CURIOSITÀ di Horror in Bowery street (1987)

CURIOSITÀ

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  • Undying • 7/10/08 22:54
    Scrivano - 7633 interventi
    Gli effetti di "scioglimento" delle vittime (in gergo cinematografico i film che presentano tali scene son definiti melting) sono stati realizzati da Jennifer Aspinall.

    Le forme dei corpi in via di disfacimento, i colori e le tonalità degli sfondi sono ispirati dalla pittura astratta, con particolare occhio di riguardo verso alcuni lavori di Salvador Dalì.

    The Persistence of Memory (Dalì, 1931)
  • Undying • 28/04/10 18:19
    Scrivano - 7633 interventi
    Un cortometraggio allungato

    All'epoca della realizzazione, Jim Muro era un ventunenne operatore di steadicam (le macchine da presa utilizzate, in prevalenza, per realizzare soggettive in movimento, n.d.r.).

    Il giovane regista realizzò un cortometraggio, molto apprezzato da Roy Frumkes - suo insegnante alla scuola di arti visive - al punto che il docente collaborò ad ampliare la sceneggiatura e, con l'aggiunta di capitali, a diluire lo stesso: il risultato è, appunto, Horror in Bowery Street.
  • Columbo • 5/10/10 09:54
    Magazziniere - 1102 interventi
    Undying ebbe a dire:
    Un cortometraggio allungato

    Il giovane regista realizzò un cortometraggio, molto apprezzato da Roy Frumkes - suo insegnante alla scuola di arti visive - al punto che il docente collaborò ad ampliare la sceneggiatura e, con l'aggiunta di capitali, a diluire lo stesso: il risultato è, appunto, Horror in Bowery Street.


    ...quel corto, dice il regista, fu ispirato a Dodes'ka-den di Kurosawa.
  • Kanon • 17/02/11 17:37
    Fotocopista - 813 interventi
    Tony Darrow, che in questo film interpreta il proprietario di un ristorante con inclinazioni da " boss mafioso ", riprenderà curiosamente questo ruolo nel film " Quei bravi ragazzi " di Scorsese (senza però essere un boss, questa volta).