La babysitter

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Babysitter
Anno: 2017
Genere: horror (colore)
Regia: McG
Note: Aka "The baby sitter". Seguiito da "La babysitter - Killer queen" (2020).
Numero commenti presenti: 12
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Sovreccitata splatter comedy dal taglio moderno sostenuta da un montaggio ipercinetico, si apre con la descrizione del carattere timido del protagonista Cole (Lewis), il classico dodicenne americano che a scuola tutti si divertono a prendere in giro e che trova nella sua giovane babysitter Bee (Weaving) la miglior compagna di giochi, talvolta pure maestra di vita. Quando i due sono assieme si scatenano, l'intesa è perfetta; per cui alla prima occasione i genitori partono e lasciano Cole nelle mani di Bee convinti che non possa esserci di meglio. Una compagna di scuola di Cole però lo avverte: occhio che le baby appena ti mettono a letto aprono la porta al loro boyfriend e ci fanno sesso (HALLOWEEN...Leggi tutto d'altronde ce l'aveva insegnato con chiarezza)... Qui però le cose son diverse e ben più gravi, perché una sera lo splendido esemplare di ragazza si fa raggiungere in casa da un gruppo d'amici e, da un poco innocente gioco della bottiglia condito dall'americanissimo "obbligo o verità", passa a massacrare uno di loro bi-accoltelandolo in testa! Gli altri sembran complici e la vittima successiva dovrebbe essere proprio Cole, ma il ragazzino li ha spiati dal piano di sopra e ha mangiato la foglia, dando il via a una sorta di MAMMA, HO PERSO L'AEREO in chiave horror: inseguimenti domestici ingegnosi e sangue a volontà, il tutto realizzato con un occhio puntato al pubblico più giovane e senza troppo preoccuparsi della sceneggiatura. Tanto che dopo un po' il gioco ha bell'e stufato, con una ripetitività molesta e il lato grottesco che va ad accentuarsi sempre più. Dal momento poi che le performance del cast sono sommariamente tutt'altro che memorabili (insopportabile Robbie Amell, costantemente a petto nudo per esibire l'indubbia prestanza fisica), risulta ancor più difficile trovare gusto nelle scorribande di gruppo, tese a concludersi quasi sempre con l'effetto sanguinario di turno. Pregevoli certi movimenti di macchina virtuosi, buona la tecnica, adeguata la fotografia sgargiante, però quel che resta in mano, dopo meno di un'ora e mezza, pare proprio pochino...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/10/17 DAL BENEMERITO MYVINCENT POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/12/17
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Puppigallo 17/10/17 11:10 - 4510 commenti

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Commedia "popchorror" tanto leggera nel contenuto quanto spinta dal punto di vista della violenza, tutto sommato non male nel suo genere. Lontana anni luce dal prendersi sul serio, anche nei momenti più splatter (l'epilogo del gioco della bottiglia), si lascia vedere grazie alle esagerazioni e alle reazioni, spesso assurde, dei protagonisti, che possono anche non entusiasmare ma che, in un simile contesto ai limiti del demenziale, risultano sopportabili. Il ritmo è pressoché costante e il finale piuttosto eclatante e con un suo perché (il mostro da sconfiggere con ogni mezzo).
MEMORABILE: Lezione di guida "Inspira, espira, rilassa lo sfintere"; "Da questa parte non funziona"; La reazione all'incursione dei poliziotti; Il dragone grasso

Myvincent 16/10/17 08:16 - 2556 commenti

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L'iniziazione di un timido adolescente all'età adulta: ecco in sintesi la metafora di questa commedia horror con spunti comici, adatta a un pubblico teen, se non fosse per le scene molto splatter. C'è un'avvenente baby-sitter che vuole dar "fuoco alle polveri", prendendo spunto da un vecchio libro di stregoneria. Il tutto si trasforma in un brillante susseguirsi di scene in cui però la paura latita; come pure la trama, assolutamente banale.

Dusso 22/10/17 15:47 - 1535 commenti

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Molto bene la coppia composta dal ragazzino (Judah Lewis) e la babysitter (Samara Weaving), con una prima mezz'ora di film in puro stampo adolescenziale molto ben realizzata; successivamente la svolta sanguinaria non risparmia il politicamente corretto e nonostante il film non convinca per la troppa ripetitività, il divertimento che offre non ne risulta troppo inficiato.

Daniela 29/10/17 00:20 - 9411 commenti

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Complessato e vittima dei bulli, il dodicenne Cole ha però la fortuna di avere una gran sventola come babysitter: peccato che, oltre ad essere bella e sexy, sia anche un'assassina dedita a culti satanici... Commedia horror simpatica nelle premesse ed in certe trovate che sottolineano ironicamente i momenti topici tipo scritte in sovrimpressione, che però ha il difetto di uno svolgimento piuttosto prevedibile, quasi fosse la versione più sanguinosa ma forse meno sadica di Mamma ho perso l'aereo. Comunque divertente e godibile, anche per l'assenza di pretese.

Herrkinski 6/11/17 05:04 - 5145 commenti

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Bella sorpresa, questa commedia horror realizzata per il cinema ma poi acquistata da Netflix. Avendola vista senza aver alcuna idea di cosa si trattasse, ho apprezzato il twist che dà il via alla vicenda e i vari colpi di scena; stylish nel montaggio e nella fotografia colorata, quasi cartoonesco a tratti, con personaggi (anche secondari) ben tratteggiati da un cast in parte e una dose di splatter alta, seppur in fondo innocua. Diverse le trovate spassose e alto il ritmo per questo divertissment di stampo '80s; decisamente godibilissimo.

Belfagor 21/06/18 18:53 - 2623 commenti

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Lei è la miglior babysitter che si possa desiderare, a parte il piccolo difetto dei sacrifici rituali. Commedia horror che estremizza ed esorcizza il passaggio dall'infanzia all'adolescenza riuscendo nell'intento grazie all'insolita ma azzeccata coppia di protagonisti e a comprimari sopra le righe. Rispetto ad altri titoli contemporanei non c'è un abuso di citazionismo né una ricerca della sovversione a tutti i costi, bensì una via di mezzo che si prende piacevolmente in giro. Splatter dosato e di efficace comicità.
MEMORABILE: La lezione di guida; "Sono ancora viva!"; Il quarterback che tratta con ammirazione il ragazzino pur volendolo uccidere.

Taxius 14/09/18 20:28 - 1643 commenti

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Una dolce e simpatica babysitter si rivela essere una pazza psicopatica amante di riti satanici e a farne le spese sarà il povero Cole, il ragazzino da lei accudito. Un home invasion a metà tra horror e commedia che mira più a divertire che spaventare lo spettatore. Sembra una versione più violenta di Mamma ho perso l'aereo (che tra l'altro viene esplicitamente citato). Una bella sorpresa, girata bene e divertente al punto giusto.

Il ferrini 6/08/19 19:27 - 1686 commenti

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Lontanissimo dal poter essere definito un horror, è piuttosto una commedia (peraltro dai meccanismi abusati) che tutto sommato qualche sorriso lo strappa. Merito soprattutto di una regia estremamente disinvolta quando c'è da indulgere nel grandguignolesco e di un cast che per fortuna evita accuratamente di prendersi sul serio. Samara Weaving è veramente in gran forma fisica e anche quello aiuta seguire la vicenda, che di per sé è un Mamma, ho perso l'aereo diretto da Tarantino/Rodriguez. Un po' sciocco ma potabile.

Rambo90 28/03/20 23:50 - 6347 commenti

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Simpaticamente grottesco, a metà tra la commedia adolescenziale anni 90 (con echi a Mamma, ho perso l'aereo, puntualmente anche citato) e il thriller alla Tarantino con impennate di violenza e situazioni al limite del demenziale. Ci si diverte, a patto di non aspettarsi chissà che dalla trama, perchè nulla è approfondito più del tanto che serve a innescare il gioco. Stilisticamente ben girato da McG, che in fondo dietro la macchina da presa ci sa fare e interpretato con la giusta ironia da tutto il cast. Non male.

Enzus79 9/08/20 22:57 - 1802 commenti

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Mediocre pellicola che ha il grande pregio di intrattenere senza sbadigli. Trama che non è granché e ha poco di originale (sembra una farsa in stile Mamma, ho perso l'aereo!), però la regia di McG è da apprezzare: le scene sanguinarie sono veramente girate bene, pur dando poca suspense. Finale deludente e scontato. Tutto sommato si può guardare senza aspettarsi chissà cosa.

Minitina80 8/09/20 08:13 - 2344 commenti

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Può essere visto come un simpatico passatempo, dalla confezione luccicante e fin troppo curata per il tipo di prodotto di cui si tratta. Un misto tra commedia adolescenziale e horror non serioso in cui si esasperano alcuni aspetti, fra tutti gli spruzzi di sangue e le varie morti che si susseguono sullo schermo. La sostanza dello scritto è minima, trattandosi di poca roba ascrivibile a miseri pretesti che permettono di andare avanti a braccio. Tuttavia scorre veloce senza impantanarsi in vicoli ciechi. Affascinante la Weaving.

Anthonyvm 10/09/20 16:39 - 1947 commenti

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Simpatica commedia splatter definibile come Mamma, ho perso l'aereo (nominato nei dialoghi) con teenager satanisti. Citazionismo nerd a iosa, look stiloso dalle parti di Scott Pilgrim, un pizzico di erotismo soft (il bacio fra Samara Weaving e Bella Thorne non si fa disprezzare) e omicidi truculenti quanto dinamici. La formula è semplice, giocata come una fiaba nera in veste millennial: le sorprese latitano, ma diverse gag funzionano e la confezione è curata (ottimo il ralenti finale su "We are the champions"). Bravo il giovane Judah Lewis. Non entusiasmante, ma svelto e godibile.
MEMORABILE: Il rituale con doppia pugnalata al cranio; L'arrivo dei poliziotti; Il satanista impiccato in stile Clayton del disneyano Tarzan; Il salto dell'auto.
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  • Discussione Anthonyvm • 10/09/20 16:42
    Formatore stagisti - 337 interventi
    Il titolo italiano come appare su Netflix è "La Babysitter".