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TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/10/17 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Herrkinski 31/10/17 19:45 - 5864 commenti

I gusti di Herrkinski

The Deuce era il nomignolo del quartiere adiacente alla 42a Strada di NY nei '70s, ricettacolo di prostituzione e dei primi cinema grindhouse e a luci rosse; la serie mette in scena la vita del barista Vincent e dell'umanità varia che gravita nel quartiere, ognuno con i suoi drammi. Ricostruzione ambientale sorprendente, un cast altamente espressivo (con Franco in doppio ruolo e un Carr magnifico), scene a tratti X-rated, tutto all'insegna del realismo e della crudezza di un mondo ormai scomparso. Imperdibile per chi ama il periodo storico.

Tarabas 22/11/17 09:43 - 1784 commenti

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Bella l'ambientazione, bella la fotografia, ottimo il cast, fascinosa la location. E allora cosa non va? Non va che la storia raccontata non è interessante e le storie dei personaggi sono troppo frammentate, tranne quella della protagonista (la clamorosa Maggie Gyllenhaal), il vero fulcro della vicenda, mentre il doppio James Franco dei gemelli Martino, pur bravissimo, scivola nel doppio bozzetto broccolino. Nel genere, mi era piaciuto molto di più il (poco seguito) Vynil.

Piero68 11/12/17 09:34 - 2836 commenti

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Come al solito l'HBO non perde un colpo. E ancora una volta sforna un piccolo capolavoro. Perché se la sceneggiatura è avvincente solo a metà, quello che fa grande (anzi grandissima) questa serie è la ricostruzione delle vie di NY degli anni 70. Ricostruzione che, grazie anche alla fotografia e alla colonna sonora, catapulta davvero lo spettatore indietro di 40-50 anni e gli fa quasi sembrare di essere nel Deuce. Franco è una garanzia e si diletta pure a dirigere un episodio. Forse inutile il suo doppio, ma fa il suo effetto!
MEMORABILE: I cartelloni dei cinema che pubblicizzano L'uccello dalle piume di cristallo e un film con la Sandrelli; Uno dei mafiosi che legge "The Godfather".

Kinodrop 18/01/18 18:07 - 1907 commenti

I gusti di Kinodrop

Le trasformazioni di una zona di New York da luogo di prostituzione (tra papponi, mafie assortite e poliziotti corrotti) a vero e proprio quartiere a luci rosse, integrato nella metropoli. Non c'è una vera storia ma una coralità di eventi e personaggi che ruotano attorno al bar Hi Hat gestito da Vincent, che diviene punto di riferimento legato al mercato del porno e di interessi più o meno loschi. Nonostante l'argomento, non si scade mai nel morboso né nel violento, lasciando "parlare" i personaggi nella loro umanità. Ambientazione e cast esemplari.
MEMORABILE: La "classe" della Gyllenhaall; La sfortuna di "Cosce di tuono"; I due gemelli; La colonna sonora; L'arrivismo della giornalista.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 1/11/17 17:30
    Consigliere massimo - 3849 interventi
    Mi incuriosisce assai....
  • Discussione Tarabas • 2/11/17 12:34
    Formatore stagisti - 2070 interventi
    Ho visto i primi tre episodi, onestamente mi sarei aspettato qualcosa di più interessante.
    Comunque, siamo sempre ben sopra la media.
  • Discussione Buiomega71 • 2/11/17 13:02
    Pianificazione e progetti - 22858 interventi
    Il mio periodo preferito, quando in quei cinema passavano i DeRenzy, i Costello, i fratelli Mitchell, i Damiano, i Chinn, gli Stevens...

    Peccato non ne abbiamo fatto un film sulla stregua di Lovelace o affini. Data la mia avversione per le (sfiancanti) serie tv, a malincuore, passo...
  • Discussione Herrkinski • 2/11/17 21:38
    Capo scrivano - 2351 interventi
    Tarabas ebbe a dire:
    Ho visto i primi tre episodi, onestamente mi sarei aspettato qualcosa di più interessante.
    Comunque, siamo sempre ben sopra la media.

    Ti capisco, nel senso che - come direbbero in inglese - è uno "slow burner", non ha momenti action o particolari colpi di scena, ma porta progressivamente la curiosità dello spettatore a vedere cosa faranno i protagonisti. In questo senso forse potrà addirittura migliorare nelle successive stagioni, perchè non si è bruciato subito tutto il potenziale come succede in molte altre serie.
  • Discussione Tarabas • 16/10/18 12:27
    Formatore stagisti - 2070 interventi
    Ieri sera è iniziata la seconda stagione, ho visto il primo episodio, farò lo sforzo di vedere anche il secondo già registrato, anche se non ho grandi aspettative.
  • Discussione Herrkinski • 16/10/18 17:57
    Capo scrivano - 2351 interventi
    Tarabas ebbe a dire:
    Ieri sera è iniziata la seconda stagione, ho visto il primo episodio, farò lo sforzo di vedere anche il secondo già registrato, anche se non ho grandi aspettative.
    Io invece non vedo l'ora. Buono a sapersi, li recupero stasera.
  • Discussione Herrkinski • 6/11/18 05:16
    Capo scrivano - 2351 interventi
    Vista anche la seconda serie, non mi ha deluso. Ben fatto il salto temporale di 5 anni, come al solito senza lasciare nessun dettaglio al caso a livello scenografico e culturale; visivamente sempre magnifico, continua con coerenza le storie dei protagonisti con evoluzioni intelligenti, specialmente per quelli di Lori e Larry Brown, quest'ultimo vera rivelazione della nuova serie. Qualche inaspettata uscita di scena sul finire della stagione; dispiacerà non rivedere più alcuni personaggi il prossimo anno, specialmente uno dei miei preferiti (che non cito per ragioni spoileristiche). Comunque il rinnovo della serie è già stato confermato per la terza stagione, con mio sommo gaudio.
  • Discussione Piero68 • 13/11/18 09:10
    Compilatore d’emergenza - 237 interventi
    Anche io ho iniziato a vedere la seconda serie. Dalle prime puntate io però sono rimasto alquanto deluso nonostante avessi espresso pareri entusiastici sulla prima stagione.

    Le storie iniziano ad essere ripetitive, la staticità (già abbondantemente presente nella I stagione) è aumentata a dismisura e l'aria del Deuce quasi non si respira più visto il numero di scene girate in interni che poco o niente richiamano la 42a strada. Spero che andando avanti diventi nuovamente convincente e appassionante.
  • Discussione Herrkinski • 17/11/19 20:40
    Capo scrivano - 2351 interventi
    Finita anche la terza e ultima stagione. Ci si è spostati nell'84 quindi i cambiamenti sono molteplici, specialmente a livello scenografico; sempre ben fatta l'ambientazione, ma meno evidente e affascinante delle prime due stagioni. Anche le storie sono meno intriganti; tra giochi di potere sulle sorti di Times Square, cambio di guardia delle mafie locali, traffici di soldi vari, giri di vite sul porno e sulla prostituzione e l'esplosione dell'AIDS (forse il tema più riuscito), si percepisce il cambio di decennio e la decadenza di un sistema di cose morto con gli anni '70; l'atmosfera dimessa va a contagiare anche i protagonisti, la maggior parte dei quali non fanno una bella fine, vivi o morti che siano. Forse l'unico finale possibile per quella generazione, di certo non un "Hollywood ending" ma di conseguenza piuttosto anti-spettacolare. Le emozioni comunque non mancano, specialmente nei momenti clou e nella chiusa malinconica ambientata ai giorni nostri. Nel complesso resta una bella serie ma che - visti gli ampi salti temporali tra una stagione e l'altra - non poteva che concludersi qui prima di venire snaturata.
  • Discussione Herrkinski • 17/11/19 20:41
    Capo scrivano - 2351 interventi
    PS: Va modificato il titolo in "3 stagioni".