CURIOSITÀ di Classe 1984 (1982)

CURIOSITÀ

  • Se vuoi aggiungere una curiosità a questo film, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (se necessario) verrà spostata in Curiosità.
  • Schramm • 20/11/07 13:09
    Controllo di gestione - 6846 interventi
    *la morte di stegman (impiccaggione casuale con lucernario sfondato) è un larvato omaggio a suspiria

    *la situazione del bicchiere offerto rifiutato prima e accettato dopo un evento tragico compare in quasi tutti i film sceneggiati da holland, con le medesime battute

    *il film era co-sceneggiato da Barry Schneider, che ha tolto la firma dopo la prima, sconcertato dalla violenza del film

    *la piece suonata al piano da stegman in classe è ad opera dello stesso Van Patten

    *la versione nordeuropea recentemente licenziata in dvd ha una ost differente -e meno efficace- nei 20' finali rispetto all'ansiogeno ticchettio electro-dark dell'edizione italiana

    *i metal detector all'ingresso, futuristici all'uscita del film, sono ora adottati dalla quasi totalità delle scuole americane. fanno bella mostra di sé anche in bowling a colombine
  • Schramm • 28/05/11 13:33
    Controllo di gestione - 6846 interventi
    un piccolo buco di script:

    ACHTUNG SPOILER!



    Stegman simula l'aggressione spaccandosi la faccia contro il lavello, l'asciugamani e lo specchio facendone ricadere la colpa su Norris macchiandogli le nocche. Norris finisce indagato e denunciato senza riuscire a scagionarsi; gli sarebbe batato dimostrare di non avere le mani peste, le nocche livide o sbucciate per uscirne pulito (con delle lesioni simili, almeno una nocca escoriata sarebbe stata il minimo...)
  • Zender • 14/07/11 15:01
    Consigliere - 44566 interventi
    Dalla collezione "Vecchi quotidiani del buon Zender" il flano del film:

  • Buiomega71 • 26/05/14 09:56
    Pianificazione e progetti - 22757 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (anno 1985) di Classe 1984

  • Schramm • 12/07/17 02:05
    Controllo di gestione - 6846 interventi
    Attenzione contengono spoiler

    * Il film è per lo più ispirato a episodi di cronaca nera, adocchiati nei quotidiani da Lester e poi trasposti su film. Su tutti svetta quello dell’insegnante che tiene la classe sotto tiro durante la lezione. Tale scena era per Lester talmente centrale e riuscita che l’ha ininterrottamente guardata due giorni filati a montaggio ultimato.

    * Roddy McDowall non ha voluto stuntman nella scena in cui un Corrigan a brocca ormai definitivamente partita cerca di investire Stegman e soci all’uscita del locale.

    * A causa dell’alto tasso di contenuti violenti Lester ha avuto serie difficoltà nel trovare un distributore statunitense, mentre oltreoceano numerosi acquirenti distribuirono il film facendolo presto diventare un cult.

    * I punk nel club erano veri slam dancer. Il pogo avvenuto durante il live dei Teenage Head era dunque vero, e ha mandato fuori controllo le riprese: l’audience era talmente scalmanata che alcuni attori hanno finito col ferirsi.

    * Quasi ogni inquadratura di Van Patten è stata fatta angolarmente dal basso, per renderlo ancora più minaccioso.

    * Molti graffiti apposti lungo le pareti della scuola dall’art director si sono rivelati estremamente difficili da rimuovere e ripulire a riprese ultimate e lezioni riprese: ciò ha creato un forte attrito tra produzione del film e corpo studenti e direzione della scuola.

    * Il ruolo di Terry Corrigan era inizialmente stato offerto a Dennis Weaver, che ha declinato per la troppa violenza d’insieme.

    * Il film guardato in tv da Stegman mentre Norris bussa alla porta è Il mondo violento di Bobby Jo, ragazza di provincia, dello stesso Lester.

    * I provini fatti dalla gang di Stegman ai delinquenti nei camerini del club-punk riecheggiano i summit de Il Padrino alle nozze della figlia di Corleone.

    * Durante la crisi di nervi al pic-nic, Corrigan chiosa bruscamente dicendo “Addio, Mr.Chips!”: è il titolo di un film degli anni 30 che narra di un insegnante in declino.

    * I dialoghi tra Waxman e King nel film sono stati presi parola per parola da quelli che Lester ha avuto con un vero poliziotto durante le ricerche fatte in pre-produzione.

    * La stazione di polizia usata nel film è la medesima di Black Christmas.

    * Gli animali uccisi nel laboratorio di Corrigan erano vere carcasse ottenute presso mattatoi e canili. Il lezzo dentro l’aula era di tale insostenibilità che quasi ogni membro del cast e della troupe ha rifiutato l’ingresso durante le riprese.

    * Timothy Van Patten, il cui vero nome anagrafico è Cristopher, è negli ultimi tempi insignito regista (e in un paio di casi, anche sceneggiatore) di diversi episodi di rinomate serie tv quali Sex and the city, The Wire, I soprano, Boardwalk Empire e Il trono di spade.

    fonte: IMDB

    * Lisa Langlois era inizialmente stata presa per interpretare la ragazza di Fox. Non soddisfatta, si è spontaneamente proposta per interpretare la parte di Patsy, suggerendone anche il look e il trucco. Quasi tutto quel che ha fatto durante le riprese è stato da lei improvvisato, perché la sceneggiatura la considerava puro ornamento, carta da parati visiva e non richiedeva suoi interventi di alcun genere, e anche lo stunt coordinator la teneva sempre esclusa dalle scene più movimentate: la sua disinvoltura improvvisativa piacque talmente a Lester che decisero di tenere ogni sua uscita per il montaggio finale. Tuttavia la sua esperienza con il film fu dura e deludente, soprattutto in termini economici: la produzione lamentò una mancanza di fondi e promise di pagare tutti a riprese e montaggio ultimati, cosa che avvenne dopo moltissimo tempo su scala ridotta rispetto agli accordi contrattuali. Gli attori non ottennero nemmeno diritti di trasmissione e sfruttamento, né paghe per gli extra. I cestini del cast erano a base di sandwich con prosciutto e burro d’arachidi.

    * La scena che richiese più riprese fu quella in cui Van Patten chiede alla prostituta di spogliarsi. La ragazza non era un’attrice professionista, e rifiutava il nudo integrale. Mentre si spogliava iniziava regolarmente a tremare. Il truccatore cercò di rassicurarla garantendole che l’avrebbe truccata così pesantemente da renderla irriconoscibile per chiunque, ma la sua reticenza di spogliarsi integralmente davanti a tutto il cast e la troupe rese ugualmente problematiche le riprese.

    * Dopo tutte le sessioni di tintura per mantenere i capelli rosa, la Langlois ha avuto problemi a recuperare il colore naturale.

    Fonte: The Beauty and the Beast, an interview with Lisa Langlois - Terrortrap site