Strappare lungo i bordi (6 episodi)

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Anno: 2021
Genere: animazione (colore)
Cast: (animazione)
Note: Serie doppiata da Zerocalcare e Valerio Mastandrea.
Numero commenti presenti: 9
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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/11/21 DAL BENEMERITO GIUFOX
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Giufox 17/11/21 18:03 - 171 commenti

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Zerocalcare ci regala un condensato del suo mondo, in cui s'intrecciano vive paranoie quotidiane, sprazi nostalgici d'infanzia e un bestiario di compatrioti. Il suo humor è un alleato, capace di esorcizzare grandi e piccole sfide esistenziali - proprie di una generazione che al momento sembra sia il solo capace di raccontare in maniera cosi complessa, trasversale ed antiretorica. Da valutare il ritmo volutamente serrato nel quale s'intrecciano il plot principale e le mille deflagrazioni, rendendo necessaria la lettura dei volumi a fumetti per meglio godersi la serie.
MEMORABILE: I commenti dell'armadillo; La sequenza del funerale; La mappatura del disordine casalingo in stile Trono di spade; La colonna sonora.

Daniela 18/11/21 11:19 - 10907 commenti

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Chi conosce le opere di Zero mette in conto un'ironia tagliente nutrita da uno sguardo da insetto entomologo ma può restare spiazzato dal mix di emozioni: si inizia ridendo delle paranoie assortite del protagonista maschio trentenne campione esemplare della sua generazione precaria e si finisce con un groppo in gola, consapevoli che invece parlava anche di te, pur se sei di sesso diverso e di un'altra generazione. Un monologo interiore ininterrotto reso con un'animazione di grande impatto e accompagnato da una ost perfetta: capolavoro di inatteso spessore, diverte ed emoziona.

Gabigol 18/11/21 23:37 - 453 commenti

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Citazionismo sfrenato (anni '80 e '90) e zigzagante esposizione narrativa per il sincopato Zerocalcare, che trova un'altra dimensione nel fumetto animato, coadiuvando il tutto con un'inedita abilità di monologhista. Dolceamaro ritratto di una generazione senza punti di riferimento né certezze verso il futuro, l'opera di Zerocalcare è un piccolo percorso di formazione che, al costo della pur simpatica ruffianeria di fondo, cerca di offrire una partecipata visione di quello che significa crescere, per poter infine entrare nel mondo. Visione divertente e dolce, in egual misura.
MEMORABILE: La divisione in casate della casa; Le ripetizioni; Le parti con Alice; Le interazioni con l'Armadillo; L'intera puntata finale; La metafora del bordo.

Kinodrop 19/11/21 19:00 - 2037 commenti

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Un convulso zigzagare di flashback per raccontare le debolezze, gli slanci, le disillusioni e anche qualche soddisfazione tra ricordi di infanzia, nevrosi e reticenze: insomma la vita di un ragazzo intelligente, sarcastico e sensibile che deve combattere con se stesso e con gli altri a forza di ironia, ma anche con dolore e consapevolezza. Un bellissimo racconto in cui Zerocalcare sintetizza tutta l'esperienza artistica precedente, superandosi non solo come disegnatore eclettico ma anche dal punto di vista della riflessione su una generazione e su un'epoca. Assolutamente da vedere.

Galbo 22/11/21 10:55 - 11725 commenti

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Godibilissima serie Netflix frutto del lavoro del talentuoso fumettista italiano Zerocalcare. Sorprende la maturità del prodotto e la capacità di veicolare "messaggi" di peso attraverso un linguaggio semplice (forse un pò troppo sboccato), mutuandoli dal quotidiano verosimilmente autobiografico dell'artista. Tanti temi mescolati insieme partendo da una realtà "locale" ben definita ma con grande capacità di allargare lo sguardo ad una prospettiva molto più ampia. Molto gradevole il comparto grafico. Preziosa la partecipazione di Mastandrea. Da vedere. 

Pigro 22/11/21 16:30 - 8558 commenti

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Ritratto di un giovane perdente, sconfitto da una vita che sembra remargli contro. Folgorante romanzo d’introspezione (dal sapore quasi dostoevskiano), di grande complessità veicolata da una leggerezza narrativa, un’intelligenza di riferimenti e soprattutto una fantasia visiva stupefacenti. Bellissimi i disegni, vivace l’animazione, gustoso il doppiaggio (anche se in qualche punto inintelligibile causa romanesco strascicato), curatissima la struttura complessiva col dosaggio giusto nei diversi episodi di un plot che man mano svela la sua intensità.

Fabbiu 26/11/21 07:46 - 2028 commenti

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Il ritratto di Zero sembra quello comune a molti di quella generazione; a rendere tutto più vicino e identificabile ci sono infatti le periferie romane, contesti presenti nelle graphic novel e che qui, animate, danno un tocco di classe. L'animazione è piacevolissima e quasi miracolosa, per una produzione italiana. Nelle gag comiche troviamo molto che proviene dalle pagine, l'umorismo delle metafore intelligenti, dei piccoli drammi quotidiani (con animali immaginari o che rappresentano persone nei ricordi). Pochi episodi di breve durata: una serie che viene sparata di colpo e vola.

Silvestro 26/11/21 23:24 - 196 commenti

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La serie scritta e diretta da Zerocalcare si contraddistingue sin dalle prime battute per la freschezza della sceneggiatura e l'arguzia dei dialoghi. Con un occhio critico ma poetico al tempo stesso l'autore riesce a presentare con grande autoironia una storia ricca di umanità. Da segnalare un'ottima colonna sonora che accompagna costantemente le vicende di Zero. Insomma, una serie davvero notevole consigliata a tutti i tipi di spettatore.

Teopanda 27/11/21 09:40 - 87 commenti

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Dal talentuosissimo fumettista Zerocalcare un’opera densa di significato, che riesce a coniugare pungente ironia a una storia drammatica. Il pregio principale è appunto, oltre alla durata sicuramente non eccessiva che evita inutili lungaggini, il saper mischiare sapientemente queste due componenti. Inoltre ottimo Mastandrea nella parte di coscienza/armadillo del protagonista. Ulteriore punto a favore della serie è il saper creare più piani temporali all’interno sia della serie che del singolo episodio (il tutto con estrema chiarezza).
MEMORABILE: “Andiamo a pijá er gelato?”;  “Sì, ce vengo anch’io col coso… come se chiama? Ah sì col c…”.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 18/11/21 11:29
    Gran Burattinaio - 5689 interventi
    Zerocalcare, pseudonimo del fumettista italiano Michele Rech, doppia tutti i personaggi ad eccezione dell'armadillo, ossia della sua coscienza, a cui presta voce Valerio Mastandrea.