LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/12/15 DAL BENEMERITO MYVINCENT
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Myvincent 3/12/15 19:42 - 2783 commenti

I gusti di Myvincent

Una giovane donna, futura madre, è testimone di numerosi "visioni" e fenomeni paranormali, da quando si trasferisce in una tenuta agricola col proprio partner. Al solito il film si basa sullo scetticismo imperante di tutti (nessuno escluso) i personaggi restanti, accerchiando la protagonista e infilandola in un alone di pazzia. Il finale torna al punto di partenza, ma c'era da aspettarselo. Horrorino innocuo...

Pumpkh75 19/09/17 14:44 - 1388 commenti

I gusti di Pumpkh75

I vitigni di Rosemary’s baby in una bottiglia di Barolo, salvo poi accorgersi di aver dinanzi un cartone di vino da cucina: alienazione e paranormale allettano fin quando il twist conclusivo sgretola l’attesa con una soluzione sempliciotta, gli snodi non più ingarbugliati rendono stucchevole ciò che li ha preceduti. Belli i colori della fotografia ma dubbi sui protagonisti: Anson Mount sembra sbucare da un action tamarro degli anni 90, sull’attendibilità della Fisher in questi ruoli pesa la mia ripetuta visione di 2 single a nozze. Loffio.

Hackett 21/04/17 07:47 - 1800 commenti

I gusti di Hackett

Thriller abbastanza scontato che orbita sul cliché del trasferimento in campagna di una giovane coppia in dolce attesa, tra nuovi vicini e una casa dal passato sconosciuto. A parte qualche spavento telefonato, la pellicola scorre in maniera piuttosto piatta fino a una conclusione che almeno cerca di ribaltare le aspettative. Poco efficace ma guardabile.

Pinhead80 27/09/17 20:29 - 4070 commenti

I gusti di Pinhead80

La vita di una giovane donna subisce una drammatica svolta nel momento in cui si trasferisce in una nuova casa con il suo compagno. Il soprannaturale e le visioni sono all'ordine del giorno, in quest'opera che non delude affatto le attese. Nonostante si possa intuire la piega che prenderà la storia, non ci annoia quasi mai e la tensione rimane alta fino alla fine. La durata contenuta dimostra che il regista si è reso conto (cosa non da poco) che non poteva tirare troppo per le lunghe l'intera vicenda.

Piero68 13/12/17 13:56 - 2812 commenti

I gusti di Piero68

Etichettarlo horror è arduo, visto che di spaventoso c'è solo l'interpretazione di Anson Mount. Direi piuttosto un thriller dai risvolti comunque prevedibili. Niente di che, ma sicuramente un gradino più su di tanta robaccia che si trova in giro e viene spacciata per horror. La Fisher ci prova ma è chiaro che la colpa va ricercata più in alto, Greutert compreso nel prezzo. Azzeccata l'idea del vitigno anche se alla fine non serve alla causa della sceneggiatura. Nel complesso due pallini, ma con manica molto larga.

Pesten 14/01/18 10:33 - 652 commenti

I gusti di Pesten

Moderno Rosemary's baby che, puntando sulle stesse situazioni di angoscia e paranoia nel protagonista principale, fallisce a mantenerla salda e duratura nel corso della pellicola. Le situazioni che affliggono la Fisher puntano in maniera così pedante nel farla passare per scema che la cosa tende quasi a infastidire. Il finale sembra voler offrire un presunto colpo di scena che non ha modo di esistere e relega il film all'anonimato. Peccato per il ruolo minore di Parsons.

Belfagor 6/03/18 00:19 - 2635 commenti

I gusti di Belfagor

Le coppie giovani e le case di campagna sono pane e companatico per i thriller, in questo caso accompagnati da un calice di vino. Se la regia di Greutert è da compitino e i protagonisti non convincono (Mount è scandaloso, la Fisher ci prova ma il suo personaggio è un cliché ambulante) colpiscono favorevolemente la fotografia e soprattutto il nutrito cast di contorno, con nomi famosi sul piccolo e grande schermo; peccato però che Parsons e De Lancie compaiano solo in poche scene. Prevedibile ma degno di una visione domestica.

Taxius 31/12/18 00:35 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

Due novelli sposi con bebè in arrivo si trasferiscono in un casolare in campagna, ma la pace finisce quasi subito perché la donna comincia ad avere delle visioni causate a quanto pare da un fantasma. Non un vero horror, più che altro un thriller dalle venature soprannaturali. Classico filmetto brutto ma non bruttissimo, ricco di trovate banali e già viste ma con un colpo di scena finale interessante che risolleva almeno in parte il film. Visto e dimenticato.

Daniela 30/04/19 00:36 - 10202 commenti

I gusti di Daniela

Giovane coppia in attesa della nascita del primo figlio si trasferisce in una dimora di campagna: lui intende avviare una viticultura, lei ha visioni inquietanti che sembrano legate ad eventi tragici avvenuti nella casa... Horrorino di dicreta confezione ma anonimo nella regia, carente e stereotipato a livello di scrittura che dissemina false piste, modesto per quanto riguarda le prestazioni dei due protagonisti (fuori ruolo Fisher, sfasato Mount) mentre nel cast di contorno si rivede con piacere Joanna Cassidy. Il twist dell'epilogo, oltre che prevedibile, è anche forzato e poco convincente.

Anthonyvm 9/01/20 22:56 - 2610 commenti

I gusti di Anthonyvm

L'impianto non è diverso da quello di tante ghost story à la Echi mortali: allucinazioni, red herring come se piovesse, misteri legati al passato, il limite sempre più labile tra follia e sovrannaturale. C'è però un discreto clima cospirativo, fra feticci pagani e rimandi alla magia nera (il tema della gravidanza non può che ricordare Rosemary's baby). Ci si aspetta a tal proposito una conclusione scioccante e sorprendente. La soluzione dell'enigma è invece assai intuibile e mal si sposa al versante paranormale della vicenda. Trascurabilissimo.
MEMORABILE: L'incidente d'auto; L'incappucciato; La bambolina simil-vudù appesa; Un'impronta insanguinata si materializza sul muro; La svolta thriller nel finale.

Jim Parsons HA RECITATO ANCHE IN...

Jena 1/11/20 12:47 - 1287 commenti

I gusti di Jena

Si parte con bellissimi titoli di testa alla Donna che visse due volte e si prosegue con una vicenda che sembra ricalcare Rosemary's baby (complotto satanico-maritale in vista della nascita del figlio) incrociato con lo spiritismo che ultimamente va per la maggiore. Il mestiere di Greutert c'è tutto, come la confezione Blumhouse che garantisce professionalità. Si segue quindi con piacere e un po' intriga. Peccato che la parte finale tradisca tutte le attese con una soluzione piuttosto balorda e un massacro finale che lascia perplessi. Poco più di un cameo la Langoria e Jim Parsons.
MEMORABILE: Il progressivo svelarsi del significato delle premonizioni.

Lupus73 17/04/21 15:24 - 880 commenti

I gusti di Lupus73

Incidente come antefatto, e poi la coppia si trasferisce in una tenuta tra stupendi vigneti e paesaggi. Ma la villa sembra essere infestata. Inizialmente sembra la solita ghost story, con entità di turno, possessioni e ogni cliché (le visioni della moglie, l'incredulità del marito eccetera), fatica un po' a decollare (ma l'ambientazione fa la sua parte) poi però negli ultimi 20' getta la maschera tramite un doppio twist, svelando tematiche in comune con Inside (con le dovute differenze) riuscendo a spiazzare lo spettatore. Non eccezionale, ma c'è sia intrattenimento che atmosfera.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.