Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/07/08 DAL BENEMERITO MARKUS
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Markus 17/07/08 22:31 - 3525 commenti

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A cavallo tra gli Anni Ottanta ed i primi Novanta, il cinema italiano ha sfornato diversi film a carattere sociologico. Questo si colloca in queste genere. Forse un po' pretenzioso, ma è piuttosto ben recitato, in ogni caso; l'onnipresente Gassman è garanzia di qualità (a patto che lo si ami). C'è anche Eva Grimaldi in cerca di ruoli seri, ma pure qui... In Italia sconosciuto, in Francia (con il titolo "Valse d'amour") ebbe invece un discreto consenso.

B. Legnani 24/08/08 02:15 - 5234 commenti

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Imbarazzante. Per un’ora, nonostante la tremenda parentesi con Monica Scattini, Gassman tiene a galla il film, anche se ben si capisce che non è riuscito. Poi, però, il tutto diventa insostenibile e grottesco, finendo nel fastidioso. Cast eterogeneo: Dominique Sanda manco ci prova, Elliott Gould in un ruolo pazzesco, Eva Grimaldi cavolo a merenda.

Homesick 2/05/10 18:50 - 5737 commenti

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Ma Risi dove voleva andare a parare? Nell’intenzione di accomunare nella solitudine infanzia e terza età, il naturale rapporto affettivo tra nonno e nipotina assume preoccupanti risvolti morbosi che si allargano in situazioni stomachevoli e patetiche (la spiaggia; il fiocco come pegno d’amore) o esagerate (l’assedio della polizia). Inguardabile l’inutile parentesi con la Scattini. Si salva il solo Gassman, che nel malinconico epilogo a Stresa infonde tutta la sua ben nota potenza interpretativa. Tra i matti del programma TV compare anche il “Ricci” della 3^C. Togliamo il disturbo.

Galbo 19/05/11 08:13 - 11906 commenti

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Misconosciuto film di Dino Risi, non ha retto la prova del tempo. Se all'epoca della sua realizzazione si poteva pensarlo come un coraggioso tentativo di sociologia cinematografica, adesso il racconto di un sentimento sempre borderline che unisce un anziano e una bambina appare pretenzioso e patetico e con momenti francamente imbarazzanti. Certo, Gassman è sempre mattatore ma stavolta non basta.

Rambo90 15/12/13 03:15 - 7138 commenti

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A me è piaciuto molto: è ovviamente la gigantesca prova di Gassman a reggere la pellicola, perché la sceneggiatura non sembra andare al di là di un Colpo di fulmine (di Risi Jr.) ancora più estremo, ma assolutamente platonico. Però la performance del grande mattatore è maiuscola, così come la simpatica partecipazione di Gould. Risi in regia è abbastanza attento, forse alle prese con l'ultimo suo film davvero riuscito. Notevole.
MEMORABILE: "Che bella faccia da cazzo!"

Myvincent 9/02/15 08:06 - 3265 commenti

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Scampoli d'oro della vecchia, tragica, formidabile commedia all'italiana, con quest'opera matura di Dino Risi che offre ancora a Vittorio Gassman l'occasione per dipingere straordinariamente un personaggio di grande umanità. C'è un vecchio bislacco che dopo diciotto anni di casa di cura ritorna alla realtà, dove solo una bambina sensibile saprà apprezzarlo. Plauso alla sempre brava Monica Scattini (di recente prematuramente scomparsa) in uno sketch gustosissimo.
MEMORABILE: Il valzer "immaginato" di Gassman che chiude simpaticamente il film...

Paulaster 2/12/21 10:11 - 3699 commenti

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Ex direttore di banca esce dal manicomio e torna in famiglia. Più che sul versante sanitario ci si occupa di chi si sente distaccato dal mondo per l’indifferenza degli stessi adulti. Gassman è equilibrato tra l’essere arguto e il fanciullesco, anche se le derive sentimentali potevano essere risparmiate. Regia che non brilla particolarmente e disastroso Gould nel suo essere “italiano”. La Scattini suscita simpatia per la sua frivolezza. Finale toccante, nella sua semplicità.
MEMORABILE: “I bambini non si picchiano!”; Ospite in tv; “Com’è che si diventa matti?”. Sul lungolago da solo.

Mco 26/03/22 23:09 - 2257 commenti

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La linea che divide razionalità e follia esiste davvero o è soltanto un'illusione? Il mondo si basa su regole scritte da persone che si definiscono normali per altrettante persone normali. Ma chi rifugge tale sistema cos'è? Uno straordinario Vittorio Gassman ci delizia con una storia d'amore impossibile, insegnando che per declinare il verbo che ne sta alla base serve l'innocenza dei bambini e non la malizia degli adulti. Eccellente in ogni sua sfaccettatura, anche nei passaggi più imbarazzanti, il film di Risi ci regala novanta minuti di pura poesia.
MEMORABILE: La comparsata in tv; Il finale sul lago.

Dino Risi HA DIRETTO ANCHE...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Zender • 16/05/09 10:16
    Pianificazione e progetti - 46027 interventi
    Anche questo Gassman-movie dovrebbe uscire in dvd il 18 giugno 2009 per la 01 distribution.
  • Curiosità Kanon • 12/07/20 18:24
    Fotocopista - 824 interventi
    Piccola ma "intensa" comparsata di Giancarlo Giannini:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/tolgil.jpg[/img]
  • Discussione Kanon • 12/07/20 22:12
    Fotocopista - 824 interventi
    Scusa Zender se ti chiamo nuovamente per questo film. Volevo solamente segnalare per gli aficionado, la presenza di due caratteristi :

    Mohamed Badrsalem (ovviamente il tizio che stringe la mano a Gassman) e Andrea Azzarito (il barista)

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/vlcsnap-2020-07-12-21h25m09s932.jpg[/img]

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/andrea-azzarito.jpg[/img]
    Ultima modifica: 13/07/20 08:29 da Zender