DISCUSSIONE GENERALE di America violenta (1973)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/08/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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  • Davvero notevole!:
    Buiomega71
  • Quello che si dice un buon film:
    Fauno

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Buiomega71 • 25/08/16 19:32
    Pianificazione e progetti - 22024 interventi
    RASSEGNA ESTIVA: L'ESTATE AVVENTUROSA DEGLI INEDITI DAVINOTTABILI


    Olie Hand (Steve Sandor) torna a casa dalla "sporca guerra", nel ranch di famiglia. Segnato nell'anima e in preda a flashback che lo riportano nella giungla vietnamita, il giovane si isola sempre più in se stesso. Accolto dalla comunità come un eroe, il ragazzo, però, si dà al bere e si chiude sempre più in sè stesso e a nulla servono gli sproni del padre. Nella zona imperversano le gesta criminose di Profeta (Rockne Tarkington) e della sua banda di giostrai. Quando Profeta decide di rapinare la banca del paese e di massacrare, poi, la famiglia di Olie, il ragazzo si desta dall'abulia e scatena tutta la sua furia violenta (con tecniche di guerra imparate in vietnam) contro la gang di Profeta...

    Nettamente superiore ai film del genere di quel periodo, con un introspezione psicologica dei personaggi davvero ben delineata, ottime recitazioni, buoni dialoghi, situazioni piuttosto realistiche, e una cura "cinematografica" che lo eleva dai soliti b.movie "grindhouse" che spopolavano in quegli anni

    La violenza (sempre rispetto allo standar) e molto contenuta (gli stupri sono mostrati fuori campo, oppure si vede poco o nulla), ma ciò non penalizza il lavoro di Vance, anzi, le dà una marcia in più.

    Non ci sono eroi positivi, non ci sono distinzioni nette tra buoni e cattivi ("l'eroe" e mezzo schizzato, succube del trauma post-vietnam, Profeta, "il cattivo", ha comunque una sua filosofia di vita)

    Vance frena l'exploitation, per poi, però, scatenarsi nella rapina in banca (con sparatorie-e colpi in arrivo-al ralenti, al sapor peckinpahniano, davvero ben fatte e esaltanti) che fà assumere al film contorni da allucinato western (la gang di Profeta contro i cittadini armati e appostati sui tetti), nonchè nel gran massacro finale al ranch degli Hand, tra stupri, pestaggi e la furia omicidia di Olie che si scatena (colpi mortali con le catene nel duello finale tra Olie e Profeta)

    Spesso sembra di vedere LA MORTE DIETRO LA PORTA in versione action (il ghigno da folle di Olie mentre lotta con un suo commilitone nel ranch), con gli "incubi" in flashback che riportano Olie alla guerra nella giungla pre-RAMBO (e in una di queste "visioni" sbuca dall'acqua , al ralenti, imbracciando un mitragliatore, come farà-uguale-Chuck Norris, 11 anni dopo, in ROMBO DI TUONO) e i malviventi che irrompono alla fattoria (con conseguente vendetta dei propietari) anticipa di un anno LA GIUSTIZIA PRIVATA DI UN CITTADINO ONESTO (i due film hanno un fil rouge in comune)

    Il raid notturno al camper di una famigliola (con padre idiota), anticipa curiosamente quella simile delle COLLINE HANNO GLI OCCHI, anche se poi, l'episodio viene lasciato lì, come se fosse stato troncato, per non essere più ripreso (Profeta e la sua ghenga uccidono la famiglia-ma non si vede nulla, solo nei dialoghi- poi non se ne sa più niente durante il film) Non credo a tagli di sorta, visto che la durata corrisponde con quella riportata da IMDB

    Fotografia di un giovanissimo Dean Cundey (che già sapeva il fatto suo) e , l'inizio, con l'inseguimento in auto tra le campagne dell'Arizona e la canzone funky non faceva ben sperare, invece e stato un film davvero notevole, parecchio oltre le mie aspettative, della serie "piccole sorprese inaspettate"

    Daniel Vance aveva talento eccome, e mi duole sapere che questo e il suo unico film, perchè sotto c'è la stoffa del grande regista in potenza. Ho cercato, sul web, qualche informazione in più su di lui, ma ho trovato poco o nulla. Davvero un peccato che non abbia continuato a fare film, perchè questo suo "biglietto da visita" ha tutti i numeri e i controcazzi.

    Grande Sid Haig nel ruolo di una capo gang biker, carismatico il nero Profeta (doppiato ottimamanete da Glauco Onorato) e deliziosa Heidi Vaughn (Mary, la sorella di Olie)

    Per me e già un piccolo cult.

    Curioso come -quasi-tutti gli attori del film, hanno fatto parti in parecchie serie televisive.
  • Digital • 25/08/16 20:02
    Segretario - 3038 interventi
    Spettacolare recensione, buio! Ricordo che piacque parecchio anche a me!
  • Buiomega71 • 25/08/16 20:17
    Pianificazione e progetti - 22024 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Spettacolare recensione, buio! Ricordo che piacque parecchio anche a me!

    Sì, Digital, un film davvero sorprendente. Peccato sia l'unica regia di Vance