Triplo gioco

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The good thief
Anno: 2002
Genere: thriller (colore)
Note: remake di "Bob il giocatore"
Numero commenti presenti: 10
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Almayer 30/03/07 13:03 - 169 commenti

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Il colpo del secolo, o forse no. Comunque Neil Jordan personalizza la situazione (di per sè alquanto banale e scontata) smarcandosi con classe dai vari Ocean's 11, creando un gioiellino molto europeo. Nolte è Bukowski & Hemingway, cavaliere con molte macchie ma senza paura con un asso nella manica sempre a disposizione; in un certo senso mi ha ricordato molto il Robert Redford di Havana. Straconsigliato agli appassionati di heist movies ma anche agli altri, per una serata di svago ma non idiota.

Lele Emo 3/10/07 13:27 - 173 commenti

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Direi tutto sommato un buon film. Nick Nolte è forse alla sua ultima interpretazione di spicco essendo molto ben calato nella parte, recita con disinvoltura l'alter-ego del poliziotto di 48 ore. Tranne la piccola parte svolta da un istrionico Fiennes, il resto del cast si dimentica quasi subito. Sinceramente Jordan avrebbe potuto fare molto di più, sia nello scrivere che nel dirigere. Però il prodotto, anche se scontato, è ben composto e totalmente godibile, sempre all'altezza e comunque consigliabile.

Galbo 13/07/08 07:19 - 11449 commenti

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La preparazione di una grande rapina al Casinò di Montecarlo fa da sfondo a questo particolare film diretto da Neil Jordan, assolutamente lontano come atmosfere e svolgimento da opere con lo stesso argomento (vedi la serie dedicata alla banda Ocean). In primo piano in questo caso i diseredati della periferia francese, come il protagonista, rapinatore fallito, tossicodipendente ma dall'animo gentile, ottimamente interpretato da Nick Nolte. Molto suggestive l'ambientazione e la fotografia del film.

Capannelle 24/03/09 15:34 - 3742 commenti

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Sembianze da film tv ed errori tecnici di montaggio non depongono a favore del film. La grande interpretazione di Nolte e alcuni dialoghi azzeccati ne risollevano le sorti. La trama non riserva particolari sorprese come anche la preparazione del colpo (specie l'arzigogolare su luci e suoni dove compare un Kusturica attore). Ma ci si può accontentare.

Nando 10/03/11 00:55 - 3495 commenti

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Un noir dei tempi nostri con tipiche ambientazioni franco-monegasche. La preparazione ad una rapina che verrà realizzata da un gruppo variegato di ladri e tossicodipendenti alla cui guida c'è un incallito giocatore, un valido Nolte. Discrete atmosfere e narrazione sempre dignitosa con un lieve tocco di sentimentalismo sicuramente appropriato.

Tarabas 10/07/12 15:18 - 1717 commenti

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Bob è un ex ladro gentiluomo esperto d'arte, fuori dal giro causa hobby dell'eroina, che deve rimettersi in pista come mille altri ladri "down on their luck" visti mille volte. Se non ci fosse la notevolissima prova d'attore di Nick Nolte, fatto dal sarto (in taglia xxl) per il ruolo di Bob, il film sarebbe una rimasticatura di cose arcinote, a partire dal superfurto con superpiano e superimprevisti. Anche così, non si va oltre un buon racconto che piacerà ai fans del genere e annoierà gli avventizi. Strani "cut" alla fine di alcune sequenze, penso voluti.

Almicione 22/02/15 14:02 - 765 commenti

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Thriller ambientato in Francia e caratterizzato dai soliti stereotipi tipici del genere, a partire dal protagonista uomo vissuto che è un po' poeta maledetto ma fa il bravo ragazzo – giusto nei film – togliendo i giovani dalla strada per dare un futuro migliore; stride la dipendenza dalla droga. La regia non soddisfa, né le scenografie o le musiche e le luci dei locali che lo fanno scambiare con centinaia di altri film simili. La trama appare ingegnosa e avvincente, ma è resa un po' farraginosa dalla narrazione. Non male, ma niente di speciale.
MEMORABILE: La sigaretta vicino al presunto quadro originale di Picasso? Ma allora sei un assassino.

Gius 19/08/17 18:37 - 40 commenti

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Remake di Bob il giocatore (1956) del Maestro Jean Pierre Melville. E' sempre impresa difficile girare il remake aggiornato, specie se come in questo caso l'originale è un classico del noir, ma grazie alla personalità di Nick Nolte il film è valido. Pur realizzato con un taglio a volte televisivo scorre veloce tra colpi di scena e sorprese. Nolte è in un ruolo adatto a lui, un eroinomane scommettitore e bugiardo che inventa una doppia rapina.

Puppigallo 28/06/19 09:31 - 4525 commenti

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Ocean's insegna, ma non troppo bene, visto il risultato di questa mediocre pellicola, che non parte male, quando ancora Nolte è un credibile drogato, alcolizzato, insomma, un rottame ex ladro di classe. E anche la ragazza moldava non se la cavava male, almeno finchè, il primo si trasforma in un genio-super eroe, tre passi avanti a tutti; e la seconda in una compagna alla sua altezza, relegando tutto il resto del mondo umano al ruolo di burattini manovrabili, o trasformabili in specchietti per le allodole. Era quindi lecito aspettarsi di più, nonostante una certa brillantezza quasi lo salvi.
MEMORABILE: "La porti bene la tua età", "Quale età?"; "L'età della pietra"; "Qualcuno sapeva che Philippe è diventato Philippa? Nessuno mi dice mai niente...".

Daniela 13/11/19 17:59 - 9640 commenti

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Bob è un giocatore sfortunato tossico, tampinato da presso da un poliziotto che tema possa riprendere il mestiere di un tempo, ovvero quello del ladro. Timore fondato, perché quando si presenta l'occasione per un grosso colpo al Casinò di Montecarlo... Jordan riprende il soggetto e l'ambientazione del primo noir diretto da Melville ma ne modifica il tono con robuste dosi di ironia, potendo contare su un cast indovinato con un protagonista in grande spolvero. Lo spettacolo non possiede il rigore dell'originale ma è sapido, ricco di colpi di scena, culminante in epilogo piacevolmente beffardo.
MEMORABILE: I dialoghi fra Bob (Nolte) e il commissario a cui ha salvato la vita (Karyo) ben deciso ad incastrarlo
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Tarabas • 10/07/12 15:21
    Formatore stagisti - 2062 interventi
    Non so se qualcuno ricorda questo film, io l'ho rivisto (dopo molti anni) ieri sera e ho notato una cosa strana e (spero) voluta.
    Alla fine di molte sequenze c'è un impercettibile fermo immagine prima del "cut" del montaggio.
    Spero, ripeto, che non fosse il master di RaiMovie farlocco e, ancor di più, che non fossero errori da zmovie.
  • Discussione Zender • 10/07/12 19:11
    Consigliere - 43739 interventi
    Mi sembra strano che Jordan possa lasciar passare una leggerezza del genere senza accorgersene, sinceramente.

    Comunque ne parla anche il Marcel nel papiro.
  • Discussione Tarabas • 10/07/12 21:31
    Formatore stagisti - 2062 interventi
    Infatti, penso anch'io sia voluto, ma francamente non mi è parsa una gran trovata.
  • Discussione Zender • 11/07/12 11:45
    Consigliere - 43739 interventi
    Visto che anche il Marcel la definisce "pacchiana" direi che siete già n due.