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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Comincia come un giallo, con una ricca famiglia riunita in villa a ragionare sul cadavere ritrovato di Valeria (Chauvet), la giovane moglie di Fabrizio (Porel). E' stata uccisa dal marito o si è trattato di un tragico incidente di caccia? Il giudice che conduce le indagini (Satta Flores) ha grosse difficoltà a stabilirlo. Di sicuro la coppia non era proprio ben vista, dai parenti: lui un bravo ragazzo ma sostanzialmente incapace, lei una sorta di profittatrice che non lo amava. Ma era davvero così? Perché a prima vista moventi per un uxoricidio non sembra ne esistano; la tesi del regista, Eriprando Visconti, pare però puntare a una risposta diversa, da mettere in bocca al più anziano e saggio dei suoi personaggi: "Non esistono matrimoni...Leggi tutto perfetti, è una contraddizione in termini". Ebbene, l'intero film è teso alla dimostrazione del concetto, dimenticandosi presto di proseguire l'indagine sul delitto in favore di un'ampia descrizione delle tante figure che gravitano intorno alla villa nel verde abitata dai Sangermano; o meglio, dei rapporti che ne regolano la convivenza, in cui l'amore sembra un sentimento accessorio, invisibile, superfluo. Contano semmai le pulsioni sessuali, che trascinano con sé problematiche legate al tradimento o finanche all'impotenza, in un caso (Del Prete). Rapporti consumati con la naturalezza di chi vede la promiscuità come la regola e che coinvolgono anche chi della famiglia non fa affatto parte (la domestica, ingravidata!). Nonostante però l'eleganza indubbia nella messa in scena nonché la professionalità di un cast ben scelto e capace di dare buona tridimensionalità ai personaggi, i dialoghi non esulano quasi mai da una stanco rimestare in una banalità data dal ripetersi di interrelazioni improntate allo spirito borghese del periodo. In un contorno di nudi integrali maschili e femminili quasi da record (sulla cui gratuità a lungo andare ci si interroga) emerge forse la semplicità del giudice di Satta Flores, unico a sganciarsi dalle stanche dinamiche di coppia scoppiata (esce con una splendida Eleonora Giorgi) ma costantemente incagliato tra le maglie di un caso forse irrisolvibile. Come quadro di nobiltà decadente trova una sua ragion d'essere; manca però la godibilità data dal poter seguire uno straccio di storia estranea ai consunti rapporti matrimoniali dei protagonisti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/06/09 DAL BENEMERITO DAIDAE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/09/17
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Daidae 6/12/09 09:31 - 2731 commenti

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Noioso film drammatico-psicologico con venature gialle. Ottimo cast (Porel, Gaipa) maschile, mentre quello femminnile è bello da vedere, ma la recitazione è quella che è. Come da tradizione nei film di questo regista ci sono scene di sesso abbastanza forti, anche se solo suggerite. Mediocre.

Undying 10/12/09 12:37 - 3841 commenti

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Durante una battuta di caccia un ricco possidente uccide (involontariamente?) la moglie. Ad un tormentato magistrato tocca il difficile compito di stabilire la verità. Ispirato dall'omonimo romanzo di Michele Prisco, Eriprando Visconti dirige un significativo erotico dalle forti componenti thriller e dai risvolti inquietanti, sempre in bilico tra menzogna e realtà. L'ottimo cast offre al regista un mezzo potente per dare corso ad una storia ambigua e compatta, spesso limitrofa al territorio dell'hard (la scena della fellatio).

Homesick 11/11/10 18:21 - 5737 commenti

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Integra nella sua struttura a flashback e nel giallo irrisolto, ma capovolta nella location (da Sud a Nord), l’ipotattica prosa di Prisco si dirada e s’imbeve dell’acqua torbida di un frigido erotismo con cui l’indiscreto occhio naturalistico di Visconti mette a nudo - strictu sensu - nevrosi, frustrazioni, meccanici rituali e fallimenti della vita di coppia. Al crescendo emotivo, felpato e angoscioso, partecipano i verdi esterni lombardi fotografati da Giurato, il competente montaggio a incastro di Arcalli e la gran parata di attori, da Porel e Bucci a Satta Flores e alla "truffautiana" Jade.
MEMORABILE: «È tutto così bello... normale». «Allora detesto la normalità»; «In un matrimonio, o anche in un’unione, la solitudine è peggio di un delitto».

Fansmovie 13/11/10 22:21 - 5 commenti

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Rivisto da poco in DVD, in un'edizione molto accurata che ridà al film i bei colori brumosi della fotografia di Blasco Giurato. Ottimo il cast e interessante il montaggio di Franco Arcalli. Un film da riscoprire e rivalutare un po' forse come tutta l'opera di questo Visconti minore. Forse è un film difficile per le nuove generazioni abituate ad un cinema più movimentato e di effetti speciali... qui si parla di anima (e corpi), di solitudine e malessere esistenziale! Un film molto accurato, elegante e a tratti anche un po' ermetico.
MEMORABILE: "In un matrimonio la solitudine è peggio di un delitto!"

Trivex 28/11/10 18:25 - 1480 commenti

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Controverso. Qualcuno dopo le prime battute mi ha chiesto: "ma è una telenovela?". Tutti perbene e elegantemente vestiti, poi si scoprono nudi e colpevoli. Il vortice è morboso e spietato, trasversale con gli uomini e con le donne. Tutto sembra così difficile da vedere e questo viene ribadito fino in fondo. Tragico come i suoi anni, viene accompagnato da musiche adeguate e da una recitazione eccessivamente seria e formale. Tecnicamente poco dinamico, presenta una forte enfasi sui dialoghi e su alcune scene di nudo integrale, con primi piani stile hardcore.
MEMORABILE: Il bel Marc, completamente nudo!

Deepred89 2/12/10 00:34 - 3272 commenti

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Dramma familiare con venature gialle, interessante ma un po' troppo ambizioso, specialmente in rapporto ai meriti effettivi. I messaggi sono chiari, la confezione è raffinata, così come le musiche (che forse lo sono anche troppo: evitabili i brani di musica classica), ma la trama, seppur ricca di spunti di interesse, gira spesso a vuoto e si dipana in maniera lentissima tra flashback e dialoghi apparentemente ricercati. Scene di nudo a tutto spiano (Porel e Satta Flores compresi), ma ciò non basta a tener lontani gli sbadigli. Non male comunque.

Ronax 28/01/11 09:05 - 899 commenti

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La confezione è ineccepibile, ma il contenuto latita. Prendendo spunto dall'omonimo romanzo di Michele Prisco e spostando l'azione dal Sud nell'amata campagna lombarda, Visconti Jr costruisce un film poco definibile dal punto di vista del genere ma anche soprattutto del suo senso ultimo, con un'irruzione continua di personaggi che disturbano e inceppano la vicenda fondamentale e con una irrisolutezza di fondo che forse vorrebbe inquietare ma che in realtà annoia. Resta l'elegante formalismo decorativo (Visconti Senior docet) ma niente di più.

Stefania 24/05/11 13:15 - 1600 commenti

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Corpi belli e nudi svuotati di desiderio, quindi di erotismo: il sesso è meccanico, privo di valenza comunicativa, nella coppia la solitudine dei singoli si raggruma, ma non si annulla. Poker di coppie in crisi in una società in crisi, la menzogna è una presenza fissa, rassicurante come quella nebbia che cela una verità temuta: che il delitto sia per Fabrizio l'unico gesto d'amore possibile nei confronti di una donna così lontana da essere già morta per lui, così infelice da essere già morta per se stessa. Melò senza catarsi, giallo senza assassino, erotico senza eros: bello!
MEMORABILE: "Il mondo dovrebbe essere popolato solo da vecchi: sarebbe tutto più semplice!"

Fauno 28/02/12 09:41 - 1908 commenti

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...Alla fine mi sono alzato ad applaudire! Sincero, controcorrente, mette KO tutte le ipocrisie e le schifezze borghesi. Non solo il denaro non rende felici, ma non fa neppure da lenitivo quando in certe unioni matrimoniali si devono accettare ingiustizie o prevaricazioni del genere... di più: il medesimo può portare perfino all'autodistruzione. Un film talmente bello che nudità e petting si interpretano finalmente per quel che sono: le cose più belle e naturali del mondo e non quello sboccatissimo ciarpame che viene pubblicizzato adesso...
MEMORABILE: Fra le tantissime quella di Gaipa sul mondo dei vecchi...

Luchi78 12/03/12 13:47 - 1521 commenti

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Audace tentativo di Visconti fratello nel mettere in scena un thriller psicologico che alla fine non è altro che un cane che si morde la coda. La componente erotica in realtà non esiste, nonostante i numerosi nudi e scene di sesso, per volontà di una sceneggiatura che impone al ruolo di coppia un significato svuotato dall'attrazione e dal desiderio. Ambientazione borghese che alla fine conferisce un tono molto snob al film, ritmo lento ed introspezione psicologica ad alti livelli. Non per tutti.

Lucius 2/07/12 13:33 - 2819 commenti

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Un ambizioso thriller psicologico, con spunti interessanti e in cui primeggia il cast maschile rispetto a quello femminile. La pellicola è connotata da una certa valenza erotica e da un contesto di caccia. Una donna viene trovata morta: è stato un incidente o un delitto? I personaggi del film sono scomodi e sospettabili per lo meno di un coinvolgimento. Tra flashback e problematiche sessuali si dipana la vicenda. Si apprezza il coraggio e l'audacia d talune sequenze ma si avverte l'assenza di mordente e il film non raggiunge mai i picchi attesi.

Ciavazzaro 17/04/13 22:04 - 4759 commenti

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Interessante. Quello che colpisce di più è il cast, che conta forse i migliori attori del periodo: divina la Brochard infermiera, Gaipa patriarca, Porel tragico protagonista. Ambientato in un elegante cornice malinconica, presenta il vero e proprio disfacimento del genere umano; non un solo personaggio si salva, tutti corrotti destinati all'autodistruzione. Da vedere; bello e irrisolto come la vita.
MEMORABILE: Se tutte le coppie che litigano cominciaressero a sparare ci sarebbe la guerra civile!

Nicola81 5/08/14 19:16 - 1927 commenti

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Non facile da catalogare e nemmeno da giudicare. Lo spunto giallo (peraltro irrisolto) diventa il pretesto per gettare uno sguardo impietoso sulla ricca borghesia lombarda e sul suo mondo di menzogne, insoddisfazioni e rapporti coniugali/familiari allo sfascio. Ottimo cast (ma la Giorgi è sostanzialmente inutile) e nudi integrali a iosa, ma il tocco di Visconti non è mai volgare. Bella fotografia di Giurato, incisivo montaggio di Arcalli; a tratti invadenti, invece, le musiche. Il ritmo è lento, ma in fondo non mi sono annoiato troppo...
MEMORABILE: Il finale.

Cotola 3/09/14 19:49 - 7459 commenti

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Dramma con blande venature thriller (e con finale non chiarificatore) che vanifica il già non eccezionale ed originale spunto iniziale (la morte di una moglie: omicidio o incidente?) con uno sviluppo narrativo pieno di verbosità e dialoghi (essenzialmente sul matrimonio e sui rapporti uomo-donna) non sempre interessanti ed a tratti banali. Di interessante c'è un cast intrigante ed i tanti nudi con annesse scene di sesso (molto castigate per l'epoca odierna e mi sembra anche per quei tempi). Pretenzioso ma con un suo, flebile, perché.

Markus 10/08/16 14:59 - 3258 commenti

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La componente borghese e annoiata (peraltro ben rappresentata) appare ahimé sin da subito pretestuosa per dare una cornice piacevole all'occhio dello spettatore, ma in definitiva non funzionale al racconto (se non a tratti). Quello che si apprezza, in questa strano thriller, sono sicuramente la cura formale e la fotografia; gli si perdona qualche concessione al pretenzioso (inchiodato al periodo) e a qualche nudo di troppo che appare quantomeno forzato. Molto valida l'interpretazione degli attori.

Giùan 24/01/17 10:56 - 2936 commenti

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Verrebbe da pensar che Visconti e i suoi sceneggiatori si sian persi dietro la stessa coltre di ipocrisie borghesi che si ripromettevan di raccontare (se non proprio di decifrare). E tuttavia, nonostante i suoi mille evanescenti difetti, le sue scoperte lacune, la sua incapacità a costruire un discorso cinematografico ambizioso, il film mantiene un suo brumoso potere d'attrazione, risultando una sorta di bignamino proustiano (con le sue talora squinternate parentesi). Bel cast pur se spesso fuori parte: la Chauvet non si vedrà più, sempre piacevole Satta.
MEMORABILE: La giovanissima Anna Bonaiuto, cameriera disinvolta e "bona".

Myvincent 17/04/20 07:55 - 2526 commenti

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Lo strano delitto di una donna per mano del marito durante una battuta di caccia fa nascere molti interrogativi. Può trattarsi di un semplice incidente? Eriprando Visconti indaga in realtà nelle visceri di un ambiente alto borghese, smascherandone ancora una volta l'ipocrisia di fondo che spinge le coppie a crearsi solo per formalità. Il cast è da grande produzione e spiccano Marc Porel, Stefano Satta Flores, Flavio Bucci e una giovanissima Eleonora Giorgi.
MEMORABILE: La famosa scena della fellatio mimata, del tutto inutile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ciavazzaro • 28/11/10 20:31
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Buono a sapersi !
  • Discussione Fauno • 3/02/11 13:11
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Complimenti Fansmovie. Ermetico è il termine più azzeccato per questo film,che quando lo vidi in vhs a metà degli anni 80 mi piacque alla follia. Attorno al 2000 mi piacque meno ma avevo qualcuno fra le scatole che condizionava le mie scelte. Prossimanmente lo rivedrò e lo commenterò,ma devo dire che ci hai proprio preso. Ciao. FAUNO.
    Ultima modifica: 6/08/14 02:26 da Fauno
  • Homevideo Xtron • 20/06/12 16:30
    Servizio caffè - 1829 interventi
    Il dvd Cinekult ha una durata di 1h42m13s

    Ultima modifica: 20/06/12 17:03 da Zender
  • Musiche Lucius • 17/06/13 10:41
    Scrivano - 8334 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 17/06/13 10:52 da Zender
  • Discussione Nicola81 • 5/08/14 19:21
    Formatore stagisti - 522 interventi
    Nel cast, sarebbe buona cosa aggiungere almeno Martine Brochard, Corrado Gaipa, Eleonora Giorgi e Marina Berti. E volendo, anche Anna Bonaiuto, Victoria Zinny, Barbara Pilavin e Carlo Puri...
    Ultima modifica: 5/08/14 19:21 da Nicola81
  • Discussione Icaroblu • 6/08/14 23:32
    Disoccupato - 106 interventi
    Bravo Nicola 81. Strano che hanno lasciato la locandina del film!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Errore madornale. Le mie le hanno fatte sparire:
    Tipo. La donna della calda terra
    Una mangusta per tre camaleonti.
    Se giriamo in giro ci sono errori pazzeschi altro che mdb
  • Discussione Zender • 7/08/14 08:25
    Consigliere - 43416 interventi
    Questi NON sono errori, Icaro. I cast non sono mai completi né hanno la pretesa di esserlo, chiaro? Né il database ha la pretesa di essere completo, questo NON E' Imdb quindi la mancanza anche di centomila film non schedati non potrà mai considerarsi un errore.
    Ultima modifica: 7/08/14 08:37 da Zender
  • Discussione Icaroblu • 7/08/14 21:04
    Disoccupato - 106 interventi
    Io rimango sempre della mia opinione. GRAZIE
  • Discussione Fauno • 8/08/14 00:46
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Se può servire a mettere acqua sul fuoco, Icaro, ti dico solo che la particolarità di questo film è che si avvale di un cast molto largo nel quale l'80% degli attori avevano dei precedenti cinematografici non indifferenti, a parte Eleonora Giorgi, che allora era giovanissima; prova a pensare a Corrado Gaipa e se vuoi alla stessa Victoria Zinny, se sei cultore, anche in negativo, di Viaggia ragazza viaggia o di Colpo rovente. Ora tu sai che se per ogni film si mettesse il cast completo, per alcuni si andrebbe verso i 30-40 nomi, e anche l'impaginazione non sarebbe troppo elegante. Ora qui è vero che son stati tagliati attori di caratura importante, ma escludo che chi l'ha inserito non se ne sia accorto. Piuttosto ha rispettato la consuetudine di mettere al massimo la prima decina di interpreti. Comunque resta giusta l'osservazione di Nicola. Quanto alle locandine dei due film citati, per ora, da quel che vedo, non son stati davinottati, e quindi penso che non abbia senso chiamarlo errore. Una volta che ci saranno ogni tua osservazione sarà più che lecita...speriamo che qualcuno li veda a breve. Ciao. A presto. FAUNO.

    P.S. Ti assicuro che la locandina che si vede era quella ufficiale del film. Quando uscì non lo vidi, in quanto vietato ai 18, ma negli anni '80 lo vidi subito, appena uscì in VHS.
    Ultima modifica: 8/08/14 00:49 da Fauno
  • Curiosità Fauno • 24/03/17 00:11
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno un flano del film che annovera una foto simbolica nonché le traversie fra letteratura e settima arte relativa: