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TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/11/06 DAL BENEMERITO G.GODARDI
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G.Godardi 6/03/07 19:07 - 950 commenti

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Superfluo ma ben fatto. Chi non ha visto l'originale (ovvero la beata gioventù) avrà di che divertirsi. Per i restanti due opzioni: o rifiutarlo in toto, o "divertirsi" a scoprire le pochissime varianti dall'originale di Donner. Buon cast e piccolo cameo per Giovanni Lombardo Radice.

Undying 11/04/07 23:52 - 3807 commenti

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Una simile operazione è più vicina allo Psycho di Gus Van Sant che non Le Colline Hanno gli Occhi: ovvero l'originale pedissequamente riproposto. Però Moore ha gusto per l'immagine e sa comporre un film visivamente intrigante e mette un preambolo inaspettato (Le Torri Gemelle, la morte di Wojtyla, ed altri contemporanei avvenimenti) indicante nel 6-06-2006 la data più verosimile per l'Apocalisse. Che (ovviamente) è solo una bella trovata pubblicitaria atta a mettere in evidenza un remake fotocopia (con variazioni nei delitti) non disdicevole...

Homesick 26/03/08 17:30 - 5737 commenti

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Superfluo remake de Il presagio, di cui ripete la sceneggiatura, ci aggiunge qualche richiamo a Shining (corridoi e triciclo) ma perde del tutto quell’atmosfera di inquietante attesa che caratterizzava l’originale. Gli attori sono inespressivi e Davey-Fitzpatrick, nonostante l’indiscusso impegno, non possiede la faccia antipatica e ripugnante di Stephens, inarrivabile Damien. Indovinata la scelta della Farrow, che per allevare il figlio di Satana è certo la persona più adatta...

Ciavazzaro 6/07/08 14:26 - 4769 commenti

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Inutile remake del capolavoro anni 70. La regia è abbastanza piatta, il cast non può competere con quello originale (e non basta Mia Farrow nel ruolo della diabolica tata a salvare il tutto). Noioso, la cosa più interessante è il giorno in cui fu proiettato mondialmente: Il 6 giugno 2006! (6-6-6)

Hackett 7/07/08 20:20 - 1868 commenti

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Ennesimo, inutile, remake di un film (quello originale) che nella sua prima versione era ancora incredibilmente vitale e non necessitava certo la clonazione. Effetto fotocopia, la nuova pellicola non aggiunge nulla; anche il sangue e lo splatter non hanno lo stesso impatto della versione di Donner, senza parlare dell'insostituibile cast del capostipite. Operazione assurda e puramente commerciale che non merita ulteriori commenti.

Herrkinski 9/07/08 18:07 - 8263 commenti

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Il regista e gli sceneggiatori scelgono di riprendere ogni scena e dialogo dall'originale, adattandolo solo all'epoca moderna. Scelta dall'utilità forse discutibile, ma rimane innegabile che la realizzazione è ottima, la fotografia pure (belle le scene invernali), gli effetti speciali eccellenti, gli interpreti buoni (con gustosi cameo di Mia Farrow e di Giovanni Lombardo Radice!). Interessante il fatto che, visto in lingua originale, quando l'azione è in Italia il protagonista parla italiano rendendo tutto più realistico. Niente male.

Mascherato 24/07/08 12:16 - 583 commenti

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Evidentemente l'occasione di distribuire un film nelle sale il 6/6/06 era troppo ghiotta per rinunciare ad un remake superfluo di un'opera del '76 (tra l'altro, rilanciata in un buon DVD). Io sono tra i sostenitori dell'originale e della trilogia (e fermiamoci qui!) nel suo complesso (anche del sottovalutato terzo capitolo Conflitto finale) in quanto dipingeva, in anni in cui il diavolo piagava e vomitava robaccia verde, un demonio carismatico, intelligente e con le idee chiare riguardo al modo di dominare il mondo (la politica). Un gran colpo è Mia Farrow nel ruolo di "Rosemary Poppins".

Redvertigo 5/10/08 12:01 - 78 commenti

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Come rovinare un capolavoro! Trattasi di un disgustoso quanto inutile remake del quale proprio non se ne sentiva il bisogno. Il cast sembra preso dai peggiori telefilm americani; le riprese e la fotografia saranno pur moderne ma chi, come il sottoscritto, ha amato profondamente l'originale, non può che rabbrividire davanti a questa semi fotocopia senza anima né un briciolo di originalità. Posso tranquillamente asserire che "Omen 666" sia uno dei più brutti remake mai realizzati!

Rebis 3/09/09 17:17 - 2377 commenti

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Impossibile disattivare il flusso di memoria durante la visione del film, così il confronto con l’originale scatta inesorabile: sfuggono i pregi (oggettivi) e si enfatizzano i difetti (oggettivi anche quelli) di un'operazione che, ripetendo pedissequamente il prototipo, non aiuta ad ovviare il raffronto. La storia è talmente bella che la si segue fino in fondo e le scene di morte "reinventate" hanno estro; gli interpreti però sono insipidi e le luci ghiacciate e laccate chiedono commiserazione al cospetto della terrosa cupezza del modello. La sinistra Mia Farrow - che fu lo sciacallo - non basta.

Puppigallo 3/09/09 10:47 - 5338 commenti

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A cosa serve questo film, se si può usufruire dell’originale? Praticamente, a nulla. Sì, è stato un po’ svecchiato, ma è quasi identico. I remake sono sempre un problema e al sottoscritto puzzano di mancanza di idee e di voglia di rischiare. Il punto è, che se si tratta, come in questo caso, del remake di un film decisamente riuscito, allora proprio non si capisce il perché di una tale operazione. Comunque, la confezione è dignitosa, gli attori se la cavano (poco carismatico il padre) e lo si vede senza sbuffare. Se ci si accontenta, può anche meritare un'occhiata.
MEMORABILE: La "simpatica" tata (Farrow) e il suo "giocoso cagnolino"; Il volo della madre con devastante schienata.

John Moore HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Behind enemy lines - Dietro le linee nemicheSpazio vuotoLocandina Il volo della feniceSpazio vuotoLocandina Max PayneSpazio vuotoLocandina Die Hard - Un buon giorno per morire

Pigro 14/09/09 08:19 - 9806 commenti

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Allevano un bambino che in realtà è l'Anticristo: si tratta del remake del Presagio, film intenso e potente di cui non era necessario un rifacimento. Tuttavia John Moore riesce a realizzare un'opera buona, sostenuto sicuramente dalla forza della storia, ma anche dal buon mestiere, dal ritmo e dall'efficacia di alcune scene ad effetto, che contribuiscono a far dimenticare l'assenza di quell'atmosfera malata e inquietante che sarebbe stata necessaria per un tema come questo. Insomma, manca l'anima ma tutto il resto è ben fatto e si fa vedere.

Caesars 10/12/09 14:07 - 3827 commenti

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Forse chi non conosce l'originale può anche uscire abbastanza soddisfatto dalla visione di questo film, però chi invece ha visto la bella pellicola di Donner non potrà che constatare la completa inutilità dell'operazione attuata. La storia è identica a quella praticamente al 100% ma, ovviamente, gli interpreti non hanno nemmeno un grammo della classe dei loro predecessori (e non parlo solo di Peck e della Remick, ma anche del diabolico bambinello), per cui vien voglia di spegnere la tv e mettere su il dvd del ben più valido predecessore.

Daniela 6/10/11 19:11 - 12796 commenti

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Forcaiolo e riprovevole, ma come del resto quasi tutti i film sui bimbi diabolici ed in ciò in linea con l'originale. Ma questo poteva contare su un cast di assoluto pregio e - soprattutto - su un piccolo anticristo davvero inquietante, mentre quello del remake non riesce ad impressionare proprio nessuno, forse per colpa di una pettinatura a caschetto più da birbone che da demonio. Risibile la parte d'ambientazione italiana, modesti i due protagonisti, non bastano ad evitare la frittata il cast di contorno d.o.c. e un paio di buone sequenze.
MEMORABILE: L'impalamento del prete - L'attacco dei cani nel cimitero

Buiomega71 8/10/11 13:03 - 2960 commenti

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Remake che segue fedelmente l'originale, con pochissimi cambiamenti di sorta (l'incipt in quel di Roma con il Vaticano e la morte del senatore che ricorda più Conflitto finale). Moore si adagia sugli stilemi donneriani senza guizzi o inventiva, facendo impersonare la tata malefica all'ex Rosemary Woodhouse (anche se alcune scene sono suggestive, come il viaggio al monastero che sa tanto di traghettata verso gli inferi). In fin dei conti un restyling che aggiunge poco al mito dell'originale, ben realizzato ma fondamentalmente inutile. Indolore.
MEMORABILE: La scena migliore di tutto il film: la decapitazione di David Thewlis, molto splatter e di forte impatto, quasi migliore che nell'originale.

Luchi78 10/02/14 10:35 - 1521 commenti

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Guardarlo senza conoscerne lo spunto originale è sicuramente un buon motivo per apprezzarne di più l'aspetto "diabolico", che a dispetto di improbabili uccisioni rende bene il preoccupante presagio che il film porta con sé. Inutile tentare dei paragoni, meglio guardarlo all'oscuro di tutto. Location un po' improbabili e qualche figura caricata all'eccesso, tipo il monaco nel monastero di Subiaco... Per la visione si consiglia di seguire l'ordine inverso: prima il remake, poi l'originale.

Anthonyvm 22/04/18 21:03 - 5904 commenti

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Ogni paragone con l'originale è sprecato: è molto difficile che un patinato e freddo remake possa conquistare i fan del film di Donner. A essere onesti un paio di sequenze sono rese meglio (il cane nero, qui molto più inquietante, la scena in ospedale, la scena della decapitazione), ma l'ambiguità che era il punto di forza del primo Presagio qui viene sacrificata per montaggi da jump-scare, comprensibili nel nuovo millennio, ma poco fedeli alla linea. C'è qualche esempio palese di miscasting, ma Mia Farrow dà una prova all'altezza. Sufficiente.
MEMORABILE: Il cane nero, statuario e da brividi; La tata corrotta Mia Farrow molto meno algida della vecchia Baylock, ma ugualmente perfida.

Maxspur 16/10/18 23:29 - 89 commenti

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Remake per le nuove generazioni e per chi non avesse visto l'originale che non accontenterà né la smaliziata gioventù d'oggi né i nostalgici, che rivendicheranno gli innegabili pregi del primo film. Il prodotto è semplicemente un restyling con un suo stile e alcune interessanti variazioni sul tema; gli attori (i pur bravi Julia Stiles e Liev Schreiber) non incantano e il bambino protagonista, vero e proprio punto di forza del primo film, è qui piuttosto sottotono. Per il resto si può vedere, compresa Mia Farrow.

Claudius 30/12/20 19:35 - 546 commenti

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Buon remake di un classico dell'horror, in cui Moore riprende filologicamente (per circa il 90%) l'originale ma riesce ad aggiungere altri temi (attenzione etica all'aborto) attualizzando la storia (ottimo l'inizio che cita lo tsunami e le Torri Gemelle) che non guastano, oltre a due morti più toste che nell'originale. Interessante il cast, con l'eccellente Thewlis affiancato da un buon Schreiber, dalla Farrow e da una discreta Stiles. Il film di Donner resta un'altra cosa, ma anche questo vale una visione.
MEMORABILE: L'inizio e la morte della Stiles; La decapitazione.

Il ferrini 16/08/21 07:39 - 2434 commenti

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Visto di seguito all'originale colpisce per la riproduzione pedissequa di tutto, dall'impianto narrativo all'aspetto visivo, perfino i dialoghi sono identici. Siamo praticamente di fronte a un'operazione di pop art (non al livello dello Psycho di Van Sant ma quasi). Il biliardo viene sostituito da un videogame, la figura della madre ha forse un epilogo meno cruento e poco altro. Viene dunque da chiedersi l'utilità di questo remake, pur recitato in modo convincente (anche se il bambino originale è molto più credibile). Insomma; ben fatto ma a cosa serve?

Lupus73 22/08/21 16:38 - 1522 commenti

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Remake molto fedele come sceneggiatura, ovviamente attualizzato (auto, abbigliamento, uso della tecnologia informatica, e confezione moderna della pellicola), conserva l'alone plumbeo, sacrilego e pesante (del resto con una matrice del genere non poteva essere altrimenti), ma non riesce ad essere ai livelli dell'originale in quanto ad atmosfera ed oscura epicità, o meglio sacrilega solennità. Schreiber si difende bene ma la prova di Gregory Peck rimane insuperata, mentre la scelta del bambino per Damien si rivela azzeccata in quanto crea fastidio solo a guardarlo. Per una visione.
MEMORABILE: L'arrivo al convento nel Lazio, con la maestosa e oscura ambientazione gotica.

Seamus Davey-Fitzpatrick HA RECITATO ANCHE IN...

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Nick franc 12/06/22 00:56 - 527 commenti

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Remake superfluo (se non per meri motivi commerciali, come testimonia l'uscita il giorno 06/06/06) del film del 1976 che perde con il prototipo quasi su tutta la linea: il cast, Farrow esclusa, è privo di qualsiasi carisma (non funzionano soprattutto Thewlis e Davey-Fitzpatrick, le cui espressioni "inquietanti" suscitano più il riso che la tensione), le musiche sono anonime, la confezione fredda e senz'anima. Visto che la storia (prologo a Roma a parte) e molti dialoghi sono identici, l'unica novità sono gli effetti speciali in CGI, ma questo non costituisce sicuramente un pregio.
MEMORABILE: La morte di Thewlis, l'unica sequenza che può competere con l'originale.

Siska80 14/09/22 16:22 - 4037 commenti

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Non paragonabile all'originale, ma nel complesso nemmeno da buttar via: la giovane coppia protagonista ha un bel feeling e si mostra all'altezza della situazione (al contrario, si rivela errata la scelta del piccolo protagonista, poco espressivo e inquietante), la fotografia dai toni freddi è in linea con il cupo svolgimento della vicenda mentre trucco ed effetti speciali sono discreti. Tuttalpiù, al film si può rimproverare l'incapacità di inventarsi qualcosa di nuovo principalmente in merito alla trama (quasi un remake pedissequo), ma una visione la merita in ogni caso.
MEMORABILE: I tre 6 sull'orologio; La visita in ospedale; La brutta fine del fotografo.

Pinhead80 13/06/24 12:43 - 4940 commenti

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A distanza di anni ci viene proposto questo remake del grande film di Donner che segue pedissequamente, sia a livello di sceneggiatura che di dialoghi, il capostipite. Per chi ha potuto apprezzare e godere dell'originale questo film sarà un lungo déjà vu dal sapore nostalgico. La storia riesce sempre a intrigare, anche se si capisce quasi sin da subito dove si andrà a parare. Le atmosfere sono inquietanti e i protagonisti riescono a trasmettere quel senso di disagio che era necessario per affrontare una tematica di questo tipo. Finale un po' tirato via ma sempre efficace.
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  • Curiosità Lucius • 18/07/10 21:37
    Scrivano - 9041 interventi
    Il film doveva uscire nelle sale il 6 giugno 2006 (6/6/06 come diceva la locandina) ma in Italia uscì il giorno dopo poiché la Chiesa lo riteneva una blasfemia.
    Fonte:Wikipedia.
  • Musiche Lucius • 18/07/10 21:39
    Scrivano - 9041 interventi
    Clonna sonora del nostro connazionale Marco Beltrami.
  • Discussione B. Legnani • 23/04/20 23:16
    Pianificazione e progetti - 15029 interventi
    E' mancato Carlo Sabatini.
    fonte: Roberto Poppi.