Tre uomini e una pecora

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: A Few Best Men
Anno: 2011
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "3 uomini e una pecora". Seguito da "Tre uomini e una bara".
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/02/12 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/08/14
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Puppigallo 14/02/12 11:26 - 4488 commenti

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Sulla falsariga di Una notte da leoni e Una notte da leoni 2, questa pellicola non può però contare su un parco attorico di eguale forza e su un numero sufficiente di situazioni divertenti (anche la pecora sembra buttata lì per aggiungere il tocco demenziale, risultando forzata). Si può vedere, ma non aggiunge nulla al già saturo filone. Qua e là si sorride (lo spacciatore con tatuato un bambino che piange e i genitori che lo abbandonano semi morto), ma niente più. Meglio la prima metà, poi le cartucce a salve diventano troppe, nonostante il discorso pubblico dell'amico sia notevole.
MEMORABILE: Lo spacciatore: "Vuoi un sacchetto di coca? Una vecchia cicciona li ha ingoiati tutti e poi li ha cagati in una ciotola".

Daniela 10/04/12 07:55 - 9115 commenti

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Un inglesino vola in Australia per sposare la figlia di un ricco senatore, accompagnato dagli amici del cuore che riusciranno a combinare tutti i guai possibili, complici un ariete da esposizione ed una valigia piena di coca. Divertente variante di quell'"addio al celibato" che costituisce ormai un sottogenere, con attori non molto noti (a parte la rediviva Newton-John) ma funzionali ai ruoli, soprattutto Kris Marshall, l'irresponsabile capo del terzetto. Non tutte le situazioni sono sfruttate a dovere e qualche gags risulta forzata, ma ce n'è abbastanza per una serata scacciapensieri.
MEMORABILE: Il senatore agli ospiti: "Non vi avevo promesso una valanga di divertimento?"

Cloack 77 24/04/12 19:56 - 547 commenti

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Il film tenta la carta di partire dall'addio al celibato per far poi esplodere il matrimonio: scelta azzeccata che permette anche uno stile all'apparenza elegante. Purtroppo paga il conto al momento "ineludibile" della trivialità, che nel caso specifico si concentra su una pecora, vittima di qualsiasi molestia possibile. È in questo momento che il film (nonostante il "curioso" divertimento) si affloscia e diviene abbastanza sciocco, soprattutto nella figura dello spacciatore gay.

Galbo 9/08/12 07:08 - 11316 commenti

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Appartiene al fortunato filone delle commedie matrimoniali demenziali, questo film di Stephan Elliott, ambientato in Australia. La vicenda del gruppo di amici alle prese con il matrimonio di uno di loro ha indubbiamente momenti divertenti ma l'impressione generale è quella del già visto; nulla di particolarmente originale se non le solite gag, comprese quelle sfruttatissime dei momenti post-sbornia. Anche la scelta degli attori (piuttosto anonimi) non è felice e alla fine spicca la veterana Olivia Newton-John con una performance incisiva.

Ford 11/11/12 22:23 - 582 commenti

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Film che non legherei al filone Notte da leonï ma a quel Funeral party citato in locandina e sicuramente preso a modello per la costruzione di una sceneggiatura che posa sì sulla volgarità delle vicende ma anche su un impianto narrativo ben oliato e su un umorismo molto più assurdo e - a modo suo - fine di quel che potrebbe sembrare. La regia dona ritmo e gli attori fanno il loro, i personaggi seguono i soliti stereotipi ma è giusto così.
MEMORABILE: Lo spacciatore che si presenta al banchetto con un fucile avvolto in carta da regalo.

Pinhead80 17/05/13 19:53 - 3840 commenti

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Film debitore e a metà strada tra Una notte da leoni e Funeral party. Le cose migliori si vedono nella parte centrale, quando gli amici dello sposo cominciano a combinarne di tutti i colori. Sono proprio loro che trainano una pellicola che vede nei due sposi gli anelli deboli della catena. Si ride a intermittenza soprattutto grazie a battutacce alquanto volgari. Passabile.

Didda23 15/07/13 00:21 - 2280 commenti

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Sembra scomparsa la classe di Elliott, che precedentemente aveva mostrato confezionando almeno due belle opere (Priscilla la regina del deserto e Un matrimonio all'inglese). Purtroppo Tre uomini e una pecora è privo di originalità (troppo debitore di Una notte da leoni) e il registro adottato vira sullo svaccato senza possedere quella scorrettezza che avrebbe, invece, giovato. Poche le gag riuscite, tra le quali si segnala uno dei migliori discorsi del testimone dello sposo sentiti finora. Solo per quest'ultimo pregio si raggiunge la mediocrità.

Gabrius79 28/10/13 00:27 - 1183 commenti

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Allegra e scoppiettante commedia di amore ed equivoci con interpreti simpaticissimi che ci regalano momenti decisamente esilaranti. Il film, nonostante sia quasi del tutto comico, ha anche lo spazio per due o tre momenti sentimentali che inteneriscono. Titolo italiano un po' buttato lì... Gradevole Olivia Newton John spiritosa e da applausi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Puppigallo • 14/02/12 18:42
    Scrivano - 502 interventi
    Hitler continua a far danni Per una disfunzione, a uno dei ragazzi crescono i baffetti come quelli del famigerato Fuhrer. All'ennessimo appunto subìto, il poveretto sbotta: "Maledetto Hitler! Quello ha rovinato i baffi a tutti!".