Vive la vie de garçon

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Titolo originale: Vive la vie de garçon
Anno: 1908
Genere: corto/mediometraggio (B/N)
Regia: Max Linder

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/05/22 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 12/05/22 19:40 - 8313 commenti

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Snobbata dal marito, che legge il giornale mentre sono a tavola, lei torna dalla madre. Lui è inizialmente felicissimo, ma poi.. Più che ridere (non lo si fa praticamente mai) si sorride blandamente per questo corto dalle gag tutto sommato in gran parte prevedibili, finale compreso. Non c'è un gran mordente e nemmeno un guizzo, ma non si può certo dire che ci si annoi, anche grazie a una durata più che contenuta: appena dieci minuti. L'ultima parte è la più simpatica.
MEMORABILE: La ricerca della cravatta.

B. Legnani 12/05/22 22:27 - 5173 commenti

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Non indimenticabile, questa opera di e con Max Linder. I problemi del marito, che lui si trova a (non) risolvere dopo che la mogliettina ha deciso di tornarsene da mammà, sono singolarmente simpatici, ma - presentati l'uno dietro l'altro - non riescono a costituire una trama interessante, fino al finale troppo prolisso. Max Linder lo si guarda sempre volentieri, ma non lo si ricorderà certo per questo corto (poco meno di dieci minuti).

Caesars 13/05/22 16:14 - 3338 commenti

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Non molto riuscita questa comica, che vede Linder protagonista assoluto. La moglie, trascurata, torna dalla madre e Max assapora la felicità della libertà, ma per ben poco... Le situazioni a cui va incontro il protagonista sono scontatissime e raramente riescono a suscitare il sorriso; probabilmente, anche se dura solo 10', una riduzione del metraggio avrebbe giovato al ritmo e reso il prodotto più appetibile. L'attore è sempre bravo ed è un piacere vederlo, ma il film non gli rende giustizia.

Pigro 18/05/22 08:57 - 8756 commenti

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È dura tornare alla vita da scapolo se la moglie se ne va esasperata: pur con tutta la buona volontà, il catalogo dei fallimenti domestici è impietoso, e parte da uno sbrigativo rigovernare al catastrofico cucinare (efficace il piano ravvicinato della preparazione del pollo) fino all’apocalittico trovare una cravatta! Le esagerate situazioni di dimostrazione dell’inettitudine sono davvero divertenti e Linder le attraversa tutte con impeccabile levità umoristica, regalando momenti piacevoli. Una comica brillante e vivace.

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