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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dura la vita del giornalista senza compromessi, di colui che vorrebbe pubblicare le notizie senza censure, chiunque riguardino e di qualsiasi tipo sia lo scandalo che ne derivi. Michel Dolannes (Mocky) appartiene a questa categoria di "puri" e, quando il direttore del suo giornale (Galabru) gli intima di non scrivere nulla di un incidente a cui ha appena assistito perché coinvolto è il figlio del prefetto, decide che è il momento di dire basta e di aprire una rivista propria, con pochi mezzi ma tanta voglia di non guardare in faccia nessuno. Con lui, oltre a un editore amico (ma che i soldi non li vuol rischiare in prima persona), lavora una ragazza ebrea (Mézières) che gli fa da segretaria tuttofare raccogliendo soprattutto la pubblicità....Leggi tutto Si comincia subito con uno scandalo nel mondo del calcio e i lettori arrivano, poi però si scende nei meandri della politica e il gioco si fa duro. La prima vittima “eccellente” è un chirurgo cattolico (Marielle) dal passato imbarazzante (c'è dietro una losca storia di aborti). Per la prima volta Dolannes comincia a capire cosa significhi rimestare nel torbido senza avere nessuno che ti copre le spalle e le pressioni si fanno subito forti, tirando in mezzo anche il suo tipografo comunista (Constantin) e i sindacati. Intanto la sua turbinosa vita privata tende a sovrapporsi al mestiere, con una ricca e bella signora (Kristel, che si concede pure un nudo integrale in piscina tanto per gradire) a sedurlo e altre donne ad apprezzarne il fascino. Mocky ha la faccia del francese duro ideale per il ruolo e da regista si confeziona un drammatico dai toni quasi noir, ricchissimo di dialoghi e indubbiamente ben girato, che a partire dal romanzo di Horace McCoy adatta una sceneggiatura (sempre opera di Mocky, questa volta insieme a Alain Moury) ben articolata e interessante, che porta in scena senza troppi fronzoli le storture del sistema, l'inevitabile gioco di ricatti e minacce che si apre quando a rischio c'è la reputazione di personaggi molto in vista. Non mancheranno le vittime, di tutto questo, mentre il terzo caso affrontato da Dolannes (questa volta il politico di turno è interpretato da Paul Muller) coinvolgerà ancor più direttamente le logiche di partito al governo alzando ancor di più la posta. Riuscirà il nostro eroe a far pubblicare tutto quello che scopre? E a quale prezzo? E si può, infine, sacrificare al lavoro anche la scelta della propria moglie? Notevole la fotografia, delicate le musiche di Paul De Senneville e Olivier Toussaint (che prevedono un motivo fischiato a mo' di tormentone) e un parterre d'attori impressionante. Oltre ai protagonisti ci sono anche Serrault, Gélin e altri volti noti del cinema francese, a garantire il bel ritratto realistico di un nuovo Don Chisciotte pronto a combattere contro... i mulini a vento, come gli aveva fatto notare fin dall'inizio il suo direttore.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/05/16 DAL DAVINOTTI

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Lucius • 12/06/11 10:32
    Scrivano - 8783 interventi
    Dal romanzo Il sudario non ha tasche (1946) di Horace McCoy (1897-1955), sceneggiato con Alain Noury, l'attore J.-P. Mocky – quasi completamente inedito in Italia come regista – racconta, trasferendone l'azione in una grossa città di provincia francese, la storia di uno spregiudicato giornalista, donchisciottesco e anarchico raddrizzatore di torti, che fonda un settimanale per far luce sugli scandali cittadini insabbiati e smascherare la corruzione locale, i ricatti, i turpi compromessi. Vince più di una battaglia finché muore per mano di un sicario.Chi lo ha visto?
  • Curiosità Lucius • 12/06/11 10:34
    Scrivano - 8783 interventi
    * L'attore Michael Lonsdale è accreditato come Michel Lonsdale.

    * F. Blanche (1919-1974) è qui nella sua ultima interpretazione.

    * Dal romanzo Il sudario non ha tasche (1946) di Horace McCoy.
  • Musiche Lucius • 12/06/11 10:39
    Scrivano - 8783 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 12/06/11 12:41 da Zender
  • Musiche Lucius • 12/06/11 10:43
    Scrivano - 8783 interventi
    Premio César per la migliore musica.
    Ultima modifica: 12/06/11 10:44 da Lucius
  • Homevideo Digital • 6/08/17 09:19
    Portaborse - 3288 interventi
    Dvd Golem disponibile dal 25/10/2017.
  • Homevideo Caesars • 19/04/19 17:06
    Scrivano - 14039 interventi
    Il doppio dvd Golem propone due versioni della pellicola (l'italiana e la francese)

    come si legge sul retro (e confermato dall'utente Renato di GdR) la prima dura 77' e la seconda 125'


    Ora la versione da 77' non si capisce bene da dove esca. Infatti da quanto dice un altro utente GrD (A.N.) il film proiettato nelle sale italiane doveva essere pressoché identica a quella francese (durata poco superiore alle due ore, testuali parole). Imdb non cita altre versioni se non una riedizione di 90' (non si sa uscita dove) Unrated.
    Il visto di censura (datato 8/10/1975) riporta un metraggio accertato di 3469 m, ma non saprei come tradurlo in minuti.
    Ultima modifica: 19/04/19 17:07 da Caesars
  • Homevideo Amarcord • 17/07/20 15:17
    Disoccupato - 85 interventi
    E' abbastanza semplice convertire il metraggio della pellicola in durata della pellicola.
    Lo standard per le pellicole 35 mm con le piste per il sonoro fu creato in USA nel 1928, e come unità di misura della pellicola venne adottato il "piede" (foot).
    In un "piede" di pellicola ci sono 16 fotogrammi esatti, che vengono proiettati alla frequenza di 24 fotogrammi/secondo.
    Convertendo tutti i valori nel sistema metrico decimale otterremo ovviamente misure approssimative con molti decimali.
    Nel caso in esempio, 3469 metri di pellicola equivalgono a circa 126 minuti di proiezione:
    - 3469 metri equivalgono a circa 11381,23 piedi
    - in un piede ci sono 16 fotogrammi > 11381,23 piedi x 16 = 182099,68 fotogrammi totali
    - durata in secondi > 182099,68 : 24 fotogrammi/secondo = 7587,48 secondi
    - durata in minuti > 7587,48 secondi : 60 = 126.45 minuti
  • Homevideo Caesars • 17/07/20 15:47
    Scrivano - 14039 interventi
    Grazie mille per l'esauriente risposta Amarcord.
    Resta il mistero della versione da 77'...
  • Homevideo Mirrrko • 21/07/20 01:17
    Galoppino - 165 interventi
    C'è anche questo sito che fa tutto al volo:
    http://www.zapstudio.net/framecalc/