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MMJ Davinotti jr

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Finalmente il Christian De Sica regista riguadagna qualche punto dopo film come RICKY E BARABBA o il rifacimento dello storico CONTE MAX. Intendiamoci, UOMINI UOMINI UOMINI non è un capolavoro, ma se non altro soggetto e sceneggiatura (ai quali ha messo mano una vecchia volpe come Enrico Vanzina) sono nuovi e abbastanza coraggiosi e il cast si distingue per una recitazione globale convincente. D'altro canto, se per Christian era prevedibile (il film è suo), anche Alessandro Haber, Leo Gullotta e Massimo Ghini hanno alle spalle solidi trascorsi cinematografici e teatrali che ne garantiscono la serietà. Fare una sorta di AMICI MIEI...Leggi tutto in versione omosessuale poteva sembrare un azzardo, e in effetti qualche atteggiamento poco convincente soprattutto da parte di Ghini esiste, ma nel complesso i quattro riescono a rendere sufficientemente credibile la storia. Storia che si articola comunque secondo canoni rigidamente “vanzinaini” e affronta una per una le problematiche dei protagonisti: Christian De Sica si vede “tradito” da un dipendente cui “teneva” molto, Gullotta e Haber si contendono un militare in licenza e Ghini, che funge anche da narratore, deve fronteggiare un rapporto col proprio figlio non nato sotto i migliori auspici. Nella parte di Peppino, un vecchio fanfarone, il redivivo Carlo Croccolo. In definitiva un film piacevole, ben recitato e, per una volta, relativamente originale. Forse il più divertente è Haber, ma il più convincente è De Sica.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 27/02/08 19:43 - 11384 commenti

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Film che ha avuto se non altro il merito di parlare con linguaggio da commedia (pur con punte di patetismo) di omosessuali per di più di ambiente borghese e in fin dei conti privilegiato. Il film presenta una discreta sceneggiatura, piuttosto accurata nella caratterizzazione psicologica dei personaggi, interpretati da attori talentuosi con particolare riferimento a Haber e Gullotta. Sufficiente la regia di Christian De Sica.

Gugly 29/02/08 18:18 - 1015 commenti

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film insolito che cerca di tratteggiare diversi tipi di omosessuali, anche se talvolta cade nel patetismo e in qualche momento di comicità un po' telefonata. De Sica è fisicamente bellissimo in questo film, o forse semplicemente cerca di riprendere almeno esteriormente l'aria da nobile del padre...
MEMORABILE: L'arrivo di in chiesa di Vittorio (De Sica) al matrimonio dell'amico.

TomasMilia 30/01/09 09:55 - 157 commenti

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Raccontare l'omosessualità con i toni della commedia, senza cadere nei cliché. Non era facile, ma De Sica ed Enrico Vanzina sono riusciti a confezionare un bel film. Seppur debitore di Amici Miei (probabilmente ispirato dalla frase di Moschin/Melandri "Ma perché non siamo nati tutti finocchi?!"), è un'opera originale (purtroppo dimenticata) nel panorama cinematografico italiano. Alterna momenti di gran classe (l'arrivo di De Sica in chiesa) a momenti efficacemente disturbanti (la finta? violenza di gruppo a Reconti). Straordinari i 4 protagonisti.

Pigro 17/11/09 10:00 - 7783 commenti

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De Sica racconta con il linguaggio della commedia che gli è più congeniale le avventure di 4 gay maturi, le loro sconfitte e solitudini, ma anche la loro dignità e umanità. Dati i tempi il film poteva essere più coraggioso, ma date le premesse poteva scivolare nel becerume di tanta commedia all'italiana che lo stesso De Sica ha contribuito a incoraggiare in altri lavori. E invece, qui tiene la barra dritta sul suo obiettivo, disegnando, pur tra banalità, quattro figure che sfuggono dal macchiettismo e lottano contro le discriminazioni. Sincero.

Rambo90 28/01/10 16:56 - 6343 commenti

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Forse il miglior film di Christian De Sica come regista; sarà che la sceneggiatura è scritta da un esperto come Vanzina, ma le battute finalmente vanno a segno e c'è molta amarezza di fondo che non guasta. Sembra quasi una variante omosessuale di Amici miei, con quattro protagonisti in parte (Haber e Gullotta insuperabili) e piacevoli attori di contorno, da Croccolo a Conticini. Da vedere per rivalutare De Sica Jr. al di fuori del solito contesto del cinepanettone.

Ciavazzaro 30/01/10 11:40 - 4762 commenti

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Uno dei tanti film di De Sica (un cane sia come attore chea come regista), come al solito privo di spessore. Non mi è piaciuto nemmeno Leo Gullotta che di solito è al contrario un ottimo attore, imbarazzante Haber. Da evitare accuratamente.

124c 25/02/11 15:33 - 2771 commenti

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Christian de Sica interpreta e dirige una specie di versione anni '90 di Amici miei, con Leo Gullotta, Alessandro Haber e Massimo Ghini. Il tema dell'omosessualità, negli anni '90, era sia delicato che quasi tabù, ma qui non venne liquidato affogandolo nel gia visto e nella banalità. Al contrario, c'erano sia il momento dell'ironia che della tragedia, dove primeggiava la solitudine di Alessandro Haber (forse il migliore del quartetto). Lontano dai cinepanettoni, Christian de Sica dimostra d'essere più d'un comico di cassetta. Molto bene. Tre.
MEMORABILE: Massimo Ghini gay "ritardato" (nel senso che ha scoperto la sua omosessualità dopo essersi sposato ed aver avuto un figlio).

Piero68 13/04/11 11:08 - 2755 commenti

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Nonostante un buon soggetto ed un buon cast, De Sica spreca malamente l'opportunità con una sceneggiatura scialba e dialoghi improponibili. Il turpiloquio come quasi unico mezzo di comunicazione. C...o e f...a si sprecano ma la pellicola sicuramente non ne giova. Noioso fino allo sbadiglio non riesce a strappare nemmeno mezza risata convinta. Tema trattato sì con garbo ma è sempre troppo poco rispetto a film con contesti simili (vedi Il vizietto). Peccato, perchè la regia non è da buttar via e gli attori sono tutti all'altezza del ruolo.

Nando 24/10/13 12:29 - 3472 commenti

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De Sica jr realizza questa amara commedia su un argomento sicuramente non facile come l'omosessualità cercando di sdrammatizzare le situazioni che si vengono a creare. I quattro protagonisti appaiono macchiettistici e poco credibili, nonostante l'impegno. Tra tutti salvo Ghini, il vero insospettabile.

Alex1988 18/04/16 18:09 - 651 commenti

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Strano a dirsi ma, quando vuole, Christian De Sica sa farsi apprezzare anche come regista e questo suo film, in realtà, non molto noto rispetto ad altri come Ricky e Barabba o Simpatici & antipatici, ne è la prova! Il tema dell'omosessualità è stato sempre molto difficile da affrontare al cinema e se non fosse per qualche caduta di tono, nella macchietta, poteva uscirne un film di gran lunga superiore a quanto sia. Ogni tanto i De Laurentiis sanno tirar fuori qualcosa di buono!

Lucius 28/06/19 00:35 - 2819 commenti

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A differenza di quanto ci annuncia la scritta finale, c'è forse molto di autobiografico in questo film ispirato a vicende personali e di conoscenti del regista. Rifugge facili cliché e descrive, abbastanza bene, seppur in chiave di commedia e con alcuni immancabili stereotipi, uno spaccato del mondo omosessuale italiano. Lontano da tanti volgari cinepanettoni persegue una certa autorialità, scivolando su immancabili limiti. I tempi sono da commedia brillante, la colonna sonora merita. Per i tempi, degno di nota.
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