scelta stilistica da "burlesque" refniano imbrattato di sangue che non entra nelle mie corde, un The Hunger 2.0 (tra rococò, art decò decadenti e sfilate di moda della Gaga) che mi ha lasciato parecchi dubbi e pochi entusiasmi. Eppoi, francamente, gli stilemi psychothrillereschi alla SevenmaManhunterperòIlsilenziodegliinnocenti un pò le hanno scartavetrare

    non ci si muoverà da queste scelte e coordinate, se non in rossiniano crescendo. cavalcate però da idee ed equazioni che hanno qua e là dello stupefacente.
    Ultima modifica: 18/12/18 18:32 da Schramm
  • Buiomega71 • 18/12/18 18:39
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Non mi pare di aver scritto da nessuna parte che mi stia facendo schifo (ergo, due dita in gola), solo che la tanto strombazzata (da più parti) migliore stagione del serial mi ha alquanto lasciato perplesso per i motivi che (mi sembra) di aver ben spiegato, sottolineando solo questa prima parte (delle altre come posso far menzione se non le ho viste?)

    Mhà, a me tutto stò andar di splatterume proprio non c'è l ho visto (la Gaga che si orgietta in quattro con sangue che sprizza dappertutto? La pantomima gory e grottesca di Reazione a Catena, bhò, ma anche no). Personalmente gli schiavi torturati da Kathy Bates, in Coven, nella soffitta , che manco Jacopetti concepirebbe, si mangiano in un sol boccone tutto il primo episodio di Hotel (ed era sempre roba per la tv, ma la tv è parecchio cambiata). Lì si una bella botta sotto la cintola.

    Cheppoi Hotel prenda la piega Dolce & Gabbana meets Clive Barker ne ho il fermo sospetto

    Ma non giudico finchè non arriverò alla fine (ripeto, nel mentre viaggiando non escludo entusiasmi di sorta) e non vedo perchè dovrei abbandonare (in primis non è nel mio stile, in secondis la serie è comunque ben fatta e girata da dio, quindi , almeno, l'occhio lo appaga). Male che vada mi assesterò su un ** (ma che potrebbe diventare anche un ****)

    Difatto su Denis O'Hare ho già menzionato che il suo Liz Taylor già lo amo

    E ricordate che il MIO gusto (per quel che mi con concerne) viene sopra ogni cosa (come credo quello di ogni singola persona. Cosa non è il pallinaggio davinottico se non il metraggio del proprio gusto?), che Hotel stà un pò frenando.

    Per il resto arrisentirci su questi schermi
    Ultima modifica: 18/12/18 18:57 da Buiomega71
  • Mco • 18/12/18 19:05
    Scrivano - 9918 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Ciao caro Buio, posso chiederTi se hai tutti i cofanetti della serie? Sono indeciso se comprarli uno per volta o tutti insieme... Accetto Tuoi preziosi consigli. Grazie.

    Sì, Mco, gli ho tutti (mi mancano Cult e Apocalypse)

    Cult è uscito or ora ma il prezzo è ancora elevato, mentre gli altri credo si siano abbassati (dai 26£ iniziali al più abbordabile 15£)

    Comunque ti consiglio (se il prezzo non è troppo alto) di acquistarteli tutti insieme (sempre che il serial entri nei tuoi gusti, ovviamente)


    Per qualche seriale faccio eccezione ;-))
    Grazie Buione, farò tesoro dei Tuoi consigli.
    A presto!!
  • Digital • 18/12/18 19:34
    Portaborse - 3450 interventi
    Grande buio, ottima disamina! Questa stagione è con alti e bassi, ma nel complesso mi piacque, ricordo.. Certo, Freak Show è inarrivabile, ma anche Hotel si difende benissimo! Quanto al doppiaggio pochi caxxi: è ottimo. La Bates la doppia quel capolavoro di doppiatrice di nome Vittoria e cognome Febbi, per cui...
  • Schramm • 18/12/18 21:21
    Scrivano - 7243 interventi
    ecco digital visto che l'hai visto tutto potresti cortesemente rispondere alla domanda che mi pongo pagine addietro (tra la 21 e la 25) circa la restituzione della dizione e del lessico dei divi e del cinema anni 30-40? è stata rispettata in italiano, che ti risulti e che tu ricordi? se si, potresti farmi qualche esempio? grazie.

    p.s.
    Digital ebbe a dire:
    La Bates la doppia quel capolavoro di doppiatrice di nome Vittoria e cognome Febbi, per cui...

    il problema del doppiaggio non si riduce a chi doppia cosa (riacciuffarlo in esame ci porterebbe sciaguratamente OT) o alla qualità del doppiatore (che è parte secondaria del problema). e non è in tal senso che questa volta parlavo di sfumatura che andrebbe potenzialmente a perdersi. uso per l'appunto il condizionale proprio perché non so come se la sono risolta in tal senso.
    Ultima modifica: 18/12/18 21:51 da Schramm
  • Schramm • 18/12/18 21:42
    Scrivano - 7243 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:

    E ricordate che il MIO gusto (per quel che mi con concerne) viene sopra ogni cosa (come credo quello di ogni singola persona. Cosa non è il pallinaggio davinottico se non il metraggio del pE ricordate che il MIO gusto (per quel che mi con concerne) viene sopra ogni cosa)


    totalmente in disaccordo. il pallinaggio magari riflette il gusto, ma quest'ultimo (che è comunque inviolabile e rispettabile, oltre che liberamente esprimibile - e ci mancherebbe) non equivale al film in sé, o alla natura del film o alla visione che di esso si recepisce. in un sito di cinema dovrebbe essere quest'ultimo a venire se non sopra ogni cosa, almeno due o tre passi prima, trovando la medietà più alta possibile tra l'oggettività e la soggettività. nel commento infatti si dovrebbe il più possibile cercare (ultimamente è anche lo stesso zender a chiederlo) di estromettere l'io e la dimensione personale e parlare maggiormente di cinema e meno del proprio sé. fin qui ci si scambia visioni da angolazioni diverse e chiaramente non tutte sono condivisibili (ma comunque anche quella che lo è meno va sempre ad arricchire l'altra). ma il contrario (il MIO gusto viene sopra ogni cosa) significa maggiormente imporlo agli altri, in una sterile gara a chi urla più forte "senza se e senza ma".

    ma non temere, un po' perché ad approfondire una cosa simile andremmo OT di caselli autostradali, un po' per la difensiva (e annessa arroganza) che ogni volta dimostri qualunque tipo di tono e di risposta ti si da non appena ci si discosta di quel mezzo millimetro da ciò che viene sopra ogni altra cosa, forse la cosa migliore fino a chiusura della stagione è lasciarti solo allo specchio col tuo preziosissimo gusto.
    Ultima modifica: 18/12/18 21:53 da Schramm
  • Buiomega71 • 18/12/18 21:52
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    A me pare di non imporre niente a nessuno (rileggi bene quello che ho scritto prima di sentenziare)

    Domanda, con cosa valuti i film? I libri? o quant'altro? Col tuo personale metro di giudizio, ergo, gusto personale

    Cosa c'è di sbagliato in questo?

    Non mi pare di aver mai scritto : Hotel è una merda perchè lo dico io!. Anzi, credo proprio di aver scritto che la cura tecnica non fa una grinza, e che sono solo alla prima puntata ma ciò non toglie che il serial si impenni, ma è la sostanza che (per il momento) non mi si confà (e quì, credo sacrosantamente, entra in gioco il mio gusto personale, se permetti)

    Al contrario mi par che sia tu che ti lanci in sperticate lodi consigliando a destra e a manca (per l'amor di dio, legittimissimo), poi, appena qualcuno affossa quello per cui tu ti sei elettrizzato ti attacchi agli specchi (il doppiaggio, la lingua originale, ma per cortesia!)

    Come tutti, credo, io scrivo secondo i miei gusti, piaccia o meno (ma questo credo sia normale), senza, ogniqualvolta che uno non è d'accordo con te tirar fuori sempre le solite solfe

    Il pallinaggio riflette il proprio gusto, senza il magari o il forse

    Appunto perchè il commento è già di per se personale (come il proprio gusto) che sarebbe inutile scrivere "per me" o "secondo me"
    Ultima modifica: 18/12/18 22:11 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 18/12/18 22:26
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Grande buio, ottima disamina! Questa stagione è con alti e bassi, ma nel complesso mi piacque, ricordo.. Certo, Freak Show è inarrivabile, ma anche Hotel si difende benissimo! Quanto al doppiaggio pochi caxxi: è ottimo. La Bates la doppia quel capolavoro di doppiatrice di nome Vittoria e cognome Febbi, per cui...

    Bellissimo Freak Show, quanto mi manca...
  • Buiomega71 • 18/12/18 22:29
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    zender avevo appena scritto un'elaborata risposta a buio. nel dare invio è saltata fuori la dicitura hacking attempt.

    cosa essere?


    Capita spesso anche a me, credo sia una sorta di "messaggio non inviato, riprova sarai più fortunato"

    Per questo copio e incollo sempre prima di inviare, sia mai...

    Risposta elaborata a cui risponderò molto probabilmente domani (mi aspetta la seconda tornata al Cortez). Prevedo già tuoni, fulmini e saette da entrambe le fazioni
    Ultima modifica: 18/12/18 22:35 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 19/12/18 10:45
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    AMERICAN HORROR STORY stagione 5 Hotel

    Episodio 2 Scivoli e scale di Bradley Buecker


    ATTENZIONE il commento contiene SPOILER

    Cosa succede al Cortez? Succede che il detective John Lowe (Wes Bentley ) che lì alloggia comincia ad avere le allucinazioni (una versione scopereccia della vecchiaccia decrepita nella vasca da bagno di Shining) e iniza a confidarsi con i fantasmi che ci vivono (una serata al bancone del bar con Sally (Sarah Paulson), nevvero mister Grady? Certamente mister Torrence)

    Il nuovo propietario dell'hotel, Will Drake (Cheyenne Jackson) c'ha la fissa della moda (il glamour è il glamour), così decide di dare una sfilata nella hall (dove c'è pure Naomi Campbell, che però non sfila ma scrive per Vogue), dove spicca il modello sciroccato Tristan (Finn Wittrock), cocainomane incallito che passa il tempo a farsi di ogni sostanza possibile e immaginabile, attaccando briga e risultando sempre più fuori controllo.

    Al party modaiolo viene invitato anche il detective Lowe da Naomi Campbell, che quando vede quel gran pezzo d'uomo esclama OH, MIO DIO, QUANT'è FIGO

    Li raggiunge la figlia di lui, Scarlett, che scopre che il fratellino scomparso Holden è diventato un piccolo vampiro sul modello Kirsten Dunst di Intervista col vampiro

    Tristan si sfigura la faccia tagliandosi con un pezzo di vetro, girovaga per le stanze del Cortez, delira che tra un'anno farà un film con Lars Von Trier (sic!) e incontra uno strano Grande Gatsby decaduto (Evan Peters), che si diletta a sparare in testa alle donne e che c'ha, fatto da non sottovalutare, la gola squarciata.

    Tristan si imbatte così nella Contessa (lei aveva già odorato la sua rabbia durante la rovinosa sfilata) Lady Gaga, che lo vampirizza donandole l'eternità e la bellezza alla Dorian Gray, per poi diventarne l'amante e andando a sostituire Donovan (Matt Bomer) che non la prende benissimo.

    Mentre la piccola Scarlett cerca di convincere il papà che Holden è vivo e lo ha visto nel Cortez (come prova le ha fatto una foto, ma è uscita come quella che immortala Alma Mubley in Storie di Fantasmi), l'uomo chiede a Iris (Kathy Bates) di svelarle i segreti che dimorano tra le mura dell'hotel.

    Los Angeles, 1925, virato seppia

    Il Cortez fu costruito da James March (Evan Peters , di cui Tristan ha già fatto conoscenza), giovane Gatsby petrolifero con la passione sfrenata del sangue, delle agonie, delle torture e della morte. Fece ergere l'hotel con corridoi che non portano da nessuna parte (per intrappolare meglio le sue vittime)e grandi scivoli che danno su scantinati segreti (per occultarne i cadaveri), dando così sfogo alla sua irrefrenabile pulsione omicida e al suo puro sadismo (donne murate vive, gole tranciate, operai massacrati a martellate, amputazioni, stragi, ragazze fatte a pezzi a sciabolate durante l'amplesso, corpi sciolti nell'acido)

    March aveva una moglie che assisteva metodicamente alle efferateze del marito, in più una fedele cameriera che lavava via il sangue e le frattaglie delle sue vittime, da lenzuola o da qualsiasi vestiario

    Una volta scoperto per i suoi crimini, March spara in testa alla sua domestica (lei tutta felice di essere la sua ultima vittima, avendo anche l'onore di scegliere l'arma con cui dipartire, con il più classico ambararabaciccicocco') e si apre la gola con un lungo pugnale, sbroccando in geyser di sangue sulla vasca da bagno

    Il detective Lowe comincia a sospettare che le uccisioni alla Seven che infestano Los(t) Angeles siano da ricollegare ai crimini sanguinosi compiuti da March, in una specie di disegno "evangelico" (i delitti prendono sempre più forma dai dieci comandamenti)

    Intanto Tristan , spacciandosi per un marchettaro che abborda clienti su internet, attira baldi giovanotti al Cortez, placando così la sua sete di sangue e quella della Contessa, che guarda Tristan abbeverarsi direttamente dalla fonte strofinandosi eccitata.

    Leggero passo in avanti rispetto al primo episodio.

    Il glamour la fa ancora da padrone (ma credo sia il marchio di questa quinta stagione, la sfilata di moda ne è un esempio sfacciato), si ode Lakme di Delibes (ormai la Miriam scottiana è omaggiata a piè sospinto), scampoli da soap opera (il "se mi lasci non vale" tra la Gaga e Bomer) e bimbi jordaniani che dormono in bare di vetro modello Mathilda May in Space Vampires

    Sbandate nella Febbre del sabato sera versione vampirica, nello Studio 54 tra orge e cicciate di sangue, con Lady Gaga che fa Lady Gaga

    L'asticella si alza per via del flashback in bianco & nero, che riporta la serie ai fasti precedenti, in un tripudio di follia omicida e delirio serialkilliare , tra martellate che neppure il primo Leatherface, rimembrando Poe murando vivi e stragi di peones che manco Peckinpah, Jodorowski e Arrabal messi insieme.

    Notevole la Paulson che si spacca i denti digrignadoli urlando : IO ADORO I BAMBINI!, che nemmeno il The dentist yuzniano

    Eccerto che il modello sbarellato di Finn Wittrock non ha un grammo del delizioso e crudele Dandy di Freak Show, ma nemmeno Hotel sembra (per ora) avvicinarsi a quella succolenta stagione di meraviglia e orrore

    Menzione speciale per le scarpe con i tacconi indossate da Lady Gaga, da mandare in visibilio qualunque feticista

    Gli entusiasmi sono ancora frenati, ma qualcosa pur si muove...

    Voto **!
    Ultima modifica: 19/12/18 17:17 da Buiomega71
  • Digital • 19/12/18 10:54
    Portaborse - 3450 interventi
    Hai una capacità di scrittura notevolissima, buio! Resto sempre estasiato per queste tue recensioni!