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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/04/08 DAL BENEMERITO POL
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Markus 23/04/08 21:00 - 3259 commenti

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Quando una persona è colpita da una menomazione che lo sottrae da professione e potere, si capisce chi è davvero amico e chi, invece, è alleato solo per convenienza. Questo il messaggio del penultimo film di Salce il quale, colpito da un ictus nel 1983, ingaggia come suo alter-ego Dorelli per imbastire un'amara commedia che attinge anche a stilemi di quel tempo; l’idea è però screditata da una poca attenzione al ritmo. Lo sagacia di Salce non è più graffiante come un tempo.

Pol 22/04/08 13:34 - 589 commenti

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Uno degli ultimi film diretti da Salce non poteva che essere un film "critico", in questo caso nei confronti dell'alta borghesia. Alberto Catuzzi è il manager di una tv privata che, persa la vista in un'incidente, comincia a "vedere" veramente quello che lo circonda, rimanendone nauseato. Dorelli è calato perfettamente nella parte mentre la Giorgi è poco naturale come sempre (secondo me). Il resto del cast è di buon livello, con una Milly D'Abbraccio giovanissima e molto spigliata. Un buon film.

B. Legnani 7/02/09 00:36 - 4695 commenti

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Soporifero, ripetitivo. Un ritmo lentissimo è il problema più grave di questo film, diretto da Salce con correttezza, ma senza la minima accelerazione. Dorelli è il solito garbatissimo interprete, ma non è un cieco verosimile e tanto meno funziona la Giorgi, impacciatissima, forse anche perché fuori parte. La D'Abbraccio è spigliata solo quando è spogliata. Alla fine dei conti quello che convince di più è l'anziano Giacomo Furia. Insufficiente.
MEMORABILE: Il pranzo con la rivelazione finale, unico momento con un po' di brio.

Vstringer 30/10/09 16:28 - 349 commenti

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Buone le intenzioni di partenza, una critica alle ipocrisie della nuova società borghese riemergente negli anni '80, ma mediocre il risultato: perché Dorelli è al minimo sindacale, la Giorgi ampiamente sotto, la sceneggiatura è povera e l'insieme finisce per essere scialbino. Occasione sprecata: anche se visto il cast, non era semplice chiedere a Salce (tornato a dirigere dopo l'ictus di due anni prima) qualcosa di migliore.

Rambo90 18/05/10 15:00 - 6319 commenti

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Bella commedia diretta dal grande Salce e con un Dorelli perfettamente in parte. La sceneggiatura è piena di momenti brillanti, si sorride spesso (senza mai scadere in volgarità) e anche il cast di contorno è perfetto: dalla dolce Giorgi al simpatico cameriere Giacomo Furia fino all'antipatico Angelo Infanti. C'è molta critica nei confronti degli ipocriti e dei falsi, cosa che mi ha fatto apprezzare questa commedia amara ancora di più. Questo è il buon cinema italiano.

Stefania 12/03/11 23:26 - 1600 commenti

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Poteva essere una discreta pochade: gli intenti satirico-moralistici l'affossano, ne fanno un filmetto. Lo svolgimento, comunque, non è all'altezza delle premesse, la trama non ha un crescendo interessante, sembra tirata via giusto per arrivare al finale, anch'esso deludente, peraltro: non sufficientemente cattivo! Dorelli fa il possibile ma non ha una personalità abbastanza forte per rendersi memorabile come protagonista, il cast femminile è paurosamente legnoso. Veramente un filmetto!

Dusso 11/08/11 21:43 - 1534 commenti

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Apprezzabile penultimo film del grande Salce, commedia amara su di un ricco che perde la vista. Dorelli ha un ruolo non proprio facile e se la cava bene, il resto del cast non offre particolari spunti, la Giorgi è un po' teatrale ma va bene lo stesso. Non si ricorderà certo per essere uno dei miglior Salce ma è guardabilissimo. Notevole la scena finale a tavola.

Motorship 10/01/14 17:26 - 567 commenti

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Il penultimo film del grande Luciano Salce è una discreta commedia amara, che critica l'ipocrisia della società borghese degli anni 80 attraverso la storia di un professionista della tv diventato cieco che si accorge (una volta riacquisita la vista) di come i "suoi" lo tradiscano biecamente. Il film può contare su un ottimo Dorelli, mentre la Giorgi è un po' troppo teatrale, ma non mi è dispiaciuta; simpatico invece Furia. Di certo il graffio di Salce non è più quello dei vecchi tempi e si vede, anche se la pellicola tutto sommato non è male.
MEMORABILE: La cena finale in cui Dorelli rivela tutto.

Gabrius79 30/08/14 01:04 - 1186 commenti

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Luciano Salce non graffia più come una volta e lo dimostra in questa pellicola non del tutto riuscita, che affida alla misurata bonarietà di Johnny Dorelli (poco credibile come non vedente). Si segnalano un simpatico Giacomo Furia e un canagliesco Angelo Infanti. Il reparto femminile con la Giorgi, la Agren e la D'Abbraccio è un po' deludente ma riscattato dalla loro bellezza.

Homesick 6/10/15 16:00 - 5737 commenti

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Salce non si smentisce e anche nei limiti di un repertorio leggero e derivativo - la cecità vera o presunta - infila in ultimo le sue considerazioni argute ed amare. Il buon esito si deve a Dorelli, sempre scioltissimo ma garbato tanto nei suoi classici atteggiamenti sornioni che negli attimi slapstick, e alle spalle Furia e Baralla. Funzionali Infanti, la Giorgi e Copleston; smorta la Agren. La D'Abbraccio è già pronta per la carriera porno.
MEMORABILE: La caduta dalle scale; i regali di Natale e le rivelazioni durante il pranzo; lo stratagemma di Lourdes.

Il Dandi 8/06/16 12:28 - 1747 commenti

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Un soggetto promettente ma sceneggiato male e diretto peggio. Dorelli fa quello che può: simpatico quando corteggia la Giorgi coi suoi modi da chansonnier e quando si vendica di Infanti; ma l'intero comparto femminile è inaccettabile e Salce sembra preoccuparsi solo di zoomare sui pacchetti di sigarette abbandonando il resto del film a ruota libera. Peccato: avrebbe potuto essere una brillante commedia sofisticata, purtroppo invece è una farsetta talmente priva di brio da farsi addirittura faticosa nella sua ripetitività.
MEMORABILE: La cena finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Markus • 23/04/08 21:07
    Scrivano - 4789 interventi
    La colonna sonora (titoli testa e coda) è la canzone "mezzanotte chiara", cantata da Franco Barbato.
  • Musiche Lucius • 11/03/13 18:55
    Scrivano - 8332 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 11/03/13 19:01 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 17/02/16 19:22
    Pianificazione e progetti - 21772 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (lunedì 12 maggio 1986) di Vediamoci chiaro:

  • Curiosità Zender • 26/10/17 18:22
    Consigliere - 43396 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: