Unfriended

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Titolo originale: Cybernatural
Anno: 2014
Genere: horror (colore)
Note: Seguito da "Unfriended: Dark Web" (2018).
Numero commenti presenti: 17

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/06/15 DAL BENEMERITO QUIETCRASH
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Quietcrash 30/06/15 12:05 - 83 commenti

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Un'amica suicidatasi cerca la sua vendetta online. Horror destinato a un pubblico prevalentemente adolescente o poco più, ambientato per il 99% sullo schermo di un PC. Al di là della trama che prende spunto dagli stereotipi di altri film su possessioni e torture subite a turno dai vari protagonisti, resta un film molto originale rispetto agli altri dello stesso genere; un POV 2.0, e non annoia.

Metuant 30/06/15 22:50 - 455 commenti

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Il filone del mockumentary ormai ha dato anche più di quanto immaginassimo, eppure ancora mancava qualcosa di legato esclusivamente a internet; ecco quindi arrivare questo film interamente girato davanti allo schermo di un pc, che riesce a dare una certa ventata di originalità a un genere spesso troppo sfruttato. La tensione per una volta si sente e quasi non ci si affida al classico "salto sulla sedia" tipico di questi film. L'unica nota non del tutto positiva è proprio la scena finale.

Dusso 5/07/15 11:15 - 1539 commenti

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Idea interessante per le nuove frontiere dell'horror moderno: tutto il film viene "visto" da un portatile. Ogni tanto bisogna sforzare un po' gli occhi per leggere tutti i messaggi, e devo dire che all'inizio mi aveva preso; c'è qualche piccolo spavento o momento inquietante (la ragazza rossa ferma davanti allo schermo o il suicidio del ragazzo con il frullatore), ma poi c'è un ribasso anche della recitazione e non convince più. L'ultima scena finale, poi, fa gridare alla vaccata pazzesca (difficile non farsi una risata)!

Mco 31/10/15 17:43 - 2159 commenti

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La morte corre sul pc. Ad accorgersene un gruppetto di amici (?) che passano il tempo a scambiarsi carinerie assortite via Skype proprio nel giorno dell'anniversario del suicidio di una loro conoscente. Tutti gli ottanta minuti scarsi di girato sono ripresi dal monitor della protagonista (una graziosa Hennig), circostanza simpatica e originale da un lato ma a lungo anche stancante. Ovviamente sono presenti le componenti ordinarie dell'età, sesso, droga e alcol. La regia è attenta, il cast più che discreto, la tensione dignitosa.
MEMORABILE: "Ti ha toccata lì sotto?" "Sì, ma solo un secondo..."; Il tentativo di eliminazione via "trojan".

Kinodrop 21/11/15 20:58 - 1592 commenti

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Il merito di percorrere una nuova strada nel rapporto tra schermo e spettatore, quella legata al web e ai social network, è anche il limite di questo horror dai risvolti paranormali dentro una virtualità estrema. Il risultato è confuso anche per via delle estenuanti chat che sottraggono attenzione agli eventi; è dispersivo seguire a lungo cinque video incrociati, leggere i messaggi e immedesimarsi nelle psicologie dei teenager. L'horror, invece di incalzare, si diluisce via via tra dialoghi ed esagitazione e non giunge mai all'acme.

Pumpkh75 6/12/15 12:50 - 1336 commenti

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Dando per assodato che di film nel senso stretto del termine è difficile parlare, visto il continuo alternarsi di schermate, chat, filmati e cam, la vera sorpresa è che incredibilmente il gioco funziona, almeno fino a quando il mistero resta celato in una tensione quasi naturale. Una volta capita l’antifona, l’attenzione scema però in modo inesorabile e gli ultimi minuti diventano molto più ridanciani che terrorizzanti. Il giudizio totale comunque non è negativo, forse perché le aspettative erano pari a zero. Attori ornamentali.

Belfagor 13/06/16 19:37 - 2626 commenti

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Caso più unico che raro di film che è meglio guardare sul computer, in quanto l'ennesimo massacro adolescenziale si svolge nel corso di una lunga chat di gruppo su Skype. Questo espediente, con tanto di glitch e problemi di connessione voluti, rende potabile la bassa qualità delle riprese e coinvolge quanto basta nonostante la trama non abbia nulla di nuovo. Credibili i giovani attori e buone alcune soluzioni, anche se era lecito aspettarsi qualche spavento in più. L'elemento reale del cyberbullismo è più angosciante delle trovate horror.
MEMORABILE: I protagonisti scoprono gli altarini l'uno contro l'altro durante il gioco di "Io non ho mai".

Capannelle 9/11/16 23:13 - 3742 commenti

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C'è sana tensione, soprattutto nella prima parte, e non è cretino come può far apparire la trama. Volenti o nolenti questo è il mondo che caratterizza parte dei giovani d'oggi: iperconnessi, bulletti da tastiera e alla fine tanto soli. Certo, quando la storia si fa drammatica si palesano incongruenze e panico in eccesso, ma pur con alcune forzature il film sa proporre sbocchi narrativi e dettagli da ricordare, il tutto in una particolare unità di luogo telematica.

Daniela 26/11/16 00:38 - 9635 commenti

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Messa alla gogna sul web, una ragazza si suicida. Un anno dopo sei suoi "amici" impegnati in chat via web-cam devono fare i conti con un utente misterioso che si intromette nella conversazione... Interamente girato mostrando una schermata con le varie finestre che si aprono di volta in volta, un horrorino poco innovativo nei contenuti e nei personaggi (i soliti ragazzotti con la fissa del sesso che sembrano detestarsi a vicenda nonostante la proclamata amicizia) ma con meno pretese e più onestà verso lo spettatore rispetto al contemporaneo Open Windows basato sulla stessa idea "monitorista".

Undying 10/01/17 22:05 - 3839 commenti

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Incredibile esemplare di cinema che non esiste, tutto girato sullo schermo di un PC (con chat tradotte, per fortuna, in italiano) che vede i protagonisti (apparentemente grandi "amici", in realtà antagonisti) saltare da Skype a Facebook, alle prese con la loro (in)coscienza e costretti a meditare su un suicidio (indotto dal bullismo cibernetico). L'idea non era male, affatto, ma vedere questo prodotto su un monitor 4K ultra HD sa tanto di presa in giro per lo spettatore, qui alle prese con qualità video mediocre e connessione internet a scatto.
MEMORABILE: La ragazza ibernata, ferma come una immagine mentre il cellulare squilla con vibrazione sul tavolino...

Almicione 24/04/17 02:12 - 765 commenti

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Se il found footage resiste da trent'anni il motivo è che funziona, fa paura; ma qui si riesce addirittura a creare una certa suspense che, bisogna ammetterlo, non era compito facile avendo a disposizione uno schermo del PC. Purtroppo già a metà durata il gioco inizia a stancare sebbene tenti vanamente di resistere svelando segreti che allo spettatore fregano zero. Il finale è deludente quando si poteva provare un'ultima sorpresa per Blaire. Comunque, nonostante la tecnica di regia che non apprezzo, buon soggetto.

Fedeerra 27/11/17 06:34 - 467 commenti

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"Chi non ha peccato scagli la prima pietra". Attraverso una struttura narrativa apparentemente semplice ma molto realistica, Unfriended ci fa entrare nell'orrore moderno, condanna a mani alte il cyberbullismo e non lascia facili vie d'uscita. Perché si sa, dietro a un computer le debolezze si creano uno scudo di ferro, tutti si sentono qualcuno e nessuno, come in questo caso, è realmente innocente.

Taxius 26/12/17 16:44 - 1651 commenti

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A causa di un video compromettente una ragazza si suicida, ma la vendetta ricadrà su chi l'ha spinta al tremendo gesto. Cyber-bullismo in salsa horror ambientato dentro a un pc durante una chat tra un gruppo di ragazzi che, uno a uno, dovranno vedersela con un misterioso spirito vendicativo. Piuttosto originale e intrigante come film che, nel marasma di horror commerciali adolescenziali piuttosto scadenti degli utlimi tempi, ha il pregio di elevarsi a un livello superiore. Nulla di eccezionale ma almeno si fa vedere.

Pinhead80 10/10/18 13:56 - 4002 commenti

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Può sembrare il classico film girato con i moderni strumenti di comunicazione che dice poco o niente, ma in realtà è molto di più. Intanto si riesce nell'impresa di girare un'opera con i protagonisti incollati ai terminali senza che mai si incontrino e poi si sviscera un tema come quello del cyberbullismo che purtroppo viene ancora preso con troppa leggerezza dalla società. L'orrore, quello vero, non sta tanto in quello che si vede, ma nel messaggio a cui rimanda.

Gabigol 1/01/19 21:29 - 418 commenti

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Esperienza interattiva "passiva" questa pellicola, distante dalla concezione classica di visione proprio perché, in virtù della ripresa fissa su un monitor di pc durante sessioni di Skype e Instagram, lo spettatore è costretto a barcamenarsi tra discussioni principali e sottotraccia, errori di scrittura, temporeggiamenti tattici ben noti e comuni problemi di connessione (forse un po' troppo reiterati). Il web, potenzialmente meraviglioso, distrugge le altrui vite in un soffio perché si sottovaluta la portata di un gesto. Niente male.
MEMORABILE: La prima inquadratura fissa su Val; Il frullatore; Il video incriminato.

Anthonyvm 10/12/19 16:28 - 2122 commenti

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Esperimento stilistico potenzialmente interessante ma non del tutto riuscito. Sebbene l'idea di usare una videochiamata di Skype per narrare una storia di fantasmi (molto superficiale, ma inserita in un contesto giovanilistico che almeno giustifica la scelta del format) non sia malvagia e ricordi quella ricerca formale minimalista del primo Blair witch, limitare il punto di vista allo schermo di un solo computer rende ostica e fastidiosa la visione. Le insensatezze del plot e l'antipatia dei personaggi sono un ulteriore limite. Poco godibile.
MEMORABILE: Il suicidio con un frullatore; La rivelazione dei segretucci che gli ipocriti "amici" si nascondono a vicenda; La ragazza con le mutandine sporche.

Lupus73 28/03/20 16:02 - 681 commenti

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Come potremmo definire questo tipo di pellicola? Cyber-mockumentary? Fatto sta che per tutta la durata lo spettatore vede lo schermo di un pc con le varie finestre aperte sui social e la video-chiamata multipla con i vari amici; ma a un certo punto compare un utente "non identificato" che semina il panico. Tematica molto attuale (il suicidio per cyber-bullismo), ma il tutto prende una piega sovrannaturale. Angosciante ma neanche troppo, può incuriosire anche se è difficile seguire tutti i dialoghi dei messaggi scritti su Skype e Facebook.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 12/11/16 14:32
    Scrivano - 2510 interventi
    Ragazzi, non è un gioiellino ma è particolare e secondo me merita una visione.
    Ultima modifica: 14/11/16 08:02 da Zender
  • Discussione Daniela • 12/11/16 14:39
    Consigliere massimo - 5291 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Ragazzi, non è un gioiellino ma è particolare e secondo me merita una visione.

    metto in lista, grazie :o)
    Ultima modifica: 14/11/16 08:03 da Zender
  • Discussione Cotola • 12/11/16 19:29
    Consigliere avanzato - 3642 interventi
    Terrò presente la dritta.
    Ultima modifica: 12/11/16 19:32 da Cotola
  • Discussione Raremirko • 13/11/16 22:23
    Addetto riparazione hardware - 3505 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Ragazzi, non è un gioiellino ma è particolare e secondo me merita una visione.


    Grande Capanelle.

    "Volenti o nolenti questo è il mondo che caratterizza parte dei giovani d'oggi: iperconnessi, bulletti da tastiera e alla fine tanto soli"


    Vero, vero; alla fine, ancora una volta, l'horror risulta/riesce ad essere un perfetto specchio della società.
    Ultima modifica: 14/11/16 08:03 da Zender
  • Homevideo Undying • 10/01/17 22:08
    Scrivano - 7630 interventi
    Bluray Universal al solito ineccepibile per qualità tecnica (video 1.78:1, audio DTS 5.1 master HD) privo però di alcun extra.
    Certo, resta da chiedersi che senso ha realizzare prodotti di così scarsa efficacia visiva su supporti HD e destinati a televisori di ultima generazione (4k).
    Già una VHS, visto il film (?) in questione, può garantire un altissima resa audio/video...
    Ultima modifica: 10/01/17 23:08 da Undying