Una notte d'estate (Gloria)

Media utenti
Titolo originale: Gloria
Anno: 1980
Genere: drammatico (colore)
Note: Leone d'oro al miglior film alla 37ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Numero commenti presenti: 12

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/08/10 DAL BENEMERITO GALBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Galbo 16/08/10 06:57 - 11384 commenti

I gusti di Galbo

Ex donna di un boss della malavita, prende sotto la sua protezione un bambino portoricano testimone di un omicidio. Tra gli ultimi film da regista di John Cassavetes, Gloria è un film atipico per l'autore che sceglie la strada di un poliziesco ricco d'azione ma anche segnato dall'ottima caratterizzazione dei personaggi, specie della protagonista, splendidamente interpretata da Gena Rowlands qui a suo agio in un ruolo "action". Di rilievo la fotografia.

124c 26/04/11 17:28 - 2771 commenti

I gusti di 124c

Mafia movie al famminile firmato John Cassavetes, con Gena Rowlands nei panni di un'ex-pupa di un gangster dal cuore d'oro. Negli anni '80, ma anche oggi, era difficile fare un buon film su di una donna con la pistola senza cadere negli steriotipi del b-movie, ma Cassavetes ci riuscì bene. Ottima prova della Rowlands, che incarna una donna dura, risoluta, ma anche materna. Il film sarà rifatto da Sharon Stone e Sidney Lumet, nel 1999. Alcune situazioni di questo film sono state riprese, nel 1991, anche in Detective coi tacchi a spillo.

Jofielias 29/11/11 08:37 - 170 commenti

I gusti di Jofielias

Con uno degli inizi più palpitanti e ansiogeni della storia del cinema (se si esclude Salvate il soldato Ryan) John Cassavetes regala alla moglie Gina Rowlands uno dei ruoli più belli e ambiti da ogni attrice di temperamento: la storia di una donna vera, forte e fragile allo stesso tempo, determinata a salvare a rischio della propria vita un bambino destinato ad essere ucciso. Di grandissimo fascino gli squarci urbani degradati e la fauna umana che li popola. Emozionante, intenso, bellissimo.

Coyote 29/04/13 17:06 - 185 commenti

I gusti di Coyote

Un inizio di grande tensione apre le danze per un racconto dal ritmo serrato nei bassifondi di New York, con la strana coppia bambino portoricano – donna della mala in fuga. Le pulsioni più decisamente noir sono stemperate da alcuni momenti più leggeri, quando si sviluppa il rapporto tra i due fuggitivi. Forse l’unica pecca è il finale, un po’ inverosimile.

Saintgifts 13/01/14 09:02 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Cassavetes si dimostra una volta di più regista fuori dal coro, che presta attenzione senz'altro al personaggio ma che dà la giusta importanza anche a tutti i contorni senza tralasciare nessun particolare. Sceglie location non patinate né tantomeno stereotipate, con inquadrature suggestive. La tensione è creata con la sensazione che ci sarà una via di fuga, quindi equilibrata. Forse a volte indugia sulla protagonista, cosa comprensibile non solo per la bravura della Rowlands, ma anche per il rapporto speciale con questa attrice.

Hackett 25/02/14 07:42 - 1725 commenti

I gusti di Hackett

Tra poliziesco e dramma, la fuga di una "pupa del boss" di mezza età che si redime per salvare un innocente. Regia asciutta e incalzante, esplosioni di violenza inattese e dialoghi realistici fanno di questo film una pellicola riuscita e sopra la media. La grande sensibilità di Cassavetes appare anche nel non detto.

Ziovania 26/02/14 17:13 - 337 commenti

I gusti di Ziovania

E’ una coppia (volutamente) male assortita quella che scorrazza in una New York degradata e tentacolare, impossibilitata a uscirne come nei peggiori incubi. Il killer in gonnella e il suo giovane “amante” (un portoricano di 6 anni!) rappresentano la parte ironica di un film attraversato da mille inquietudini, nonostante la confezione hollywoodiana. La Rowlands è attrice dalla personalità travolgente, lo score di Bill Conti appropriato per una storia di grande vitalità.

Nadir 21/05/14 15:38 - 56 commenti

I gusti di Nadir

Un ruolo davvero difficile per la Rowlands in cui riesce con molta bravura in un film gelido e (giustamente) essenziale dove la scaltrezza, l'intelligenza e il self control del personaggio di Gloria appaiono con una naturalezza non comuni. Qualche leggera riserva sul finale, forse leggermente "tirato", che tuttavia non pregiudica la riuscita dell'opera.

Daniela 9/12/16 22:00 - 9381 commenti

I gusti di Daniela

Già amante di un boss, Gloria è una donna matura che vive un'esistenza agiata e tranquilla fino a quando le viene affidato Phil, la cui intera famiglia viene poco dopo sterminata... Film sul rapporto, contrastato inizialmente e poi sempre più intenso, fra una donna ed un bambino che sfugge dalla catalogazione madre/figlio nella quale gli altri vorrebbero incasellarlo, e nello stesso tempo film d'azione con tutti i crismi del genere, incisivo e coinvolgente: risultato notevolissimo, illuminato dalla prova di straordinario spessore di Rowlands e sigillato da un epilogo ambiguo, indimenticabile.
MEMORABILE: La strage iniziale; Gloria al gangster "E' il primo uomo che dorme nel mio letto da tanto tempo"; "Vieni dalla nonna"

Alex1988 1/02/18 18:44 - 651 commenti

I gusti di Alex1988

Viene talvolta definito un "gangster movie"; lo è per alcuni aspetti. In realtà, è la storia di una donna dal carattere forte che si ritroverà, giocoforza, a essere l' "angelo custode" di un bambino al quale è stata sterminata la propria famiglia. Cassavetes non si limita a mettere in scena una storia dal sapore "noir", perché è il rapporto particolare che si creerà tra i due protagonisti a essere il vero fulcro della storia. Finale dalle tinte oniriche. Leone d'oro a Venezia.

Rocchiola 20/09/19 10:28 - 864 commenti

I gusti di Rocchiola

Ex-pupa del gangster si trova a dover difendere dai suoi vecchi compagni malavitosi un bambino portoricano unico sopravvissuto a un regolamento di conti. Il miglior film diretto da Cassavetes, che fortunatamente abbandona le tipiche atmosfere improvvisate e gira un noir più professionale sfruttando al meglio l’ambientazione urbana nei bassifondi di New York. Gran performance della Rowlands che da sola tiene testa a un bel gruppetto di brutti ceffi; petulante ma coriaceo anche il piccolo. L’unico neo è forse il lieto fine un po' troppo plateale.
MEMORABILE: L’iniziale strage della famiglia del piccolo Phil; Gloria che disarma i suoi inseguitori al ristorante; La preghiera di Phil al cimitero.

Caesars 10/06/20 10:51 - 2690 commenti

I gusti di Caesars

Buona pellicola diretta con grande mestiere da John Cassavetes. La performance di Gena Rowlands è grandiosa (candidatura all'Oscar come miglior attrice protagonista, per questo film, nel 1981) e contribuisce in maniera fondamentale alla buona riuscita dell'operazione; bravo anche il ragazzino portoricano, che mantiene tutte le insicurezze e spavalderie di un bambino della sua età. Certamente alcune cose risultano un po' esagerate (i membri della malavita sembrano tutti pazzescamente dilettanti al confronto di Gloria), ma ciò non inficia troppo la godibilità della pellicola.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Rocchiola • 20/09/19 10:56
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Il DVD della Columbia-Sony è ormai fuori catalogo ed è divenuto di difficile reperimento anche sul web. L'immagine nel corretto formato 1.85 è discreta anche se presenta molteplici puntinature e macchiette tuttavia non così fastidiose per la visione. L'audio italiano mono è discretamente potente e pulito. In bluray c'è solo l'edizione americana (quindi senza audio italiano) della Twilight Time.
  • Discussione Caesars • 10/06/20 09:45
    Scrivano - 10682 interventi
    Il film uscì nelle sale italiane col titolo
    Una notte d'estate (Gloria)
    è così infatti che viene riportato nella recensione di Giovanni Grazzini datata 6 Settembre 1980 (e reperibile sul tomo: Cinema '80 - Universale Laterza)
    Tale titolo appare anche nella versone andata in onda su La7 alcuni giorni fa,  sulla pagina dedicata al film su Wikipedia, e su manifesti d'epoca
    La titolazione attualmente  in scheda è quella riportata da Imdb.
    Ultima modifica: 10/06/20 10:40 da Caesars
  • Discussione Zender • 10/06/20 10:30
    Consigliere - 43510 interventi
    Ok, l'ho sostituito locandina compresa.
  • Homevideo Caesars • 10/06/20 10:44
    Scrivano - 10682 interventi
    Leggendo la recensione che Giovanni Grazzini scrisse il 6 Settembre 1980, dal festival di Venezia, vedo che il critico parla di un "epilogo in bianco e nero". La versione trasmessa qualche sera fa da La7, era completamente a colori, e anche i miei ricordi di una lontanissima visione cinematografica non comprendono scene in b&n (ma qui in effetti di tempo ne è passato troppo perché possano essere affidabili).
    A qualcuno risulta? Forse a Venezia passò una versione "alternativa" rispetto a quanto poi uscì nelle sale?

    P..S.
    Anche Cineforum n.199 (11/1980)  parla di sequenza in b/&n.
    Vedi qui
    Una notte d'estate
    Ultima modifica: 10/06/20 14:14 da Caesars
  • Discussione Caesars • 10/06/20 10:57
    Scrivano - 10682 interventi
    Secondo quanto apparso in un articolo del Chicago Tribune, pubblicato il 28 febbraio 1989, John Cassavetes scrisse sanche un seguito del film, intitolato "Gloria 2", che doveva essere interpretato sempre da Gena Rowlands. La pellicola però non venne realizzata. [fonte Imdb]
  • Discussione Daniela • 10/06/20 12:10
    Consigliere massimo - 5124 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Secondo quanto apparso in un articolo del Chicago Tribune, pubblicato il 28 febbraio 1989, John Cassavetes scrisse sanche un seguito del film, intitolato "Gloria 2", che doveva essere interpretato sempre da Gena Rowlands. La pellicola però non venne realizzata. [fonte Imdb]
    Forse è meglio così, a meno che non si trattasse di un prequel. 
    Trovo che una delle cose più belle del film è il suo finale sospeso a cui possono essere date diverse interpretazioni. 
  • Discussione Caesars • 10/06/20 12:32
    Scrivano - 10682 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Forse è meglio così, a meno che non si trattasse di un prequel. 
    Trovo che una delle cose più belle del film è il suo finale sospeso a cui possono essere date diverse interpretazioni. 
    Concordo, il finale è molto bello così e il seguito non avrebbe avuto senso.
    Meglio che l'opera sia rimasta "unica" (nel senso nè sequel nè prequel).

     
  • Homevideo Rocchiola • 11/06/20 14:39
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Cito quanto riportato dal sito Quinlan.it
    "E poi quel finale nel cimitero cui si arriva dopo un’ellissi, narrativamente lasciato aperto, cosa impensabile in un film commerciale dove tutto deve chiarirsi. Una scena concepita in bianco e nero, come effettivamente è nella versione distribuita in Europa, mentre nella stampa per la distribuzione americana è stata restituita a colori, su imposizione della Columbia."
  • Homevideo Caesars • 11/06/20 15:23
    Scrivano - 10682 interventi
    Rocchiola ebbe a dire:
    Cito quanto riportato dal sito Quinlan.it
    "E poi quel finale nel cimitero cui si arriva dopo un’ellissi, narrativamente lasciato aperto, cosa impensabile in un film commerciale dove tutto deve chiarirsi. Una scena concepita in bianco e nero, come effettivamente è nella versione distribuita in Europa, mentre nella stampa per la distribuzione americana è stata restituita a colori, su imposizione della Columbia."
    Grazie Rocchiola, anche io avevo letto quanto riportato da quel sito.
    Però la versione andata in onda su La7 aveva titoli di testa e di coda in italiano, quindi non era ricavata da copia USA, ma con scena finale a colori.
    Penso quindi che a Venezia e da qualche altra parte uscì con finale b&n, ma poi nelle sale italiane sia stata proiettata a colori (o forse ci sono copie in un modo e copie nell'altro...)
     
  • Homevideo Rocchiola • 13/06/20 20:04
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Rocchiola ebbe a dire:
    Cito quanto riportato dal sito Quinlan.it
    "E poi quel finale nel cimitero cui si arriva dopo un’ellissi, narrativamente lasciato aperto, cosa impensabile in un film commerciale dove tutto deve chiarirsi. Una scena concepita in bianco e nero, come effettivamente è nella versione distribuita in Europa, mentre nella stampa per la distribuzione americana è stata restituita a colori, su imposizione della Columbia."
    Grazie Rocchiola, anche io avevo letto quanto riportato da quel sito.
    Però la versione andata in onda su La7 aveva titoli di testa e di coda in italiano, quindi non era ricavata da copia USA, ma con scena finale a colori.
    Penso quindi che a Venezia e da qualche altra parte uscì con finale b&n, ma poi nelle sale italiane sia stata proiettata a colori (o forse ci sono copie in un modo e copie nell'altro.
    Le copie uscite per l'home-video utilizzate penso anche per i recenti passagi televisivi presentanto tutti la versione americana sulla quale poi sonoprobabilmente stati inseriti i titoli nelle varie lingue compreso l'italiano. Da quel che ho capito la versione con finale in bianco-nero oggi è praticamente irreperibile!!!