LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/08/15 DAL BENEMERITO SCHRAMM
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Schramm 9/08/15 11:18 - 2414 commenti

I gusti di Schramm

C’è una linea (im)maginot tra Walser e Kafka, e Balabanov la traccia-evidenzia proprio con questa traduzione tanto più fedele quanto più stravolge l’incompiuta di Franz, misurandosi con un opus tutt’altro che facile da adattare. Il fort-da tra rifiuto e accettazione di un’ortodossia che ti vuole cittadino pedina numero o cosa anziché persona è però rilanciato col medesimo senso della straniante paradossalità kafkiana, in un continuo zigzagare tra bizzarria e cupa psichedelia. Film dal fascino ondivago che intorpidisce e ipnotizza, infastidisce e ammalia, annoia e disturba, allucina a inquieta.
MEMORABILE: Il sogno-incubo di latte-catrame, roba da mandare al tappeto Lynch.

Cotola 19/08/19 13:08 - 7513 commenti

I gusti di Cotola

Bizzarra, fedele e riuscita versione russa del capolavoro di Kafka "Il castello". Balabanov ricrea magistralmente il senso iniziale di spaesamento ed incredulità dell'agrimensore per immergerlo poi pian piano in un clima sempre più sinistro ed inquietante in cui è difficile, se non impossibile non soccombere. Tutto concorre alla piena riuscita del film: a partire da regia e sceneggiatura, proseguendo poi per le scenografie ed una fotografia dai colori plumbei che aumentano il clima di ossessione ed oppressione. Valore aggiunto la colonna sonora straniante, ricca di sonorità particolari.
MEMORABILE: L'incubo lattiginoso- schiumoso; Le corse dei maiali; Lo scambio tra Brunswick e l'agrimensore; Gli ultimi beffardi minuti; I "momenti" musicali.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Schramm • 9/08/15 11:26
    Risorse umane - 6710 interventi
    chi ha in simpatia balabanov non può lasciarsi sfuggire quello che è da una parte il più riuscito e fedele adattamento dall'incompiuta di kafka e dall'altra il cuginetto di primo grado di institute benjamenta dei quay bros.

    un'opera strana e tirata per la giacca da spinte diverse e contrastanti, come strano e contrastante è il mondo narrato da kafka, e come strane e contrastante è la sua scrittura fatta di fossati, guasti, collassi, frane e fantastici cortocircuiti continui.

    ne consegue un film che si misura con la Grandezza della stranezza e del cinema, che trova prismatico sbocco nell'incubo e nel verismo, nello psichedelico e nel grottesco, nel bizzarro e nel disturbante, con una scena onirica che avrà estasiato il mehriage di begotten e mandato knock out lynch.

    non è un film facile, leggero e se vogliamo nemmeno scorrevole, ma chi ha amato il castello di kafka -o anche la summenzionata opera dei quay, di cui è complemento- deve assolutamente incontrarcisi.

    (p.s.: coty, questo lo vedrei assolutamente perfetto per un tuo imminente festival cotolesque, magari non estivo o sto giro mi resti secco... ;) )
  • Discussione Cotola • 9/08/15 12:24
    Consigliere avanzato - 3627 interventi
    Segnato. Assieme all'altro che mi hai consigliato.