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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Homesick 6/04/08 16:50 - 5737 commenti

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Distante anni luce dalle sue validissime prove del ventennio precedente, Samperi è a corto di idee e ripiega sul filone marittimo-giovanilistico calcando (malamente) le orme di Sapore di mare: le solite storie di bighelloni e rampanti che fanno a gara per aggiudicarsi la bella straniera di turno; quest'ultima è la Wendel, ed è anche l'unico motivo valido per vedere, se proprio non se ne può fare a meno, questo film vacuo e derivativo.

Tomastich 7/07/09 09:45 - 1216 commenti

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Anche lo "strambo" (con tutto il rispetto) Salvatore Samperi, si adagia sulla moda del "beach-movie", ma naturalmente lo fa a modo suo... ambientandolo d'inverno. Una Rimini con la nebbia, dove non ci sono villeggianti e le vie sono vuote. Già questo mi pare uno scatto veramente particolare, tuttavia gli stacchetti guidati da Massimo Ciavarro e l'altra fauna recitante è veramente imbarazzante (si salva solo la Lara Wendel). Coraggioso.

Daidae 2/11/10 10:11 - 2749 commenti

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A me è piaciuto. Puzza molto di Sapore di mare e simili, ma è divertente e leggero. Certo il cast non è eccezionale (anche la Wendel è penosa ma il suo viso fa dimenticare la recitazione) e più che Samperi sembra di vedere Vanzina, ma comunque non disturba. Numerose citazioni cinematografiche e non: da "Der kommissar", famosa canzone di Falko, a "Carcerato". Passabile.

Galbo 16/08/12 20:01 - 11424 commenti

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Se si cerca da un film un minimo di originalità o quantomeno un prodotto personale, astenersi senz'altro dalla visione di questo episodio minore della filmografia di Samperi. L'ovvio riferimento è al filone giovanilistico/vacanziero, tipo Sapore di mare, ma questo film ha l'effetto di fare considerare Vanzina quasi un gigante, tanto è banale e privo di spessore il film, che sfrutta tutti i clichè possibili del genere e annoia profondamente.

Vitgar 1/06/15 18:49 - 586 commenti

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Davvero un brutto film. Scenette di quattro ragazzotti un po' idioti che fanno uno scherzo dietro l'altro, accompagnati da una ragazza non diversa da loro. Attori improvvisati (Ciavarro sembra di gommapiuma) e una regia davvero approssimativa e sbrigativa. Capisco il film d'evasione, ma qui a evadere è il minimo sindacale del buon gusto. Dino Sarti nel cast beve Trebbiano e Sangiovese.

Saintgifts 30/07/15 18:12 - 4098 commenti

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L'unico merito che mi sento di attribuire a questa inutile pellicola è di aver suggerito (forse) al migliore Un pesce di nome Wanda le ripetute scenette dove si finge di inghiottire il pesce rosso vivo. Mi sembra si voglia mutuare molto anche dai Beatles (camminata sulle "zebre" compresa), ma anche qui la distanza sfiora gli anni luce, non parliamo nemmeno de I vitelloni. Il confronto tra classi sociali diverse poteva forse dare un minimo di significato al lavoro, ma non è stato sfruttato a dovere. Un Samperi alla piccola.
MEMORABILE: La partita di poker.

Panza 24/06/16 19:56 - 1502 commenti

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All'insegna del puro disimpegno le avventure di quattro giovani nullafacenti (le passeggiate sulla spiaggia possono ricordare persino I vitelloni) al centro di quest'opera di un Samperi davvero sottotono e stanco. Qualcosa però va a segno ("Hai distrutto l'ultimo esemplare dell'uccello dalle piume di cristallo!" e "i quattro che contano"), ma in generale c'è davvero poco da ridere. Il ritmo già flebile crolla dalla parte del ristorante con annessa rissa interminabile sino al finale monco e affrettato (finita la pellicola?).

Mark70 14/06/17 17:15 - 118 commenti

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Nei primi anni '80, sulle orme di Sapore di mare, uscirono diversi film del genere: operine disimpegnate e ridanciane di scarso spessore come questa. Che ne è un brutto esempio, purtroppo: non si salva niente, dalla regia approssimativa alla trama banalissima agli interpreti decisamente sottotono (e già non erano questi grandi attori...). Probabilmente realizzato solo per esigenze "alimentari".

Herrkinski 5/11/17 20:45 - 5218 commenti

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Tremendo giovanilistico diretto da un Samperi in caduta libera, può "vantare" almeno un cast per l'epoca discreto; dal fenomeno per ragazzine Ciavarro a caratteristi come Di Pinto e Santonastaso, più l'allora popolare Wendel. Privo completamente di trama, non dista molto da un barzelletta-movie; una serie di gag e scenette accatastate tra una passeggiata e l'altra per una Rimini invernale degna di un film di Ninì Grassia, a voler forse echeggiare I vitelloni o Amici miei ma con risultati quasi sempre deprimenti, degni di un B-movie qualsiasi.

Markus 7/11/17 11:47 - 3311 commenti

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Storie di ragazzotti di provincia mattacchioni e un po' annoiati. Samperi, che già aveva dato segni di cedimento con Un amore in prima classe, persevera in un momento di leggerezza (che a dire il vero sortisce l'effetto contrario) che ahimé non ammalia né il pubblico giovane - per il quale il film è forse pensato - né quello maturo. La pellicola, in definitiva, è una fiacca carrellata di sketch senza nerbo nel malriuscito tentativo di fotografare alcuni aspetti giovanilistici in un epoca di "troppo" benessere. Ciavarro e Wendel i bellocci.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Buiomega71 • 14/06/17 19:19
    Pianificazione e progetti - 22033 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71 il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima visione Tv (mercoledì 14 ottobre 1986) di Vai alla grande:

  • Musiche Ramino • 15/12/17 14:01
    Galoppino - 31 interventi
    Il pezzo che si sente in sottofondo durante la scena in discoteca, è Kasso di KASSO (Claudio Simonetti).