Vincere per vincere

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/10/09 DAL BENEMERITO TOMASTICH
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Tomastich 3/10/09 09:06 - 1248 commenti

I gusti di Tomastich

Bilotta/Pianviti/Salemme: con questa patrimonio italico come si può stroncare un film sul pugilato? Aggiungiamo Alessandra Mussolini sempre disperata ed il gioco è fatto. C'è da dire che tra I cavalieri del cross, Scheggia di vento, questo film è leggermente migliore. Si cita Stallone in tutti i modi possibili, anche le mascelle sono posizionate nello stesso modo di Sly e pure l'allenatore è un sosia di Paulie. Solo questo era l'Italia, una sincera voglia di fare gli americani.

Daidae 12/12/16 12:17 - 2963 commenti

I gusti di Daidae

Rispetto a Ring, con il quale condivide alcune cose (gli incontri truccati, per dirne una), è girato leggermente meglio. Sempre bello rivedere la Roma di fine anni 80 (a mio avviso meno caotica e problematica di quella attuale) e le vecchie glorie del cinema italiano come l'ottimo Sarchielli contornate da un valido cast di "giovani speranze". C'è tanta carne al fuoco, ma alla fine il film è buono.
MEMORABILE: Il pugile appassionato di auto e soldi; La scazzottata con i prepotenti al bar.

Panza 13/05/17 20:08 - 1665 commenti

I gusti di Panza

Sulla scia del successo delle varie pellicole sportive americane, la Casini abbandona i panni d'attrice per dirigere un ciclo di film TV di cui questo è l'apripista, incentrato sul pugilato. Gli incontri di boxe sono discretamente ben resi e realistici, mentre è tutta la parte narrativa con i tira e molla con la fidanzata del protagonista, interpretata dalla Mussolini, le apparizioni dei "cattivi" e i due caratteri diversi dei due fratelli a fare decisamente pietà. Succosa la scena hot con Eva Grimaldi, ancora fisicamente al top.
MEMORABILE: Il marcato accento toscano dell'allenatore.

Stefania Casini HA DIRETTO ANCHE...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Panza • 14/05/14 14:38
    Contratto a progetto - 5112 interventi
    IL FILM FA PARTE DEL CICLO "VINCERE PER VINCERE" (1990)

    Stefania Casini, abbandonate le descrizioni di gioventù disorientata e un po' vuota del primo film girato con Francesca Marciano Lontano da dove, dirige in questi giorni una serie televisiva dedicata all'universo sportivo.

    "I mie protagonisti sono quasi sempre dei senza famiglia, degli sradicati che attraverso la competizione agonistica riescono a ritrovare la voglia di vivere. Nelle quattro storie che ho accettato di girare — dice la regista — i sentimenti rappresentano il tessuto connettivo, mentre allo sport è affidata la funzione spettacolare. Si procede in crescendo, secondo un percorso che allude al passato dei personaggi, descrive il presente e trova una soluzione finale che corrisponde alla vittoria sportiva. C'è una grande attenzione nel racconto della fatica dell'atleta, del continuo misurarsi, del desiderio di esplorare nuove frontiere."

    Prodotto dalla società Paravalley per Reteitalia, il serial, che andrà in onda sul network di Berlusconi nei primi mesi dell'88, si compone di quattro episodi della durata di cento minuti ciascuno. Ogni telefilm richiede circa sei settimane di lavorazione e costa intorno agli 800 milioni. La Casini è autrice delle sceneggiature, con la collaborazione di Natale Prinetto (per due delle storie) e con la consulenza di esperti del CONI. "Scegliere gli attori non è stato semplicissimo — racconta la regista con ampi gesti e raffiche di parole — avevo bisogno di interpreti che fossero anche degli sportivi e che avessero facce belle, come quelle degli eroi cinematografici di una volta, adatte a colpire l'attenzione dei giovani telespettatori."

    Al raduno della nazionale dilettanti di pugilato, a Perugia, nel febbraio scorso, Stefania Casini ha incontrato Giuseppe Pianviti, un pugile ventiquattrenne, che è diventato il protagonista fisso delle quattro storie e che ormai sembra aver stabilmente deciso di dedicarsi al set piuttosto che al ring. Nella prima storia, Vincere per vincere (che darà il titolo al serial) Pianviti è un boxeur professionista. [..] I cavalieri del cross è il titolo del secondo episodio, protagonisti un fratello e una sorella e un vecchio zio detto Millemiglia; Scheggia di vento, il telefilm in lavorazione in questi giorni nel campi di atletica del CONI, all'Eur, racconta la vicenda di Mara, una ragazza dotata di eccezionale talento per la corsa che [...] riesce ad abbandonare la sua vita di scippi, piccole rapine e film porno, per diventare una campionessa del 100 c 200 metri piani. Il magnifico trio [=sarebbe poi stato intitolato Fun Jump] e il titolo dell'ultimo episodio, una specie di Jules e Jim nel mondo del paracadutismo sportivo, interpretato da Pianviti, Bilotta e forse da Carola Stagnaro.

    "Ho girato tenendo presente il ritmo e il clima dei fumetti preferiti dai ragazzi — spiega la Casini — ho dato molta importanza alla visività, preferendo un linguaggio da videoclip, più dinamico, meno descrittivo di quello cinematografico."

    Fonte: La Stampa, 10 luglio 1987

    In realtà la serie (lievitata a sei film TV) venne trasmessa solo nel 1990 nel seguente ordine:

    1) Vincere per vincere (9 aprile 1990)
    2) Scheggia di vento (16 aprile 1990)
    3) I cavalieri del cross (23 aprile 1990)
    4) Fun Jump (7 maggio 1990)
    5) Roller wings: vivere sui pattini (21 maggio 1990)
    6) Cuore in gola (28 maggio 1990)