The Lincoln lawyer

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Matthew McConaughey avvocato di successo: facile immaginarselo, la faccia è quella giusta. Mick Haller si sposta sulla sua Lincoln nera con autista (da cui il titolo), gestisce i clienti con furbizia ricavando un bel mucchio di soldi anche da chi sembra non disporne (un gruppo di bikers) e tutto sommato mantiene buoni rapporti pure con l'ex-moglie PM (Tomei), dalla quale ha avuto una figlia. Finché non arriva il caso che ti cambia la vita, come sempre, e che qui si presenta sotto forma d'un giovane rampollo di ricca famiglia (Philippe) accusato d'aver preso a pugni una prostituta nell'appartamento di lei dopo essersi fatto adescare in discoteca. Lui si proclama innocente e si rifiuta di patteggiare, Haller accetta di difenderlo ma le sorprese...Leggi tutto sono dietro l'angolo. Perché il caso si amplia e va a coinvolgerne un altro precedente per il quale il nostro aveva fatto condannare all'ergastolo qualcuno (Peña) che altrimenti rischiava la pena di morte. Il romanzo di Michael Connelly da cui il film è tratto aveva molte frecce al suo arco e lo si capisce da quanto la storia sia complessa e articolata, ma come spesso capita la riduzione per la sceneggiatura porta a perder per strada qualcosa aprendo più d'una falla e rischiando di compromettere la chiarezza. Ciononostante, la regia svelta di Brad Furman permette di godere appieno di questo thriller che sconfina nel giudiziario e che prevede nell'ultima fase processuale la sorpresa maggiore, tortuosa nella preparazione ma con una sua logica. William Macy come investigatore di McConaughey è figura un po' troppo stereotipata cui non basta un capello lungo da rocker Anni Settanta per cancellare le tracce di una banalità di fondo che tende quasi al telefilm (complice anche una fotografia anonima), ma il protagonista regge al meglio la parte caratterizzando fortemente l'opera con l'irridente sicumera derivatagli da un'altissima considerazione nei propri mezzi, solo in un secondo tempo scalfita da colpi di scena che non potevano mancare. Piuttosto standard nella sua costruzione, il film sa però ben sfruttare i punti di forza del genere per insinuarsi con varianti gustose sul tema. Teso, a tratti può generare un po' di confusione per via dei molti nomi da memorizzare. Godibile tuttavia dall'inizio alla fine e privo di lungaggini inutili: riassumere un romanzo difficilmente permette di lasciare spazio a riempitivi. Solo il personaggio della Tomei sembra una presenza obbligata senza troppo motivo d'esistere, ma è il prezzo da pagare per dare una dimensione umana al protagonista, che McConaughey sa sfruttare anche in questo caso al meglio.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/06/11 DAL BENEMERITO GREYMOUSER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/01/18
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Greymouser 11/06/11 00:19 - 1458 commenti

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Un buon legal-thriller, con una discreta interpretazione del poco noto McConaughey nella parte di un avvocato apparentemente cinico e di pochi scrupoli, a cui l'esperienza di un cliente particolare cambierà la vita. Niente di originalissimo, visto che molti altri film hanno indagato sui rapporti avvocato-cliente in termini di thrillimg, ma il risultato è avvincente e professionale. Verso la fine la sceneggiatura zoppica un po', anche per via di qualche soluzione troppo sbrigativa. Comunque, merita una visione.

Daniela 9/04/12 11:23 - 10202 commenti

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La Lincoln del titolo è l'auto che il protagonista utilizza come ufficio semovente. Avvocato con lo stomaco apparentemente foderato di pelo, (ri)scopre di avere una coscienza quando si trova a difendere un cocco di mamma ricco e fetente. Come salvare la capra della giustizia e i cavoli dell'etica professionale? Legal thriller nella media, dignitoso ma senza troppi guizzi e con qualche falla narrativa di troppo. McConaughey se la cava, ma il cast di contorno - pur prestigioso - è poco utilizzato, a parte Tomei. In particolare, avrebbe meritato più spazio Macy, detective lungochiomato.

Galbo 14/05/12 05:48 - 11587 commenti

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Tratto da un romanzo di Michael Connelly, The Lincoln lawyer è un discreto legal thriller con accenti noir. L'elemento di spicco è la contrapposizione tra i due protagonisti principali, a cui Matthew McConaughey e Ryan Phillippe prestano il volto con interpretazioni decisamente buone, peraltro affiancati da un ottimo cast di contorno. La storia non è originalissima, ma la sceneggiatura è ben scritta e il film, complice il buon ritmo mantenuto dalla regia, mantiene l'interesse dello spettatore fino alla conclusione.

Jandileida 6/02/13 16:37 - 1301 commenti

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Non passerà alla storia del cinema legale mondiale, ma siamo certamente di fronte a buon thriller giudiziario. Lineare nella sceneggiatura e dotato di un buon ritmo che fa dimenticare alcuni passaggi un po' troppo affrettati e con una parte finale che tende decisamente verso lo stiracchiamento. Inoltre McConaughey, avvocato dei diavoli, sembra invecchiare come un buon Talisker e piazza un'altra ottima interpretazione. Unico neo, ma è questione di gusti, il pessimo Philippe, che oltretutto ha l'età dell'uomo mascherato ma ancora fa il giovanotto.

Piero68 29/04/13 09:48 - 2812 commenti

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Buon legal-thriller che ha la sua forza principale proprio nella sceneggiatura. Ma anche la regia e il cast funzionano. McConaughey riesce davvero a dare spessore al suo personaggio, la Tomei si dimostra ancora una volta caratterista di razza e Phillippe, dopo tanti mezzi passi falsi, sembra aver trovato finalmente un personaggio in cui immedesimarsi. Buoni i personaggi di contorno. Toh, si rivede anche Parè!

Nando 13/05/13 18:29 - 3542 commenti

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Thriller incentrato su un valente avvocato e un paio di brutti casi di omicidio e violenza carnale. Ritmo nella norma, con momenti ragionati e altri lievemente più dinamici. Cast affiatato che svolge discretamente il compito. Buono il finale, che rompe gli schemi della scontatezza.

Nicola81 13/10/13 16:24 - 2108 commenti

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Rispetto all'omonimo romanzo di Michael Connelly da cui è tratto, scopre più rapidamente le carte e opera alcune inevitabili semplificazioni (specialmente per quel che riguarda la parte dibattimentale), ma regge comunque bene il confronto almeno sino al finale, più buonista e sbrigativo, quindi meno incisivo, rispetto a quello letterario. Si lascia comunque seguire con interesse, in virtù di un buon ritmo e di una storia non banale e piuttosto interessante. Ottima la prova di McConaughey, passabile il resto del cast.
MEMORABILE: La conclusione del processo.

Tomastich 3/11/13 11:52 - 1218 commenti

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Anche la decade '10 ci regala un gran bel legal-thriller, orchestrato magistralmente dal bravo McConaughey (trovatemi una faccia più adatta per fare l'avvocato sopra le righe). Spunti thrilling per una vicenda losca, decente e mai stiracchiata. Le quasi due ore filano benissimo e ringraziamo sempre per il bellissimo sorriso della Tomei!

Capannelle 10/03/14 14:45 - 3855 commenti

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Una bella prova di McConaughey in un film dal buon ritmo ma girato secondo uno stile televisivo che non gli fa certo onore. Sfumando di più i dialoghi e modulando i tempi avrebbe potuto raggiungere un buon livello, ma la cosa pare non essere nelle corde del regista. E anche il finale mi è sembrato abbastanza plateale.

Rullo 19/03/14 22:45 - 388 commenti

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Un legal thriller piuttosto interessante, forse vero cardine della carriera di McConaughey finalmente in un ruolo serio. L'inizio è piuttosto standard ma per fortuna il soggetto si dipana con un minimo di intreccio e la sceneggiatura è ben stesa. Le inquadrature e il ritmo sono incalzanti, ma il taglio da "serie tv" risulta talvolta troppo pesante (i flashback?...) e McConaughey non è ancora maturo al punto giusto, facendo risultare alcune scene un po' troppo artificiose. Comunque discreto.

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Furetto60 8/05/14 14:29 - 1129 commenti

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Michael Connelly, uno degli autori di thriller più noti al mondo, negli ultimi tempi si è dedicato alla sua nuova creatura, quest'avvocato difensore malvisto, per ovvi motivi dai poliziotti e dai procuratori. Il settore legal non è la specializzazione di Connelly (ossia non è né Grisham né Turow), ma la trama non è banale e regala alcune perle di quotidiana furberia. McConaghuey è ben inserito nel ruolo; forse troppo defilate le figure femminili, però già così siamo alle due ore di durata...

Saintgifts 29/05/15 10:09 - 4098 commenti

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NT GUILTY è la targa della Lincoln dell'avvocato Haller (McConaughey) molto attento all'incasso delle parcelle, bravo a difendere e a far giudicare non colpevoli, appunto, i suoi clienti. Dopo un'allegra presentazione del personaggio si entra nel vivo di un caso che metterà piuttosto in difficoltà, nonostante la sua scaltrezza, l'avvocato che viaggia in Lincoln. La sceneggiatura cerca, con un certo successo, di rendere giustizia al romanzo di Connelly, che ha un intreccio giudiziario niente male ma qualche punto debole proprio in tribunale.

Pigro 6/06/15 10:59 - 8350 commenti

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Ritmo serrato e soggetto intrigante rendono il film tutto sommato piacevole. La figura dell’avvocato ambizioso e spregiudicato che gira sull’auto lussuosa sulle prime è stucchevole, poi quando comincia a essere ricattato dal suo cliente assassino durante il processo la cosa si fa più interessante. Ma la sceneggiatura è superficiale, la regia laccata e ammiccante alla tv, gli attori poco profondi. Insomma, un’opera di entertainment piacevole da seguire, parecchio fighetta, ma che dà più promesse che risultati.

Taxius 2/09/15 21:06 - 1651 commenti

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Ennesimo thriller ambientato nel mondo degli avvocati in cui il nostro bel protagonista, Matthew McConaughey, si ritroverà incastrato in una scomoda situazione tra i suoi due clienti. La storia di base è comunque interessante, seppur non originalissima, ma ha almeno il piccolo pregio di non accartocciarsi man mano che passano i minuti; anzi, cresce verso la fine. Buon film, ma nulla di che.

Ira72 29/12/17 21:03 - 1009 commenti

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Ci sono due note dolenti: la trama abusata e la patinatura americana che, come spesso accade nel genere, se ostentata, toglie credibilità all’insieme. Detto questo, a me il film è piaciuto. Ricco di colpi di scena, scorrevole, non banale e con un cast all’altezza. McConaughey, al solito, sa passare dalla parte del bravo ragazzo a quella del figlio di buona donna con estrema scioltezza. Non è semplice proporre un legal thriller di due ore senza annoiare, ma qui la missione è compiuta.

Giacomovie 7/06/18 10:42 - 1362 commenti

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A un avvocato senza scrupoli viene affidato il caso della vita che finisce per metterla a repentaglio, la sua vita. Lo sviluppo si sposta da una certa convenzionalità iniziale a un intrigo più denso e più incerto, con uno script che si fa più intrecciato. La buona confezione lo fa sembrare un prodotto elegante ma la storia, nonostante la progressiva densità dello sviluppo, lascia diversi punti in sospeso.

Redeyes 25/01/19 08:03 - 2256 commenti

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Buon cast per un discreto legal thriller che non delude ma neppure ha lo spunto - come ci si potrebbe aspettare da un' opera di Connelly - per definirsi avvincente. Si possono notare una buona cura dei dialoghi e poche falle di sceneggiatura e parallelamente regge bene la sfida McConaughey/Phillippe con il secondo perfettamente a suo agio nel ruolo di viziato deviato. Peccato per Macy, che meritava più spazio; Tomei sempre in ottima forma.

Ultimo 20/05/19 17:02 - 1445 commenti

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Matthew McConaughey è un avvocato tutto d'un pezzo che si trova a gestire un caso più complicato del previsto. Film più che discreto, che ha nella prova convincente del protagonista il suo lato migliore: McConaughey è ben calato nella parte, a suo agio sopratutto nei momenti dibattimentali in aula. Non tutto fila alla perfezione, a partire dalla prova del resto del cast, un po' spenta. Complessivamente è un film niente male che merita la visione.

Matalo! 13/12/19 08:20 - 1368 commenti

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Un eccellente (come speso capita) Mc Conaughey in un film medio, circondato da bei nomi che fan capolino per poco tempo, giusto per ingrossare l'appeal di richiamo della pellicola. Sorprende poco la presa di coscienza di questo legale che viaggia su una lussuosa Lincoln e maneggia i fatti affinché in qualche modo la giustizia trionfi. Uno dei difetti principali è quello di andare oltre la chiusa della sentenza per aggiungere un'appendice thriller/espiatoria con un secondo colpevole a sorpresa. Ma il protagonista regge bene la fragila impalcatura.

Tarabas 15/12/20 14:13 - 1768 commenti

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Il protagonista è un penalista d'assalto, che lavora per lo più dal sedile posteriore della sua Lincoln con autista. Non pare avere molti scrupoli, finché non incrocia un cliente particolarmente problematico. Gran cast e incastro molto avvincente per un legal thriller che funziona molto bene, riuscito e ben confezionato anche formalmente. McConaughey ovviamente domina la scena, ma il contraltare di Macy, Philipp e Tomei evita il rischio di assistere a uno "one man show". Intrattenimento di classe.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 30/03/12 09:13
    Portaborse - 3200 interventi
    Dvd della 01 Home Entertainment disponibile dal 09/5/2012.
  • Discussione Zender • 3/09/15 07:20
    Consigliere - 44424 interventi
    Taxius, una cosa: se nel commento scrivi BUON FILM il pallinaggio va a tre pallini, non a due e mezzo. E' scritto chiaro nella legenda che BUON FILM è 3 pallini. Quindi scrivendo questo è un buon film gli dai automaticamente tre pallini. E' importante che commento e pallinaggio corrispondano sempre. Streassa cosa ti vale per THE IMPOSSIBLE. Continui a ripetere buon film e poi gli davi due e mezzo...
    Ultima modifica: 3/09/15 07:20 da Zender
  • Discussione Taxius • 4/09/15 14:47
    Archivista in seconda - 178 interventi
    Ok, però cambiare la valutazione dei pallini non mi è parso corretto, avrebbe avuto più senso cancellarla. Vabbè prossima volta starò più attento...
  • Discussione Zender • 4/09/15 14:54
    Consigliere - 44424 interventi
    Guarda che possiamo sempre ricambiarlo Taxius, basta modificare il testo. Il fatto è che io non posso avvertire ogni volta che faccio una correzione. In ogni caso te l'ho appena scritto, quindi non capisco cosa ci sia di sbagliato. Non è che non puoi chiedermi delle modifiche... Se vuoi lo riporto a duemmezzo, però non è più "un bel film". La prossima volta cancellerò, come preferisci.
    Ultima modifica: 4/09/15 15:20 da Zender
  • Discussione Taxius • 4/09/15 22:38
    Archivista in seconda - 178 interventi
    Se puoi togli "buon film" e rimetti le due stelle e mezzo.
    P.s. scusa se sono sembrato un po aggressivo non era mia intenzione, soprattutto per cavolate come queste ;-)