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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Si potrebbe dire che VIDOCQ mescola con una certa grazia gli elementi che hanno contribuito a decretare il successo delle ultime produzioni francesi di respiro internazionale: c'è l'orrore in costume del PATTO DEI LUPI, iperscenografato dai barocchismi di una messa in scena ricchissima, l'impianto thriller di matrice argentiana de I FIUMI DI PORPORA e la maschera inquietante (nonché davvero originale) che richiama il fantasma di BELFAGOR. In più, purtroppo, una regia ultra-tecnica associata al montaggio schizofrenico caratteristico di troppe...Leggi tutto mega produzioni moderne (vedi gli inguardabili BATMAN di Joel Schumacher). Ne è uscito un thriller ugualmente soprannaturale dominato da una fotografia tanto ricercata nei colori e nelle luci da sfiorare - volontariamente - l'animazione cartoonistica. Il trionfo del kitsch, sorretto però da un soggetto interessante che permette di seguire le indagini sulla morte di Vidocq (Gérard Depardieu) attraverso gli occhi del suo “biografo ufficiale” alternando flashback e passaggi al presente (si fa per dire, siamo nella Parigi del 1830) in modo intelligente. Altrettanto non si può dire della regia, troppo attenta a stupire con carrellate da brividi e inquadrature sghembe per concentrarsi al meglio sulla storia. Però la sceneggiatura è se non altro chiara e il tumulto delle immagini non fa perdere il filo delle indagini. Peccato per il finale, inutilmente a sorpresa (lo sceneggiatore è lo stesso de I FIUMI DI PORPORA), che poi si arroventa ulteriormente in uno scontro combattuto tra bagliori fastidiosi e "rumori" da action movie. Ben recitato (ma Depardieu non è il vero protagonista, ruolo occupato dal biografo), ridondante in ogni sua componente, eccessivo, probabilmente lontano dal vero Vidocq (eroe conosciutissimo in Francia) ma d'effetto.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 24/05/07 14:17 - 3015 commenti

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Pur non essendo niente di particolare questo film si è rivelato una piacevole sorpresa. Ovviamente ciò è dovuto alle poche aspettative che avevo ma la pellicola ha delle qualità, oltre che i difetti che pensavo avrei incontrato. I difetti risiedono in una regia iper-moderna e in un montaggio sfrenato, mentre le qualità sono in una storia ben strutturata (e non solo veicolo per gli effetti speciali) ed interessante e nella recitazione dell'intero cast. Certamente non un film da lodi sperticate ma neanche da dimenticare al più presto. Non male.

Undying 14/06/07 21:10 - 3821 commenti

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Film fantastico, ambientato a metà dell'800, con uno strepitoso Depardieu ed effetti di CG eccellenti (la maschera senza volto, i fulmini assassini)... Il regista, Pitof, aveva già collaborato alla realizzazione di Alien 4 (al reparto effetti speciali) e si svela un autentico ed originale (cosa piuttosto rara purtroppo) cineasta. Un'altra pellicola, in arrivo dalla Francia, a conferma che questa nazione è forse l'unica (europea) ad avere ancora voglia (e coraggio) di realizzare opere di "genere". Fumettistico.

Galbo 3/04/08 15:49 - 11678 commenti

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Film di produzione francesce dedicato ad una strana figura di criminale redento che diventa tutore dell'ordine ed indaga su misteriosi delitti nella Parigi di inizio '800. Il film è tanto affascinante visivamente quanto piuttosto debole ed ingenuo dal punto di vista narrativo. Il film procede per sbalzi, ricco di ritmo ma anche di buchi nella sceneggiatura piuttosto improbabile quanto ingenuo e prevedibile.

Capannelle 17/11/09 15:10 - 3915 commenti

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Un tripudio di immagini, a livello sia di coreografie che di post-produzione, con la gestione dei filtri colore e con ricostruzioni al digitale della Parigi del 1830. Pitof arricchisce il tutto con uno stile di ripresa particolare, peccato che tutto questo virtuosismo non trovi corrispondenza in una storia altrettanto riuscita, troppo barocca/baloccata e ondivaga tra più generi. Resta comunque un film degno di attenzione e con una sua precisa personalità.

Cotola 27/06/10 23:31 - 8011 commenti

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Ispirandosi ad un intrigante e misterioso personaggio realmente esistito (un galeotto poi diventato ispettore di polizia), l’ex esperto di effetti speciali Pitof passa dietro la macchina da presa e fa danni. Riesce, infatti, a vanificare tutte le straordinarie potenzialità del personaggio con un’estetica vuota e videoclippara. Ne viene fuori una storia confusa e di scarso interesse che non ha il minimo briciolo di tensione. Si salvano solo un po’ le scenografie e il personaggio dell’alchimista con la sua maschera “simil gorgonica” portatrice di morte.

124c 2/08/10 18:33 - 2814 commenti

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Per chi non lo conoscesse, Vidoq era un ex-galeotto che si era messo a fare il gendarme e in tv fu anche impersoinato da Claude Brasseur. In questo film, però, Vidoq è impersonato da Gérard Depardieu, ma deve giocare con le regole del regista sperimentale Pitof, che trasforma il tutto in un videogame iper-colorato. Cinema del futuro, che getta un occhio al passato. Diciamo che il meglio ce lo offre la bella Inés Sastre, perché il resto è veramente finto!

John trent 14/08/10 18:53 - 326 commenti

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Film assolutamente fantastico, in bilico tra fumetto e action-movie con spruzzatine horror. L'idea del sangue delle vergini usate per conservare l'eterna giovinezza non è originalissima, certo, ma gli effetti speciali sono ottimi, il ritmo è serrato e la regia di Pitof (per essere un'opera prima) non è assolutamente disprezzabile. Inoltre la trama "gialla" non è poi così banale e molte idee sono davvero geniali (la trovata del fulmine, ad esempio). Insomma, davvero notevole!
MEMORABILE: L'omicidio con il fulmine; lo stratagemma con cui Vidocq scopre chi si cela sotto la maschera dell'alchimista.

Nando 29/12/10 09:03 - 3574 commenti

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Fumettone thriller ambientato nella prima metà dell'Ottocento in Francia. Immagini da video-clip con discreti effetti speciali e una narrazione adrenalinica ed abbastanza convulsa. In alcune situazioni sembra di trovarsi all'interno di un videogioco ove un astuto investigatore deve venire a capo di un' intricata vicenda in cui si susseguono delitti e magie.

Belfagor 15/09/11 09:18 - 2642 commenti

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La storia del popolare investigatore francese viene trasformata in una sorta di graphic novel su schermo giocata sulle tonalità ambra e seppia, con dovizia di effetti speciali e barocchismi registici (Pitof aveva già collaborato alla realizzazione di Alien 4). Il giallo si sviluppa in modo vorticoso e travagliato, coinvolgendo lo spettatore ma anche distraendolo: va detto che, nonostante l'alta qualità, le contorsioni visive e narrative tendono a distogliere l'attenzione. Attori in parte, ottimo Depardieu protagonista.
MEMORABILE: I due fulminati.

Saintgifts 17/08/15 09:37 - 4098 commenti

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Vidocq by Pitof; e chi conosce Jean-Christophe Comar, Pitof appunto, come specialista di effetti visivi, può già immaginare a cosa si va incontro. Questa è la sua prima regia e Pitof si scatena in quella che è la sua specialità producendo immagini che lasciano il segno (nel bene e nel male) e che danno, assieme a un montaggio serrato, un preciso carattere al film. La vicenda è intrigante, come lo è la visione di una Parigi non poi troppo lontana dai nostri giorni. Forse la sceneggiatura facilita troppo i passaggi per far progredire la storia.

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Faggi 24/06/16 13:22 - 1519 commenti

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Da un mago degli effetti speciali sguinzagliato nei territori della regia viene fuori una pellicola supponente che lascia il tempo che trova. Se nella prima parte desta curiosità e attenzione, nella seconda scade in (e si riduce a) una sorta di parco giochi o baraccone dei trucchi in computer grafica. Una guardata è più che sufficiente poiché il prodotto stanca gli occhi e il cervello. Spreco di soggetto (il leggendario criminale/poliziotto in lotta contro un misterioso figuro) e di mezzi.

Von Leppe 25/06/16 19:24 - 1106 commenti

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Il soggetto è abbastanza interessante e il cattivo con il volto di specchio ha i suoi punti a favore, unito a un'ambientazione ottocentesca che poteva dar vita a un buon film dell'orrore. Il tutto viene risolto in modo sì innovativo (sulla strada che due anni prima aveva aperto lo Sleepy Hollow di Tim Burton) ma che non dà risultati soddisfacenti. Il montaggio è precipitoso e senza tensione e tutto è ricostruito con una dose troppo massiccia di computergrafica che nuoce all'atmosfera.

Daniela 13/08/17 12:03 - 10667 commenti

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Lo spunto è fornito da un affascinante personaggio storico, prima criminale poi sbirro, entrato nell'immaginario popolare soprattutto francese. Esperto di effetti speciali, Pitof alla prima regia gli cuce addosso una storia fantasiosa, più arzigogolata che interessante, puntando soprattutto agli aspetti visivi: gli esterni ricreati in studio, le luci antinaturalistiche dai toni cupi, l'uso di obiettivi grandangolari con deformazioni grottesche dei volti danno al film un particolare carattere fumettoso. Curioso, anche se più fumo che arrosto.

Anthonyvm 24/10/19 10:11 - 3031 commenti

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Un giallo fumettistico, sgargiante, barocco ed esuberante, in cui anche gli effetti speciali in vistosa (e talvolta scarsa) CGI contribuiscono alla resa di un'atmosfera irreale, fittizia, ma anche in qualche modo cupa e perturbante. La regia molto dinamica e il montaggio da videoclip, uniti alle curatissime e fastosamente bizzarre scenografie, stonano volutamente con l'ambientazione storica. Il plot, di per sé, è interessante e avvincente. Buona prova del cast e ottimi colpi di scena. Esagerato, un po' presuntuoso, ma di grande intrattenimento.
MEMORABILE: Due fulmini colpiscono un signore ciascuno in un giardino variopinto sotto un cielo cupo; Il metodo "Bathory" dell'Alchimista; I twist conclusivi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Cotola • 26/06/10 23:52
    Consigliere avanzato - 3679 interventi
    Incredibile ma vero: il personaggio su cui si basa il film non è inventato ma si ispira ad un uomo veramente esistito. Nella pellicola in questione sappiamo che trattasi di un ispettore
    di polizia. Quello che non viene detto è che in
    passato era stato un criminale e galeotto e solo
    successivamente passò dalla parte della legge.
    Fu anche scrittore nella cui veste scrisse diverse opere di vario tipo fra cui alcuni romanzi ascrivibili, con un certo anticipo sui tempi, al genere polar-noir-giallo o comunque a quello criminale.

    Ha anche ispirato i personaggi di diversi romanzieri francesi di prima grandezza come Dumas padre, Hugo (parrebbe addirittura Jean Valjean de I Miserabili), Balzac e di altri scrittori come Poe che si sarebbe ispirato alla sua figura nel costruire il personaggio di Auguste Dupin.

    In Francia è un personaggio molto conosciuto che ha, infatti, ispirato diverse pellicole cinematografiche e produzioni televisive.

    Per altre notizie vi rimando alla buona scheda
    che si trova su Wikipedia da cui ho preso anche alcune informazioni fornite in questa curiosità.
  • Curiosità Daniela • 27/06/10 19:10
    Gran Burattinaio - 5628 interventi
    Spunto molto interessante. Sapevo che Vidocq era un personaggio storico ma non che avesse ispirato tanti romanzieri...
  • Curiosità Caesars • 28/06/10 10:11
    Scrivano - 13519 interventi
    Di Vidoq, ricordo una serie televisiva francese degli anni '70. Ignoravo invece che fosse un personaggio realmente esisitito.
  • Curiosità Undying • 28/07/10 21:37
    Scrivano - 7616 interventi
    Bella curiosità, Cotola.
    Il film l'ho visto tempo fa, ma mi sembra di ricordare che tra gli extra del DVD (in duplice disco) fosse riportata anche questa notizia.
  • Curiosità Cotola • 28/07/10 23:19
    Consigliere avanzato - 3679 interventi
    Grazie e bentornato. Era da parecchio che non ti
    leggevo e proprio ieri mi domandavo che fine avessi fatto.
  • Curiosità Undying • 1/08/10 22:27
    Scrivano - 7616 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Grazie e bentornato. Era da parecchio che non ti
    leggevo e proprio ieri mi domandavo che fine avessi fatto.


    Grazie Cotola.
    Fa piacere che qualcuno si accorga della tua assenza.
  • Curiosità Undying • 20/10/10 21:01
    Scrivano - 7616 interventi
    Sangue, sangue... Non solo sangue...

    Un misterioso alchimista, protagonista del film di Pitof (Jean-Christophe Comar), è reso immortale grazie al sangue delle sue vittime. Via via che il tempo trascorre il mostruoso individuo necessita di fluido vitale estrapolato da corpi sempre più giovani...
    Ricorda qualcosa?
    In Quella villa accanto al cimitero (Lucio Fulci, 1981) il dottor Freudstein soffre pressoché dell'identico stesso male...
  • Discussione Caesars • 16/09/11 11:57
    Scrivano - 13519 interventi
    Giustamente come regista è riportato Pitof, così come su Imdb. Ma il vero nome di questi è Jean-Christophe Comar, non andrebbe aggiunto tra parentesi (come nel caso di Steno, tanto per fare un esempio)?
  • Discussione Zender • 16/09/11 12:35
    Consigliere - 44776 interventi
    Ok, si può fare. Aggiunto tra parentesi il nome.