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TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/10/10 DAL BENEMERITO FAUNO
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Fauno 29/10/10 10:51 - 1928 commenti

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La tecnica è buona e il viso di Perrin è significativo di un uomo che soffre e dunque non mi sorprende che sia stato premiato, ma il film è abbastanza pesante da digerire, anche perché nonostante la varietà dell'ambiente e dei personaggi, ci si trova in un tunnel senza uscita. Poetico sì, condizionamento materno finché vuoi, ma è anche il protagonista che ci mette del suo. Garko non è la prima volta che lo vedo in un ruolo odioso. Tutto sommato è giusto riscoprirlo.
MEMORABILE: Il discorso di Perrin alla Occhini prima che arrivi la madre è feticistico e raccapricciante. Nessuna donna lo accetterebbe.

Saintgifts 3/12/11 23:13 - 4098 commenti

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Film catalogabile facilmente come "mattone", se non seguito con attenzione. Seguire la nevrosi di un uomo dall'interno della sua mente non è facile. Sempre in sospeso tra ricordi e realtà, con sbalzi temporali non facilmente riconoscibili, dato che il protagonita (un Jacques Perrin molto in parte) ha sempre lo stesso aspetto. La fotografia di Dario Di Palma è molto ricercata e pienamente centrata con il soggetto del film, il commento sonoro di Morricone è invece piuttosto anonimo. Stilisticamente perfetto, ma freddo e non coinvolgente.

Giùan 6/11/12 22:33 - 3017 commenti

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Caso raro, ingenuo e impervio di film sinceramente, rigorosamente psicanalitico. De Seta, in anni in cui l'impegno politico si faceva pressante e meccanico, sceglie con controtendente coerenza di descrivere, junghianamente, la proiezione di uno stato di coscienza, indagando nella mente di un giovane intellettuale con la stessa poetica passione mostrata per i minatori siciliani e i pastori sardi. Talora soffre per saturazione di sensibilità ma è un opera cui si deve voler bene. Splendido trio d'attrici (Padovani, Occhini, Dexter), Perrin eccede in vibrato.
MEMORABILE: La Dexter: asciugamano in vita e turbante in testa; I rimproveri della Padovani al figlio; Il contorno d'attori di genere (Garko; Capponi; Swan; Rassimov).

Zampanò 11/10/20 15:38 - 168 commenti

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De Seta il documentarista dà un saggio stilistico e tecnico nella finzione d'elevata fattura. Ogni luce, il montaggio, lo studio architettonico delle sequenze. L'effetto intimista è anche merito in buona percentuale dalle musiche-spleen di Morricone. Una prova d'essai, quasi di sfida, così va vista, perché il tormento del fosco Perrin è una cortina che soffonde tutto e non permette di vedere altro, a parte il notevole strip velato della Dexter.
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  • Musiche Lucius • 3/12/18 00:01
    Scrivano - 8319 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale promozionale:

    Ultima modifica: 3/12/18 07:37 da Zender