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Undying 8/04/08 21:34 - 3840 commenti

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Debole in apparenza, per via di un intreccio narrativo contorto e mal sviluppato, ma di riuscito impianto visivo, e reso particolarmente intrigante grazie ad una serie di valide interpretazioni (basta cifrare il cast per comprenderne le ragioni). La musica romantica, dolce e al tempo stesso inquietante di Donaggio conferisce al film un clima di mistero che si risolve in una pellicola complessivamente accattivante, lontana dal filone "viscerale" dell'epoca e prossima, per stile, ad alcuni film TV di Daniele D'Anza. Più che pertinente il titolo.

Deepred89 4/09/08 14:28 - 3283 commenti

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Inusuale pellicola in bilico tra il dramma familiare e la ghost story. La regia è discretamente curata, soprattutto nei suggestivi e nebbiosi esterni e la fotografia è molto buona, così come alcuni temi della colonna sonora di Donaggio (soprattutto la nenia). La sceneggiatura scorre lentamente ma riesce ad intrigare parecchio, peccato che il tutto si risolva con un finale deludentissimo. Cast non sempre all'altezza. Un'occasione mancata, ma merita di essere visto.

Homesick 6/11/08 17:58 - 5737 commenti

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Senz’altro aleggia lo spirito de “Il giro di vite” di Henry James riveduto alla luce dei tempi moderni in questo racconto di fantasmi dell’inconscio che riflettono lo sfacelo familiare e la crisi di coppia. Vago ed irrisolto come altre opere di Aliprandi, rivela scarso rigore narrativo in favore di soluzioni sensoriali che privilegino l’atmosfera: in primis fotografia e scenografia con le loro nebbie venete, gli interni barocchi e un pittorico ballo in maschera, nonché le sempre raffinate musiche di Donaggio.

Ciavazzaro 31/12/08 11:13 - 4763 commenti

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Bella ghost-story. Si crea un atmosfera più che sufficiente, Aliprandi gira in un ottima villa che fa da scenografia all'inquietante sospiro del fantasma (la voce è del figlio del compositore). Non male il variegato cast: Law e la Delon, Cotten e Lucretia Love. Da citare la scena del ballo, il finale e il pre-finale nel giardino imbiancato.

Stefania 2/02/09 01:45 - 1600 commenti

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Fin dall'inizio si percepisce un'angoscia impalpabile, una morbosità malinconica. Il malessere - ben mascherato - di un nucleo familiare (moglie frigida, marito annoiato, governante frustrata, nonna oppressiva) si svela e trova sostanza nelle visioni del piccolo Martino, nel fantasma di Luca. Ognuno di loro dovrà affrontare le proprie vere angosce. Notevole, molto suggestivo e ottimamente recitato.
MEMORABILE: La festa - mascherata! - nel parco della villa. Il dialogo in cucina tra Martina e la cameriera (Adriana Russo!).

Il Dandi 14/04/10 14:09 - 1776 commenti

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Più psicologico che horror, un accattivante thriller dall'atmosfera ottima, che purtroppo lascia soddisfatti a metà nella soluzione finale (comunque a suo modo coerente). Il piccolo Alessandro Poggi è uno dei più inquietanti ragazzini mai apparsi sullo schermo, ma le sue sorelline non sono da meno e anche i genitori hanno la giusta disperazione. Poco dopo Mario Bava né farà una specie di remake rovesciato col suo Shock, che resta a mio avviso meno riuscito di questo di Aliprandi, qui al suo film migliore. Di lusso la OST di Pino Donaggio.
MEMORABILE: Le scene familiari a tavola, all'inizio e alla fine.

B. Legnani 20/06/10 16:07 - 4722 commenti

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Deludente. Mal recitato (la Delon più che altro sfumacchia nervosamente, Law è banale, Cotten manco ci prova) e talora doppiato orrendamente, cerca di compensare la povertà di adeguati mezzi (location esclusa) con la creazione di tempi d'attesa e l’abuso degli specchi, che però sono sminuiti da una ambientazione così vivida da sfalsare l'obiettivo della tensione, assolutamente latitante. Non è un caso che il momento migliore (il ballo carnevalesco dei bimbi) nulla centri con l'assunto. Insopportabili le gemelle che parlano simultaneamente, alla Qui Quo Qua. Evitabile.

Fauno 2/06/11 21:27 - 1919 commenti

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La Delon, Law e compagnia bella recitano straordinariamente bene, la trama fino all'ultima scena potrebbe distruggere una miriade di altri film... e allora qual è il difetto? Che i film li massacra veramente visto che è un film che andrebbe bene a Berlusconi... l'amore vince sempre sull'odio e la ritrovata armonia familiare è in grado di scacciare qualsiasi entità malefica, sicuramente mandata dalla sinistra o dai comunisti disfattisti; e tutti gli altri registi di diavolerie quali Craven, Donner e Friedkin meglio che vadano a zappare...

Lucius 20/01/12 22:26 - 2819 commenti

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I pro: la morbosità delle atmosfere, la recitazione di Law e del ragazzo protagonista, l'inquietante soundtrack di Donaggio, la villa nel verde; i contro: la recitazione del resto del cast, gli attori scelti, molti dei quali con un'età non attinente a quella dei personaggi dagli stessi interpretati. Detto questo si può solo immaginare cosa sarebbe stata la pellicola con un cast più omogeneo e ferrato...

Buiomega71 22/01/12 18:50 - 2263 commenti

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Picco assoluto della ghost story made in Italy e probabilmente il miglior film di fantasmi prodotto in Italia. Zeppo di un'atmosfera che si taglia con il coltello, alla presenza dello spirito del piccolo Luca che invade ogni inquadratura e ogni angolo della isolata villa di campagna. Reminiscenze baviane (penso a Shock), con sopraffini tocchi alla Suspense e preso come fonte da Sergio Gobbi per Enfantasme. Aliprandi si conferma autore sensibile e non lesina momenti di pura paura. The others non vale un grammo di questo gioiellino.
MEMORABILE: La Delon e la Bisera che cantano insieme: "Babbo non vuole mamma nemmeno..."; Il rospaccio nella vasca da bagno; L'altalena nel parco; La festa.

Dusso 2/02/12 18:51 - 1535 commenti

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Lo avevo visto nei primi mesi del 2006 e ne avevo un buon ricordo (ma mi mancavano i 10 minuti finali...). Buon film in bilico tra ghost story e thriller psicologico; ci sono una buona atmosfera e ottime musiche che contribuiscono al loro dovere, il bambino protagonista è bravissimo, finale un po' inconcludente con qualche leggero momento di piattezza qua e là; per il resto il film è ben realizzato e ben fotografato.

Trivex 28/05/14 10:10 - 1490 commenti

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Ottimo prodotto, da qualsiasi prospettiva lo si voglia analizzare. Anche perché è una di quelle pellicole che alla fine vorresti non finisse, anche solo per condividere ancora un poco l'ambiente e le emozioni di una grandissima storia d'amore. Perché alla fine è questo che salterà fuori e personalmente credo che il genere horror sia cosa lontana da questo film. Doloroso e dolce insieme, consigliato per curiosare tra la più grande "sensazione" che esista al mondo: l'amore tra una mamma e il suo bambino.
MEMORABILE: "Lui cercava solo amore, e io l'ho mandato via..."

Nicola81 1/05/14 19:06 - 1956 commenti

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Elegante regia di Aliprandi per un film che trova il giusto equilibrio tra dramma familiare e ghost–story. Qualche momento di stanca e un finale un po' irrisolto, ma anche un buon clima di mistero e un'opportuna rinuncia ai canonici effettacci. Nel genere non credo che in Italia si sia fatto di meglio... Ottimi Law e la Delon nei panni dei genitori dell’azzeccatissimo esordiente Alessandro Poggi. Il direttore della fotografia Claudio Cirillo compare brevemente nei panni di un ispettore di polizia.

Giùan 28/05/14 11:52 - 2991 commenti

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Qualcosa ce l'ha ma, più ci si distanzia criticamente dalla visione più si realizza che è un quid derivato da certe ascendenze jamesiane del racconto che non da un qualsivoglia specifico filmico. Da tale punto di vista infatti la regia di Aliprandi è di una goffaggine tanto evidente quanto in buona fede. Nuoce particolarmente alla pellicola l'imbranato innesto del sottotesto "sentimentale" (il bambino sofferente per la crisi di coppia dei genitori) sulla traccia "g(h)o(s)tica" principale. Non male Law, Delon e Poggi, detestabile il doppiaggio della Love.

Samdalmas 4/09/15 12:23 - 302 commenti

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Aliprandi realizza una delle migliori ghost-story del cinema italiano, dove i veri protagonisti sono la villa e il bambino immaginario. Un film elegante e sinistro, impreziosito dalle malinconiche note di Pino Donaggio. Discreti gli attori, spiccano per fascino Olga Bisera e Nathalie Delon, con un cameo del grande Joseph Cotten. Sottovalutato e lontano dall’horror anni '70; più “suspense” che “shock”.
MEMORABILE: La festa in maschera; Il pre-finale sulla neve; La Bisera con gli occhiali.

Markus 5/01/16 20:45 - 3295 commenti

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Ghost movie all'italiana di buona fattura, a partire dall'azzeccatissima location in un'invernale villa veneta posseduta dalla "solita" borghesia settantiana. Aliprandi riesce nell'intento di creare inquietudine senza attingere alle solite carrellate di omicidi, bensì sfruttando gli ambienti, i dialoghi e alcune sfumature della psicologia. Una vicenda in definitiva di umanità, anche laddove di umano c'è ben poco (il fantasma...). Molto valide le musiche.

Rufus68 5/04/17 22:43 - 3087 commenti

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L'amico è invisibile, ma il film al rallentatore: risaputo e stiracchiato, seppur condotto con la dignitosa arte di chi conosce il mestiere, oggi perduta. Verso la fine si ha una discreta impennata gotica che il regista risolve con una certa dose d'ingenuità: l'immagine conclusiva, invece, nella sua ambigua irresolutezza, è altamente apprezzabile. I mocciosi non fanno danni, Cotten si limita alla comparsata.

Claudius 8/05/17 19:43 - 409 commenti

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Semisconosciuto ed elegantissimo film a metà tra ghost story, dramma familiare e racconto di formazione (l'amico invisibile che tutti noi da bambini abbiamo avuto). Aliprandi evita sangue e violenza e adotta un registro insolito (qualche scena mette comunque inquietudine e brividi). Le location venete e la colonna sonora di Donaggio, nonché la prova del cast (Law, Delon e Poggi su tutti) danno un ulteriore plus a questo semi capolavoro del quale mi sono innamorato.
MEMORABILE: Le scene del palloncino, del vaporetto e del ballo.

Scaramanga 2/04/18 01:44 - 1 commenti

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Film striacchiato, inconcludente, insulso e grottesco. E anche inutile. Deve far paura e non la fa, deve instillare il dubbio e non lo fa, deve ingenerare inquietudine e non lo fa, deve far sorridere in alcuni momenti e non lo fa, deve essere una ghost story e non lo è, deve essere ben recitato e siamo a livelli di filodrammatica. "Un silenzio nel vuoto" sarebbe stato più appropriato, come titolo. A pensarci bene un fantasma alla fine c'è: il film.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fauno • 7/05/12 09:24
    Compilatore d’emergenza - 2533 interventi
    Questo è il mio commento:

    La Delon, Law e compagnia bella recitano straordinariamente bene, la trama fino all'ultima scena potrebbe distruggere una miriade di altri film... e allora qual è il difetto? Che i film li massacra veramente visto che è un film che andrebbe bene a Berlusconi... l'amore vince sempre sull'odio e la ritrovata armonia familiare è in grado di scacciare qualsiasi entità malefica, sicuramente mandata dalla sinistra o dai comunisti disfattisti; e tutti gli altri registi di diavolerie quali Craven, Donner e Friedkin meglio che vadano a zappare...


    Allora Buio, alcune cose imprescindibili da considerare. Se avessi voluto dire sul serio che i tre registi citati dovessero andare a zappar la terra non avrei confermato il pallinaggio ufficiale, medio, su questo film, ma avrei dovuto farne una lode sperticata e dare 5 pallini.

    Ora, se ti ricordi le caratteristiche del Primo Ministro in carica fino a quasi tutto il 2011, e non mi dilungo più di tanto per non entrare in discorsi politici, quali erano le sue abitudini appena veniva criticato? Di dare la colpa ai soliti comunisti disfattisti...E cosa ripeteva ai loro fischi, arrivando anche a dirlo pochi minuti prima di ricevere la fatidica statuetta in faccia? Che l'amore vince sempre sull'odio. Frase ridicola per uno che deve governare l'Italia e ha le responsabilità che aveva lui.
    Passiamo a Fauno e al film. Devi sapere che quello che io tendo a fare nei miei commenti, è di non annoiare chi mi legge, e in questo caso ho voluto fare un commento non grottesco, ma quantomeno esuberante, e ho detto che dal momento che in questo film (che fra l'altro non è per niente thriller od horror, ma psicologico, e siamo lontanissimi dai thriller-horror dei registi sopracitati come impostazione e strumenti impiegati), dal momento che l'amore, la ripristinata armonia familiare vince effettivamente sulle presenze misteriose, che comunque bene non fanno, allora mi è venuto spontaneo dire, per sottolineare il punto debole di un film che comunque ho apprezzato, che sembra quasi inutile fare film carichi di sangue e di esorcismi come appunto quei tre registi, visto che l'amore risolve tutto.

    Anche perchè se da un lato mi è piaciuto poco L'Esorcista, mi è poi piaciuto alla follia Il Presagio, e anche L'Albero del Male l'ho apprezzato. Poi, cosa fondamentale, posso massacrare brutalmente un film, ma non mi permetterei mai di toccare regista e attori, altrimenti, viste tutte le battaglie condotte sul sito per cercare quasi di imporre questa regola non scritta, tu capisci che a zappare la terra ci dovrei andare io, e dovrei uscire dal sito vergognandomi come uomo...

    Ultima cosa: il pallinaggio è parte integrante del commento. Se leggi l'ultima recensione da me fatta su Carnage, vedrai che con la lettura si potrebbe interpretare sia come un'ironia da stroncatura estrema sia come una lode sperticata. I cinque pallini ti dicono che non stavo scherzando e che il film mi è piaciuto alla follia, ma senza punteggio uno potrebbe interpretare come vorrebbe.
    Tutto deriva dal desiderio di lasciare uno spunto, un'ispirazione a chi mi legge e a evitare di fare commenti troppo prevedibili.
    Spero di essere stato chiaro. Era solo un'ironia sul modo di esprimersi del nostro ex Primo Ministro. Quello sì che non l'ho mai apprezzato, ma è solo un velocissimo outing che è venuto fuori perchè le sue uscite potevano avere a che fare con l'impostazione di questo film. Niente di più. Se in futuro avrai altri dubbi chiedimi...sono sempre a disposizione di chiunque mi chiami. Ciao Buio.

    FAUNO
    Ultima modifica: 7/05/12 09:38 da Fauno
  • Discussione Buiomega71 • 8/05/12 00:41
    Pianificazione e progetti - 21910 interventi
    Esaustivo Fauno, come sempre...Anche se L'esorcista tanto "carico di sangue"( e poi il gioiello di Aliprandi è una "ghost story" con tutti i crismi, non un "satanic movie o possession movie" che dir si voglia), non era affatto...Grazie a te Fauno per l'ottima e limpida analisi.
    Ultima modifica: 8/05/12 00:42 da Buiomega71
  • Discussione Lucius • 13/08/13 18:19
    Scrivano - 8325 interventi
    curiosità:

    Cameo di Pino Donaggio, autore della colonna sonora del film, ripreso in una scena al bar.
  • Discussione Trivex • 22/05/14 10:56
    Segretario - 1292 interventi
    In questo periodo in cui sono "tragicamente" (o fortunatamente, visti i tempi) presissimo dal lavoro, ho cominciato a fare una cosa che non facevo prima: guardare i film a pezzi!

    Sarà una cosa "sbagliata"?

    E allora visto che non riesco a tacere (anche) qui, faccio mini commento alla prima parte (sic!).

    L'ho visto per i primi 20 minuti e devo dire che l'atmosfera nella villa e quello che accade indirizza il film verso il "davvero notevole"!

    La colonna sonora è riuscitissima e la presenza dei fanciulli provoca tensione ed inquietudine..

    Alla prossima puntata...
  • Discussione Buiomega71 • 22/05/14 11:00
    Pianificazione e progetti - 21910 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    In questo periodo in cui sono "tragicamente" (o fortunatamente, visti i tempi) presissimo dal lavoro, ho cominciato a fare una cosa che non facevo prima: guardare i film a pezzi!

    Sarà una cosa "sbagliata"?

    E allora visto che non riesco a tacere (anche) qui, faccio mini commento alla prima parte (sic!).

    L'ho visto per i primi 20 minuti e devo dire che l'atmosfera nella villa e quello che accade indirizza il film verso il "davvero notevole"!

    La colonna sonora è riuscitissima e la presenza dei fanciulli provoca tensione ed inquietudine..

    Alla prossima puntata...


    I film spezzettati non riuscirei mai a vederli (a meno che non durino 3 ore, allora si parla di "due parti", causa lunga durata)

    Vedo, Trivex, che stai facendo di necessità virtù :)

    Inutile (ri)dire quanto amo questo film, se non con le prime battute del mio commento: Picco assoluto della ghost story made in Italy e probabilmente il miglior film di fantasmi prodotto in Italia (e non solo, aggiungerei)
    Ultima modifica: 22/05/14 11:01 da Buiomega71
  • Discussione Trivex • 22/05/14 11:21
    Segretario - 1292 interventi
    Già, Buio...

    Pensa che ho pure deciso di vedere qualche film in treno, al mattino ed alla sera..(a pezzi)cosa che prima evitavo come la peste.
  • Discussione Buiomega71 • 22/05/14 11:47
    Pianificazione e progetti - 21910 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    Già, Buio...

    Pensa che ho pure deciso di vedere qualche film in treno, al mattino ed alla sera..(a pezzi)cosa che prima evitavo come la peste.


    Una cosa davvero impensabile per me...
    Ultima modifica: 22/05/14 20:32 da Buiomega71
  • Musiche Lucius • 5/07/15 16:21
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 5/07/15 16:53 da Zender
  • Discussione Claudius • 27/09/17 18:27
    Servizio caffè - 195 interventi
    Aggiornamento!Vivo a Mogliano Veneto, la famosa Villa Condulmer, oggi hotel e teatro di eventi e matrimoni in realtà si trova in una frazione di Mogliano Veneto chiamata Zerman!
  • Discussione Zender • 28/09/17 07:55
    Consigliere - 43523 interventi
    Ok, aggiunto.