LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Puppigallo 1/04/07 19:18 - 4630 commenti

I gusti di Puppigallo

Un grande Totò nei panni del duca squattrinato della Forcoletta, esperto di cavalli. La prima metà è più divertente, ma anche nella seconda parte (un po’ più zoppicante) ci sono comunque momenti esilaranti grazie anche al povero maggiordomo che fa da spalla a Totò (che lo tratta come una pezza da piedi lasciandolo in pasto ai creditori). Segnalo: il sogno, Muscolone, “Sono ferrato al pari dei cavalli”, al polo, bibite da grattacheccaro, le prove, la risposta al telefono… Insomma, più che godibile.

Lovejoy 1/01/08 16:10 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Tra i migliori interpretati da Totò. Ritmo notevole, gag, battute e giochi di parole a non finire (indimenticabile "Duca dica"), con una buona regia dell'esperto Mastrocinque e un cast di supporto altrettanto eccellente. Memorabile il duetto Totò/Bongiorno ma anche quello con Croccolo. Cabot è un eccellente cattivo.

Galbo 4/01/08 06:00 - 11644 commenti

I gusti di Galbo

Diretto da Camillo Mastrocinque è una sorta di instant-movie, realizzato sull'onda del successo della trasmissione televisiva (ed è giocoforza uno dei primi film italiani che parlino sia pure in chiave parodistica della televisione); si tratta di una commedia tutto sommato divertente in cui al di là della trama (piuttosto debole in realtà) il pezzo forte è ovviamente la partecipazione del comico all'omonima trasmissione con Mike Bongiorno nei panni (calzati discretamente) della spalla.

Cotola 5/01/09 18:15 - 7941 commenti

I gusti di Cotola

A metà anni cinquanta "Lascia o raddoppia" furoreggiava nelle case degli italiani. Perché non metterlo insieme al fenomeno Totò per raggranellare denaro, si sarà chiesto il produttore? Ne viene fuori l'ennesimo film del principe della risata per altro nemmeno tanto male e come al solito mediamente divertente. Nulla di eccezionale ma si lascia guardare con piacere.

Matalo! 16/02/09 14:14 - 1370 commenti

I gusti di Matalo!

Adorabile Totò in una maschera ispirata ai successi del prof. Marianini, campione di quiz e di stravaganze. Come sempre si prende la palla al balzo di un successo dell'epoca e se ne fa un film col Principe. I duetti con Croccolo sono irresistibili, la trama vive di poco ma per Totò a volte è un bene. Bellissima la Schiaffino giovane ma ancor più Dorian Gray, sempre sensuale cavallona. Bongiorno non era così disinvolto come oggi con Fiorello.
MEMORABILE: "Mi faccia la domanda" "Signor duca, quando mi dà lo stipendio?" "La domanda non è pertinente".

Homesick 24/08/09 08:49 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Totò si catapulta in una commedia che coglie il successo dello storico telequiz di Bongiorno, ma che al contempo non rinuncia ad inserirvi sottotesti rosa (il ritrovamento della figlia naturale), neri (le due gang rivali) e piacevoli autocitazioni (Tinti che ignora l'autore della canzone "Malafemmina", cioè proprio Totò). Come sempre il Principe troneggia attorniato da una corte sfarzosa: il bistrattato Croccolo, la dolce Moriconi, i malavitosi Cabot e D'Assunta, le femmes fatales Gray e Schiaffino, il brusco Pavese.
MEMORABILE: «Duca?». «Dica!». Il gesto con il gomito. Le prove nell'armadio.

Graf 28/09/11 03:04 - 708 commenti

I gusti di Graf

Quale era il fenomeno sociale del 1956? Certamente la trasmissione televisiva "Lascia o Raddoppia?". Ed ecco che i produttori di cinema si fiondano sull'"affare" e impacchettano, in quattro e quattr'otto, il solito film di Totò che sta sulla cronaca. La confezione del film è piena di rammendi e di toppe ma il “contenuto”, cioè Totò, è “nu Babà”. Il comico napoletano riesce a salvare con la sua recitazione proteiforme, giocata sui registri del farsesco, della commedia e del sentimento, un film che ha un sapore stucchevole e deamicisiano. Grande Croccolo.
MEMORABILE: Il Duca Totò che angaria di continuo il suo maggiordomo Croccolo che non reagisce mai. Coppia e duetti presi di peso dal film 47 morto che parla.

Saintgifts 22/05/13 11:34 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Totò duca tra ippodromi, night club, belle donne, ma anche modeste pensioni e piccoli bar, con attigua saletta TV, per assistere alla famosa trasmissione, madre di tutte i programmi a quiz (il giovedì sera nei cinema, si interrompeva la proiezione per accendere le diverse TV in sala), si trova a suo agio; è il protagonista assoluto con battute fulminanti e tic aristocratici. Lo affianca un Croccolo nelle vesti di un maggiordomo succube e affamato. Qualche momento di stasi quando Totò non è in scena, ma nell'insieme il ritmo è buono.
MEMORABILE: Il sogno di Totò, all'inizio.

B. Legnani 23/08/13 00:44 - 4950 commenti

I gusti di B. Legnani

Esistono film che non reggono il tempo che passa, altri che invece "crescono". Questo "oggi è diventato un curioso documento d'epoca" (Morandini) che sposa cinema e televisione del tempo che fu, eternando nel loro ambiente Bongiorno e la Campagnoli, ben più di quanto può fare una retrospettiva. Totò è in gran forma e il cast è stimolante, visto che annovera, giovanissimi, la Schiaffino, la Moriconi e Tinti. Ci sono pure la Gray (ovviamente in un ruolo da vamp) e Pandolfi (un barista). Dico **½, forse influenzato dai motivi detti prima.
MEMORABILE: Totò, seduto, si alza e, nel mettersi ritto, col naso costeggia il fisico di Dorian Gray. E, ovviamente, "Rinuncio!".

Minitina80 13/04/15 09:04 - 2572 commenti

I gusti di Minitina80

È un buon film non funestato dai temibili vuoti narrativi che hanno condizionato tante altre pellicole. Totò è equilibrato e mai sopra le righe; non esaspera mai la sua mimica né la sua vis comica. La storia è semplice, ma lineare e sviluppata con ordine e per quanto Totò non goda di spalle vere e proprie, i duetti con Croccolo sono divertenti e all’altezza della situazione.

Camillo Mastrocinque HA DIRETTO ANCHE...

Rambo90 2/05/16 22:32 - 6766 commenti

I gusti di Rambo90

Sull'onda del successo televisivo dell'epoca, ecco pronto un film su misura per il grande Totò, che con la solita bravura riesce a movimentare una trama abbastanza prevedibile fatta di minacce da parte di gangster da macchietta e figlie ritrovate. I suoi duetti con Croccolo sono i momenti migliori, ma anche il tic al braccio che ogni tanto mostra con naturalezza estrema muove sempre al sorriso. Bongiorno regge abbastanza bene il gioco e nei momenti più sentimentali con la figlia possiamo anche ammirare il lato più serio del principe.

Daniela 14/06/16 16:15 - 10479 commenti

I gusti di Daniela

Fra i tanti istant-movie parodistici interpretati da Totò, questo è uno dei più fiacchi, non certo per demerito del principe De Curtis, qui in un ruolo per lui non abituale di gentiluomo di alto lignaggio, parlata forbita e vasta cultura (ippica), anche se squattrinato. E' la sceneggiatura ad essere fiacca e ripetitiva, tutta basata sulle scommesse di due malavitosi rivali riguardanti l'esito della fatidica domanda "Lascia o raddoppia?". Gray e Schiaffino fanno le seduttrici maliarde, Croccolo il bistrattato maggiordomo, Moriconi la figlia inconsapevole, Mike fa...Buongiorno.

Didda23 6/05/19 09:13 - 2320 commenti

I gusti di Didda23

Un'opera che racchiude elementi significativi della cultura popolare italiana di quell'epoca: da un lato Mike con il suo "Lascia o raddoppia?" che teneva incollati allo schermo milioni di telespettatori e dall'altro il principe della risata. Totò è meraviglioso nel dipingere un nobile decaduto che si esprime con divertentissimi francesismi. La sceneggiatura si appiattisce e perde di verve soprattutto negli scontri fra i due scommettitori poco raccomandabili, mentre mantiene un tono brillante nei dialoghi. La regia di Mastrocinque è funzionale.
MEMORABILE: Duca? Dica!; La naturalezza di Mike attore; Le mimiche facciali di Croccolo (soprattutto quando sgrana gli occhi).

Pigro 3/05/20 10:21 - 8440 commenti

I gusti di Pigro

Totò partecipa al quiz televisivo, insidiato da due gangster che lo mettono di fronte a un dilemma irrisolvibile. Trama ingessata, in tutti i sensi: troppo stretta rispetto all’esuberanza del protagonista, e troppo fiacca rispetto alla godibilità. Non che non faccia passare un’ora e mezza in simpatia, ma al di sotto delle potenzialità. Simpatica la gag meta-decurtisiana che coinvolge la domanda sull’autore della canzone “Malafemmena” e gustoso lo spietato tormentone “Duca! Dica” che culmina nel sublime “Lei dica duca, io dico dica”.

Giùan 14/02/21 08:09 - 3358 commenti

I gusti di Giùan

Come l'omologo Totò al Giro (di Mastro Mattoli), è una sorta di specchio deformante e graziosamente grottesco ma in fin dei conti veritiero di un'Italia aggrappata ai propri miti cangianti ( il ciclismo coi suoi campioni e la sua epica, qui la Tv coi suoi nuovi dei profani e fin troppo umani). Totò è uno schioppo in sella al suo Duca della Forcoletta e con Croccolo nei fidati panni del servo (finto) sciocco e un Mike a suo disarmato agio nel rifarE se stesso forma una bella tris. Moriconi e la Gray trottano che è una bellezza mentre Taccola e Cabot arronzano malamente.

Ultimo 14/02/21 11:18 - 1465 commenti

I gusti di Ultimo

Un Totò scatenato ed esperto di cavalli si cimenta nel famoso quiz condotto da Mike. Pellicola di assoluto valore, un po' invecchiata ma ancora godibile grazie agli sketch messi in piedi dal caratterista napoletano, in grado di strappare risate in diversi momenti. La seconda parte è più vivace della prima e si ride maggiormente e nel complesso il risultato è buono. Bravo anche Carlo Croccolo.
MEMORABILE: Il finale con tanto di gangster.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gugly • 8/09/09 14:41
    Segretario - 4667 interventi
    Mi pare giusto ricordare anche qui un personaggio che a tutti sembrava immortale. Adesso Mike griderà il suo Allegria anche più in alto del monte della grappa Bocchino.
  • Discussione 124c • 8/09/09 15:57
    Risorse umane - 5165 interventi
    E' stato un grande, ha lavorato fino alla fine dei suoi giorni, come voleva lui. Addio Mike!
  • Discussione Hackett • 8/09/09 16:34
    Segretario - 531 interventi
    Indimenticabili i giovedì sera con Flash e Superflash, amato e preso dolcemente in giro (spesso con il suo aiuto) dal cinema e da imitatori di ogni età. Ha più di una volta partecipato a pellicole con camei nei panni di se stesso. Personaggio chiave per la storia della Tv.
  • Discussione Geppo • 8/09/09 16:56
    Addetto riparazione hardware - 4235 interventi
    Ciao Mike! Il Maestro della TV ci ha lasciato....
    R.i.p.
  • Discussione Cangaceiro • 8/09/09 18:59
    Call center Davinotti - 742 interventi
    Sono molto scosso per la sua morte, perchè lo vedevo potenzialmente immortale, me lo immaginavo a 100 anni suonati ancora li in tv a fare qualche ospitata.Un pezzo enorme di storia italiana, non solo di televisione.
    Ciao Mike, mi mancherai.