Train

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Titolo originale: Train
Anno: 2008
Genere: horror (colore)
Note: Inizialmente concepito come remake di "Terror train".
Numero commenti presenti: 9

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/08/09 DAL BENEMERITO BRAINIAC
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Brainiac 31/08/09 00:22 - 1083 commenti

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Penso che la Repubblica Ceca (Hostel), il Messico (Borderland), il Brasile (Turistas) e L'Ucraina potrebbero coalizzarsi e denunciare gli Stati Uniti. Non è accettabile, infatti, che in ognuno dei sopracitati film questi paesi vengano descritti con tanta malevola negligenza. Va bene la paura del diverso, ma qui si esagera. Film che a suo modo intrattiene, ma la trama è rancida. Diretti ad Odessa su un treno, stavolta, alcuni atleti USA verranno torturati (per traffici d'organi) dagli aberranti, amorali, spietati ucraini. Come in Hostel, come in Turistas, come in...

Undying 7/12/09 13:18 - 3840 commenti

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Gruppo sportivo diretto ad Odessa sale sul treno sbagliato: al suo interno equipe medica si procura organi (di ignari turisti) da trapiantare nei malati. Hostel insegna e Gideon Raff impara alla grande mettendo in scena una versione "realistica" del barkeriano Maccelleria mobile di mezzanotte. Serrato, senza un attimo di tregua, mal fotografato e pregno di scene disgustose (e insostenibili) viaggia spedito verso la follia, sorretto da inattesi risvolti narrativi e dall'intuizione che l'orrore più grande nasce proprio dal quotidiano (un viaggio in treno). Razzista? Forse, ma tosto e doloroso.
MEMORABILE: L'estrazione degli occhi; la vittima senza gamba in preda ai militari; il treno in fiamme.

Schramm 3/01/10 23:56 - 2417 commenti

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Se viaggiando con trenitalia si piange, non crediate che ripiegando sulla transiberiana si rida. Ci aveva già provato, con ben più tetragoni risultati, il truce Transsiberian a delineare la Russia quale vero Impero del Male. Distillando Barker e Roth, ci riprova, caciarone andante, Raff a trasformare i treni in gulag a vapore e a ribadirci "no alpitour? ahi ahi ahi" che tanto si sa, l'URSS ha creato e covato Cikatilo e l'Ukraina è chioccia dei 21 snuff dei maniaci di Dnepropetrovsk. Peccato però che il nostro ignori pregnanza e solidità, e si nasconda dietro il dito di atone piroette splatter

Belfagor 28/10/12 08:51 - 2624 commenti

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Un po' Terror train e un po' Hostel, è l'ennesimo prodotto derivativo che vede un gruppo di americani (chiaramente giovani, sportivi e bellocci) cadere vittima di stranieri sadici e perversi, questa volta ucraini con intrallazzi nel traffico d'organi. Al di là di questa visione del mondo xenofoba e frignona, colpiscono in negativo la regia sciatta, la trama illogica e la caratterizzazione inconsistente che spengono qualsiasi interesse per la macelleria sullo schermo. Un treno che avrei perso volentieri.

Pumpkh75 14/11/12 19:56 - 1325 commenti

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Il torture-porn su rotaie. Come il genere richiede, la pellicola ci va giù pesante sul versante della violenza, collezionando una notevole serie di momenti disturbanti, con l’apice di un troncamento di spina dorsale che fa realmente rabbrividire. Se si lasciano perdere alcune soluzioni di sceneggiatura (i protagonisti sono dei wrestler in erba... mah...) e un latente razzismo di fondo, il film lascia comunque il segno, forte di una cattiveria intrinseca non comune. Consigliato.

Greymouser 4/12/12 23:37 - 1458 commenti

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Dopo Hostel, e più di Hostel, ecco un altro esempio di infame razzismo sociologico verso i paesi dell'est europeo, considerati evidentemente dagli Yankee come il vaso di pandora di ogni male e depravazione, e ideale scenario per la rappresentazione delle più atroci turpitudini umane. Qui abbiamo un treno-mattatoio-clinica dove vengono operati trapianti con donatori molto... involontari. Non bastasse il soggetto già improbabile, i particolari della vicenda risultano spesso palesemente assurdi e zoppicanti. Deprimente.

Cotola 7/02/13 00:00 - 7546 commenti

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Ha dalla sua parte, la capacità di riuscire comunque a suscitare un minimo di interesse per ciò che accade sullo schermo. Per il resto, compreso il disvelamento del "mistero", tutto è di seconda mano e poco convincente: trama stiracchiata, attori scarsi, effetti speciali così così. Inoltre può destare diverse perplessità sotto il profilo sociologico. Passabile, in mancanza di altro.

Herrkinski 17/06/13 16:16 - 5188 commenti

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Sulla scia dei vari Hostel et similia, l'ennesimo torture-porn USA che accumula clichè e luoghi comuni, stavolta sullo sfondo di un treno diretto in Ucraina. Nulla di nuovo sul fronte orientale: spietati trafficanti d'organi, profusione di sangue e torture, botte e ammazzamenti di vario genere, brutti ceffi depravati, funzionari di Stato corrotti... La location claustrofobica e la fotografia tetra assicurano una discreta atmosfera, ma il tutto è troppo prevedibile e improbabile per spaventare. Si salva la Birch, maschiaccio dal viso inedito.

Ducaspezzi 27/08/13 02:36 - 222 commenti

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Ad ogni "ciuf-ciuf" del treno la vita viene meno! Ma anche diverse badilate di credibilità narrativa e di sostenibilità concettuale restano indietro. Ed affannosamente arrancano, rincorrendo il vagone di coda, scarsa resa dei personaggi e diffusa vacuità dei dialoghi. Così, a non rendere del tutto inutile l'allestimento del ferale convoglio su rotaie, intervengono insistenti, sostenuti e massicci splatterismi, già dalle prime, disturbanti battute iniziali del film e del buon ritmo. Fisiologia umana ripensata, tra sangue che cola e raggruma...
MEMORABILE: In un caso, l'aguzzino si premura di disinfettare col cotone prima di accanirsi: pourquoi?; Assurdo espianto degli occhi, dato l'uso previstone...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Harrys • 2/09/09 20:43
    Fotocopista - 651 interventi
    Giusto per la cronaca, su questo sito http://www.terminalvideo.com/tvweb/Home.aspx è possibile constatare se un dato film sia uscito in dvd (in Italia ovviamente).

    Anche l'idea di buono riguardo il grafema non mi sembra affatto male.

    Personalmente preferirei Cinema/Videoteca/Satellite/Inediti/Altrove.
    Ultima modifica: 2/09/09 20:44 da Harrys
  • Discussione Zender • 2/09/09 20:53
    Consigliere - 43588 interventi
    Direi che è in netto vantaggio la soluzione novità repertorio, che articolerei come ha suggerito Legnani. Sono certo che sarà divertente e molto più semplice: da capire e da gestire sia per chi inserisce che per chi corregge.
    Inoltre l'idea del grafema è ottima e potrebbe risolvere la questione INEDITI.
  • Discussione Herrkinski • 3/09/09 00:31
    Vice capo scrivano - 2297 interventi
    Vedo la discussione solo ora su segnalazione del buon Undying. Non per complicare ulteriormente la questione, ma io metterei:
    - Al cinema
    - In DVD
    - Altrove (nel caso passi in tv, su sat, non si sappia se è disponibile in DVD e via dicendo).

    Per il discorso inediti, sarebbe sufficiente che colui che inserisce il film metta nelle note "mai uscito in Italia" oppure "uscito direttamente per il mercato home-video", e poi selezioni la categoria DVD. Questo significherebbe che il film è disponibile in DVD, anche se non necessariamente sul mercato italiano. Ulteriori precisazioni si possono fare nella sezione "home video" del forum. Inserendo parecchi titoli mai usciti in Italia, io di solito faccio così..

    Se però devo per forza schierarmi con una delle 2 opzioni proposte da Zender, direi l'opzione N.1 .
  • Discussione Finzi • 3/09/09 11:43
    Galoppino - 116 interventi
    Ho letto tutto e mi piacerebbe dare una mia opinione, anche se non so se posso visto che non faccio parte dei più assidui frequentatori del sito e se conto qualcosa. Trovo molto bella la proposta di Legnani che ha poi ripreso Zender. Perché non devo più cliccare niente e fa tutto il pc e mi divide per età i film, che mi sembra una cosa molto intelligente. Per quanto poi riguarda gli inediti avrei un dubbio che è questo. Molti film sono inediti ma poi passa magari un anno o due e arrivano anche da noi. Se questi film sono film minori che magari interessano pochi o nessuno, chi si ricorderà di andare a togliere il grafema che segnala che è inedito? E quindi magari uno si trova il grafema di inedito su film che inediti non lo sono più.

    Comunque voto per l'opzione 2 e direi che sarà molto simpatico trovare i film divisi per tre o quattro epoche o quante saranno.
  • Discussione Capannelle • 3/09/09 12:28
    Scrivano - 2505 interventi
    Anch'io per Novità/Repertorio e grafema.
  • Discussione Rebis • 3/09/09 12:34
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Ho molti dubbi sul concetto di INEDITO perché oggi un film lo è, poi lo passa Ghezzi su Fuori Orario o se lo accaparra una label minore per le edicole e non lo è più... Tipo Bug di Friedkin o molto cinema orientale che dai festival passa con i sub a notte fonda su Rai 3... Credo che la condizione transitoria e definitiva di INEDITO possa semplicemente essere segnalata sulle note o sul forum e poi eventualmente aggiornata. Personalmente ho riscontrato difficoltà solo con i film di nuova uscita che spesso passano in videoteca quando ancora sono al cinema. Insomma, opto tendenzialmente per la seconda proposta cercando magari di renderla meno manichea: credo sia importante mantenere una finestra sui film "al cinema" specie per gli avventori o chi frequenta il sito occasionalmente.
  • Discussione Caesars • 3/09/09 16:02
    Scrivano - 10928 interventi
    Mi pare che la suddivisione Novità/Repertorio sia la più semplice da gestire.
  • Discussione Pigro • 4/09/09 08:38
    Consigliere avanzato - 1488 interventi
    Molto contento di vedere che l'ipotesi novità/repertorio abbia avuto buona accoglienza. E mi piace anche la sotto-divisione proposta da B.Legnani e recepita da Zender.
    Sono un po' perplesso sul grafema, nel senso che già ce ne sono troppi a mio avviso, ma capisco che in effetti possa essere utile. Quindi, diciamo una perplessità "visiva" e non concettuale.
  • Discussione Zender • 4/09/09 10:28
    Consigliere - 43588 interventi
    Per Finzi: certo che puoi e anzi hai colto bene il problema INEDITI, che si porta dietro ulteriori problematiche. Dovremo parlarne col webmaster, quando torna lui (e torno io, che oggi parto per una settimana).
  • Homevideo Pumpkh75 • 16/11/12 17:17
    Addetto riparazione hardware - 389 interventi
    La versione Unrated da me visionata corrisponde al DVD francese. Negli altri paesi, il film è uscito abbastanza alleggerito di sequenze gore. Di seguito vi metto il link con le differenze tra le due versioni:

    http://www.movie-censorship.com/report.php?ID=964175

    Sapreste dirmi a quale delle due versioni corrisponde la pellicola trasmessa qui in Italia?
    Ultima modifica: 16/11/12 19:34 da Zender