DISCUSSIONE GENERALE di I racconti della cripta (7 stagioni) (1989)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/02/10 DAL BENEMERITO RAREMIRKO
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  • Grande esempio di cinema:
    Raremirko, Ciavazzaro
  • Quello che si dice un buon film:
    Undying

DISCUSSIONE GENERALE

  • Zender • 23/05/19 07:49
    Consigliere - 43741 interventi
    Perfetto, grazie Rufus, aggiunti.
  • Rufus68 • 25/05/19 20:48
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    SECONDA STAGIONE (1990)

    01. DIRITTO DI MORTE (Dead Right)
    ** Come già ne L'avvoltoio si ravvisano echi classici nella sceneggiatura (ognuno pesca dove può, evidentemente). Stavolta è il turno degli inganni oracolari basati sull'errata interpretazione delle parole (dovuta anche alla malizia dell'oracolo): tema famoso ripreso dalla disfatta di Creso, re di Lidia. La superstar Moore è già graziosa e l'antitesi col bombardone Tambor suscita qualche friccico di curiosità. Niente di che, ma nel complesso abbastanza piacevole. Pesa in negativo, e questo vale per tutta la serie, anche l'ambientazione poverella causa budget ridotto. (Rufus68)
  • Rufus68 • 25/05/19 20:49
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    SECONDA STAGIONE (1990)

    02. LO SCAMBIO (The Switch)
    *! Episodio alquanto deludente nonostante le godibili premesse. Dopo pochi minuti si sa già dove si andrà a parare con "lo scambio" tanto che il finale arriva con le polveri bagnate e senza nessun botto da petardo. Gli unici esigui pregi sono ricercarsi nella satira sul mondo dell'apparire e in alcune deboli bizzarie (il mad doctor, il corpo bello a metà). Attori trascurabili. (Rufus68)
  • Zender • 26/05/19 08:14
    Consigliere - 43741 interventi
    Grazie Rufus, aggiunti.
  • Rufus68 • 26/05/19 19:39
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)
    04. PECCATI SUPERFICIALI (Only Sin Deep)
    *! Superficiale come i peccati in questione. La maschera che sugge la bellezza è un topos antico, riattualizzato da Wilde e Poe (Il ritratto ovale). Qui viene declinato con fare assai prosaico (i soldi) e senza alcun riferimento fantastico. Solo la Thompson riesce, pur debolmente, a condensare il bruciante apologo con una certa forza di caratterizzazione. (Rufus68)
  • Rufus68 • 26/05/19 19:40
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    SECONDA STAGIONE (1990)
    03. POKER, aka CARTE TAGLIENTI (Cutting Cards)
    **! In fondo si tratta di una disfida. E i protagonisti funzionano grazie alle diverse caratterizzazioni: mellifluo e irridente Tighe, livido e vendicativo Henriksen. Il bello dello scontro risiede proprio nei continui rilanci del rischio e della posta (loro stessi) che porterà i Nostri all'autodistruzione. L'ultima scena è gustosa come una del più surreale Grand Guignol: farsa, crudeltà e folle ostinazione si miscelano divenendo metafora stringente delle pulsioni indotte dal demone del gioco. (Rufus68)
  • Zender • 27/05/19 07:56
    Consigliere - 43741 interventi
    Grazie Rufus, aggiunti.
  • Rufus68 • 27/05/19 21:18
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    QUARTA STAGIONE (1992)

    11. DOPPIA PERSONALITA' (Split Personality)
    *** Episodio che riceve vita da un bravo Joe Pesci, perfetto nella sua debordante qualità di imbonitore e prendingiro. L'italoamericano domina tutto e tutti col suo scilinguagnolo (esilarante quando improvvisa l'elogio d'una architettura bislacca che poco prima aveva denigrato) che solo il breve imperio del caso riesce a sopraffare (un'abbronzatura mal riuscita ...). Niente male neppure il finale che vira nel macabro senza perdere il tono da commedia nera. (Rufus68)
  • Rufus68 • 27/05/19 21:20
    Comunicazione esterna - 195 interventi
    QUINTA STAGIONE (1993)

    05. DOLCE VENDETTA (People Who Live in Brass Hearses)
    **! La svolta arriva quasi alla fine ed è inaspettata quanto urtante: la trovata fa risalire ulteriormente l'episodio che gode di interpretazioni sopra il livello medio del genere. Vero è che Paxton rimane sempre oltre le righe (sino a un maledettismo ampiamente prevedibile), ma Dourif tiene fede con bel mestiere al proprio personaggio di disadattato mentre l'ambiguo Lerner ammicca con fare quieto e ingannevole celando la rivelazione fatale. Anche la coda si segnala per un suo intrinseco tono weird. (Rufus68)
  • Zender • 28/05/19 08:09
    Consigliere - 43741 interventi
    Grazie Rufus, aggiunti.
  • Fabbiu • 27/09/20 13:31
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)

     L'UOMO CHE ERA LA MORTE (The Man Who Was Death)
    ***  La serie di racconti inizia con un tema davvero caldo: la giustizia capitale, è più crudele quella di stato o quella fai da te? C'è una sottile linea di demarcazione che viene oltrepassata da Sadler, appropriato per il ruolo. Clima urbano buio e angusto, con una simpatica narrazione rivolta direttamente allo spettatore. Cruento il bagno folgorante. In questo episodio si ha un assaggio di cosa saranno i racconti della Cripta, ovvero una riproposizione alternativa di quanto al cinema era stato inaugurato con i racconti di Creepshow e c'è da dire, che il presentatore di questo e gli altri episodi della stagione è assai più Creepy.
  • Fabbiu • 27/09/20 13:37
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)

    02. È ATTRAVERSO TUTTA LA CASA (And All Through the House)
    ***! Nella semplicità del soggetto (psicopatico a piede libero) non si contano le trovate di buon gusto, anche qualcuna che rimane nel mistero. Alcuni momenti hanno una notevole efficacia (intrappolata nello sgabuzzino). Il tutto permeato da un tradizionale umorismo di fondo qui incentrato nel contrasto notte magica\notte macabra. E' interessante che ripropone un soggetto già sperimentato ma allo stesso tempo consolida un filone: quello dei babbi natali assassini (Un minuto a mezzanotte, la saga dei Silent Night e vari altri titoli).  
  • Zender • 27/09/20 16:38
    Consigliere - 43741 interventi
    Grazie Fabbiu, aggiunti.
  • Fabbiu • 3/10/20 12:00
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)

    03. SOTTERRA QUEL GATTO, È DAVVERO MORTO... (Dig That Cat... He's Real Gone)

    **! Il componente più interessante dell'episodio è senz'altro il climax circense rappresentato con primi piani rocamboleschi ed un montaggio frenetico. La storia del Freaks immortale è interessante, ma lo sviluppo è un po tirato per le lunghe, il finale piuttosto sbrigativo. Comunque è un episodio ben diretto ed interpretato. 
  • Fabbiu • 3/10/20 12:07
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE 1989

    04. PECCATI SUPERFICIALI (Only Sin Deep)

    ** Lea Thompson è la protagonista di questa storia, interpreta (molto bene) una donna fin troppo convinta della sua bellezza e grazie alla quale passa dai marciapiedi ai party mondani. Ci sono delle belle musiche che accompagnano delle atmosfere tipiche dei film di quel periodo, il soggetto però è piuttosto insipido, anche il risvolto, se così si può chiamare, non lascia molto il segno. 
  • Fabbiu • 3/10/20 12:12
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)

    05. AMORE A PEZZETTI (Lover Come Hack to Me)

    ***  Nella semplicità di un soggetto che non tarda affatto a rilevarsi come ghost story, si percepisce subito la regia abile Tom Holland. Le atmosfere sono ben realizzate, anche il ritmo della narrazione è ben dosato. Si gioca con elementi piuttosto classici della narrazione horror, ma con uno stile attento e raffinato. Il momento splatter è spassoso e degno del black humor che caratterizza i momenti migliori di questa serie. 
  • Fabbiu • 3/10/20 12:21
    Segretario - 655 interventi
    PRIMA STAGIONE (1989)

    06. COLLEZIONE COMPLETA (Collection Completed)
    ***! L'episodio di chiusura della prima stagione è il più divertente. Un uomo finalmente in pensione si trova alle prese con la moglie, che ha scoperto essere diventata fin troppo amante degli animali. Lo sviluppo segue ritmi e toni umoristici che incuriosiscono lo spettatore, sebbene l'arma del delitto (scontato) viene rivelata già nelle prima scene. La concezione più autentica dell'elemento "Creepy" è racchiusa con classe nel risvolto finale (che sarebbe stato del tutto inatteso se non fosse stato per la solita introduzione iniziale), tanto spassoso quanto grottesco. Il bulldog radiocomandato è una vera chicca.
    Ultima modifica: 3/10/20 13:10 da Fabbiu
  • Zender • 3/10/20 16:52
    Consigliere - 43741 interventi
    Masismo due al giorno Fabbiu, non di più. Gli ultimi due vanno a stare a domani.