Un colpo di pistola

Media utenti
Anno: 1942
Genere: drammatico (bianco e nero)
Note: Il film è liberamente tratto dal racconto "La pistolettata" di Aleksandr Puškin (1830).
Numero commenti presenti: 2

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/12/08 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 29/12/08 11:48 - 11077 commenti

I gusti di Daniela

Liberamente ispirato all'omonimo racconto di Aleksandr Puskin. Nella Russia ottocentesca, due ufficiali zaristi, innamorati della stessa donna, si sfidano a duello e l'uno decide di "graziare" provvisoriamente l'altro, in attesa che arrivi un momento più propizio per tirare il proprio colpo. Prima regia di Castellani, questo film prodotto in piena guerra è ascrivibile alla corrente calligrafica, di cui resta uno degli esempi migliori per l'eleganza della rappresentazione. Corretta anche se non poco ingessata l'interpretazione di Giachetti, graziosa e vibrante Noris, in parte Centa.

Rufus68 6/06/17 00:41 - 3421 commenti

I gusti di Rufus68

Nonostante le ritenutezze del budget Castellani distilla un'opera di ordinato nitore. Rispetto al racconto di Puskin inventa di sana pianta l'intrigo sentimentale e, al contempo, semplifica il personaggio di Silvio (interpretato da Giachetti) sostituendo il suo lato oscuro e impulsivo con una più accomodante e plumbea allure da bel tenebroso, il che contribuisce a privare la storia di un autentico spessore tragico. Un po' bamboleggiante la Noris.

Renato Castellani HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Rufus68 • 6/06/17 00:46
    Contatti col mondo - 205 interventi
    Il film è liberamente tratto dal racconto "La pistolettata" di Aleksandr Puškin (1830), compreso nella raccolta "Novelle del defunto Ivàn Petrovi Belkin".
    Una buona traduzione italiana (di Leone Ginzburg) appare in "Romanzi e racconti" (1966).