Stregati

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Secondo e ultimo lavoro di Francesco Nuti con Ornella Muti dopo il deludente TUTTA COLPA DEL PARADISO. Qui Nuti torna alle abituali atmosfere notturne che avevano caratterizzato film come IO, CHIARA E LO SCURO e SON CONTENTO, trasferendosi a Genova. L'idea è molto semplice: la classica storia d'amore tra lei (in procinto di sposarsi a breve) e lui, disc-jockey di una radio locale (Radio Strega, per collegarsi al titolo). Lui si finge tassista e l'accompagna al porto invece che a casa, dove prova a conquistarla con la simpatica strafottenza...Leggi tutto che caratterizza Nuti fin dai primi film di Ponzi con la De Sio. Ovviamente ci riuscirà, portando lei a perdere in continuazione i treni per Verona dove l'aspetta il futuro sposo. STREGATI è probabilmente il lavoro finora più presuntuoso e fastidiosamente narcisista di Nuti, che fa dire al suo personaggio frasi come: “Sì, io sono uno di quelli che la mattina si guarda nello specchio e si piace”. Tutto il maschilismo, la finta ingenuità, l'amore per la notte (“Giuro sulla notte”, dice Lorenzo non ritenendo sufficiente giurare su Dio) e i suoi silenzi saltano fuori a ogni dialogo, in cui la povera Ornella Muti riesce a far emergere la propria personalità solo a un esame superficiale, in realtà costretta a subire l'invadenza di un Nuti straripante. A dire il vero la regia c'è, alcune inquadrature (i dialoghi a distanza, sul porto) sono ben studiate (anche se le musiche, perennemente fiati e tromba, di Giovanni Nuti, sono un po' pesanti), i due protagonisti recitano piuttosto bene facendoci dimenticare che praticamente, tolti loro, non resta nessuno, ma la storia è ripetitiva, meno furba di quanto Nuti vorrebbe far credere; e in fin dei conti né lui né la Muti risultano simpatici. A volte si ride, ma è quasi un caso.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 30/10/07 14:02 - 2909 commenti

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Nuti all'ennesima potenza. Forse chi prova particolare simpatia per l'attore toscano (qui in trasferta genovese) potrà anche trovare di che divertirsi; personalmente l'ho trovato un film presuntuoso e pesante. Non totalmente da buttare ma da consigliare solo ai "nutiani" più accesi. Il Nuti degli esordi poteva suscitare una certa simpatia, questo risulta quasi insopportabile (ovviamente a mio giudizio).

Galbo 1/11/07 07:45 - 11574 commenti

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Film tipicamente nutiano nel bene e nel male. La regia non banale si sposa ad una splendida fotografia che riprende suggestive immagini notturne della città di Genova. Il punto debole del film è la storia: non nuova la figura dell'uomo che rifiuta i legami, eterno bambino gaudente ben reso dal suo protagonista; ma il film gira sempre intorno a questo concetto, non si apre mai ad altro (come spesso accade ai film diretti dall'attore toscano) e alla lunga annoia. Brava la Muti.

Ianrufus 19/08/08 15:23 - 139 commenti

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Nuti dirige Genova in un film notturno dove la location prende il posto della sceneggiatura; una splendida vetrata panoramica ci regala il porto genovese (già vista ne "Il giorno del cobra") e Ornella Muti fa l'imbronciata come da repertorio. Ai tempi, visto al cinema in pieno amore per Nuti, il film mi regalò qualche emozione, grazie anche alla colonna sonora del fratello, Giovanni Nuti e a qualche sprazzo da "Amici miei" qua e là. Pensando al Nuti di oggi, anche quelle passeggiate notturne mi mancano...

Straffuori 21/08/08 13:24 - 175 commenti

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Bel lavoro con una raffinatissima ambientazione genovese resa fantastica in fotografia e descrizioni. Di quelle che non ti aspetti. Specie se si pensa che Nuti è toscano e non ligure. Musiche avvolgenti, calde e sensuali; molto bello il sax ed il piano. Sensuale Ornella Muti, schiera di co-protagonisti divertenti e affiatati "compagni di avventure". Da citare il grande Novello Novelli ed Alex Partexano. Surreale.
MEMORABILE: Nel night club dopo il primo incontro...

Tomastich 30/05/09 10:37 - 1218 commenti

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Personalmente non so se questo film abbia preso dei premi, ma se fossi stato direttore del David di Donatello del 1986, avrei creato il premio della miglior ambientazione. Insieme a Il ras del quartiere (che rappresenta Milano in un modo eccezionale), qui Genova è rappresentata in maniera commovente e il sax di sottofondo racchiude tutto in una cornice intima e soffusa. La città di Paganini fa passare in secondo piano il film, che racconta la vita di un giovane dj radiofonico, alle prese con amici, amori e futuro.

Stefania 8/04/10 15:07 - 1600 commenti

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La cosa bella di questo film è il suo essere una sincera e suggestiva celebrazione della notte. Regno anarchico della fantasia, palcoscenico su cui raccontarsi straparlando, non essendo creduti. La notte è fatta per mentire, non per dormire! Ma i monologhi di Lorenzo non hanno la leggerezza delle falene, quell'uomo in bilico tra arroganza e autocommiserazione si svela troppo, è troppo solare! La Muti è una buona compagna di gioco. Nuti provinciale, presuntuoso? Sì, ma nottetempo applichiamo volentieri la sospensione del giudizio!

Rambo90 22/12/10 14:29 - 6670 commenti

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Commedia per nulla banale di Nuti, che fotografa splendidamente una Genova notturna e poco frequentata. Lui attore è bravo e simpatico come al solito e trova nella Muti una buona partner femminile; i comprimari sono azzeccati e i siparietti con gli amici ricordano molto Amici miei. Forse è il meno divertente dei film di Nuti ma è comunque uno dei più riusciti. Buono.
MEMORABILE: "Passiamo 25 anni della nostra vita a dormire".

Luchi78 8/10/12 13:22 - 1521 commenti

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Un'opera fortemente narcisista da parte di un Nuti regista che ha forte coscienza dei propri mezzi ma che tenta di entrare forzatamente in un ruolo che non gli si addice troppo. Il dj che fa vita notturna, improvvisa chiaccherate profondamente romantiche direttamente "on air", conquista donne come se niente fosse e nulla lo tange. Ornella Muti è in bilico tra la solita trappola o forse qualcosa di più profondo, ma si presta semplicemente al gioco del regista. Bella la fotografia di Genova by night.

Maxx g 22/01/17 17:02 - 516 commenti

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Secondo film di Nuti con Ornella Muti, vuole stupire e creare un'aura di magia ma ci riesce molto parzialmente. La storia è invero banale: uno speaker radiofonico che conduce una vita abbastanza monotona si innamora di una ragazza che però deve sposarsi. Nonostante questo tra loro c'è un'attrazione che nemmeno lei riesce ad arginare. Un'ora e mezza di quasi nulla, con una bella fotografia notturna e tocchi di surrealismo. Da ricordare senz'altro la colonna sonora. Nulla di che.

Panza 15/05/13 19:16 - 1538 commenti

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Personalissimo film di Nuti che si può apprezzare solo per singoli momenti essendo la pellicola piuttosto mediocre. La storia d'amore ivi raccontata non è delle più esaltanti e comunque viene espressa in maniera troppo banale. La regia e la fotografia riescono invece a donare un volto molto pittoresco e poetico alla città di Genova (risultati antitetici li aveva ottenuti Celentano poco prima). Il sax del fratello di Nuti dona un che di autoriale alla vicenda. Meno male che la baracca si regge in piedi e ci si dimentica della vacuita dell'insieme.

Novello Novelli HA RECITATO ANCHE IN...

Pumpkh75 1/09/13 17:59 - 1380 commenti

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Nuti narciso e surreale all’ennesima potenza. Ma anche bel regista, capace di riempire la sostanziale povertà della sceneggiatura con una lunga serie di scene visivamente accattivanti, soffuse come la luce di un abat-jour e malinconicamente salmastre. Genova e le strepitose musiche sono le due trionfatrici, la Muti regala una delle sue migliori prove. Non fa di certo sbellicare, ma è una bella storia d’amore.

Modo 21/02/14 13:54 - 845 commenti

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Si percepisce un alone di intimità, in questo film di Nuti. Forse non sarà il migliore ma la fotografia, la notte genovese e le situazioni a volte surreali lo rendono a mio avviso gradevole. Anche la Muti mi sembra decente, nella sua performance.

Markus 15/12/14 12:24 - 3390 commenti

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Per molti è il primo vero inciampo di Nuti. Film surreale, oppressivo ed eccessivamente borioso, girato - forse per eccesso di ego - tra due sbancabotteghini d'eccellenza: il sentimentale/solare Tutta colpa del Paradiso (dal quale viene riconfermata la Muti) e il comico/grottesco Caruso Pascoski. "Stregati", in definitiva, è la solita solfa amorosa condita in salsa nutiana (sproloqui, tempi morti) che, privata della necessaria comicità, offre allo spettatore un mare di noia. Arguta, però, l'ottima fotografia di Genova "by night".

Il ferrini 2/05/16 01:11 - 1793 commenti

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Poetico, malinconico e decadente, gli aggettivi coi quali si può descrivere questo film, sono gli stessi con cui si potrebbe definirne il regista e questo non può che significare che siamo di fronte a un'opera assai personale; tant'è che la storia d'amore con la Muti si estese ben oltre il set, come dichiarato da Novello Novelli (qui irresistibile padre/amico del protagonista). Fotografia splendida, regia al solito ricercatissima. Per chi ama Nuti e la notte.
MEMORABILE: E il pupazzo nell' acqua cascò...

Nando 13/03/20 16:44 - 3534 commenti

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Reduce dal precedente successo il regista toscano si cimenta in una storia sentimentale lievemente surreale ospitata in una Genova meravigliosamente fotografata. Indubbiamente l'autostima di Nuti è notevole e talvolta stucchevole, ma il buon cast (splendida Ornella Muti) e qualche momento azzeccato conducono a uno sviluppo narrativo interessante.

Didda23 27/04/20 11:40 - 2310 commenti

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Le sinuose geometrie di una Genova piovosa e notturna sono l'elemento migliore di un'opera che pecca soprattutto in fase di sceneggiatura. Se da una parte il lato farsesco e conviviale alla Amici miei funziona per merito di una serie di attori in ruoli felici (Novelli, Partexano e Solli), dall'altro la tiritera sentimentale fra Nuti e la Muti riserva ben poche sorprese (con dialoghi sterili). Nuti guarda al versante autoriale con mediocri risultati, palesati da monologhi alla radio dall'inefficace presa sullo spettatore. Valido solo a tratti.
MEMORABILE: La corsa in taxi; La visita al padre che gestisce un cinema a luci rosse; Il treno per Verona.
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  • Curiosità Buiomega71 • 4/10/18 19:06
    Pianificazione e progetti - 22535 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (domenica 1° gennaio 1989) di Stregati: