Tutto in una notte

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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B. Legnani 18/05/07 01:28 - 4932 commenti

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Davvero una grossa delusione. Se il paragonabile Fuori Orario, pur con tutte le sue prevedibilità, conquistava l'attenzione dello spettatore, in questa pellicola vengono accatastati malamente vari elementi, senza che la regìa segua una direzione chiara, spiazzando così lo spettatore, che non solo non viene coinvolto nella vicenda, ma neppure si diverte. Se è vero che la Pfeiffer è bella, è parimenti vero che il film non lo è.

Lercio 2/12/07 00:12 - 232 commenti

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Un tutto in una notte firmato John Landis (di certo non il suo film migliore): intrighi iraniani, smeraldi rubati e cattivi di turno che tentano di recuperarli, un innocuo ingegnere che si ritrova catapultato in piena avventura in compagnia di una avvenente fanciulla. Il tutto orchestrato dal poliedrico regista che in alcuni momenti sfoggia la sua comicità irresistibile (ad esempio quando gli iraniani sparano agli animali per farli stare zitti). Piccola parte per un irresistibile David Bowie.

Il Gobbo 7/12/07 20:31 - 3011 commenti

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Si poteva far meglio - e ce lo si poteva aspettare. Landis era in un periodo discreto, ma qui i risultati non sono all'altezza della ambizioni e della troppa carne al fuoco, le smagliature sono troppo numerose, il cast non tutto calibrato. Quando indovina la gag ci si scompiscia (il mitragliamento delle bestie strappa applausi), ma l'evento non è frequentissimo. Mezza sòla. Certo, la Pfeiffer...

Undying 4/12/07 17:57 - 3828 commenti

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Notevole commedia supportata dalla prestazione d'attori di classe tra i quali -in primis- Jeff Goldblum, Michelle Pfeiffer e Irene Papas. Lo stile grottesco e ironico di Landis si manifesta in più contesti, riuscendo a conferire al dramma (in effetti tale è la natura della storia) un alone da commedia irresistibile, resa accattivante per via delle inattese svolte di eventi, quasi mai prevedibili.

Capannelle 25/04/08 15:53 - 3874 commenti

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Un film così così, che vive su alcuni episodi irresistibili per giustificare la visione. Goldblum e la Pfeiffer se la cavano, ma la storia nel complesso è poco consistente, senza che Landis riesca a conferirle l'inventiva che aveva caratterizzato i suoi precedenti lavori.

Ghostship 12/05/08 17:59 - 394 commenti

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Strizza l'occhio al pubblico questo lavoro in pieno stile Anni Ottanta del grande John Landis. Si ha la sensazione di una occasione sprecata perché il ritmo, pur non blando, poteva essere più elevato e la sceneggiatura meno tirata via. Resta comunque un buon blockbuster, con tutti i difetti e gli, ahimè, pochi pregi del caso. Belle musiche di B. B. King.

Patrick78 5/05/09 14:00 - 357 commenti

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Film inutile da parte di Landis che molto probabilmente, dall'exploit licantropesco del 1981, quasi come il suo collega e grande amico Tobe Hooper sembra incappato in una pericolosa fase di involuzione artistica. Commedia insulsa e costellata da comparsate celebri (Bowie, i fratelli Coen, Don Siegel, Mazursky, Vadim e chi più ne ha ne metta) che sinceramente lasciano il tempo che trovano, intrighi e fughe parodistiche e, cosa peggiore, due protagonisti alquanto anonimi e svogliati in panni forse a loro non congeniali. Speriamo torni il vero John Landis...

Tomastich 5/12/09 10:17 - 1218 commenti

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Commedia "giallorosa" per John Landis che dispone di una buona coppia di giovani attori (come lo erano la Pfeiffer e Goldblum): la storia si regge su due "gambe" molto sottili e molto traballanti. Un ottimo tema musicale come "Into the night" di BB King (immerso tra sintetizatori, piani elettrici e Simmons drum kit) fa da sfondo alle avventure maldestre e anche comiche di questi due giovani casinisti.

Galbo 27/11/09 05:29 - 11612 commenti

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Quasi il contraltare demenziale di Fuori orario. Purtroppo Landis, pur essendo un buon regista, non è Scorsese e le buone premesse di questo film (che racconta l’incredibile notte di un uomo insonne) vengono in parte disattese. Il regista mette troppo carne al fuoco ritenendo a torto che l’alta velocità garantisca un buon risultato. Ne deriva un film frettoloso più che movimentato con alcune situazioni simpatiche ma un fondo di noia.

Giacomovie 9/08/11 18:41 - 1363 commenti

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Il paragone con The Blues brothers regge poco: questo film non ne raggiunge i travolgenti livelli di ritmo e comicità. Un certo divertimento lo assicura, a condizione che si passi sopra la spenta ed estraniata interpretazione di Jeff Goldblum: doveva interpretare un insonne-cornuto, ma sembra a volte un cadavere ambulante. La Pfeiffer invece, che interpreta Diana (come la principessa di Galles, sottolinea lei), è bella ma non impossibile come in altre occasioni. Poteva e doveva essere più intrigante e con più suspence. **

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Saintgifts 6/01/12 00:51 - 4098 commenti

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L'idea non è male: una coppia ben assortita perché agli antipodi, con un lui ignaro costretto, all'inizio, a stare al gioco (ne approfitta anche per distrarsi dalla sua insonnia e dal prurito all'altezza della fronte procuratogli dalla moglie). Tante le situazioni incontrate nella lunga fuga e tanti i personaggi, una galleria delle celebrità messe assieme chissà come. Il ritmo però latita e non bastano gli ammazzamenti e il sangue per risollevare l'attenzione (e nemmeno le grazie di lei).

Nando 1/06/12 15:38 - 3553 commenti

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Commedia dinamica in cui si narrano le peripezie di una coppia di sconosciuti alle prese con delle pietre preziose desiderate da molti sanguinari individui. Ritmo adrenalinico con alcune situazioni demenziali ed altre drammatiche ma viste in ottica cinicamente ironica. Appropriati i due interpreti principali, finale giusto.

Homesick 1/11/12 16:46 - 5737 commenti

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Le similitudini con l’immediato termine di paragone (il coetaneo Fuori orario di Scorsese) si fermano alle peripezie notturne vissute dall’insonne e impassibile Jeff Goldblum; rispetto al collega invece Landis difetta di ritmo, compattezza ed estrosità, tanto che il suo film rallenta di continuo per la noia ingenerata da uno script confuso e improduttivo con personaggi di scarso carisma, a cominciare da una Michelle Pfeiffer più anodina che mai. A poco servono i camei di noti registi (da Croneneberg a Siegel) e gli improvvisi scatti di violenza proto-pulp.
MEMORABILE: Il primo incontro di Bowie con Goldblum, da lui creduto un attore.

Cotola 13/06/13 23:44 - 7871 commenti

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Il problema principale del film è il ritmo: troppo lento sia per un thriller sia per una commedia. Sì, perchè Landis cerca di mescolare i generi ma il risultato non è per nulla lusinghiero: si ride poco ed anche la tensione latita. Così non ci si interessa molto a quello che succede ed ai vari personaggi. Il meglio è il cast molto ricco e lo stuolo di cammei ad opera di registi famosi. C'è anche la bella colonna sonora di B.B. King.

Myvincent 14/10/13 15:55 - 2832 commenti

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Irresistibile coppia d'assi che si esalta per le differenze caratteriali dei personaggi a cui il regista s'è affidato con risultati vincenti. Nel film un uomo di qualità tradito dalla vita si trova a scoprire la realtà sotto nuovi punti di vista e sarà questo il portone che gli si spalancherà, ma solo dopo infinite prove rischiose. Jeff Goldblum, eroe qualunque, si rivela attore straordinario.

Paulaster 15/04/16 17:13 - 3146 commenti

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Una crime story dalle tinte varie: cruenta negli scontri, leggera nelle situazioni di letto o insonnia, intricata nel coinvolgere il protagonista estraneo ai fatti. Un mix dove il ritmo manca e le accelerate nelle fasi d'azione divengono telefonate. La Pfeiffer regge l'intero film con piglio e bellezza mentre Goldblum si esprime muovendo al massimo un sopracciglio. Landis poteva porla unicamente sulla commedia che magari riusciva almeno a divertire. Ottime musiche di BB King.

Minitina80 14/04/17 10:00 - 2552 commenti

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Le metropoli notturne conservano sempre un fascino particolare, specie se accompagnate dalle giuste note musicali, quelle di "Into The Night" di B. B. King. Landis apre un varco nella notte navigando tra la commedia a lui congeniale e un intrigo noir in cui l’imprevedibilità è il canovaccio da cui si dipana la storia. Non riesce a essere molto coinvolgente e ne consegue una certa difficoltà nel seguire il filo logico, ragion per cui ci si annoia un poco, soprattutto perché si sfiorano le due ore. Ha il sapore dell’occasione mancata.

Daniela 15/04/17 20:58 - 10326 commenti

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Un ingegnere insonne ed infelicemente sposato si imbatte in una donna bellissima che lo coinvolge nella fuga da killer determinati a recuperare un tesoro di smeraldi... Inevitabile il raffronto con Fuori orario, a svantaggio del film di Landis: il ritmo scatenato, di cui aveva dato prova in altre occasioni, qui è sostituito da un accumulo caotico di situazioni e caratteri, con l'effetto di provocare ben presto saturazione e noia, tanto che, invece di seguire la trama, finisce per risultare più divertente individuare i grandi nomi coinvolti in ruoli di fianco o fulminei camei.

Rambo90 12/08/17 22:19 - 6731 commenti

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Commedia/thriller diretta da un Landis poco ispirato. La partenza è promettente ma il film non decolla mai, soprattutto a causa di un ritmo lentissimo che non giova a una trama che nelle intenzioni dovrebbe essere scoppiettante e ricca di sorprese. La coppia Goldblum/Pfeiffer funziona, ma sono gli unici in un cast fatto di volti famosi sprecati in macchiette senza sviluppo (Bowie e Aykroyd in primis). Qualche sorriso qua e là ci scappa, ma la lunga fuga dei due protagonisti scivola spesso nella noia. Mediocre.

Rocchiola 22/03/19 08:11 - 903 commenti

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Nella Los Angeles notturna tutto può accadere, anche che la vita di un impiegato insonne e cornuto venga stravolta da un’avvenente ragazza impegolata in un illecito traffico di diamanti che fanno gola a parecchie persone. Landis insiste nella sua tipica mescolanza di generi che vanno dal truce al grottesco e firma uno dei suoi film più compatti e riusciti, sorretto da un’azione incessante e venato da un sottile romanticismo malinconico che non guasta mai. Super cast per cinefili con svariate apparizioni speciali e splendido R&B di B. B. King.
MEMORABILE: Perkins in lotta contro Bowie come dire R'R contro Glam; La doccia della Pfeiffer; Le gaffe inanellate dal killer arabo interpretato da Landis.

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Anthonyvm 1/02/21 15:32 - 2725 commenti

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Non molto convincente questa commedia nera di Landis, in cui si possono identificare le gag ma non si è in grado di coglierne gli effetti o le meccaniche. Sono davvero pochi i momenti in cui si riesce a sorridere, anche solo malignamente (spassosi i quattro sicari iraniani dal grilletto facile, fra cui compare anche il regista), mentre gli improvvisi scoppi di violenza paiono fuori luogo. Una raffica di camei (da Vera Miles a Paul Bartel, da David Bowie a Dan Aykroyd) non basta di certo a sollevare la media. Sotto tono l'accoppiata Goldblum-Pfeiffer. Fuori orario è tutt'altra cosa.
MEMORABILE: L'omicidio nel parcheggio; I sicari sparano al cane in ascensore; L'attrice affogata in mare; La casa piena di cadaveri; La sparatoria all'aeroporto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Samuel1979 • 10/11/12 18:33
    Call center Davinotti - 3182 interventi
    In una sequenza Michelle Pfeiffer balla sulle note di "My Lucille", di B.B.King
  • Curiosità Zender • 27/08/14 19:50
    Consigliere - 44539 interventi
    Dalla collezione "I flanetti di Legnani" (con contributo di Zender al restauro), il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della prima tv di Tutto in una notte (2 dicembre 1988, come da ricerche di Zender):

  • Curiosità Buiomega71 • 18/12/16 11:23
    Pianificazione e progetti - 22738 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flano cinematografico di Tutto in una notte

  • Homevideo Rocchiola • 22/03/19 08:20
    Call center Davinotti - 1205 interventi
    Uscito nel 2017 il Bluray della Pulp video colma la lunga assenza di questo titolo sul mercato home-video nostrano, ma non è un prodotto di grande qualità come spesso accade con questo marchio. L'immagine ha una definizione decente ma non all'altezza di un prodotto in HD. Qua e la ci sono anche delle piccole puntinature e le scene più buie hanno un contrasto davvero scarso. L’audio italiano è proposto in dolby digital 2.0 e 5.1 ma anche qui le differenze tra le due tracce sono quasi impercettibili ed in generale il livello d'uscita è molto basso. In attesa di qualcosa di meglio c'è da dire che anche il BD americano della Shout Factory non ha ricevuto migliori recensioni.