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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/11/18 DAL BENEMERITO NONCHA17
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Galbo 16/03/19 09:51 - 11698 commenti

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Il regista Steve McQueen realizza un'opera che è solo in apparenza un "heist movie"; si parla di elaborazione del lutto, criminalità, affari, politica e convivenza inter razziale, il tutto ammantato da un cupo pessimismo che getta un ombra lugubre su una storia di criminalità nella quale trova spazio anche una redenzione umana tutta al femminile. Ottima la prova del cast, nel quale spiccano la Davis, Farrell e il sempre grandissimo Robert Duvall. Da vedere.

Noncha17 17/11/18 17:00 - 87 commenti

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Dopo una rapina andata male, le vedove di coloro che hanno fallito devono ricrearsi un futuro partendo da alcuni appunti lasciati dal loro capo alla moglie. Dietro a tutto questo si cela anche un contesto politico/sociale in cui, a discapito della propria integrità, chiunque cerca di sopraffare l'altro. Forte di continui colpi di scena - tra riprese interessanti ma sempre pacate (vedasi quella "baricentrica" sul cofano) e musiche scelte opportunamente - il regista inglese fa sì che nulla venga lasciato al caso e che tutta l'attesa accumulata sia ripagata (inclusa l'assenza di falsità).
MEMORABILE: La fuga; Riunione in sauna; "Come mai vestita da preservativo?"; "Declinato" all'asta; Confronto papà-figlio; Al bowling; Il furto calcolato; "Ciao!".

124c 19/11/18 01:24 - 2816 commenti

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Steve Mc Queen gira una specie di Ocean's 8 (anche se le donne da otto qui diventano quattro) che ricorda un po' Jackie Brown di Quentin Tarantino e un po' i film alla Spike Lee ambientati nei ghetti afro-americani. Per quanto la bravura delle protagoniste, Viola Davis in testa, sia innegabile, sono i personaggi di contorno a risultare ancor più interessanti della rapina che le quattro donne devono preparare. Notevole il cast maschile di supporto, dal rapinatore Liam Neeson ai politici Robert Duvall e Colin Farell. Abbondano i colpi di scena.

Digital 20/11/18 20:44 - 1153 commenti

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Intrigante thriller. Parte da uno spunto interessante, ma non riesce a tenere botta per le oltre due ore, perdendosi progressivamente dietro rivoli francamente evitabili e tornando sui propri, lodevoli passi con l’approssimarsi del fotofinish. McQueen cerca di stare in equilibrio tra cinema autoriale e commerciale, riuscendo a creare una buona alchimia. Certo, tagliuzzando qua e là il film poteva essere più compatto e facilmente fruibile, ma anche così si lascia vedere più che volentieri.

Josephtura 21/11/18 16:01 - 183 commenti

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Bel film drammatico. Senza troppe esagerazioni la trama si svolge con un po' come un meccanismo a incastri alla Mamet. Poi il film però viaggia spedito. Bravissimi gli attori e veramente ben fatti i colpi di scena. Nel suo complesso non ha punti critici. Bella la sceneggiatura e molto ben disegnato il distacco culturale e generazionale tra padre e figlio (Duvall/Farrell). Peccato solo che sia un po' "impassibile", altrimenti sarebbe stato un davvero un gran film.
MEMORABILE: il cane che gratta la porta a casa di un'estranea La voglia di entrare in politica per fare soldi, senza avere la polizia davanti alla porta

Xamini 22/11/18 11:21 - 1069 commenti

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Nessuna obiezione sul piano tecnico: Steve McQueen si lascia volere ampiamente bene, deliziandoci un po' con il montaggio, un po' tramite alcune soluzioni visive (la camera ad altezza cofano, che inquadra l'esterno durante un dialogo). Un heist movie un po' particolare, dove non è tanto il dettaglio del colpo a farla da padrone quanto la disperazione che, come una specie di manto nero, ricopre i personaggi di una Chicago amara e cupa. Ma proprio loro, in particolare le protagoniste, paiono un po' improbabili, ai limiti del credibile e condizionano quello che è un voto decisamente di pancia.

Rambo90 22/11/18 21:12 - 6868 commenti

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Potente heist movie che riesce anche a essere spaccato della vita americana e di certe politiche corrotte e inquinate. McQueen sa come dosare bene i registri del dramma e del thriller, lasciando spazio all'approfondimento psicologico dei suoi personaggi e regalando comunque un po' d'azione e di colpi di scena ben studiati. Seconda parte tesissima e coinvolgente. Ottimo il cast: le quattro protagoniste fanno faville supportate da partecipazioni maschili d'eccezione (su tutti il vecchio Duvall). Lento il ritmo, ma una lentezza zhe non annoia.

Kinodrop 23/11/18 17:47 - 1991 commenti

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Un grande mestiere, sceneggiatura solida e soluzioni visive di prim'ordine per una storia mutuata da una serie tv degli anni '80. Molti gli ingredienti di questo heist movie, dall'arrivismo politico con malavita a seguito alle implicazioni sentimentali e familiari che giustificano la temeraria impresa delle quattro donne. Il meccanismo funziona bene, ma manca di continuità e la progressività della tensione si concentra quasi tutta nel finale (a sua volta troppo compresso). Un po' approssimativa la psicologia delle vedove, meglio i comprimari. Va visto.
MEMORABILE: Il montaggio alternato nella scena iniziale; Il piano sequenza ad altezza cofano; La spietatezza di Jatemme; L'ambiguità di Rawlings.

Daniela 17/02/19 22:39 - 10766 commenti

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Quando tre uomini saltano in aria dopo una rapina, le loro vedove sono costrette a continuarne l'attività criminale per rimborsare uno spietato boss... Heist movie che pecca di presunzione: Steve McQueen affronta il genere affastellando troppi temi socio-politici ed abbracciando lo stereotipo solo apparentemente pro-femminista per cui tutti i maschi sono violenti e/o fetenti e tutte le donne sono ammirevoli, fiere e indomite. Film ben confezionato e ben interpretato, ma più scontato di quel che vorrebbe sembrare, troppo lungo e non privo di momenti di stanchezza.

Capannelle 3/02/19 13:57 - 3928 commenti

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Non delude chi guarda e McQueen riesce a trovare sequenze e caratterizzare alcuni dei personaggi in modo rimarchevole. Se la costruzione della banda al femminile regge bene (spassoso l'ingresso dell'ultima), lo script pretende un po' troppa fiducia nello sviluppo finale degli eventi giocando in bilico tra drammatico e commedia ma mantiene una certa forza espressiva e non va a detrimento della godibilità dell'insieme. Musiche firmate da Zimmer, non leggendarie ma in tono con l'opera.
MEMORABILE: Al bowling; La presentazione di Belle.

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Piero68 21/10/19 09:48 - 2848 commenti

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Ben girato e con un soggetto estremamente interessante e relativamente vergine, il film pecca di presunzione soprattutto per alcune scelte registiche. Gran bel cast, con un comparto femminile dove probabilmente la meno credibile è proprio la Davis, impreziosito dal cameo di un Duvall professionista ottantottenne ancora in grado di offrire performance di livello superiore alla media. Non è assolutamente un heist-movie, visto che la trama offre spunti ad ampio respiro e la morale di fondo non è poi così male. Sicuramente un buon prodotto.

Nicola81 21/10/19 12:59 - 2207 commenti

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Robusto e ambizioso gangster movie declinato al femminile (e già questa è una novità) che va oltre gli ingredienti classici dei film sulle rapine toccando anche temi come l'elaborazione del lutto, le collusioni tra politica e criminalità, le problematiche razziali. Ben scritto e diretto (l'azione è concentrata in testa e in coda), con qualche azzeccato colpo di scena, forse gli avrebbe giovato un epilogo meno routinario. Rodríguez e la stangona Debicki le migliori tra le "vedove", Farrell e Duvall comprimari di lusso, poco convincente la Davis.
MEMORABILE: Lo "scoppiettante" inizio; I confronti dialettici Farrell/Duvall; L'adrenalinico prefinale.

Rocchiola 29/10/19 13:38 - 919 commenti

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Ispirato a una serie televisiva degli anni 80 un heist-movie al femminile che cerca di unire azione e impegno. La partenza è promettente ma presto ci si perde fra le troppe sottotrame socio-politiche che alla fine rendono la vicenda piuttosto inverosimile. Tecnicamente ineccepibile, McQueen conferma l’impossibilità dell’odierno cinema americano di cimentarsi nei generi popolari con semplicità, intelligenza e realismo come si faceva negli anni 60-70. Sconcerta infine la visione iper-femminista secondo cui tutti gli uomini sono delle carogne.
MEMORABILE: L’inseguimento inziale alternato alle scene d’intimità tra Veronica e Harry; Lo schianto di Jatemme; L’incontro finale tra Veronica e Alice.

Didda23 4/11/19 15:19 - 2324 commenti

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Un'opera secca e senza abbellimenti formali (coerente con lo stile del regista) che racconta le gesta di tre vedove che devono rimediare agli errori dei mariti. Narrativamente interessante, nonostante la presenza di troppa carne al fuoco (heist movie e politica) con un corpo centrale fin troppo prolisso. Qualche colpo di scena ben assestato (e non propriamente scontato) sommato a una parte conclusiva dalla forte tensione emotiva rendono l'opera decisamente meritoria di visione. Il cast femminile è molto ben scelto, mentre Farrell e Neeson non entusiasmano. Molto bene, invece, Duvall.
MEMORABILE: Gli appunti lasciati da Neeson; La malavita che si infiltra nella politica; Il colpo.

Giùan 22/11/19 10:09 - 3457 commenti

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Tanto irreprensibile sul piano tecnico/formale quanto inerte emotivamente. La sortita nell'heist movie di McQueen si rivela una "perdita" lenta e continua, una sorta di infiltrazione cinematografica, denotando una endemica capacità di tenuta. In definitiva il tentativo esacerba il carattere "inamidato" del suo stile, tenuto a freno altrove da un'ispirazione più sentita e originale. L'eterogeneità del gruppo (e del cast) femminile stenta a trovare amalgama, mentre maggior vigore meritava la rappresentazione socio-politica di Chicago. Svetta la Debicki.
MEMORABILE: Il nudo di alice/Debicki; Il volto di Michelle Rodriguez.

Redeyes 3/01/21 17:39 - 2268 commenti

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Caper movie in salsa rosa nel quale, nonostante un buon cast femminile e una filosofia un po' spicciola simil "femen", alla fine la spuntano le interpretazioni dei maschietti: su tutti l'ottuagenario Duvall ma anche il ritrovato Farrell. McQueen reduce da un'ottima pellicola, dirige un film esteticamente riuscito ma che arranca nel ritmo, specie in certi passaggi. La Davis impatta con la sua presenza scenica ma non ha la capacità di incidere, oscurata persino dal redivivo Neeson. Più interessanti le sottotrame politiche che il colpo in sé.

Caesars 26/03/21 10:22 - 3039 commenti

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Discreto heist movie (ma non solo; il regista tocca anche altri temi), che vede l'importante variante di un gang tutta al femminile. Il cast attoriale è azzeccato (brava la protagonista Viola Davis)  e la regia riesce a tenere ben desta l'attenzione per le oltre due ore (un po' troppe in verità) di proiezione. Certo bisogna dosarsi di una buona dose di "sospensione dell'incredulità", ma tutto sommato l'opera, pur non potendo vantare particolari, "regge" e una visione può anche meritarla.

Gottardi 29/04/21 11:38 - 126 commenti

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Gang di criminali perisce in un colpo grosso ai danni di losco politicante sotto elezioni. La vedova del capo raduna le altre per farne uno ancora più grosso ai danni del concorrente politico. Nonostante la buona idea di partenza e degli azzeccati colpi di scena, il film talvolta arranca in salita o si perde in qualche ripetizione. Poco credibili le vedove dilettanti. Si fa davvero coinvolgente solo nella storia parallela della lotta politica senza esclusione di colpi nel distretto/sobborgo di Chicago. Farrell e il vecchio leone Duvall su tutti.
MEMORABILE: Duvall ex consigliere comunale che insegna al figlio Farrell come si fa politica.
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  • Homevideo Rocchiola • 29/10/19 13:44
    Call center Davinotti - 1214 interventi
    Disponibile in bluray marchiato Fox. Qualità audio-video praticamente perfetta.