Vittime di guerra

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Casualties of war
Anno: 1989
Genere: guerra (colore)
Note: Tratto dal libro "Casualties of War" di Daniel Lang.
Numero commenti presenti: 20
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

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Caesars 9/05/07 12:03 - 2758 commenti

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Un altro ottimo De Palma, che per una volta tralascia di omaggiare Hitchcock per cimentarsi col film (anti)bellico. Basato su una storia vera, ci fa partecipi di una delle tante barbarie compiute da un gruppo di soldati durante una fase di una guerra (in questo caso americani nel Vietnam). Come al solito il racconto del regista si sviluppa con grandissima capacità di messa in scena e gli attori, a cominciare da Sean Penn, sono perfetti; interessante anche l'uso di Michael J.Fox in un ruolo drammatico. Decisamente da vedere.

Cangaceiro 30/09/08 12:27 - 982 commenti

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Troppo sottovalutato "Viet-movie" di De Palma che affronta il tema del rapimento, stupro e infine omicidio di una giovane contadina vietnamita da parte di un gruppo di soldati americani col suo proverbiale manierismo. Le scene di guerra sono perfette, non hanno molto da invidiare ai grandi classici del genere. L'anello debole sono i continui sermoni dell'"angioletto" Michael J. Fox, comunque molto bravo in un ruolo per lui insolito. Sean Penn sergente pazzo e sanguinario dà spettacolo; non male anche Don Harvey, fisicamente somigliante a Kevin Bacon.
MEMORABILE: La definitiva uccisione della vietnamita.

Pigro 1/10/08 09:15 - 7897 commenti

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Quattro soldati in Vietnam stuprano e massacrano una ragazza, e un quinto li denuncia. Film aspro, dedicato a un tema su cui c'è poco da dire dopo l'uscita di alcuni capolavori (ultimo Full metal jacket), se non si sa inventare un nuovo sguardo sul militarismo. De Palma non ha questo sguardo, e in definitiva non è neanche antimilitarista: più che la guerra il problema sembra essere la cattiveria di alcuni. La battaglia del buono contro i cattivi sa di già visto. Fox è bravo, ma eccessivo e poco credibile.

Galbo 15/12/08 05:58 - 11445 commenti

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Basato su un episodio realmente accaduto durante il conflitto del Vietnam, Vittime di guerra è il primo film bellico di Brian De Palma. Sottovalutato da critica e pubblico, è invece un buon film in cui il regista americano unisce le sue magistrali doti tecniche (il film è girato benissimo!) ad un potente motivo di fondo, la profonda critica alla società americana in chiave questa volta antimilitaresca. Ottimo il cast, con un grande Sean Penn (ma anche Michael J Fox se la cava molto bene) e buona colonna sonora di Morricone

Daniela 24/07/09 08:08 - 9623 commenti

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Non è un buon film Vittime di guerra, nonostante le buone intenzioni del regista (che De Palma senta l'argomento è dimostrato dal ben più interessante Retacted, a 18 anni di distanza). Non convince il personaggio di Fox "grillo parlante", disturba quell'eccesso di virtuosimo nel raccontare una vicenda che richiedeva una maggiore asciuttezza (la sequenza dell'uccisione è a rischio di comico involontario e ciò è grave), urta la riconciliazione finale con i fantasmi del passato. Comunque da vedere, se non altro per l'ottima prova di Penn.

Rambo90 25/02/10 14:53 - 6423 commenti

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Buon film di De Palma, non all'altezza di altri suoi capolavori ma che sa descrivere bene la follia della guerra nel Vietnam e che trova nei due attori protagonisti i suoi maggiori punti di forza: Michael J. Fox è sorprendente in un ruolo per la prima volta completamente drammatico, Sean Penn è magnifico come sempre. C'è una buona tensione per tutto il film, ma il finale appare un po' arronzato e tirato via. Bella la colonna sonora di Morricone.

Greymouser 20/06/10 11:59 - 1458 commenti

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Stavolta non ci siamo per De Palma. Il regista, come gli accadrà parzialmente anche per il recente Redacted, soffre una vocazione che non gli appartiene, abbandonando il suo inimitabile stile anarco-individualista per ossequiare un convenzionalismo politically-correct da cui si è sempre tenuto lontano mille miglia. Il risultato è un film che non è proprio brutto, ma che sembra girato da qualcun altro, uno "normale". E la normalità non è certo il crisma della filmografia di De Palma.

Cotola 4/05/10 23:53 - 7603 commenti

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De Palma punta altissimo ma, come Icaro, cade rovinosamente. Se però è vero che la regia non è mai all’altezza della situazione, nemmeno da un punto di vista squisitamente tecnico, ed esagera in enfasi e melodrammaticità (ciò vale per tutta la scena dello stupro) va detto che un po’ tutto e tutti concorrono al fiasco: la sceneggiatura è risaputa, i personaggi sono slavati e prevedibili (compresi gli attori che li interpretano) ed anche la colonna sonora è inutilmente pomposa.

Capannelle 1/06/10 15:52 - 3741 commenti

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Quando la maestra fece svolgere il tema sul Vietnam De Palma era assente (ingiustificato?). Alcuni suoi compagni avevano scritto lavori eccellenti, altri furono meno ispirati. Quando Brian è richiamato a provarci non riesce a staccare il volo. Non compie strafalcioni, per carità, alcune scene prendono, ma nel complesso si ha l'impressione del compito eseguito con diligenza ma senza trovare la propria strada. Attori che si impegnano ma senza brillare, forse è Don Harvey quello che dà più vigore al proprio personaggio. Due pallini e mezzo.

Paruzzo 5/11/10 13:19 - 140 commenti

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Un film di guerra poco apprezzato che focalizza l'attenzione sul tema della violenza gratuita dei soldati contro i prigionieri, in questo caso una contadina vietnamita. Non al livello di altri lavori di De Palma (in particolare i suoi gangster-movie) non è comunque affatto male e si avvale di alcuni grandi attori (Sean Penn e un Michael J. Fox in un insolito ruolo drammatico). Non è Apocalypse Now ma rimane comunque discreto.

Buiomega71 25/03/11 19:19 - 2296 commenti

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Il sommo De Palma abbandona i suoi virtuosismi e la cinefilia per realizzare uno dei più crudi e intensi viet movie. Supportato da un Sean Penn in stato di grazia e feroce "dio" della guerra che sputa e mastica tabacco e dal bellissimo score di Morricone. Pecca un po' nella figura "buonista" di Fox, ma le scene violente (su tutte il massacro della ragazza viet sul ponte, crivellata di colpi) lasciano il segno. Sembra un prequel dei Visitatori di Kazan e De Palma si serve di uno stile secco, crudo e realistico. Commovente il finale. Assoluto.
MEMORABILE: La frase tormentone di Penn: "Tinki daw matto, tinki daw matto"; l'uccisione della ragazza viet; l'inizio e il finale sul metrò.

Mark 3/03/11 00:30 - 264 commenti

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De Palma si cimenta col genere bellico e per il suo esordio nel genere ha scelto episodi realmente accaduti durante una delle guerre più inutili, feroci e sanguinarie dal dopoguerra. Un dramma nel dramma, una matrioska di tragedie dove di umano ad un uomo non resta nemmeno la sua ombra. Sean Penn è intenso, come sempre, per Michael J. Fox il ruolo del "pivellino" è forse meno faticoso ma se la cava comunque. Nessuno sforzo narrativo del De Palma che conosciamo, ma un film discreto, nel complesso.
MEMORABILE: "Questa guerra puzza di vecchio sergente".

Tomjoad72 23/03/11 20:56 - 1 commenti

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Affascinante prova di maestria del Maestro De Palma. Al di là della vicenda e della recitazione che in alcune sequenze in effetti sembra un po' artificiosa, il film va visto solo per ammirare la perfezione dei movimenti di camera del regista nello scenario di guerra. Ciò che mi ha colpito del film è proprio la singolare maestria di De Palma nell'applicare le tecniche classiche del cinema giallo a un genere, quello di guerra, dove i movimenti di camera sono molto più violenti e poco armoniosi.
MEMORABILE: "Vada al diavolo, Signore" (Michael J. Fox al Capitano)

Piero68 11/04/11 09:09 - 2778 commenti

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De Palma fuori genere. Propone un Penn troppo sopra le righe per essere reale ed un Fox troppo basso per essere un marine arruolabile. Ma a parte questo è tutta la struttura che delude ed annoia, nonostante il film sia tratto da un fatto vero. Il finale poi propone una chiave di lettura ad ampio raggio. Non solo i civili vittime di guerra ma anche tutti i soldati che sono costretti a vedere in faccia le brutture della guerra. Ed in fondo anche i quattro stupratori sono vittime di un sistema che li spinge ad agire così. Tesi davvero incondivisibile.

Saintgifts 10/11/13 09:16 - 4098 commenti

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De Palma cerca di indagare tutti gli aspetti di questa tragica vicenda catalogata come "disgrazie" di guerra; quindi disgrazia nella disgrazia o, se si preferisce il titolo italiano, aggiunta di vittime alle vittime già predestinate della guerra. Le tecniche del regista ci sono tutte, da questo punto di vista il film è notevole; più criticabile invece il modo in cui tratta la vicenda. Il clima che ne emerge è volutamente ambiguo (nonostante i dialoghi aperti con i superiori e il finale), non si riesce a intravvedere una decisa presa di posizione.

Enzus79 11/01/14 17:29 - 1845 commenti

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Non male, anche se paragonato ad altri film del buon Brian De Palma questo risulta il peggiore. Storia (presa da un fatto realmente accaduto) abbastanza ripetitiva e a tratti noiosa. Convincente le prove di Michael J. Fox e Sean Penn (mediocre il doppiaggio). Consigliabile.

Herrkinski 1/02/14 01:52 - 5275 commenti

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Tra i tanti film sul Vietnam usciti a cavallo tra '80 e '90, s'inserisce pure questa variante girata da De Palma e basata su una storia vera. Poco interessato alle scene di guerriglia, a favore del tratteggio psicologico dei personaggi, il regista dirige un'opera di un certo pathos drammatico, appoggiata perlopiù sulle spalle dei due protagonisti principali, il discreto Fox (piuttosto ripetitivo nel ruolo) e il sempre bravo Penn. Il risultato è un po' didascalico, ma trasmette il messaggio in maniera chiara. Buona la confezione, ma non eccelso.

Minitina80 30/03/16 18:37 - 2392 commenti

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La guerra appare quasi un fattore contingente in quanto De Palma non sembra assumere prese di posizione specifiche; è ambientato in Vietnam, ma poteva essere ovunque. Quello che importa è che non ci sono vincitori ma solo vinti quando la follia umana prende il sopravvento sulla ragione; anche i carnefici a loro modo sono vittime. Sublime l’interpretazione di Penn, straordinario Ennio Morricone, autore di una colonna sonora evocativa e profonda. Meriterebbe di essere ampiamente rivalutato.

Lythops 31/05/18 19:04 - 975 commenti

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Film controverso, molto bello o insipido a seconda di come lo si prenda, lo si guardi, ci si rifletta sopra. L'incertezza nel valutarlo - soprattutto considerando che altri maestri, Kubrick in primis, si sono occupati della vietguerra - è inevitabile e non sempre De Palma, nonostante la maestria e gli sforzi compiuti, convince fino in fondo. Resta l'originalità dell'avvio del discorso e la sua conclusione, oltre che la positività dell'amaro che lascia. Bravo Penn, per quanto non lo sopporti, grande Morricone e la partitura, all'americana.

Rocchiola 3/06/19 11:37 - 878 commenti

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Anche De Palma decide di dire la sua sul Vietnam. Il suo film sembra la versione mainstream del successivo e sopravvalutato Redacted e costituisce di fatto il prequel agli eventi narrati nei Visitatori di Kazan. Malgrado uno stile troppo enfatico è un’opera che offre una sentita riflessione sull’impossibilità di dimenticare l’esperienza americana nel sud-est asiatico. La lunga fase centrale del rapimento-stupro è comunque un pugno nello stomaco al limite della soglia di tolleranza, inconsueto in un prodotto hollywoodiano destinato al grande pubblico.
MEMORABILE: Fox intrappolato nel cunicolo dalla cintola in giù; La straziante sequenza sulle rotaie; La parentesi civile che incornicia la vicenda.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 1/05/17 23:15
    Addetto riparazione hardware - 3503 interventi
    Anche io sono tra i fan del film; la fotografia di Burum è eccezionale, lo score di Morricone riuscitissimo ed il bel cast unito ed indicato.

    La prima parte è più avvincente del resto del film, ma globalmente è comunque un buonissimo war movie, duro e triste, peraltro ispirato a fatti veri.

    De Palma affronta la tragedia dalla guerra dal punto di vista del particolare, più che abbracciare l'evento nella sua interezza.

    Sottovalutato da critica e pubblico ed assolutamente da riscoprire/rivalutare.
  • Homevideo Cotola • 7/10/18 20:22
    Consigliere avanzato - 3641 interventi
    Esce in bluray in esclusiva per DVD-STORE:

    https://www.dvd-store.it/DVD/Blu-Ray/ID-66569/Vittime-di-guerra.aspx
  • Homevideo Caesars • 8/10/18 10:02
    Scrivano - 11243 interventi
    Buona notizia, anche se io passo (ho già i dvd del film, sia della versione cinematografica che della extended cut)
  • Homevideo Rocchiola • 3/06/19 11:39
    Call center Davinotti - 1152 interventi
    Il Bluray marchiato Sony-Columbia esclusiva di DVD-Store.it supera decisamente il DVD almeno a livello di definizione. Immagine pulita e dalla colorazione viva ed equilibrata. Audio DTS-HD 2.0 di buon livello. Da prendere prima che sparisca dalla circolazione.
  • Homevideo Rebis • 19/06/19 20:09
    Gestione sicurezza - 4286 interventi
    Leggo che il BR Sony non è un'edizione di riferimento per l'Italia nonostante l'eccellente qualità video: l'audio ita in 2.0 è piuttosto basso e mancano i sub ita per visionarlo in originale, inoltre non contiene la versione estesa ma solo quella cinematografica. Al contrario il DVD Extended edition Sony, di buona qualità video, ha l'audio ita più definito e sub in tutte le lingue per l'originale in 5.1.
  • Homevideo Caesars • 20/06/19 08:26
    Scrivano - 11243 interventi
    Perché realizzano bluray con caratteristiche inferiori al dvd? Ma che senso ha? Cosa gli costava mettere i sub italiani per la versione in lingua inglese, e curare un po' di più l'audio? Mah, certe cose mi lasciano basito.
  • Homevideo Rocchiola • 20/06/19 08:45
    Call center Davinotti - 1152 interventi
    Ci tengo a precisare che il bluray in questione non è inferiore al DVD. L'immagine ha una definizione migliore e l'audio mi pare buono (ho udito cose ben peggiori proprio in 5.1.). E poi la versione extended nel caso di questo titolo non è così basilare in quanto aggiunge pochi minuti assolutamente ininfluenti sul risultato finale. L'unica pecca semmai è data dal fatto che questo BD è una copia di quello spagnolo pubblicato qualche mese prima dalla Sony. Infatti il menù iniziale è in lingua spagnola. Ma anche questo in fondo non è un grosso problema, almeno abbiamo il titolo in HD.
  • Homevideo Caesars • 20/06/19 10:07
    Scrivano - 11243 interventi
    Grazie della precisazione Rocchiola.
    Però il fatto che l'audio italiano sia meno potente che nella versione in dvd un po' fa incavolare, così come (anzi a me, soprattutto) la mancanza di sub nella nostra lingua per la versione con audio originale. Ci voleva veramente poco per metterli.
    Comunque sicuramente "difetti" minori, ma che denotano una scarsa attenzione nei confronti del consumatore (o meglio dell'appassionato).
  • Homevideo Rebis • 21/06/19 08:53
    Gestione sicurezza - 4286 interventi
    Sì, non sono difetti macroscopici, ma non si può parlare di un'edizione definitiva per l'Italia: chi lo vuole vedere in lingua o in versione estesa dovrà comunque tenersi il dvd...
  • Curiosità Buiomega71 • 7/10/20 19:03
    Pianificazione e progetti - 22088 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ( Ciclo: "Film cronaca", sabato 13 febbraio 1994) di Vittime di guerra:

    [img size=350]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images54/vittime.jpg[/img]