The butterfly effect

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Butterfly Effect
Anno: 2003
Genere: fantascienza (colore)
Numero commenti presenti: 17
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Poco più di un divertissement mascherato da film con qualche ambizione. Siamo nel campo delle dimensioni parallele, con un passato che il protagonista può in parte manipolare modificando così il futuro. Anche se questo lo capiamo un po' tardi, a dire il vero. Fin lì i due registi si erano limitati a raccontarci la vita numero 1, passando dall'infanzia alla maturità con l'ombra di una malattia misteriosa legata alla memoria che costringe il protagonista ad annotare su dozzine di diari la sua esistenza per non dimenticare tutto d'improvviso. Poi comincia il film “vero”, con il ritorno all'infanzia e ai momenti “cardine” che decideranno il futuro. Il soggetto è...Leggi tutto anche abbastanza elaborato, con un nucleo formato da quattro persone che di volta in volta condurranno vite diverse. Un po' come accadeva in SLIDING DOORS se vogliamo, con la differenza che se lì agli autori interessava dimostrare una tesi, qui tutto si esaurisce in un giochino fine a se stesso, diretto troppo anonimamente e privo dello slancio necessario a renderlo veramente appetibile. E’ una serie B dichiarata, che si riallaccia alla fantascienza moderna tentando nel contempo di focalizzare il dramma umano del protagonista, che ci traghetta da una vita possibile all'altra senza nemmeno rendersi conto, inizialmente, della grandezza dei suoi poteri (ereditati dal padre, a quanto sembra). Ci si vuole come sempre far capire che rammaricarsi degli errori o delle sventure passati non significa che potendoli evitare si otterrebbe necessariamente una situazione migliorativa. Si poteva dirlo con meno superficialità, senza fermarsi a dare al film solo una discreta forma esteriore.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Herrkinski 26/05/08 16:07 - 5644 commenti

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L'idea, seppur completamente inverosimile, non è affatto male. Ci troviamo di fronte a un dramma fantastico che può ricordare, per i continui salti nel tempo e per una certa macchinosità, film come Donnie Darko. Confezione patinata, attori della nuova generazione, musiche alla moda, tuttavia il film riesce a mantenere alto l'interesse dello spettatore senza far scadere il tutto in una delle solite americanate. Dopo un po' il meccanismo della storia tende a farsi ripetitivo, ma resta comunque un buon film, con momenti sopra le righe.

Undying 10/05/09 18:37 - 3833 commenti

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Ci avevano già provato, meglio, quando hanno realizzato Sliding Doors. Ormai l'idea, non è nuova, anche se rimane suggestiva e induce lo spettatore ad un bivio: è reale la vicenda vissuta dal protagonista o, in alternativa, è frutto di una mente malata, funzionante come un hard-disk di capacità infinita e, perciò, in grado di memorizzare infiniti ricordi, dati ed eventi? Il film non si spinge mai nel dichiarare vera la possibilità di modificare il passato, ma permettere di riflettere sulle conseguenze di un nostro atto, magari apparentemente, insignificante. Il destino, insomma, non esiste.

Ellerre 14/07/09 08:58 - 89 commenti

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Il soggetto è l'unica cosa che salverei ma forse anche questo poteva essere trattato e articolato meglio. Spesso le situazioni valicano il labile confine del cattivo gusto come accade in questo genere di pellicole dove il regista deve per forza "sensibilizzare" lo spettatore a ogni cambio di scena. Quando il film sembra prendere una piega interessante, quella fantascientifica per l'appunto, arriva presto la delusione: boati a go go che danneggiano udito e nervi, ripetitività della storia celata solo dal bel tema dell'"effetto farfalla".

Fabbiu 8/09/09 13:13 - 2003 commenti

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Regia più che buona. Un soggetto per nulla originale viene narrato in modo chiaro e avvincente con una suspance che garantisce l'interesse. Valida l'esposizione, ma c'è un così esagerato tentativo (specie nella prima parte) di voler colpire e stupire con frequenza assidua ed esagerata, che il tutto risulta improponibile anche in un tema fantastico, o fantascientifico che dir si voglia. Gli agganci al sentimentalismo e alla psicologia sono pessimi. Ma esteriormente è ottimo, sebbene non superi la soglia del puro intrattenimento.

Daniela 10/09/09 18:59 - 10151 commenti

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Ragazzo con il potere di modificare gli eventi riscrivendo pagine del suo diario prova a salvare la ragazza amata, vittima di un padre pedofilo e di un fratello violento, ma - causa sfiga pazzesca - tutti i suoi tentativi sembrano destinati a finire uno peggio dell'altro. Il passato come un intreccio di sentieri che si biforcano in cui ogni azione ha esiti imprevedibili, è tema di indubbio fascino e anche questo film ha una sua suggestione, nonostante alcune facilonerie e la modestia del protagonista, bellino ma insulso.

Pinhead80 15/10/09 12:15 - 4064 commenti

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Il film preso in se stesso offre degli ottimi spunti dal punto di vista della sceneggiatura (i continui sbalzi tra passato e possibile presente risultano essere inquetanti). Comunque da qui a tirar fuori la "teoria del caos" ce ne passa e molto... Primo film (e come spesso accade il migliore) di una serie su questa falsa riga, di fattura decisamente peggiore.

Mdmaster 16/09/10 12:41 - 802 commenti

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Voluto fortissimamente da Kutcher, tanto da rimetterci dei soldi, The butterfly effect è uno di quei film davvero difficili da giudicare. Cavalcando un po' il fenomeno Donnie Darko, ci propone teorie sui viaggi nel tempo e sul destino. Teorie interessanti, così come lo è il film; peccato per la pletora di attori davvero emendabili (tra cui Kutcher stesso) e una continua sfiga tremenda del protagonista a volte con risvolti quasi comici. Mantiene un buon ritmo e, nella sua palese imperfezione, non manca di affascinare.
MEMORABILE: Ritrovarsi senza braccia e gambe dev'essere stato piacevole!

Rambo90 16/11/10 21:39 - 6683 commenti

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Butterfly Effect è secondo me sostanzialmente un film romantico. Lo scopo principale del protagonista sembra infatti quello di far trascorrere la miglior vita possibile a sè stesso e alla ragazza dei suoi sogni. Ci sono certo anche altri personaggi, ma sono loro due gli elementi cardine. Seppure all'inizio sembri confuso, poi prende ritmo e, una volta entrati nel meccanismo, il film piace. Kutcher è bravino, il film è buono senza esagerare (anche se il finale mi è piaciuto moltissimo).

Macguffin 11/01/11 22:41 - 124 commenti

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Sarà a causa della mia particolare predilezione per i paradossi temporali (e per i finaloni romantici...) ma la storia di questa specie di Fantozzi delle "sliding doors" mi ha tenuto inchiodato allo schermo. Certo il film è un po' troppo fighetto e patinatuccio e con più "palle" in regia si sarebbero ottenuti risultati migliori, ma c'è comunque materiale per divertirsi e per pensare.

Jcvd 13/07/11 14:29 - 258 commenti

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E chi se lo sarebbe mai aspettato! Potrebbe essere esagerato ma io ho amato questo film, ma amato sul serio. Una storia intricata, che cattura sempre più e con un Kutcher in stato di grazia. Poi per carità, con me aveva vita facile visto che i film con gite nel tempo per modificare il passato sono tra i miei preferiti. Lo consiglio comunque caldamente.
MEMORABILE: Kutcher monco.

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Sabryna 22/08/11 00:18 - 225 commenti

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Se Donnie Darko fosse uscito più tardi, The Butterfly Effect reggerebbe il primato per i viaggi spazio/temporali, ma non è così. Quantunque i due film si differenzino per storia e contenuti generali, in fin dei conti gli scopi finali si equivalgono. C'è sempre di mezzo una donna, come ogni buon racconto insegna... e questa pellicola conferma la regola. Ad ogni modo, la fattura è pregevole e Kutcher fa bene il suo mestiere; peccato solo per alcuni momenti risibili in cui la sfortuna prevale.

Piero68 2/09/14 11:08 - 2808 commenti

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Con uno staff tecnico migliore e un cast all'altezza sarebbe stato davvero un gran bel film vista l'ottima sceneggiatura che, nonostante tratti un filone abbondantemente sfruttato, riesce a essere valida e in più momenti anche originale. Purtroppo una regia insicura e un montaggio disastroso (che invece avrebbe dovuto essere la vera chiave di tutto il film) fanno perdere molti punti al film. Restano comunque la sua capacità di tenerti incollato allo schermo e un finale bello e per nulla scontato.

Il ferrini 31/03/18 01:16 - 1798 commenti

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Più fantastico che fantascientifico. Il protagonista, Evan, si trova a metà strada fra Marty McFly e Donnie, il che - sia chiaro - è tutto fuorché negativo, solo non brilla per originalità. Ciò detto il film intrattiene più che degnamente, il soggetto è di Bress, uno specialista in sci fi adolescenziali e Ashton Kutcher offre sicuramente la prova migliore della sua carriera. Anche qui, come in Sliding doors, la storia d'amore è centrale ma è decisamente più digeribile. Il film ha vari finali.

Taxius 2/06/18 12:04 - 1651 commenti

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Ashton Kutcher è un universitario con un potere particolare: può tornare indietro nel tempo e riscrivere il passato della sua vita e di chi gli sta intorno, ma ogni volta che lo fa qualcosa non va per il verso giusto. Storia di paradossi temporali molto affascinante e interessante che al genere fantascienza mescola una forte dose di love story tormentata. Il grande pregio del film è sicuramente quello di appassionare molto e non annoiare nonostante verso la fine cominci a essere un po ripetitivo. Da vedere.

Minitina80 25/07/18 16:44 - 2512 commenti

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La fantascienza occupa un ruolo marginale ed è solo lo strumento per dare modo agli autori di narrare la storia. All’inizio fatica a farsi capire, mentre nella seconda parte esplicita il senso dei salti temporali, racchiuso nella natura imperfetta dell’esistenza stessa che, malgrado tutti i tentativi, lascia sempre un prezzo da pagare. Ostenta una certa ambizione parlando di abusi e violenze familiari, solo parzialmente edulcorate da un rapporto sentimentale che in un film predominato da figure adolescenziali trova la sua naturale collocazione.

Anthonyvm 2/09/18 15:58 - 2566 commenti

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Film giovanile che vorrebbe un po' andare incontro alle suggestioni metafisico-filosofiche à la Donnie Darko ma parte evidentemente in svantaggio, non riuscendo ad andare oltre le sue discrete apparenze. La storia è interessante, ha risvolti abbastanza sorprendenti, ma la caratterizzazione dei personaggi semplicistica, il ritmo troppo svelto e qualche attore fuori parte non aiutano a dare spessore al film, che comunque riesce a mantenere una sua dignità e godibilità fino alla fine. Se non ci si aspetta troppo è un'opera decisamente piacevole.
MEMORABILE: Il filmino pedofilo di Eric Stoltz; Il padre in manicomio; Il cane bruciato vivo; La cassetta della posta; Il buon finale.

Hearty76 31/10/18 21:52 - 228 commenti

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Intrigante titolo la cui visione delude non poco. Per quanto straveda per il genere che specula sugli spostamenti spaziotemporali, in ogni loro concepibile forma e accezione, è arduo qui individuarne il senso. Si prova se non altro discreta empatia nei confronti del protagonista, intrappolato nel loop dalla malattia e dal desiderio di cambiare gli eventi. Si rivela purtroppo una trama delirante e disperata, senza alcun appiglio per far restar a galla l'attenzione. Un buon "rewind" ci vorrebbe... ma per reimpostare il film da zero!
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  • Curiosità Undying • 10/05/09 18:42
    Scrivano - 7618 interventi
    Cronologicamente esatta la collocazione del film Seven all'interno della storia. Questa, infatti, è la pellicola che i protagonisti vanno a vedere (proiettata nel cinema) sette anni prima che il protagonista dia corso al suo modificarsi (quantistico) della realtà.