The tourist

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The tourist
Anno: 2010
Genere: spionaggio (colore)
Note: Remake del film francese "Anthony Zimmer" (2005).
Numero commenti presenti: 28
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/12/10 DAL BENEMERITO 124C POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/05/12
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124c 20/12/10 16:57 - 2762 commenti

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Spy-movie con spruzzate da commedia, girato da un regista tedesco in stile americano, con parecchi volti italiani. Forse non il miglior film di Angelina Jolie e Johnny Depp, ma non così da buttare. Le scene della coppia hollywoodiana sono lente, ma non noiose, anche perché si cerca di buttare fumo negli occhi allo spettatore. The Tourist, insomma, è solo un simpatico film adatto a spegnere il cervello, ambientato in una Venezia da Bond movie. Alcuni camei italiani sono godibili (de Sica e Marcoré), altri proprio no (Frassica e Bova).
MEMORABILE: La comparsa del bravo attore inglese Steven Berkoff, il cattivo di Beverly Hills cop e di Rambo 2 la vendetta.

Jandileida 27/12/10 22:50 - 1248 commenti

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La serenissima magnificenza di Venezia è la cosa migliore del film: il merito di questo, più che al nobile tedesco alla regia, va dato ai vari Venier e Priuli. Per il resto siamo nell'hollywoodiano più standard: due star che danno vita ad una spy story (dal ritmo non troppo serrato) in una città italiana, sai che novità, ma per fortuna ci vengono risparmiati un po' di clichè sul bel paese. Peccato perché Depp è bravo, la Jolie, pur assomigliando sempre più a Michael Jackson, se la cava e von Donnersmarck mostra classe in alcuni passaggi.
MEMORABILE: Vedere Frassica vestito da carabiniere e aspettarsi incosciamente che spunti fuori Terence Hill in bicicletta.

Redeyes 29/12/10 00:02 - 2131 commenti

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La vera grande pecca di questa pellicola sta nella regia. Mi spiego meglio: mi sarei aspettato un bel film, ed invece ho trovato solo un piacevole modo per passare due orette. Il cast, sia nella parte italiana che internazionale, non dispiace affatto, anzi, così come la fotografia, patinata quanto basta, però la storia non mi convince. Per esser più chiari l'ho trovato un buon filmetto da serata in famiglia e nulla più. Non disperate però, c'è molto di peggio in giro!

Rambo90 29/12/10 00:06 - 6319 commenti

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Mi aspettavo un film scintillante con azione e i due divi protagonisti, invece è una spy story lentissima e a tratti molto banale sia nelle situazioni che nei dialoghi. Ovviamente si può vedere, dato il regista (comunque lontano dal suo primo film) e date due star che, anche se sono un po' sottotono, ogni tanto giustificano il prezzo del biglietto. Buona la prova di Christian De Sica, che andrebbe sfruttato meglio dal cinema nostrano, inutili i vari camei di altri attori italiani (c'è pure Casagrande). Non male, dopotutto.
MEMORABILE: Il colpo di scena finale.

Capannelle 30/12/10 00:40 - 3704 commenti

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Donnersmarck non pensava a un thriller (lo voglio sperare) ma anche la venatura rosa fallisce in toto, per una regia appena elegante ma pachidermica e attori resi inespressivi tra cui si salva solo Berkoff. Se la cavicchiano i nostri mestieranti specie Boni e Marcorè. Ma hanno più visibilità di tutti loro la laguna (ovvio) e Trenitalia (meno ovvio). La Jolie pare essere stata pagata per non recitare: che differenza, ad esempio, con Salt. Unico momento ilare del film quando arriva l’interprete.

Puppigallo 2/01/11 00:33 - 4499 commenti

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Una quasi totale boiata credibile come Moonraker: operazione spazio, con sconfinamenti nel pagliaccesco, condita con comparsate di attori italiani (giusto per fare presenza, a parte De Sica, che almeno dà un senso alla sua). E' tutto laccato e leccato in quel di Venezia (sempre affascinante), dove quel gran pezzo della Jolie sculetta qua e là (che panettone!) e Depp si limita a fare il pesce fuor d'acqua, almeno per un po'. Ritmo pressochè costante e un cattivo così stereotipato da risultare quasi simpatico non sono comunque sufficienti a salvare la clownesca e maldestra baraccaction.
MEMORABILE: Frassica che dà del cornuto a Depp.

Mark70 7/01/11 01:06 - 118 commenti

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Troppo lento per un film d'azione, troppo prevedibile per un film di spionaggio, troppo fredda la storia d'amore tra Johnny Depp e Angelina Jolie. Siamo di fronte al classico scatolone hollywoodiano che, dietro nomi altisonanti ed effetti speciali (e qui l'effetto speciale è Venezia) nasconde una pochezza disarmante. Si è visto di peggio, ma il film è mediocre assai e alla fine la cosa più divertente è riconoscere gli attori italiani in vari camei e, per i veneziani, le varie location.

TomasMilia 13/01/11 01:37 - 157 commenti

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Un film d'azione senza azione. Un film di spionaggio ma che risulta prevedibile. Forse si tratta di una commedia e allora si possono comprendere certe scelte talmente stereotipate da sembrar fasulle. Depp ha solo due espressioni: basito e non. La Jolie sbatte gli occhioni e nulla più. Il film si salva grazie ai nostri interpreti che, in brevi camei, si dimostrano più validi delle due star hollywoodiane. De Sica magistrale (e non c'era da stupirsene). Venezia è volutamente, secondo lo stile americano, patinata. Un film abbastanza inutile...

Cotola 21/01/11 23:56 - 7461 commenti

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Lo spunto è di quello hithcockiani: uomo comune finisce in un intrigo di stampo spionistico-internazionale. Lo svolgimento purtroppo è però pedestre (il colpo di scena finale si capisce dopo 10 minuti) e la cosa è tanto più grave e lascia incredibilmente basiti nel leggere il nome del regista. Come mai Von Donnersmarck abbia accettato di girare una pellicola del genere, è una domanda a cui è difficile trovare risposta. Non si può far altro che registrare impietosamente uno scivolone che si spera non si ripeta più in futuro.

Galbo 25/04/11 11:53 - 11350 commenti

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Dopo il bellissimo Le vite degli altri, il regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck "floppa" clamorosamente con questo insipido film di spionaggio giallo-rosa. Un film sulla carta vincente, per il nome del regista, l'affascinante location e il prestigio degli interpreti. Forse presi da ciò, i realizzatori del film hanno dimenticato la sceneggiatura, confezionando una storia insipida, con personaggi poco interessanti ed interpretazioni (comprese le comparsate italiche) non all'altezza.

Saintgifts 11/08/11 17:01 - 4098 commenti

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Questo film mi ha portato ad una riflessione con conseguente domanda. È un buona storia (portata in pellicola) che fa un buon regista, o un buon regista è sempre e comunque buono anche quando ha fra le mani una storia insipida e assolutamente superficiale? Credo di propendere più per la prima ipotesi (chiaramente il regista deve almeno conoscere i rudimenti del mestiere), altrimenti Donnersmarck non avrebbe diretto così maldestramente questa storiaccia lagunare. Depp irriconoscibile e imbolsito. la Jolie sembra camminare ad un metro da terra.
MEMORABILE: Amo gli attori italiani, ma perché, spesso, quando recitano assieme a colleghi di altre nazioni, sembrano appartenere alla serie B della categoria?

Belfagor 22/09/11 19:52 - 2621 commenti

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Regista del sopravvalutato ma professionale Le vite degli altri, Donnersmarck vuol far l'americano e ci riesce nel modo peggiore. Questa imbarazzante storiella si atteggia a spy-story, thriller e sentimentale senza raggiungere la sufficienza in nessun genere. Depp tremendamente grigio e la Jolie sciolta quanto un vaso di porcellana creano la stessa alchimia di una sogliola al vapore. Si aggiunga un cattivo fin troppo sopra le righe e uno dei colpi di scena più prevedibili di sempre e si comprenderà quanto questo film sia patinato ed anonimo.
MEMORABILE: Alla fine De Sica è quello che ne esce meglio: la sua parte è l'unica ad avere un minimo di autenticità.

Daniela 24/09/11 13:48 - 9238 commenti

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Uomo comune (come no, con la faccia di Depp) coinvolto da bella avventuriera in un pericoloso intrigo fra le calli veneziane. La cosa più curiosa di questo insulso depliant turistico/spionistico è che il regista si chiama Florian Henckel von Donnersmarck, proprio come il regista di uno dei film più belli ed emozionanti degli ultimi anni, ma certo deve trattarsi di un caso di omonimia, chissà quanti Florian Henckel von Donnersmarck ci sono al mondo, non è possibile si tratti della stessa persona... non ci voglio credere
MEMORABILE: Salvo Bettany "a prescindere", come diceva Totò

Ujd1961 25/09/11 22:52 - 31 commenti

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Trama o non trama, questo è il dilemma! Film banale e soporifero, con Depp (stavolta simile a Donnie Brasco in versione turistica) quasi sempre in preda ad una paresi facciale e Jolie che vorrebbe apparire come una "femme fatale" di zerozerosettiana memoria, entrambi bighellonanti in una Venezia patinatissima tanto cara a certi luoghi comuni del turismo statunitense (cui, forse, è ispirato il titolo del lungometraggio). Meglio la visione di un buon documentario sulle bellezze della Serenissima.

Ryo 10/10/11 13:30 - 2169 commenti

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Più che un film sembra un pretesto: si prende un film di appena 4 anni prima per fare un remake al solo scopo di mettere insieme l'attore maschile e femminile più quotati del momento. Con l'aggiunta di decine di comparsate di attori italiani quali Frassica, De Sica, Bova, Marcoré e tanti altri. Senza farsi aspettative il film si lascia guardare, soprattutto per lo sfarzo che sfoggia. Venezia è sempre bellissima da qualsiasi punto la si inquadri. Il finale si capisce appena compare Depp.
MEMORABILE: Lo spin-off di Don Matteo: Nino Frassica che vede Depp sul cornicione e gli grida "Non si butti! No butt!"

Luckyboy65 3/01/12 01:08 - 144 commenti

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1) Angelina è bionica e lo sapevamo. 2) Johnny è grasso come un maiale ma di sicuro non mi rappresenta un prof. di mate. 3) Il colpo di scena finale lo si capisce sin dalla scena iniziale. Tutto questo lo posso sopportare. Ma vedere la stazione di Santa Lucia e l'aeroporto Marco Polo trasportati in laguna di fronte a San Marco e l'hotel Palazzo Barbarigo spacciato per il Danieli non lo posso sopportare!

Didda23 3/01/12 14:59 - 2282 commenti

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Dalle stelle alle stalle. Sembra impossibile che il regista di questa operetta, senza arte né parte, sia lo stesso dello straordinario Le vite degli altri. La sceneggiatura risibile pare scritta su uno Scottex: i personaggi non hanno spessore e la storia non offre spunti originali. La bellezza della Jolie, la comparsata di De Sica e le splendide location veneziane sono gli unici elementi salvabili. Mediocre, al limite del filmaccio.

Nancy 5/01/12 01:07 - 774 commenti

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Il film poteva puntare a qualcosa di un po' più alto dell'essere un semplice richiamo sessuale che unisce due attori i quali, per quanto poco affiatati, sono due sex symbol dello starsystem hollywoodiano (e pure bravi, in casi isolati da questo film). Depp esce a fatica dal suo Jack Sparrow caraibico, la Jolie ripete se stessa in Tomb Raider, prorompente e totalmente inespressiva. Gli italiani ci risollevano un pochino l'umore, ma appena ci si rende conto di quanto siano inutili ai fini della storia, il volto torna ad essere rigato da amare lacrime.
MEMORABILE: Depp e De Sica: che strana coppia!

Nando 28/01/12 01:37 - 3458 commenti

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Boutade spy-thriller che ammicca a Caccia al ladro emettendo savoir-faire totalmente patinato. Bella Venezia aerea ma la realizzazzione appare lievemente teatrale. La presenza di "attori nostrani" debilita la narrazione rendendola macchiettistica, la Jolie recita imbalsamata, Depp è monocorde. Peccato perché l'intreccio sembrava plausibile.

Piero68 9/02/12 09:05 - 2754 commenti

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Produzione multi nazione (USA-Ita-Fra-Ger) praticamente disastrosa. La sceneggiatura di questo finto thriller poteva anche essere passabile, ma la realizzazione è semplicemente pietosa. Inizia pure discretamente, ma quando nella hall del (presunto) Hotel Danieli appare il primo dei tanti camei italiani (Marcorè) si capisce che non c'è film credibile ma solo una lunga boutade insopportabile. Mi domando perché la produzione italiana abbia scelto solo attori per lo più comici: Frassica, De Sica, Scarpa... Autolesionismo?

Hackett 14/05/12 17:28 - 1721 commenti

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A parte le cavolate all'americana (il paesaggio collinare che si vede dal finestrino entrando a Venezia???) questa pellicola aveva più carte per riuscire, se fosse stata diretta da un regista di thriller navigato (Polanski?). Invece ne esce un filmetto guardabile ma con troppe pecche, dalla storia patinata e improbabile al finalone abbastanza prevedibile. Curiosa scelta dei volti italiani, alcuni interessanti ma poco sfruttati (Boni), altri evanescenti e inutili (Frassica). Non posso credere che il regista sia quello di Le vite degli altri.

Cloack 77 8/07/12 17:10 - 547 commenti

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Pessimo film, banale, scontato, abbastanza stupido. Gli attori sicuramente non lo risollevano, anzi glamour e immobilismo (ascetismo delle espressioni, per essere eleganti) lo affossano ancora di più. In alcuni momenti, non so perché, ho pensato a Malena: lì almeno la Bellucci ci metteva il corpo, qui la Jolie solo quantità eccessive di rossetto. E anche per l'Italia, il film sembra una marchetta: Venezia è meravigliosa anche senza cinema e la nazionale attori è davvero un tristissimo contorno per un piatto indigesto.

Furetto60 4/04/13 08:08 - 1129 commenti

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Del film si apprezza l’aspetto estetico: bellissimi sia gli interpreti che la location veneziana, oltre ai paesaggi che si intravedono dal treno; però è una trama che avvince poco, lasciando la sensazione di scarso contenuto e un certo autocompiacimento e supponenza tipicamente statunitensi. Prodotto da cassetta (non intesa come VHS...), scivola via come un bicchiere d’acqua Rocchetta, l’acqua della salute...
MEMORABILE: La fotografia di Venezia.

Taxius 5/06/15 14:10 - 1643 commenti

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The Tourist è uno di quei film da guardare a spezzoni, perché guardarlo per intero è impossibile: troppo noioso, insipido e mal realizzato; la storiella che mescola spionaggio e romanticismo è ridicola come l'ambientazione veneziana dove quel genio di regista decide di spostare l'aeroporto a 200 metri da piazza San Marco (ma c'è anche di peggio, nel film). Angelina e Johnny recitano come se fosse la prima volta e risultano inferiori pure alle varie comparse italiane (Bova, Frassica...).

Il ferrini 6/04/16 11:37 - 1665 commenti

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Difficile imbattersi in qualcosa di peggio. Come film romantico è glaciale, come film d'azione è lento, come giallo è prevedibile, un totale fallimento su tutti i fronti. Perfino la recitazione è penosa, colpa in larga misura dei dialoghi ma anche di un Johnny Depp completamente fuori parte. Velo pietoso poi sulle comparsate italiane (il meno peggio è il colonnello De Sica,) che riescono ad abbassare ulteriormente il livello del tutto e non era impresa da poco. La Jolie è la Jolie, c'è poco da dire, ma da sola non può bastare.

Mutaforme 23/10/17 10:00 - 392 commenti

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Mediocre thriller basato su una debole sceneggiatura che lo accosta più che altro alla categoria dei film romantici. Scarsa la suspense, alla fine quel che resta è la (stucchevole) storia tra i protagonisti. Nonostante il notevole cast americano e la presenza di molti noti attori italiani a fare da comprimari, non si va oltre il confezionamento di una bella cartolina veneziana. Pessima invece la caratterizzazione dei cattivi di turno similrussi e stereotipata quella degli italiani (De Sica che fa il furbetto).
MEMORABILE: La corsa a piedi sui tetti di Venezia.

Deepred89 18/03/18 23:03 - 3272 commenti

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L'inizio, con un incauto Johnny Depp improvvisamente al centro di un gioco più grande di lui, lasciava sperare in un thriller serrato alla Minuti contati. Il film procede però in tutt'altra direzione, alternando patetiche situazioni sentimentali con timide scene action. Particolarmente sottotono i due protagonisti (si veda il duetto Depp-De Sica, nettamente dominato dall'italiano), sceneggiatura che più piazza colpi di scena più dissemina incoerenze; si salva solo la professionalissima confezione.

Caesars 19/12/19 09:43 - 2674 commenti

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Davvero difficile pensare che dietro la mdp sieda lo stesso regista dell'ottimo Le vite degli altri... Questo è uno dei problemi del film, ma certamente non l'unico. La sceneggiatura richiede di spegnere totalmente il cervello, tante sono le forzature e le falle logiche che lo popolano (compreso il colpo di scena finale). Comunque, se si riescono a ignorare le aspettative che il nome del regista può creare e si accetta la totale assurdità della vicenda, lo spettacolo diventa accettabile (e nulla più). Ovviamente magnifica Venezia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione 124c • 20/12/10 16:59
    Risorse umane - 5141 interventi
    Il trailer del film.
  • Discussione Capannelle • 30/12/10 00:54
    Scrivano - 2496 interventi
    Parti risicate per i ns attori: qualche frattaglia in piu' per De Sica e Marcore' mentre Bova e Frassica sono delle marionette. Un po' come era successo a Timi nel film di Clooney.

    Bisogna esserne felici o e' come certificare che la ns scuola non puo' andare oltre?
    Ad ogni modo, un film terribile e non certo per colpa loro.

    PS Mi sono dimenticato di citare nel commento Scarpa, il sarto, tra quelli piu' in forma.
    Ultima modifica: 30/12/10 12:13 da Capannelle
  • Discussione Jandileida • 30/12/10 12:21
    Addetto riparazione hardware - 406 interventi
    Capannelle non so dove l'hai visto il film,ma il sentire tutta una sala gremita di belgi mettersi a ridere quando compare Frassica (nel ruolo di se stesso in Don Matteo tanto che mi aspettavo di veder spuntar fuori Terence Hill) ti assicuro che è un'esperienza da tramandare ai posteri ed è anche la ennesima conferma del fatto che se ci sono degli italiani in un film almeno uno deve fare ridere,vuoi con l'inglese maccheronico vuoi con le mani che si muovono mentre parla:sembra inevitabile

    Si il film è bruttino pero va dato a von Donnersmarck di averci quanto meno risparmiato alcuni clichè, alcuni non tutti: sarà perchè è europeo
    Ultima modifica: 30/12/10 12:32 da Jandileida
  • Discussione Capannelle • 30/12/10 13:08
    Scrivano - 2496 interventi
    Visto anche io in belgio ma sul pc.. posso comunque immaginare l'effetto frassica e del suo "cornuto"..

    devo dire che il film ci tratta bene a cominciare dal Frecciarossa che compare al posto del TGV (e pensare che i produttori sono anche francesi) ma che per me Donnersmarck nel cercare di smarcarsi dagli action usa stereotipati (come giustamente dici tu) prende delle strade di nessuna consistenza e male assemblate
  • Discussione Capannelle • 2/01/11 13:15
    Scrivano - 2496 interventi
    Alcune definizioni della critica per la Jolie in questo film:
    "Jessica Rabbit senza humour" (NY post) - "Manichino che cammina" (Rolling Stone) - "immobile come una statua di marmo" (Paola Casella) - imbalsamata (Mattino).

    Non tutti sono cosi' negativi:
    "Elegante nel suo look da sirena anni 40 capisce che il film non ha molto senso ma questo non sembra darle fastidio. Il problema e' invece la scelta di Depp.." (James Belardinelli)
    Ultima modifica: 2/01/11 13:18 da Capannelle
  • Homevideo Galbo • 27/05/11 05:47
    Gran Burattinaio - 3745 interventi
    Tre edizioni home video per questo film di Florian Henckel von Donnersmarck

    - Edizione Blu Ray
    - Edizione DVD
    - Edizione DVD (usa e getta)
    Quest'ultima (in vendita ad un prezzo molto minore) presenta un supporto leggibile per sole 48 ore.
    Gli extra presenti solo nelle prime 2 edizioni sono:
    Quattro chiacchiere tra i canali
    Serata di Gala
    Le scene d'azione
    Il ritorno del glamour
    Destinazione Venezia
    Titoli versione alternativa
    Sul set
    Trailer

    (fonte DVD-store.it)
  • Discussione Didda23 • 17/05/12 19:19
    Comunicazione esterna - 5713 interventi
    Complimenti Zender per il lavoro fatto sulle location!
  • Discussione Zender • 17/05/12 19:31
    Consigliere - 43396 interventi
    Grazie, più che altro mi son divertito a vedere quanto diavolo massacrano le location nei nuovi film. Intere porzioni di Venezia asportate e appiccicate chirurgicamente... Orrore!
  • Curiosità Caesars • 19/12/19 17:18
    Scrivano - 10501 interventi
    Piuttosto "movimentata" la scelta del regista di questa pellicola.
    In origine il film doveva essere diretto da Lasse Hallström, ma dovette rinunciare a causa di altri impegni e venne sostituito da Bharat Nalluri, che però ebbe problemi nel mandare avanti il progetto. A questo punto la protagonista (che in origine doveva essere Charlize Theron) divenne Angelina Jolie e con essa arrivò come regista Florian Henckel von Donnersmarck. Ma anche lui abbandonò il progetto a causa di contrasti con Sam Worthington (che aveva sostituito Tom Cruise come protagonista, e che verrà a sua volta rimpiazzato da Johnny Depp). Dopo che vennero considerati altri nomi tra cui Alfonso Cuarón, alla fine ritornò Donnersmarck, che riscrisse la sceneggiatura in due settimane.
    Fonte: Imdb