Vita da vampiro - What we do in the shadows

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: What We Do in the Shadows
Anno: 2014
Genere: commedia (colore)
Note: Il film è "un'espansione" del cortometraggio (28') "What We Do in the Shadows: Interviews with Some Vampires" (2005).
Numero commenti presenti: 16
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un documentario/intervista sui vampiri realizzato con gli intenti di parodiare con misura il mito dei succhiasangue. Format e approccio non sono esattamente una novità e unirli non fa che accrescere a dismisura il numero di pellicole che possono essere citate come modelli. Purtuttavia va detto che la via scelta dai due autori neozelandosi viene seguita con buon gusto e una ricercatezza (sia visiva che contenutistica, ciò che più conta in film così) non comuni. Ci troviamo in un appartamento abitato da quattro vampiri di diversa estrazione e carattere: sono Deacon (Brugh), ovvero il precisino, colui cui spetta il compito di fare da narratore rivolgendosi a un operatore che mai vediamo e la cui presenza è alquanto aleatoria; Vladislav (Clement),...Leggi tutto l'accentratore, il più esuberante anche come look coi suoi baffi d'altri tempi; Viago (Waititi), quello distratto che non lava i piatti da cinque anni e ha bisogno di qualcuno che in qualche modo lo guidi, nonostante la sua dichiarata "indipendenza". Il quarto, Peter (Fransham), non si vede quasi mai, non parla ed è una semplice replica del Nosferatu di Max Schreck di fatto assente dalla scena se non per qualche inattesa incursione. Scopo del documentario (un po' come si faceva ai tempi del CAMERAMAN & L'ASSASSINO) è seguire i nostri nella loro quotidianità, cogliendo i paradossi di un modus “vivendi” (ovviamente legato a tutti i cliché del vampirismo) che ancora - evidentemente - possa far sorridere: il librarsi in volo a piacimento, il camminare sulle pareti, l'odio per la luce e i crocifissi e, naturalmente, la necessità di sfamarsi cercando le proprie vittime per la strada, accompagnandole a casa e straziandole. Ma il sangue scorre a fiumi solo se è funzionale a ottenere l'effetto comico (quando Deacon ad esempio morde la sua vittima sul collo recidendole per errore un'arteria) e il film procede mantenendo una sua dignità anche a livello di montaggio, inserti grafici, musiche lasciando intuire che non di bieca parodia si tratta. Si punta piuttosto in alto insomma e le trovate che denontano ricercatezza e gusto non mancano; è invece l'organizzazione delle stesse a difettare, la scarsa capacità nell'inserirle in scene che la regia sappia poi gestire a dovere conferendole la necessaria brillantezza. Il risultato insomma è un po' stinto (in Italia in parte per colpa del doppiaggio, inevitabilmente), troppo monocorde nella narrazione e falsamente eccentrico, quando forse davvero l'eccentricità poteva essere la chiave giusta per allontanarsi da quell'alone trendy già suggerito dall'idea del mockumentary. Se poi la prima parte procede e riesce a stuzzicare come deve e la seconda già fatica replicando se stessa e mostrando la corda, l'ultima con la "mascherata sacrilega" e l'entrata in scena di zombi e lupi mannari finisce per avere lo stesso effetto caotico e ridondante che si era avuto in FRACCHIA CONTRO DRACULA rivelando una dozzinalità poco felice che ci accompagna a un epilogo deludente.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/05/15 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/04/18
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Daniela 6/05/15 10:51 - 9214 commenti

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Un mockumentary sui vampiri? Prepariamoci al peggio... E invece basta la presentazione dei quattro coinquilini della casa alle prese con i problemi della convivenza per capire di trovarsi di fronte ad una commedia nero/brillante, che riesce a riciclare tutti gli stereotipi del genere in modo simpatico ed intelligente, ricca di gag e situazioni demenziali, grottesca ma in fondo anche rispettosa della mitologia cinematografica consolidata. Cast adorabile e anche la forma finto/doc è qui funzionale. Consigliato: una boccata di sangue fresco dalla Nuova Zelanda.
MEMORABILE: Il nosferatiano Petyr; Il dandy innamorato; L'informatico che informa; L'incontro con i lupi mannari; Il discorso di "consolazione"

Puppigallo 7/05/15 18:33 - 4497 commenti

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Simpatico finto docufilm su un a dir poco colorito gruppetto di vampiri che dividono l'appartamento. L'ironia è indubbiamente l'arma vincente; e la singolarità dei personaggi completa l'opera ("Adoro il look morto ma figo"; "Sono stato un vampiro nazista"; Vladislav il penetrante). Certo, nell'ultima parte si scade un po'; e dalla festa in poi il livello si abbassa. Ma grazie ai molti, simpatici spunti disseminati per un'ora (i problemi domestici; le sortite fuori; le varie caratteristiche dei pittoreschi coinquilini), resta una pellicola consigliabile e, nel suo genere, riuscita.
MEMORABILE: I poliziotti, ipnotizzati, vedono tutto tranne cadaveri e gente sul muro; I vampiri guardano l'alba al computer; L'inseguimento del poveretto in casa.

Capannelle 1/06/15 23:32 - 3700 commenti

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Buono, sia come trovate che come realizzazione. Qualche inevitabile pausa e qualche ristrettezza di location ma l'impianto rimane valido e i suoi interpreti ben assortiti. Questi vampiri sono chiamati a fronteggiare tante piccole avversità pratiche, a guardarsi da chi entra in casa loro, a occuparsi anche di look ed ex amanti. Un'ora e mezza dove il divertimento c'è ed è abbastanza intelligente, la forma di ripresa non stona e gli attori sanno muoversi con genuinità.

Pigro 5/06/15 09:11 - 7730 commenti

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Geniale l’idea del docufilm sui vampiri neozelandesi, notevole la realizzazione, con la perfetta combinazione della narrazione col mockumentary, con attori strepitosi capaci di dar vita e anima a personaggi egregiamente a tutto tondo, con idee gustose che punteggiano il film di molti momenti comici, con una qualità tecnica esemplare. Poteva essere una goliardata, e invece è humour nero di straordinaria fattura che sa incunearsi nel vasto archivio sul tema riuscendo a uscirne con originalità e intelligente ironia in un tripudio di invenzioni.

Fabbiu 25/06/15 00:00 - 1930 commenti

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Originalissimo e divertentissimo mockumentary comico sui vampiri (e non solo) in epoca contemporanea, dove viene analizzato il "sopravvivere in eterno" di un gruppo di vampiri nella società attuale. Bella fotografia e notevole cura scenografica, grondante di humor nero e di trovate strepitose che pescano nella semplicità di tutti gli elementi del genere. Supportato da divertitissimi attori molto bravi e da una sceneggiatura (vince il premio al Torino Film Festival 2014) che riesce sempre a sorprendere senza scadere mai nell'umorismo scontato.

Scarlett 5/01/16 19:37 - 307 commenti

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Semplicemente geniale. L'idea di partenza lo è sicuramente e ti cattura già dalla prima battuta in cui i vari protagonisti si presentano. Tra il grottesco e l'umorismo noir, la caratterizzazione dei tre personaggi è piuttosto buona; forse non tutte le interpretazioni sono fantastiche, ma Clement e Waititi prendono un genere ormai ripetitivo e datato e senza aggiungere troppo di nuovo (anzi, riprendendo i classicismi del mondo dei vampiri), lo riconfezionano in un involucro totalmente godibile e moderno.

Schramm 27/01/16 14:23 - 2412 commenti

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Dopo i modesti esiti di certa afflizione, infilarsi tra le fauci di un altro suckumentary può allettare poco, ma guai a soggiacere alla pregiudiziale e all’errore valutativo: significherebbe mancare un'occasione di sconquassante spasso come non accadeva dalla scorpacciata dei galletti Vallespluga, e di assistere vieppiù deliziati a un pastiche eretico a un tempo impietoso e rispettoso nel sovvertire –in uno zenith di Genio- ogni rimasticato codice del vampiresque: un ultimate update di cosa può comportare oggi, bilanciando pro e contro, lo stress da vampiro. Quando il sangue fa buon riso.

Kinodrop 25/04/16 20:51 - 1461 commenti

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Attrae sin dalla grafica old style iniziale, questo strano documentario in cui alcuni vampiri che dividono la stessa villa in Nuova Zelanda, raccontano la propria "convivenza" tra problemi del quotidiano, regole e ripicche che somigliano molto alle nostre. Fuori, non solo i viventi, (prede e, insieme, gruppo di riferimento) ma anche altre misteriose creature della notte. Molto di più di una spassosa commedia poiché mette in campo il problema della morte che, paradossalmente, si può aggirare solo col morso dei vampiri. Ottimi il cast e gli effetti speciali
MEMORABILE: L'autopresentazione iniziale dei quattro vampiri; Gli interni della villa; L'interesse per internet; La festa annuale; I lupi mannari.

Jandileida 3/05/16 14:24 - 1247 commenti

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Molto, molto divertente: già l'idea di girare un finto documentario sulla convivenza e sulla quotidianità di un gruppo di vampiri amici meriterebbe da sola abbondante elargizione di palle. A questo si aggiunga una realizzazione ottima dal punto di vista tecnico, alcuni frangenti veramente ben congegnati (la presentazione iniziale dei tre protagonisti su tutti) e un terzetto di attori decisamente ispirato. Magari qua e là la storia mostra un po' la corda, ma l'originalità di base permette agevolmente di arrivare alla fine con molta soddisfazione).
MEMORABILE: Vladislav è un vero vampiro medievale.

Rufus68 19/03/18 00:02 - 3050 commenti

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Se la cinefilia è la malattia infantile del cinema, il metacinema è l'ultima cartuccia a salve sparata su di un'arte già sepolta. Dileggiare i miti, al puro scopo di strappare qualche sghignazzo goliardico (presto dimenticato), equivale a disseccare le fonti d'ispirazione dell'arte (cinematografica, in tal caso); aggiornarli a un pout-pourri di scherzi di dubbio gusto è, alla lunga, anche desolante. Emblematica l'ultima frase boomerang: "Del film e della trama (?) non ricorderete nulla".

Cotola 16/11/16 23:32 - 7456 commenti

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Simpaticissima, riuscita ed originale commedia sotto forma di mockumentary che illustra la vita di alcuni vampiri neozelandesi. Diverte con intelligenza e senza mai annoiare, mantenendo un buon ritmo, privo di inutili lungaggini (il film dura i "canonici" novanta minuti), ravvivato da diverse trovate che vanno a segno. Bravi gli attori e buona la realizzazione, nonostante si capisca che il budget a disposizione non era certo altissimo. Una gradita sorpresa che merita di essere recuperata.
MEMORABILE: Il vampiro, alla Nosferatu, Petyr.

Pumpkh75 11/03/18 14:46 - 1299 commenti

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Una pacchia. Mescolare mockumentary e vampiri non sarà forse l’apice della genialità, lo è invece la realizzazione: tutti i luoghi comuni del genere morsi e parodiati, la media quasi matematica di una trovata al minuto e, appena il film rischia di mostrare la corda, arrivano i lupi mannari, la Bestia e persino qualche zombi a soffiare sul fuoco. A tratti entusiasmante, indovina anche la durata non eccessiva e tutti i personaggi (clamorosi) con una personale preferenza per lo scontroso Petyr. Freschissimo.

Pesten 3/03/18 10:22 - 632 commenti

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Classico esempio di come tecniche e idee già esistenti possano dare vita a qualcosa di fresco e divertente. Commedia/mockumentary a sfondo horror che prende in giro tutti i cliché sui vampiri (da Nosferatu a Twilight), senza risultare offensivo o stupido, anzi risultando una vera e proprio ventata di aria fresca sia per la tecnica (mockumentary) sia per lo stile (commedia horror). Protagonisti simpatici e ben caratterizzati, storia scorrevole e ricca di momenti goliardici che non scadono mai nell'eccessivo. Bravissimi.

Taxius 24/07/18 11:51 - 1643 commenti

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Un mockumentary sui vampiri? Mamma mia prepariamoci al peggio... ma ai titoli di coda l'unico commento che è uscito dalla mia bocca è stato un semplice "Wooow". Uno splendido film, e il merito del suo successo va ai due registi che da un'idea così banale e traballante sono riusciti a tirar fuori un'opera geniale, divertente e soprattutto originale. Qua e là si segnala qualche calo ma, nel complesso, è un film notevole.

Lupus73 24/03/20 01:38 - 545 commenti

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Parodia sui vampiri in veste mockumentary (un reportage tipo intervista). Quattro amici vampiri di vario tipo (dal Nosferatu al tipico Vlad Tepes) condividono un appartamento con tutte le scaramucce tipicamente domestiche, le seratine insieme, i rapporti con gli umani (con tanto di tecnico del pc). Insolito, farsesco, brillante, trasforma i cliché del genere in gag demenziali e controsensi esilaranti. Ottima la confezione che aggiunge alle riprese alcuni affascinanti documenti simil manoscritti, disegni medievali, eccetera. Da non perdere.
MEMORABILE: Le liti per i piatti e le pulizie; Le presentazioni; L'ispezione dei poliziotti dopo l'incendio; La festa finale.

Enzus79 29/07/20 17:44 - 1759 commenti

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Non male dopotutto. Commedia neozelandese in stile mockumentary che racconta come tre vampiri vivono il loro quotidiano. Che sia originale non c'è dubbio, purtroppo però ci si diverte fino a un certo punto: dopo un'ora di film diventa tutto troppo banale e i personaggi si riducono a macchietta. Ben diretto dalla coppia Waititi/Clement e ottima la fotografia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Mco • 30/03/17 22:22
    Scrivano - 9653 interventi
    Grazie, questo mi manca proprio, ma rimedierò al più presto!!!
  • Homevideo Pumpkh75 • 20/12/17 19:39
    Addetto riparazione hardware - 388 interventi
    Ode alla Midnight Factory, arriva in BR e DVD a Febbraio:

    https://www.amazon.it/dp/B078H65329/ref=sr_1_8?s=dvd&ie=UTF8&qid=1513795159&sr=1-8
  • Discussione Daniela • 16/03/18 21:01
    Consigliere massimo - 5068 interventi
    Rufus68,

    considerato il tuo avatar qui sul davinotti, questo film non lo devi proprio perdere: sembra quello di uno dei protagonisti, per la precisione Vladislav, il "penetrante" (in originale, non sono come sia stato tradotto in sede di dopiaggio)
  • Discussione Rufus68 • 16/03/18 21:50
    Gestione sicurezza - 194 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Rufus68,

    considerato il tuo avatar qui sul davinotti, questo film non lo devi proprio perdere: sembra quello di uno dei protagonisti, per la precisione Vladislav, il "penetrante" (in originale, non sono come sia stato tradotto in sede di dopiaggio)


    Bene, grazie Daniela, lo cercherò sicuramente. Come avrai notato ho una certa predilezione per l'horror e il fantastico anche se questo non significa che sia portato a sopravvalutare tali generi, anzi son più le volte che li bastono che altro.
    Diciamo che i film horror mi rilassano ...
    Sono curioso di vedere questa commedia, grazie ancora per la segnalazione.
  • Discussione Daniela • 20/03/18 22:59
    Consigliere massimo - 5068 interventi
    x Didda23

    Didda, ora è disponibile doppiato in italiano, anche se qualcosa si perde, soprattutto per quanto riguarda le deliziose intonazioni della voce del vampiro dandy innamorato.
  • Discussione Didda23 • 21/03/18 10:52
    Comunicazione esterna - 5712 interventi
    Grazie mille dell'informazione. Cercherò di recuperarlo.
  • Discussione Daniela • 17/04/18 15:39
    Consigliere massimo - 5068 interventi
    x Didda23

    rivisto questa volta doppiato in italiano. Non c'è solo la perdita delle intonazioni delle varie voci, come avevo facilmente scoperto ad una prima rapida occhiata.
    E'un altro film: troppe le battute cambiate, molte per ragioni incomprensibili. Per rendersene conto, ad esempio, vedere la sequenza del "circolo della vergogna" in originale e doppiata: la prima è buffa, la seconda ridicola.
  • Discussione Didda23 • 17/04/18 16:55
    Comunicazione esterna - 5712 interventi
    E' pronto per essere visto. Se me la sento, userò i sottotitoli. Ti faccio sapere. Sempre gentilissima
  • Curiosità Daniela • 9/01/20 17:44
    Consigliere massimo - 5068 interventi
    Il film ha "partorito" due serie televisive in forma di falsi documentari, entrambe ideate da Jemaine Clement e Taika Waititi:
    - Wellington Paranormal, serie neozelandese mandata in onda nel 2018 in un'unica stagione di 6 episodi, inedita in Italia;
    - What We Do in the Shadows, serie statunitense la cui prima stagione di 10 episodi è stata trasmessa nel 2019. In Italia è trasmessa da Fox a partire dall'ottobre 2019.
  • Discussione Caesars • 11/05/20 15:54
    Scrivano - 10500 interventi
    Il film è "un'espansione" del mediometraggio (28') What We Do in the Shadows: Interviews with Some Vampires (2005).
    Chi fosse interessato a questo film, lo può trovare qua (in inglese)
    https://www.youtube.com/watch?v=AB4ERbk0EVY
    Ultima modifica: 11/05/20 15:58 da Caesars