The whistleblower

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Titolo originale: The Whistleblower
Anno: 2010
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 4

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/09/11 DAL BENEMERITO GREYMOUSER
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Greymouser 16/09/11 10:10 - 1458 commenti

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Ispirata, pare, a fatti realmente accaduti, la vicenda portata sullo schermo offre uno spaccato realistico del marciume che si genera ai margini di ogni guerra, e che finisce per eliminare alla radice ogni velleità concettuale di "guerra giusta". Purtroppo, però, la realizzazione filmica, nonostante l'impegno della Weisz, è piuttosto convenzionale e scontata, e incapace di indurre anche la minima scintilla di tensione. Camei abbastanza inutili della Redgrave e della Bellucci.

Paulaster 10/12/11 10:54 - 2779 commenti

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Tema scottante con il traffico di essere umani, ma girato come un polpettone in salsa thrilling. Il ritmo è scostante e la trama perde pezzi qua e là e, malgrado un’ambientazione credibile, il ruolo della protagonista perde efficacia nel suo ruolo di paladina della verità. La Weisz non centra il ruolo, come una inutile Bellucci. Informano i cuori, senza scaldarli.

Nando 3/04/13 08:05 - 3475 commenti

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Il traffico di esseri umani nei martoriati territori dell'ex Iugoslavia in un film ispirato a una vicenda realmente accaduta. Alcune scene disturbano e il clima di complicità dei cosiddetti "buoni" suscita pensieri negativi. La Weisz ci mette l'anima come impegno, ma il contorno non è dei migliori, a cominciare da un'insulsa e antipatica Bellucci. Occasione persa.

Urraghe 2/02/20 18:40 - 67 commenti

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La storia, vera, di Kathryn Bolkovac, ex poliziotta del Nebraska e della sua esperienza di istruttore della UN International Police Force in Bosnia al servizio della società DynCorp Aerospace, una societa della statunitense DynCorp i cui agenti partecipavano attivamente al traffico di schiave. Un film nel quale regna l'immorale convinzione che l’ONU sia inutile. Un’occasione per denunciare il mercato del buonismo internazionale e delle società a esso collegate che si limita a un film su una donna americana contro tutti. Perverso.
MEMORABILE: La frase dei titoli di coda: “Il dipartimento di stato USA continua a lavorare con società private, con contratti miliardari in Iraq e Afganistan".
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